La settimana scorsa la 7a Commissione ha svolto le seguenti attività:
- Seguito dell'esame in sede referente del ddl n.
1553 di conversione del decreto-legge n. 90/2025 recante
disposizioni urgenti in materia di università e ricerca,
istruzione e salute, avviato il 1°
luglio con la relazione del Presidente relatore Marti (LSP).
Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei ministri il 20 giugno, dispone uno stanziamento a beneficio del Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca (FOE) per assegnare ulteriori risorse a beneficio dei progetti e dei programmi di ricerca finanziati, anche nel quadro di collaborazioni nazionali e internazionali. È inoltre prevista la proroga del Consiglio nazionale universitario nella composizione attualmente in carica per il secondo semestre del 2025, nelle more dell'entrata in vigore della riforma. Ulteriori disposizioni riguardano, tra l'altro, il finanziamento degli Ecosistemi dell'innovazione in alcune Regioni meridionali e insulari e l'organizzazione delle aziende ospedaliero-universitarie.
Il 1° luglio è scaduto il termine per la presentazione di proposte di audizione da parte dei Gruppi ed è stato fissato alle 12 dell'11 luglio il termine per la presentazione di emendamenti ed ordini del giorno.
Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza dell'8 luglio si è conclusa la procedura informativa avviata il 3 luglio, con gli interventi di rappresentanti dell'Associazione nazionale quadri delle amministrazioni pubbliche (ANQUAP), dell'Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani (ADI), dell'Associazione dei ricercatori a tempo determinato (ARTeD), dell'associazione Rete29Aprile e di USB P.I. Ricerca (video). Nella successiva seduta plenaria della stessa giornata il Presidente Marti ha comunicato che le documentazioni acquisite nel corso delle audizioni saranno pubblicate sulla pagina web della Commissione. Il 9 luglio, in mancanza di iscritti a parlare in discussione generale, il Presidente ha dichiarato chiusa la discussione generale. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 15 alle 13,30. - Audizioni nell'ambito dell'esame in sede referente del disegno di
legge n.
1518 sulla revisione delle modalità di accesso, valutazione
e reclutamento del personale ricercatore e docente universitario,
collegato alla manovra di finanza pubblica, avviato il 1°
luglio con la relazione del senatore Occhiuto (FI-BP).
La proposta, approvata dal Consiglio dei ministri il 19 maggio, intende porre rimedio ai problemi dell'attuale sistema di abilitazione scientifica nazionale, che ha determinato un eccessivo numero di abilitati, non riassorbibile dalle Università, anche in ragione della frammentazione della procedura nelle due fasi dell'abilitazione, gestita a livello centralizzato, e del concorso per chiamata, gestito dalle singole Università. Il nuovo sistema prevede quindi un'unica fase di selezione di docenti e ricercatori operata presso le singole Università da commissioni giudicatrici composte da almeno quattro membri esterni e almeno uno interno all'Ateneo. A livello centrale, presso il Ministero dell'Università, rimane la gestione di una piattaforma informatica dei candidati, che si accrediteranno mediante autodichiarazione del possesso dei requisiti minimi richiesti per la partecipazione ai concorsi.
Il 1° luglio il Presidente Marti (LSP) ha comunicato che, in sede di Ufficio di Presidenza, la Commissione ha stabilito di svolgere un ciclo di audizioni: il termine per la presentazione delle proposte da parte dei Gruppi è scaduto il 7 luglio.
La procedura informativa, avviata nella seduta dell'Ufficio di Presidenza dell'8 luglio, con gli interventi degli esperti Mauro Tulli, Maurizio Sibilio, Andrea Graziosi, Alessandro Schiesaro, Paolo Zimmaro, Marco Mancini e Giorgio Zauli (video), si è conclusa il 9 luglio, con l'intervento di rappresentanti dell'Associazione nazionale docenti universitari (ANDU), degli esperti Fulvio Esposito e Berta Martini e di Mario Pianta in rappresentanza della Rete delle società scientifiche (video). Nelle sedute plenarie dell'8 e del 9 luglio è proseguito l'esame del provvedimento e il Presidente Marti ha comunicato che le documentazioni acquisite nel corso delle audizioni saranno pubblicate sulla pagina web della Commissione. Il 10 luglio la senatrice D'Elia (PD) ha richiesto di poter svolgere il proprio intervento in altra seduta, al fine di approfondire la rilevante documentazione acquisita nel corso delle audizioni. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 15 alle 13,30. - Seguito e conclusione dell'esame in sede referente del ddl n.
1547 recante proroga del termine per l'esercizio delle
deleghe in materia di spettacolo, avviato il 1°
luglio con la relazione del senatore Marcheschi (FdI).
La proposta, approvata dal Consiglio dei ministri il 12 giugno, propone di prorogare al 31 dicembre 2026 il termine per l'esercizio della delega prevista dall'articolo 2 della legge n. 106/2022, riguardante il riconoscimento di nuove tutele contrattuali dei lavoratori dipendenti e l'equo compenso dei lavoratori autonomi del settore dello spettacolo. La proposta è motivata dall'esigenza di una approfondita consultazione e condivisione della riforma con le categorie interessate e con le autonomie territoriali.
Il 1° luglio sono intervenuti in discussione generale i senatori Pirondini (M5S) e Verducci (PD) e il 3 luglio è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno.
Nella seduta dell'8 luglio il Presidente Marti (LSP) ha comunicato che sono stati presentati 2 ordini del giorno e 6 emendamenti, pubblicati in allegato al resoconto. Il senatore Pirondini ha illustrato i due ordini del giorno e gli emendamenti a sua prima firma, sottolineando in particolare l'importanza di garantire ai lavoratori del comparto artistico-musicale compensi orari adeguati e proporzionati alla quantità e qualità del loro lavoro. In seguito all'espressione dei pareri del relatore e del sottosegretario per la cultura Mazzi, la Commissione ha approvato l'emendamento 1.1 del relatore, volto a tener conto dei pareri espressi dalle Commissioni affari costituzionali e bilancio, e ha respinto i restanti emendamenti e ordini del giorno. Sono intervenuti, dichiarando voto contrario al conferimento del mandato al relatore, i senatori Pirondini e Verducci, che hanno criticato soprattutto la richiesta di un'ulteriore proroga del termine per l'esercizio delle deleghe legislative in materia di spettacolo e l'immobilismo del Governo su un settore nevralgico. Quindi la Commissione ha posto ai voti e approvato il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge, nel testo modificato nel corso dell'esame. - Seguito della discussione in sede redigente del ddl n. 1120
in materia di partecipazione popolare alla titolarità di azioni e
quote delle società sportive, avviata l'8
aprile il Presidente relatore Marti (LSP).
Il provvedimento, approvato dalla Camera dei deputati il 23 aprile 2024, prevede misure volte a promuovere, sostenere e favorire la partecipazione, diretta o indiretta, al capitale sociale delle società sportive da parte dei sostenitori delle stesse, quale forma di coesione e aggregazione sociale, fattore di crescita individuale e collettiva e occasione per la formazione e diffusione di una cultura sportiva autentica e rispettosa dei princìpi di legalità.
Il 13 e 14 maggio, in assenza di richieste di intervento in discussione generale, il seguito dell'esame è stato rinviato. Il 28 maggio è stata comunicata l'espressione dei pareri favorevoli delle Commissioni 9a e 10a e non ostativo della 1a.
Nella seduta del 9 luglio, su proposta del Presidente Marti, la Commissione ha fissato alle 12 di lunedì 14 luglio il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti. Il seguito della discussione è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata mercoledì 16 alle 9. - Avvio della discussione in sede redigente del ddl n. 1209
sul riconoscimento di manifestazione di patrimonio di interesse
nazionale del «festivalfilosofia» di Modena, Carpi e Sassuolo.
La proposta della senatrice Rando (PD) e altri, oltre a stabilire il riconoscimento in titolo, intende favorire la promozione e la valorizzazione culturale del «festivalfilosofia», che dal 2001 si svolge annualmente in un fine settimana di metà settembre e che gode anche dell'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. L'evento ha ospitato fino ad oggi 494 studiosi di fama internazionale per una vasta gamma lezioni magistrali, oltre a mostre, installazioni, concerti, spettacoli, rassegne cinematografiche, sperimentazioni con l'intelligenza artificiale e laboratori per bambini e ragazzi.
Nella seduta del 9 luglio la senatrice D'Elia (PD) ha svolto la relazione illustrativa e il Presidente Marti (LSP) ha dichiarato aperta la discussione generale. Il seguito della discussione è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata mercoledì 16 alle 9. - Avvio della discussione in sede redigente dei ddl n.
1508 in materia di inclusione degli studenti universitari
con DSA e n.
852 sui disturbi specifici di apprendimento in ambito
scolastico, universitario e lavorativo.
Il ddl n. 1508, a firma della senatrice Fallucchi (FdI) e altri, prevede specifiche misure per la formazione obbligatoria e continua del personale universitario, docente e non docente, e l'istituzione di un fondo presso il Ministero dell'università e della ricerca destinato a finanziare le tecnologie assistive, i tutorati specialistici e i progetti per l'inclusione universitaria degli studenti con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), garantendo pari opportunità nel sistema dell'istruzione superiore, conformemente all'articolo 3 della Costituzione che impone di rimuovere gli ostacoli di ordine sociale e culturale che limitano di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini. Il ddl n. 852, della senatrice Rossomando (PD) e altri, mira a consentire un migliore inserimento sociale, la valorizzazione e lo sviluppo delle potenzialità delle persone con DSA quali dislessia, disgrafia e discalculia. A tale scopo, prevede uno stanziamento di 3 milioni di euro annui dall'entrata in vigore, destinato a finanziare la formazione del personale docente e dirigenziale in ambito scolastico e universitario, nonché del personale dedicato alla selezione delle risorse umane nell'ambito lavorativo pubblico e privato.
Nella seduta del 9 luglio la relatrice Bucalo (FdI) ha illustrato i ddl nn. 1508 e 852, specificando, che quest'ultimo presenta profili più ampi rispetto al disegno di legge n. 1508, di cui la Commissione aveva già deliberato l'avvio, poiché affronta anche il tema dell'inclusione nella scuola e nel settore lavorativo, nonché la disciplina della diagnosi dei DSA, effettuata nell'ambito dei trattamenti specialistici erogati dal Servizio sanitario nazionale. Quindi, su proposta della relatrice, la Commissione ha congiunto la discussione delle due proposte. Il seguito della discussione congiunta è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata mercoledì 16 alle 9.
Nelle convocazioni di questa settimana, a partire da martedì 15 luglio, sono inoltre previste le seguenti attività:
- Audizioni e seguito dell'esame, in Commissioni riunite con la 10a,
dei ddl nn. 186,
509,
823,
890,
950,
963,
1260,
1364,
1377,
1380
e della petizione attinente n.
938, sulla formazione specialistica dei medici, avviato
in sede redigente il 19
novembre con la relazione del senatore Marti (LSP) e trasferito
in sede referente il 22 novembre.
I disegni di legge intervengono sul sistema formativo dei medici del Servizio sanitario nazionale (SSN), per adeguarlo ai mutati scenari socio-demografici, modificando la legge quadro di cui al decreto legislativo n. 368/1999 che disciplina la formazione medica post lauream. In particolare, il ddl n. 186, Castellone (M5S) e altri, prevede la predisposizione di curriculum omogenei su base nazionale e interviene sulla definizione e programmazione del fabbisogno di medici in funzione del quadro epidemiologico e degli scenari di salute prevedibili; i ddl n. 509, della senatrice Zampa (PD), e n. 890, del senatore Crisanti (PD) e altri, e n. 963, del senatore Zullo (PD) e altri, intervengono in materia di formazione specifica in medicina generale; il ddl n. 823, della senatrice Cantù (LSP) e altri, incrementa i fondi destinati ai compensi degli specializzandi; il ddl n. il ddl n. 950, del senatore Zullo (FdI) e altri, istituisce la Scuola di specializzazione in igiene applicata alla sanità pubblica; il ddl n. 1260, della senatrice Bucalo (FdI) e altri, modifica il sistema di selezione nazionale basato sulla prova di ammissione, introducendo la possibilità di concorrere per tutte e tre le aree (chirurgica, medica e dei servizi clinici); il ddl n. 1364, dei senatori Zaffini e Zullo (FdI), interviene sulla formazione specialistica dei medici veterinari e delega al Governo per il riordino delle scuole di specializzazione di area veterinaria; il ddl n. 1377, del Presidente Marti (LSP) e altri, istituisce il profilo professionale del coordinatore di ricerca clinica operante nell'ambito degli studi clinici; il ddl n. 1380, della senatrice Cantù (LSP) e altri, delega al Governo la revisione delle scuole di specializzazione veterinarie e l'evoluzione dei dipartimenti di medicina veterinaria e dei relativi ospedali veterinari universitari didattici in ambito sanitario.
Il 3 dicembre è stata comunicata la riassegnazione in sede referente dei ddl nn. 186, 823 e 1260, incardinati congiuntamente il 19 novembre. Quindi, sono stati illustrati i ddl affini per materia nn. 509, 890 e 963 e ne è stato congiunto l'esame. Il 15 gennaio le Commissioni riunite hanno accolto la proposta del Presidente Zaffini (FdI) di costituire un Comitato ristretto per la redazione di un testo unificato. Il Comitato ristretto si è riunito il 23 gennaio e il 4 febbraio. Il 12 febbraio il relatore Marti ha illustrato il ddl n. 1364 e, in considerazione dell'affinità di materia, le Commissioni hanno convenuto di congiungerne l'esame. Il 5 marzo il Presidente della 7a Commissione Marti, in qualità di relatore, ha illustrato i ddl affiini n. 1377 e n. 1380. Il 26 marzo è stato congiunto all'esame anche il ddl n. 950.
La procedura informativa sui temi in oggetto, avviata il 18 febbraio, prosegue questa settimana nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti di martedì 15 luglio alle 12, con gli interventi di rappresentanti della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e del Gruppo di lavoro del Mur per l'accesso sostenibile alle professioni sanitarie. L'esame congiunto dei ddl prosegue il giorno stesso nella seduta plenaria delle Commissioni riunite convocata alle 13. - Seguito della discussione in sede redigente, in Commissioni riunite
con la 10a, del ddl n. 1301
sulla pratica sportiva amatoriale delle persone con disabilità,
avviata il 26
marzo con la relazione della senatrice Cosenza (FdI), relatrice
per la 7a Commissione.
Il provvedimento, di iniziativa della senatrice Versace (Cd'I), prevede il coinvolgimento delle scuole, degli enti territoriali e dei comuni per l'attivazione di progetti inclusivi che favoriscano la partecipazione all'attività sportiva da parte degli studenti con disabilità e la realizzazione di campagne informative finalizzate a sensibilizzare le persone con disabilità ad intraprendere un'attività sportiva. - Seguito della discussione in sede redigente, in Commissioni riunite
con la 10a, del ddl n. 1357
sulla promozione della salute nelle scuole e l'istituzione della
Giornata della prevenzione e della promozione della salute e dei
corretti stili di vita, avviata il 26
marzo con la relazione della senatrice Versace (Cd'I) anche a
nome della correlatrice Leonardi (FdI).
Il provvedimento, di iniziativa del senatore Marti (LSP), prevede l'adozione di un Piano triennale per la prevenzione e la promozione della salute nelle scuole di ogni ordine e grado, integrando l'offerta formativa con attività teoriche e pratiche, anche con modalità laboratoriale, e istiituisce la Giornata nazionale della prevenzione e promozione della salute e dei corretti stili di vita in memoria di Umberto Veronesi. - Seguito della discussione in sede redigente, in Commissioni riunite
con la 10a, dei ddl nn. 236,
1141
e 793
in materia di assistente autonomia e comunicazione nei ruoli del
personale scolastico, avviata il 28
febbraio 2023 con le relazioni dei senatori Russo (FdI) e
Occhiuto (FI-BP).
La proposta n. 236, Bucalo (FdI) e altri, concerne l'inquadramento professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, che si intende sottrarre alla competenza degli enti territoriali e inserire nei ruoli del Ministero dell'istruzione, per valorizzare e stabilizzare il personale qualificato e specializzato che attualmente svolge tale attività. Gli Uffici di Presidenza riuniti hanno svolto un ciclo di audizioni informali dal 22 marzo al 26 luglio 2023. Il ddl n. 1141, d'iniziativa del senatore Marti (LSP), incardinato il 31 luglio 2024, mira a modificare l'articolo 3, comma 4, del decreto legislativo n. 66 del 2017 per esplicitare titoli e requisiti per lo svolgimento dell'attività professionale di assistente all'autonomia e alla comunicazione. Il ddl n. 793, D'Elia (PD) e altri, illustrato il 3 dicembre 2024, istituisce il profilo professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità, definendone i criteri e il percorso formativo necessari per il riconoscimento della qualifica. Il 15 gennaio 2025 il relatore Russo ha presentato un testo unificato dei ddl in titolo che, oltre a prevedere l'inquadramento delle figure in oggetto per mezzo della contrattazione collettiva a livello nazionale, accorda anche la facoltà alle Regioni e ai Comuni di procedere ad assunzioni attraverso concorsi pubblici o tramite esternalizzazione. Il 4 febbraio si sono svolte delle audizioni informali e il 6 è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno al testo unificato. Il 12 febbraio sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. - Avvio dell'esame della proposta di nomina n.
97 di Luciano Buonfiglio a Presidente del Comitato
olimpico nazionale italiano (CONI).
Secondo quanto previsto della legge 24 gennaio 1978, n.14, la nomina di presidenti e vicepresidenti di istituti e di enti pubblici è subordinata al parere favorevole delle Commissioni parlamentari competenti. - Seguito dell'esame del ddl n.
492, in materia di scuole dell'infanzia a indirizzo musicale,
avviato il 19
marzo 2024 con la relazione del presidente Marti (LSP), in
sostituzione del relatore Castiello (M5S).
Il disegno di legge, di iniziativa del senatore Pirondini (M5S) ed altri, si propone di colmare alcune lacune normative e armonizzare il percorso degli studi musicali, considerato che la musica troppo spesso non viene sufficientemente valorizzata negli studi, sebbene costituisca un fondamentale strumento educativo a disposizione degli insegnanti e riesca a rendere i bambini meno aggressivi e più motivati all'apprendimento, sviluppando la capacità di aggregazione e socializzazione e fungendo da particolare stimolo per le capacità di concentrazione e di attenzione, lo sviluppo cognitivo, e l'abilità di linguaggio.
Il 19 marzo 2024 si è svolta la discussione generale, con gli interventi dei senatori Pirondini (M5S), Simona Malpezzi (PD) e Tatjana Rojc (PD), ed è stato deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Le documentazioni acquisite nel corso delle audizioni sono consultabili sulla pagina web della Commissione.
La procedura informativa, avviata l'8 aprile 2024, è proseguita il 1° e il 2 luglio. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è fissato alle 12 del 14 luglio. - Avvio della discussione in sede redigente del ddl n. 1112,
disposizioni per la salvaguardia e la valorizzazione
dell'architettura e altre disposizioni in materia di promozione
della qualità architettonica e di disciplina della progettazione.
Il provvedimento, di iniziativa del senatore Irto (PD) e altri, detta i principi generali di promozione e valorizzazione della qualità architettonica, nella prospettiva della conservazione del patrimonio architettonico italiano e prevede, tra l'altro, l'introduzione dei concorsi di architettura per tutte le opere pubbliche, oltre che misure per facilitare l'accesso dei più giovani nel mercato degli studi, eliminando gli sbarramenti legati al fatturato.