Testata
Periodico di informazione
sull'attività parlamentare,
link e segnalazioni

12 maggio 2025 | Numero 100

Accesso ai corsi di laurea in medicina odontoiatria e veterinaria, attuazione del PNRR e avvio dell'anno scolastico, procedure di autorizzazione paesaggistica, stadi e impianti calcistici italiani, partecipazione popolare alla titolarità di azioni e quote delle società sportive

Accesso ai corsi di laurea in medicina odontoiatria e veterinaria

La settimana scorsa la 7a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito e conclusione dell'esame dell'Atto di Governo n. 263, schema di decreto legislativo sulle nuove modalità di accesso ai corsi di laurea in medicina, odontoiatria e veterinaria, avviato il 23 aprile con la relazione del Presidente Marti (LSP).
    In attuazione della delega di cui alla Legge 14 marzo 2025, n. 26, si sostituisce il test di ingresso fino ad oggi previsto con una selezione operata al termine del primo semestre di frequentazione. Si introduce anche l'obbligo per gli iscritti alle facoltà in titolo, di immatricolarsi, gratuitamente, ad uno dei corsi di laurea o laurea magistrale di facoltà affini (area biomedica, sanitaria, farmaceutica e veterinaria), anche presso altre Università.
    Il 23 aprile è stata avanzata la richiesta di svolgere un ciclo di audizioni in merito.
    I contributi scritti, pervenuti da parte dei soggetti indicati dai Gruppi, sono consultabili sulla pagina web della Commissione al pari di quelli che saranno eventualmente trasmessi in seguito. Il 29 aprile il Presidente, in qualità di relatore, ha illustrato uno schema di parere favorevole con osservazioni. Lunedì 5 maggio è scaduto il termine per la trasmissione di eventuali osservazioni sullo schema di parere illustrato.
    Nella seduta del 6 maggio, non essendo giunte dai Gruppi proposte formali ad integrazione del parere illustrato nella precedente seduta e alla luce di interlocuzioni per le vie brevi con il Governo, il Presidente Marti (LSP) ha presentato un nuovo schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato al resoconto. Quindi, il senatore Crisanti (PD) ha illustrato uno schema di parere contrario, sottoscritto unitamente ai senatori D'Elia, Rando e Verducci (PD), pubblicato in allegato al resoconto, che segnala tra le criticità del provvedimento in esame l'introduzione del semestre filtro, in assenza di idonei finanziamenti, la mancata distinzione fra i termini "iscrizione" e "immatricolazione" e l'assenza di criteri per l'assegnazione dei posti negli studentati, nonché le incertezze per gli studenti sul passaggio fra il primo e il secondo semestre. Sono quindi intervenute in dichiarazione di voto le senatrici Castellone (M5S) preannunciando l'astensione del proprio Gruppo, e Sbrollini (IV), preannunciando voto contrario. La proposta di parere favorevole con osservazioni del Presidente relatore è stata quindi posta in votazione ed è risultata approvata, con conseguente preclusione del voto sullo schema di parere contrario presentato dal PD.
  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 1445 di conversione del decreto-legge in materia di attuazione del PNRR e avvio dell'anno scolastico 2025/2026, avviato il 16 aprile con la relazione della senatrice Cosenza (FdI), in sostituzione del Presidente relatore Marti (LSP).
    Tra le misure assunte dal Consiglio dei Ministri il 28 marzo si segnalano disposizioni per il completamento della riforma degli Istituti tecnici, per l'emissione di un nuovo bando di selezione in materia di asili nido, per il finanziamento degli esami di abilitazione all'esercizio della professione di guida turistica. Ulteriori interventi riguardano l'attivazione delle classi e gli incarichi temporanei nelle scuole paritarie, la limitazione a due degli anni scolastici per i quali può essere sostenuto un unico esame di idoneità, i finanziamenti per la fornitura di libri di testo agli alunni disagiati e per l'avvio di percorsi di formativi dei docenti in materia di prevenzione della tossicodipendenza e del disagio giovanile.
    La procedura informativa sul provvedimento, avviata il 16, si è conclusa il 23 aprile. La documentazione acquisita nel corso delle audizioni è disponibile sulla pagina web della Commissione, al pari di quella trasmessa.
    Il 29 aprile sono stati pubblicati l'ordine del giorno e gli emendamenti presentati e si è conclusa la fase di illustrazione degli stessi, durante la quale le senatrici D'Elia (PD) e Aloisio (M5S) hanno stigmatizzato la presentazione dell'emendamento 1.0.1, diretto a trasfondere nel decreto-legge in esame molti dei contenuti del ddl n. 1240 in materia di valorizzazione e promozione della ricerca, all'esame della Commissione dal 5 novembre scorso e il cui iter è giunto fino alla fase di presentazione delle proposte emendative.
    Nella seduta del 6 maggio il Presidente Marti ha comunicato di aver presentato l'emendamento 3.1000 a sua prima firma, pubblicato in allegato al resoconto, nonché una serie di riformulazioni e modifiche alle sottoscrizioni degli emendamenti presentate da altri senatori. Ha quindi espresso il giudizio di improponibilità per alcune delle proposte emendative presentate. Si è poi svolto un dibattito incidentale in ordine all'emendamento 1.0.1, con gli interventi dei senatori Castellone (M5S) e Verducci (PD), al termine del quale il senatore Occhiuto (FI-BP) ha invitato il Presidente a valutare l'eventuale accantonamento dell'emendamento a sua prima firma, per verificare le condizioni di una sua riformulazione. Nella seduta del 7 maggio, dopo le comunicazioni del Presidente Marti relative ad alcune proposte emendative (ritirate, riformulate, dichiarate improponibili o accantonate), si è proceduto alla votazione degli emendamenti per i quali non è stato disposto l'accantonamento, che sono risultati tutti respinti. Il Presidente ha quindi rimandato la votazione degli emendamenti accantonati all'esito degli approfondimenti in corso sugli stessi. L'esame prosegue questa settimana a partire dalla seduta convocata martedì 13 maggio alle 14.

Nelle convocazioni di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività:

  • Seguito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con l'8a, del ddl n. 1372, delega al Governo per la revisione del Codice dei beni culturali e del paesaggio in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica, avviato l'11 marzo con le relazioni della senatrice Tubetti (FdI) per l'8a e del senatore Paganella (LSP) per la 7a Commissione.
    Il provvedimento, presentato dal senatore Marti (LSP) e altri, mira a rivedere il ruolo delle soprintendenze nell'ambito delle procedure di autorizzazione paesaggistica, al fine di garantire una più efficace e mirata tutela del patrimonio e semplificare i procedimenti amministrativi. È inoltre prevista la delega al Governo per l'adozione di decreti legislativi finalizzati alla revisione organica delle procedure di autorizzazione paesaggistica.
    Il ciclo di audizioni infomali in materia, avviato il 26 marzo, si è concluso il 29 aprile. L'esame del ddl prosegue questa settimana nella seduta delle Commissioni riunite convocata martedì 13 maggio alle 13,30.
  • Seguito della discussione in sede redigente, in Commissioni riunite con l'8a, del ddl n. 1312 in materia di stadi e impianti calcistici italiani, avviata l'8 aprile con la relazione del Presidente della 7a Commissione Marti (LSP), anche a nome del correlatore Fazzone (FI).
    Il provvedimento, anche in vista dello svolgimento del Campionato europeo di calcio 2032, reca disposizioni per progetti di realizzazione di nuovi stadi e strutture sportive, oltre che per il rinnovamento, la riqualificazione, la ristrutturazione e l'adeguamento agli standard internazionali degli stadi e delle strutture calcistiche esistenti. L'esame del ddl prosegue questa settimana nella seduta delle Commissioni riunite convocata martedì 13 maggio alle 13,30.
  • Seguito della discussione in sede redigente del ddl n. 1120 in materia di partecipazione popolare alla titolarità di azioni e quote delle società sportive, avviata l'8 aprile il Presidente relatore Marti (LSP)
    Il provvedimento, approvato dalla Camera dei deputati il 23 aprile 2024, prevede misure volte a promuovere, sostenere e favorire la partecipazione, diretta o indiretta, al capitale sociale delle società sportive da parte dei sostenitori delle stesse, quale forma di coesione e aggregazione sociale, fattore di crescita individuale e collettiva e occasione per la formazione e diffusione di una cultura sportiva autentica e rispettosa dei princìpi di legalità.