La settimana scorsa la 7a Commissione, oltre all'esame di provvedimenti in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:
- Audizioni nell'ambito dell'esame in sede referente, in Commissioni
riunite con l'8a, del ddl n.
1372, delega al Governo per la revisione del Codice dei beni
culturali e del paesaggio in materia di procedure di autorizzazione
paesaggistica, presentato dal senatore Marti (LSP) e altri,
avviato l'11
marzo con le relazioni della senatrice Tubetti (FdI) per l'8a e
del senatore Paganella (LSP) per la 7a Commissione.
Il provvedimento mira a rivedere il ruolo delle soprintendenze nell'ambito delle procedure di autorizzazione paesaggistica, al fine di garantire la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico in maniera più efficace e mirata e semplificare i procedimenti amministrativi. È inoltre prevista la delega al Governo per l'adozione di decreti legislativi finalizzati alla revisione organica delle procedure di autorizzazione paesaggistica. L'11 marzo la senatrice D'Elia (PD) ha proposto lo svolgimento di un ciclo di audizioni e il 18 marzo è scaduto il termine per la presentazione di nominativi da audire.
Il ciclo di audizioni infomali in materia, avviato il 26 marzo, è proseguito nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti del 15 aprile, con l'intervento di rappresentanti di Federazione ANIE, Legacoop e ANCI e gli esperti Silvia Paparo e Franco Bassanini (video). - Avvio dell'esame in sede referente del ddl n.
1445 di conversione del decreto-legge in materia di attuazione
del PNRR e avvio dell'anno scolastico 2025/2026, approvato dal
Consiglio dei Ministri il 28 marzo.
Tra le misure assunte si segnalano disposizioni per il completamento della riforma degli Istituti tecnici, per l'emissione di un nuovo bando di selezione in materia di asili nido, per il finanziamento degli esami di abilitazione all'esercizio della professione di guida turistica. Ulteriori interventi riguardano l'attivazione delle classi e gli incarichi temporanei nelle scuole paritarie, la limitazione a due degli anni scolastici per i quali può essere sostenuto un unico esame di idoneità, i finanziamenti per la fornitura di libri di testo agli alunni disagiati e per l'avvio di percorsi di formativi dei docenti in materia di prevenzione della tossicodipendenza e del disagio giovanile.
Nella seduta del 16 aprile la senatrice Cosenza (FdI), in sostituzione del Presidente relatore Marti (LSP), ha illustrato il contenuto del decreto in oggetto, ricordando che l'Ufficio di Presidenza ha fissato a lunedì 28 aprile il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti.
Un ciclo di audizioni sul provvedimento è stato avviato il giorno stesso nella seduta dell'Ufficio di Presidenza, con gli interventi di rappresentanti dell'Associazione nazionale dei dirigenti scolastici, delle professionalità dell'area dell'istruzione e della ricerca (UDIR), dell'Associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola (ANP), dell'Associazione nazionale Comuni italiani (ANCI) e dell'Unione delle Province d'Italia (UPI) (video). Ulteriori audizioni sono previste nella seduta dell'Ufficio di Presidenza convocata mercoledì 23 aprile alle 8,30 con gli interventi di rappresentanti di SNALS-Confsal, FLC GCIL Scuola, UIL Scuola, CISL Scuola, GILDA-UNAMS, ANIEF e UGL Scuola.
L'esame del ddl di conversione prosegue a partire dalla successiva seduta plenaria delle 9,45. - Comunicazioni nell'ambito della discussione in sede redigente del
ddl n.
1325 sull'istituzione della Fondazione La Colombaia,
avviata il 19
marzo con la relazione del Presidente relatore Marti (LSP).
Il ddl, d'iniziativa dei senatori Occhiuto (FI-BP) e altri, intende restituire almeno in parte allo status originario la villa "La Colombaia", bene dichiarato di interesse culturale ed architettonico dal Ministero della cultura ed acquisita al patrimonio comunale di Forio, in provincia di Napoli.
Istituisce a tal fine la Fondazione omonima, per trasformare il sito in un rinnovato polo di attrazione per l'isola di Ischia attraverso un piano strategico di sviluppo turistico e valorizzazione della struttura e del territorio. Tra le iniziative previste, la conservazione delle aree di interesse, l'istituzione e organizzazione di un premio dedicato al regista Luchino Visconti che ne è stato proprietario, attività di formazione di giovani talenti e di professionisti nelle aree della comunicazione e delle arti cinematografiche, teatrali, figurative e musicali, la promozione e realizzazione di retrospettive cinematografiche, manifestazioni, convegni, seminari.
Nella seduta del 16 aprile la Presidente Cosenza (FdI) ha comunicato che, alla scadenza del termine l'11 aprile, sono stati presentati 9 emendamenti, pubblicati in allegato al resoconto. La discussione prosegue nella seduta di mercoledì 23 aprile alle 13,30. - Comunicazioni nell'ambito della discussione in sede redigente del
ddl n. 1333
sulla promozione del Festival delle Città Identitarie, avviata
il 1°
aprile con la relazione della Presidente Cosenza (FdI), in
sostituzione della relatrice Versace (Cd'I).
Il provvedimento, di iniziativa della senatrice Tilde Minasi (LSP) e altri, mira a valorizzare la storia, l'arte e la cultura dei borghi e dei territori d'Italia attraverso il Festival delle Città Identitarie. Per l'esercizio delle sue funzioni, si prevede l'assegnazione di una dotazione annua pari a 500.000 euro alla Fondazione Città identitarie-ETS.
L'8 aprile si è svolta la discussione generale, con gli interventi dei senatori Pirondini (M5S) e D'Elia (PD), perplessi circa la proposta di introdurre uno specifico stanziamento a favore del festival in oggetto, e del senatore Marcheschi (FdI), che ha proposto di verificare che la Fondazione Città identitarie-ETS non sia già destinataria di ulteriori stanziamenti statali. La relatrice Versace, in replica, ha chiarito le finalità generali del provvedimento e la necessità di prevedere specifici finanziamenti per assicurare continuità alle iniziative artistiche e culturali nelle diverse città d'Italia.
Nella seduta del 16 aprile, la Presidente Cosenza (FdI) ha comunicato che, alla scadenza del termine il 14 aprile, sono stati presentati 8 emendamenti, pubblicati in allegato al resoconto. La discussione prosegue nella seduta di mercoledì 23 aprile alle 13,30. - Comunicazioni nell'ambito della discussione in sede redigente del
ddl n. 1326
sul sostegno alla formazione universitaria all'estero nelle
discipline STEM e al rientro dei beneficiari, avviata il 1°
aprile con la relazione illustrativa della senatrice Bucalo
(FdI).
Il provvedimento, di iniziativa del senatore Pera (FdI) e altri, mira a creare opportunità di mobilità internazionali e contrastare il fenomeno della fuga dei cervelli, attraverso l'istituzione del Programma «Vado e torno», che sostiene la formazione universitaria all'estero in settori determinanti per l'innovazione e la diffusione delle tecnologie.
Nella seduta del 16 aprile la Presidente Cosenza (FdI) ha comunicato che, alla scadenza del termine il 15 aprile, sono stati presentati 10 emendamenti, pubblicati in allegato al resoconto. La discussione prosegue nella seduta di mercoledì 23 aprile alle 13,30.
Nelle convocazioni della prossima settimana, nella stessa seduta, sono inoltre previste le seguenti attività:
- Avvio dell'esame dell'Atto di Governo n.
263, schema di decreto legislativo sulle nuove modalità di accesso
ai corsi di laurea in medicina, odontoiatria e veterinaria,
approvato dal Consiglio dei ministri il 28 marzo.
In attuazione della delega di cui alla Legge 14 marzo 2025, n. 26, si sostituisce il test di ingresso fino ad oggi previsto con una selezione operata al termine del primo semestre di frequentazione. Si introduce anche l'obbligo per gli iscritti alle facoltà in titolo, di immatricolarsi, gratuitamente, ad uno dei corsi di laurea o laurea magistrale di facoltà affini (area biomedica, sanitaria, farmaceutica e veterinaria), anche presso altre Università. - Seguito della discussione in sede redigente del ddl n. 1120
in materia di partecipazione popolare alla titolarità di azioni e
quote delle società sportive, avviata l'8
aprile con la relazione del Presidente Marti (LSP).
Il provvedimento, approvato dalla Camera dei deputati il 23 aprile 2024, prevede misure volte a promuovere, sostenere e favorire la partecipazione, diretta o indiretta, al capitale sociale delle società sportive da parte dei sostenitori delle stesse, quale forma di coesione e aggregazione sociale, fattore di crescita individuale e collettiva e occasione per la formazione e diffusione di una cultura sportiva autentica e rispettosa dei princìpi di legalità.