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7 aprile 2025 | Numero 95

Banche dati per le opere audiovisive e per i fonogrammi, alunni con alto potenziale cognitivo, promozione del Festival delle Città Identitarie, sostegno alla formazione universitaria all'estero nelle discipline STEM e al rientro dei beneficiari, istituzione della Fondazione La Colombaia, semplificazione delle procedure per la circolazione dei beni culturali e agevolazioni fiscali per oggetti d'arte, procedure di autorizzazione paesaggistica, diritti e competenze sociali posti di lavoro di qualità e preparazione, scuole dell'infanzia a indirizzo musicale, promozione delle manifestazioni in abiti storici, partecipazione popolare alla titolarità di azioni e quote delle società sportive, stadi e impianti calcistici italiani

Banche dati per le opere audiovisive

La settimana scorsa la 7a Commissione, oltre all'esame di provvedimenti in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito dell'esame dei ddl n. 1190 in materia di banche dati per le opere audiovisive e per i fonogrammi, e n. 1360 sul rispetto degli obblighi informativi degli utilizzatori in materia di diritti connessi al diritto d'autore, avviato in sede redigente il 3 dicembre con la relazione del senatore Paganella (LSP) e rimesso in sede referente il 26 febbraio.
    Il provvedimento n. 1190, di iniziativa del senatore Presidente Marti (LSP), prevede l'istituzione della banca dati unica audiovisiva degli artisti interpreti o esecutori e della banca dati unica dei fonogrammi, al fine di agevolare la semplificazione del sistema di negoziazione e raccolta dei compensi connessi al diritto d'autore. L'iniziativa intende valorizzare gli elementi emersi nel corso dell'esame dell'affare assegnato n. 138, in materia di compensi corrisposti agli artisti delle piattaforme in streaming, all'esito del quale la Commissione ha approvato una risoluzione proposta dal relatore Marcheschi (FdI). Il disegno di legge n. 1360 di iniziativa del senatore Turco (M5S), illustrato e congiunto alla discussione il 18 febbraio, mira a prevedere adeguati riconoscimenti economici agli artisti, per arginare casi di sfruttamento del loro lavoro da parte degli utilizzatori, in particolare le piattaforme di streaming, sui diritti connessi al diritto d'autore. Tra le misure proposte, l'introduzione della presunzione di abuso di dipendenza economica, qualora gli utilizzatori si sottraggano alle negoziazioni senza giustificato motivo o non condividano le informazioni a tal fine necessarie, e la possibilità per gli organismi di gestione collettiva di poter agire in sede civile in caso di violazioni, attivando i provvedimenti cautelari per il riconoscimento e l'ottenimento del credito dovuto agli artisti. Il 14 gennaio è stato avviato un ciclo di audizioni informali, proseguito il 21 gennaio. Il 28 gennaio è stata accolta la proposta del senatore Pirondini (M5S) di integrare la procedura informativa. Alla scadenza del termine il 6 febbraio, sono stati presentati 25 emendamenti. Il 18 febbraio, procedendo all'illustrazione delle proposte emendative a sua firma, il Presidente Marti ha sottolineato come le stesse mirino a recepire le indicazioni emerse nel corso delle audizioni informali svolte in Ufficio di Presidenza, nonché l'esito del confronto con la Direzione generale Biblioteche e diritto d'autore. Il 26 febbraio il senatore Pirondini ha chiesto di affiancare il senatore Paganella nelle funzioni di relatore sui ddl in titolo. Comunicata la richiesta di remissione dell'esame in sede referente da parte dei Gruppi PD e M5S, l'esame è quindi proseguito nella nuova sede con l'acquisizione delle fasi dell'iter legislativo già espletate, compresi gli emendamenti pervenuti e i pareri espressi dalle Commissioni consultate. Il 19 marzo è stata annunciata la riformulazione presentata dal senatore Marcheschi dell'emendamento 1.2, a sua prima firma.
    Nella seduta del 1° aprile il Presidente Marti (LSP) ha informato che, non essendo ancora pervenuto il parere della Commissione bilancio, non è possibile procedere con le votazioni. Il seguito dell'esame è quindi previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 8 alle 14,30.
  • Seguito dell'esame dei disegni di legge n. 180 e n. 1041 in materia di alunni con alto potenziale cognitivo, avviato il 13 marzo in sede redigente con la relazione del senatore Occhiuto (FI) e rimesso in sede referente il 1° ottobre.
    I disegni di legge, presentati rispettivamente dai senatori Zanettin (FI) e Marti (LSP), mirano a introdurre disposizioni a tutela degli alunni con alto potenziale cognitivo (gifted o plusdotati), cioè alunni che manifestino o abbiano capacità potenziali di apprendimento superiori rispetto a quelle dei coetanei. Il 9 aprile la senatrice D'Elia (PD) ha proposto di recuperare il lavoro fatto in materia dai Governi precedenti e, in sede di Ufficio di Presidenza, si è svolto un ciclo di audizioni informali sul tema. Il 1° ottobre, chiusa la discussione generale, il relatore Occhiuto (FI-BP) ha illustrato un testo unificato dei disegni di legge in titolo, che è stato assunto come testo base per il seguito della discussione, con conseguente prosecuzione dell'esame in sede referente, a fronte della presenza di una delega legislativa al Governo, e con l'acquisizione delle fasi dell'iter legislativo già espletate. Il 15 ottobre sono stati presentati un ordine del giorno e 26 emendamenti al testo unificato, illustrati il 30 ottobre. Il 5 novembre il rappresentante del Governo ha espresso il parere sugli emendamenti e ha accolto come raccomandazione l'ordine del giorno n. 1, che prevede il rafforzamento dell'organico di potenziamento al fine di provare ad attuare le disposizioni del ddl. L'11 dicembre 2024 e il 15 gennaio 2025 la votazione degli emendamenti è stata rinviata in attesa del parere della Commissione bilancio.
    Nella seduta del 1° aprile, il Presidente Marti, svolgendo le funzioni di relatore in sostituzione del senatore Occhiuto, ha presentato gli emendamenti 3.100 e 4.100, pubblicati in allegato al resoconto, sulle modalità per il il riconoscimento degli alunni e degli studenti ad alto potenziale cognitivo e i compiti di un Comitato tecnico-scientifico da istituire entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 8 alle 14,30.
  • Avvio della discussione in sede redigente del ddl n. 1333 sulla promozione del Festival delle Città Identitarie.
    Il provvedimento, di iniziativa della senatrice Tilde Minasi (LSP) e altri, mira a valorizzare la storia, l'arte e la cultura dei borghi e dei territori d'Italia attraverso il Festival delle Città Identitarie. Per l'esercizio delle sue funzioni, si prevede l'assegnazione di una dotazione annua pari a 500.000 euro alla Fondazione Città identitarie-ETS.
    Nella seduta del 1° aprile la Presidente Cosenza (FdI), in sostituzione della relatrice Versace (Cd'I), ha illustrato le disposizioni del ddl in titolo. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 8 alle 14,30.
  • Avvio della discussione in sede redigente del ddl n. 1326 sul sostegno alla formazione universitaria all'estero nelle discipline STEM e al rientro dei beneficiari.
    Il provvedimento, di iniziativa del senatore Pera (FdI) e altri, mira a creare opportunità di mobilità internazionali e contrastare il fenomeno della fuga dei cervelli, attraverso l'istituzione del Programma «Vado e torno», che sostiene la formazione universitaria all'estero in settori determinanti per l'innovazione e la diffusione delle tecnologie.
    Nella seduta del 1° aprile la relatrice Bucalo (FdI) ha illustrato il disegno di legge in titolo e, in mancanza di richieste di intervento, il seguito dell'esame è stato rimandato a questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 8 alle 14,30.
  • Seguito della discussione in sede redigente del ddl n. 1325 sull'istituzione della Fondazione La Colombaia, avviata il 19 marzo con la relazione del Presidente relatore Marti (LSP).
    Il ddl, d'iniziativa dei senatori Occhiuto (FI-BP) e altri, intende restituire, almeno in parte, allo status originario, la villa "La Colombaia", bene dichiarato di interesse culturale ed architettonico dal Ministero della cultura ed acquisita al patrimonio comunale di Forio, in provincia di Napoli.
    Istituisce a tal fine la Fondazione omonima, per trasformare il sito in un rinnovato polo di attrazione per l'isola di Ischia attraverso un piano strategico di sviluppo turistico e valorizzazione della struttura e del territorio. Tra le iniziative previste, la conservazione delle aree di interesse, l'istituzione e organizzazione di un premio dedicato al regista Luchino Visconti che ne è stato proprietario, attività di formazione di giovani talenti e di professionisti nelle aree della comunicazione e delle arti cinematografiche, teatrali, figurative e musicali, la promozione e realizzazione di retrospettive cinematografiche, manifestazioni, convegni, seminari.
    Nella seduta del 1° aprile, su proposta della Presidente Cosenza (FdI), la Commissione ha fissato alle 12 dell'11 aprile il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti.
  • Seguito della discussione in sede redigente del disegno di legge n. 762, recante semplificazione delle procedure per la circolazione dei beni culturali e agevolazioni fiscali per oggetti d'arte, avviata 19 settembre 2023 con la relazione del presidente Marti (LSP), in sostituzione del relatore Paganella (LSP).
    Il disegno di legge, d'iniziativa del senatore Marti ed altri, mira a rilanciare il settore del commercio dell'arte italiano, avvicinando la normativa nazionale alla media europea e consentendo ai professionisti italiani di cogliere le nuove opportunità nel mercato dell'arte derivanti dall'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, prevedendo a tali fini una serie di modifiche al Codice dei beni culturali e del paesaggio attualmente vigente e interventi di natura fiscale, come la riduzione dell'imposta sul valore aggiunto. Il 17 ottobre 2023 si è svolto un breve ciclo di audizioni informali. Il 24 ottobre 2023 sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati. Il 28 gennaio il Presidente Marti ha comunicato di aver informato il Presidente del Senato sull'avvio dell'esame, nella VI Commissione della Camera dei deputati, di un provvedimento sulla riduzione dell'aliquota dell'imposta sul valore aggiunto relativa a oggetti d'arte, di antiquariato o da collezione (A.C. n. 1981), per valutare l'opportunità di attivare eventuali intese con il Presidente dell'altro ramo del Parlamento, considerata la stretta affinità di contenuti con il ddl in titolo.
    Nella seduta del 1° aprile la Presidente Cosenza (FdI) ha comunicato che, in mancanza del parere della Commissione bilancio, non è possibile procedere con le votazioni e il seguito della discussione è stato rinviato.
  • Audizioni nell'ambito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con l'8a, del ddl n. 1372, delega al Governo per la revisione del Codice dei beni culturali e del paesaggio in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica, presentato dal senatore Marti (LSP) e altri, avviato l'11 marzo con le relazioni della senatrice Tubetti (FdI) per l'8a e del senatore Paganella (LSP) per la 7a Commissione.
    Il provvedimento mira a rivedere il ruolo delle soprintendenze nell'ambito delle procedure di autorizzazione paesaggistica, al fine di garantire la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico in maniera più efficace e mirata e semplificare i procedimenti amministrativi. È inoltre prevista la delega al Governo per l'adozione di decreti legislativi finalizzati alla revisione organica delle procedure di autorizzazione paesaggistica. L'11 marzo la senatrice D'Elia (PD) ha proposto lo svolgimento di un ciclo di audizioni e il 18 marzo è scaduto il termine per la presentazione di nominativi da audire.
    Il ciclo di audizioni infomali in materia, avviato il 26 marzo, è proseguito nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti del 2 aprile, con gli interventi di rappresentanti dell'Associazione nazionale archeologi, Alleanza per il fotovoltaico, INWIT - Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. e Infratel Italia S.p.A. (video). La procedura informativa prosegue questa settimana, nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti convocata martedì 8 alle 15,15, con l'intervento degli esperti Angela Barbanente, Tomaso Montanari e Davide Del Curto e di rappresentanti di Italia Nostra e Associazione Bianchi Bandinelli.

Nelle convocazioni di questa settimana, a partire da martedì 8 aprile, sono inoltre previste le seguenti attività:

  • Audizione, in Commissioni congiunte con la 4a e 10a Senato e VII e XIV Camera, della Vicepresidente esecutiva della Commissione europea per i diritti e le competenze sociali, posti di lavoro di qualità e la preparazione, Roxana Mînzatu, sulle tematiche di sua competenza, prevista per la seduta convocata martedì 8 aprile alle 9.
  • Audizioni nell'ambito dell'esame del ddl n. 492, in materia di scuole dell'infanzia a indirizzo musicale, avviato il 19 marzo 2024 con la relazione del presidente Marti (LSP), in sostituzione del relatore Castiello (M5S).
    Il disegno di legge, di iniziativa del senatore Pirondini (M5S) ed altri, si propone di colmare alcune lacune normative e armonizzare il percorso degli studi musicali, considerato che la musica troppo spesso non viene sufficientemente valorizzata negli studi, sebbene costituisca un fondamentale strumento educativo a disposizione degli insegnanti e riesca a rendere i bambini meno aggressivi e più motivati all'apprendimento, sviluppando la capacità di aggregazione e socializzazione e fungendo da particolare stimolo per le capacità di concentrazione e di attenzione, lo sviluppo cognitivo, e l'abilità di linguaggio.
    Il 19 marzo 2024, in sede di discussione generale, sono intervenuti i senatori Pirondini (M5S), Malpezzi (PD) e Rojc (PD). Il Presidente ha fatto propria la richiesta, avanzata dal senatore Pirondini, di svolgere un ciclo di audizioni, ed è stato fissato al 26 marzo 2024 il termine per le relative richieste.
    Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza convocata martedì 8 alle 14 è previsto l'avvio della procedura informativa, con l'intervento delle esperte Laura Levrero e Manuela Ladogana.
  • Avvio della discussione in sede deliberante del ddl n. 597-B, sulla promozione delle manifestazioni in abiti storici, già approvato dal Senato il 16 luglio 2024 e modificato dalla Camera il 26 febbraio 2025.
    Il provvedimento, che si compone di 9 articoli, riconosce il valore culturale e socio-economico degli "abiti storici" e delle "rievocazioni storiche" e istituisce una Giornata nazionale ad essi dedicata. A tal fine si propone di tutelare, promuovere e mantenere viva la tradizione nazionale, conosciuta a livello mondiale, mediante la celebrazione della «Giornata nazionale degli abiti storici» da istituirsi nel giorno dell'11 novembre di ogni anno. Con le modifiche apportate alla Camera è stato soppresso il riferimento alla promozione delle "rievocazioni storiche", conservando esclusivamente quello alla promozione delle "manifestazioni in abiti storici". È stato inoltre previsto che il decreto del Ministro del turismo sulla discilplina del Comitato scientifico per il riconoscimento e la riproduzione degli abiti storici, istituito col ddl in oggetto, sia adottato di concerto con il Ministro della cultura, previa intesa in sede di Conferenza unificata. Infine, le annualità cui fanno riferimento le autorizzazioni di spesa relative all'istituzione della Giornata nazionale diventano 2025 e 2026 in luogo di 2024 e 2025, con conseguenti modificazioni nelle disposizioni di copertura finanziaria.
  • Avvio della discussione in sede redigente del ddl n. 1120 in materia di partecipazione popolare alla titolarità di azioni e quote delle società sportive, approvato dalla Camera dei deputati il 23 aprile 2024.
    Il provvedimento prevede misure volte a promuovere, sostenere e favorire la partecipazione, diretta o indiretta, al capitale sociale delle società sportive da parte dei sostenitori delle stesse, quale forma di coesione e aggregazione sociale, fattore di crescita individuale e collettiva e occasione per la formazione e diffusione di una cultura sportiva autentica e rispettosa dei princìpi di legalità.
  • Avvio della discussione in sede redigente, in Commissioni riunite con l'8a, del ddl n. 1312 in materia di stadi e impianti calcistici italiani.
    Il provvedimento, anche in vista dello svolgimento del Campionato europeo di calcio 2032, reca disposizioni per progetti di realizzazione di nuovi stadi e strutture sportive, oltre che per il rinnovamento, la riqualificazione, la ristrutturazione e l'adeguamento agli standard internazionali degli stadi e delle strutture calcistiche esistenti.