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24 marzo 2025 | Numero 93

Comitato per la revisione delle linee guida relative a primo e secondo ciclo di istruzione, nomina del Direttore generale per il supporto all'attuazione dei programmi dell'Unità Grande Pompei, banche dati per le opere audiovisive e per i fonogrammi, istituzione della Fondazione La Colombaia, povertà educativa, abbandono e dispersione scolastica, alunni con alto potenziale cognitivo, formazione specialistica dei medici e riassetto delle Scuole di specializzazione di area veterinaria, promozione della salute nelle scuole e istituzione della Giornata della prevenzione e dei corretti stili di vita, pratica sportiva amatoriale delle persone con disabilità, procedure di autorizzazione paesaggistica

linee guida relative a primo e secondo ciclo di istruzione

La settimana scorsa la 7a Commissione, oltre all'esame di ddl e Atti del Governo in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:

  • Audizione di Loredana Perla, coordinatrice scientifica del Comitato per la revisione delle indicazioni nazionali e delle linee guida relative al primo e al secondo ciclo di istruzione, che si è svolta nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 18 marzo (video).
  • Avvio e conclusione dell'esame della proposta di nomina n. 58, del generale di brigata Giovanni Capasso a Direttore generale per il supporto all'attuazione dei programmi dell'Unità Grande Pompei - Grande Progetto Pompei.
    Nella seduta del 18 marzo la relatrice Cosenza (FdI) ha illustrato l'atto in titolo, evidenziando le funzioni del Direttore generale e il ruolo cruciale di coordinamento svolto dall'Unità Grande Pompei per la realizzazione di interventi strategici finalizzati alla conservazione, alla sicurezza e alla valorizzazione del sito archeologico di Pompei e delle aree circostanti. Quindi, la relatrice ha proposto l'espressione di parere favorevole sulla proposta in titolo, confermando la nomina del generale di brigata Capasso, in considerazione del servizio reso e dell'esperienza maturata. Posta in votazione a scutinio segreto, la proposta di nomina è quindi risultata approvata con 10 voti favorevoli, 5 astenuto e un voto contrario.
  • Seguito dell'esame dei ddl n. 1190 in materia di banche dati per le opere audiovisive e per i fonogrammi, e n. 1360 sul rispetto degli obblighi informativi degli utilizzatori in materia di diritti connessi al diritto d'autore, avviato in sede redigente il 3 dicembre con la relazione del senatore Paganella (LSP) e rimesso in sede referente il 26 febbraio.
    Il provvedimento n. 1190, di iniziativa del senatore Presidente Marti (LSP), prevede l'istituzione della banca dati unica audiovisiva degli artisti interpreti o esecutori e della banca dati unica dei fonogrammi, al fine di agevolare la semplificazione del sistema di negoziazione e raccolta dei compensi connessi al diritto d'autore. L'iniziativa intende valorizzare gli elementi emersi nel corso dell'esame dell'affare assegnato n. 138, in materia di compensi corrisposti agli artisti delle piattaforme in streaming, all'esito del quale la Commissione ha approvato una risoluzione proposta dal relatore Marcheschi (FdI). Il disegno di legge n. 1360 di iniziativa del senatore Turco (M5S), illustrato e congiunto alla discussione il 18 febbraio, mira a prevedere adeguati riconoscimenti economici agli artisti, per arginare casi di sfruttamento del loro lavoro da parte degli utilizzatori, in particolare le piattaforme di streaming, sui diritti connessi al diritto d'autore. Tra le misure proposte, l'introduzione della presunzione di abuso di dipendenza economica, qualora gli utilizzatori si sottraggano alle negoziazioni senza giustificato motivo o non condividano le informazioni a tal fine necessarie, e la possibilità per gli organismi di gestione collettiva di poter agire in sede civile in caso di violazioni, attivando i provvedimenti cautelari per il riconoscimento e l'ottenimento del credito dovuto agli artisti. Il 14 gennaio è stato avviato un ciclo di audizioni informali, proseguito il 21 gennaio. Il 28 gennaio è stata accolta la proposta del senatore Pirondini (M5S) di integrare la procedura informativa. Alla scadenza del termine il 6 febbraio, sono stati presentati 25 emendamenti. Il 18 febbraio, procedendo all'illustrazione delle proposte emendative a sua firma, il Presidente Marti ha sottolineato come le stesse mirino a recepire le indicazioni emerse nel corso delle audizioni informali svolte in Ufficio di Presidenza, nonché l'esito del confronto con la Direzione generale Biblioteche e diritto d'autore. Il 26 febbraio il senatore Pirondini ha chiesto di affiancare il senatore Paganella nelle funzioni di relatore sui ddl in titolo. Comunicata la richiesta di remissione dell'esame in sede referente da parte dei Gruppi PD e M5S, l'esame è quindi proseguito nella nuova sede con l'acquisizione delle fasi dell'iter legislativo già espletate, compresi gli emendamenti pervenuti e i pareri espressi dalle Commissioni consultate.
    Nella seduta del 19 marzo è stata annunciata la riformulazione presentata dal senatore Marcheschi dell'emendamento 1.2, a sua prima firma, pubblicata in allegato al resoconto. In attesa del prescritto parere della Commissione bilancio sui ddl in titolo, l'esame congiunto è stato rinviato.
  • Avvio della discussione in sede redigente del ddl n. 1325 sull'istituzione della Fondazione La Colombaia.
    Il ddl, d'iniziativa dei senatori Occhiuto (FI-BP) e altri, intende restituire, almeno in parte, allo status originario, la villa "La Colombaia", bene dichiarato di interesse culturale ed architettonico dal Ministero della cultura ed acquisita al patrimonio comunale di Forio, in provincia di Napoli.
    Istituisce a tal fine la Fondazione omonima, per trasformare il sito in un rinnovato polo di attrazione per l'isola di Ischia attraverso un piano strategico di sviluppo turistico e valorizzazione della struttura e del territorio. Tra le iniziative previste, la conservazione delle aree di interesse, l'istituzione e organizzazione di un premio dedicato al regista Luchino Visconti che ne è stato proprietario, attività di formazione di giovani talenti e di professionisti nelle aree della comunicazione e delle arti cinematografiche, teatrali, figurative e musicali, la promozione e realizzazione di retrospettive cinematografiche, manifestazioni, convegni, seminari.
    Nella seduta del 19 marzo il Presidente relatore Marti (LSP) ha illustrato gli articoli che compongono il ddl in titolo. Quindi, in replica alle richieste di chiarimento delle senatrici Rando e D'Elia (PD) in merito al patrimonio della Fondazione, ha rinviato al seguito della discussione per eventuali approfondimenti.

Nelle convocazioni di questa settimana, oltre all'esame di ddl e Atti dell'Unione europea in sede consultiva, sono previste le seguenti attività:

  • Seguito dell'indagine conoscitiva su povertà educativa, abbandono e dispersione scolastica, avviata il 9 maggio 2023 con l'audizione del ministro dell'istruzione e del merito Valditara.
    La procedura informativa prosegue questa settimana con l'audizione di rappresentanti di ActionAid e di Alleanza per l'infanzia, nella seduta convocata mercoledì 26 marzo alle 11,30.
  • Seguito dell'esame dei disegni di legge n. 180 e n. 1041 in materia di alunni con alto potenziale cognitivo, avviato il 13 marzo in sede redigente con la relazione del senatore Occhiuto (FI) e rimesso in sede referente il 1° ottobre.
    I disegni di legge, presentati rispettivamente dai senatori Zanettin (FI) e Marti (LSP), mirano a introdurre disposizioni a tutela degli alunni con alto potenziale cognitivo (gifted o plusdotati), cioè alunni che manifestino o abbiano capacità potenziali di apprendimento superiori rispetto a quelle dei coetanei. Il 9 aprile la senatrice D'Elia (PD) ha proposto di recuperare il lavoro fatto in materia dai Governi precedenti e, in sede di Ufficio di Presidenza, si è svolto un ciclo di audizioni informali sul tema. Il 1° ottobre, chiusa la discussione generale, il relatore Occhiuto (FI-BP) ha illustrato un testo unificato dei disegni di legge in titolo, che è stato assunto come testo base per il seguito della discussione, con conseguente prosecuzione dell'esame in sede referente, a fronte della presenza di una delega legislativa al Governo, e con l'acquisizione delle fasi dell'iter legislativo già espletate. Il 15 ottobre sono stati presentati un ordine del giorno e 26 emendamenti al testo unificato, illustrati il 30 ottobre. Il 5 novembre il rappresentante del Governo ha espresso il parere sugli emendamenti e ha accolto come raccomandazione l'ordine del giorno n. 1, che prevede il rafforzamento dell'organico di potenziamento al fine di provare ad attuare le disposizioni del ddl. L'11 dicembre 2024 e il 15 gennaio 2025 la votazione degli emendamenti è stata rinviata in attesa del parere della Commissione bilancio. L'esame prosegue questa settimana a partire dalla seduta convocata il 26 marzo alle 11,30.
  • Audizioni e seguito dell'esame, in Commissioni riunite con la 10a, dei ddl nn. 186, 509, 823, 890, 963, 1260, 1364, 1377, 1380 e della petizione attinente n. 938, sulla formazione specialistica dei medici, avviato in sede redigente il 19 novembre con la relazione del senatore Marti (LSP) e trasferito in sede referente il 22 novembre.
    I disegni di legge intervengono sul sistema formativo dei medici del Servizio sanitario nazionale (SSN), per adeguarlo ai mutati scenari socio-demografici, modificando la legge quadro di cui al decreto legislativo n. 368/1999 che disciplina la formazione medica post lauream. Il ddl n. 186, Castellone (M5S) e altri, prevede la predisposizione di curriculum omogenei su base nazionale, che integrino la formazione universitaria con attività e contributi di aziende sanitarie territoriali, società scientifiche, associazioni professionali. Ulteriori disposizioni intervengono sulla definizione e programmazione del fabbisogno di medici, generalisti e specialisti, in funzione del quadro epidemiologico e degli scenari di salute prevedibili nonché sul passaggio dall'attuale contratto di formazione specialistica a un contratto di formazione-lavoro, con i relativi miglioramenti in termini di trattamento giuridico ed economico. Il ddl n. 509, della senatrice Zampa (PD), modifica il decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e introduce alcune disposizioni in materia di formazione medica, prevedendo tra l'altro la specializzazione anche in medicina generale. Il ddl n. 823, intervenendo sulla stessa legge quadro, prevede inoltre un incremento dei fondi destinati ai compensi degli specializzandi. Il ddl n. 890, del senatore Crisanti (PD) e altri, istituisce un corso di specializzazione universitario post laurea in medicina generale e di prossimità. Il ddl n. 963, del senatore Zullo (PD) e altri, reca delega legislativa al Governo in materia di formazione specifica in medicina generale. Il ddl n. 1260 modifica il sistema di selezione nazionale basato sulla prova di ammissione, introducendo la possibilità di concorrere per tutte e tre le aree (chirurgica, medica e dei servizi clinici), e la disciplina dei contratti stipulati all'atto dell'iscrizione alle scuole di specializzazione.
    Il 3 dicembre è stata comunicata la riassegnazione in sede referente dei ddl nn. 186, 823 e 1260, incardinati congiuntamente il 19 novembre. Quindi, sono stati illustrati i ddl affini per materia nn. 509, 890 e 963 e ne è stato congiunto l'esame. Il 15 gennaio le Commissioni riunite hanno accolto la proposta del Presidente Zaffini (FdI) di costituire un Comitato ristretto per la redazione di un testo unificato. Il Comitato ristretto si è riunito il 23 gennaio e il 4 febbraio. Il 12 febbraio il relatore Marti ha illustrato il ddl n. 1364, dei senatori Zaffini e Zullo (FdI), in materia di formazione specialistica dei medici veterinari e delega al Governo per il riordino delle scuole di specializzazione di area veterinaria, che mira ad avviare una riforma dell'offerta formativa delle scuole di specializzazione dell'area veterinaria e delega il Governo ad adottare, entro novanta giorni, uno o più decreti legislativi volti al loro riordino. Tra i principi e i criteri direttivi della riforma, sono previsti l'adeguamento alle nuove esigenze professionali legate ad approcci innovativi di tutela della salute pubblica, attraverso quella animale, alimentare e ambientale, oltre che la possibilità di istituire ulteriori scuole di specializzazione, in particolare quella in sanità pubblica veterinaria. In considerazione dell'affinità di materia, le Commissioni hanno convenuto di congiungerne l'esame. Il 5 marzo il Presidente della 7a Commissione Marti, in qualità di relatore, ha illustrato i ddl n. 1377, a sua firma, sull'istituzione del profilo professionale del coordinatore di ricerca clinica operante nell'ambito degli studi clinici, delineando le funzioni da questo svolte e disciplinando l'inquadramento professionale, il trattamento economico e i requisiti di esercizio della professione, e n. 1380 di delega al Governo per la revisione delle scuole di specializzazione veterinarie, della senatrice Cantù (LSP) ed altri, riguardante le modalità di accesso alle suddette scuole, lo svolgimento dei relativi corsi, oltre che i requisiti della figura dell'infermiere veterinario e i contenuti del corso di laurea in medicina veterinaria. Il senatore Zullo (FdI) ha segnalato l'opportunità di congiungere anche il ddl n. 950, di cui è proponente, sulla specializzazione in igiene pubblica.
    La procedura informativa sui temi in oggetto, avviata il 18 febbraio, prosegue nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti del 26 marzo alle 12,30, con l'intervento di rappresentanti della Società italiana di simulazione in medicina (SIMMED), del Gruppo italiano data manager (GIDM), dell'Associazione nazionale medici veterinari italiani (ANMVI), del Sindacato italiano veterinari medicina pubblica (SIVeMP) e dell'Università Vita - Salute San Raffaele - Milano. Il seguito dell'esame congiunto è previsto nella seduta plenaria delle Commissioni riunite convocata per la stessa giornata alle 13,30, durante la quale è previsto anche l'avvio dell'esame del ddl n. 950.
  • Avvio della discussione in sede redigente, in Commissioni riunite con la 10a, del ddl n. 1357 sulla promozione della salute nelle scuole e l'istituzione della Giornata della prevenzione e della promozione della salute e dei corretti stili di vita.
    Il provvedimento, di iniziativa del senatore Marti (LSP), prevede l'adozione di un Piano triennale per la prevenzione e la promozione della salute nelle scuole di ogni ordine e grado, integrando l'offerta formativa con attività teoriche e pratiche, anche con modalità laboratoriale, e istiituisce la Giornata nazionale della prevenzione e promozione della salute e dei corretti stili di vita in memoria di Umberto Veronesi. L'avvio della discussione è previsto nella seduta convocata il 26 marzo alle 13,30.
  • Avvio della discussione in sede redigente, in Commissioni riunite con la 10a, del ddl n. 1301 sulla pratica sportiva amatoriale delle persone con disabilità.
    Il provvedimento, di iniziativa della senatrice Versace (Cd'I), prevede il coinvolgimento delle scuole, degli enti territoriali e dei comuni per l'attivazione di progetti inclusivi che favoriscano la partecipazione all'attività sportiva da parte degli studenti con disabilità e la realizzazione di campagne informative finalizzate a sensibilizzare le persone con disabilità ad intraprendere un'attività sportiva. L'avvio della discussione è previsto nella seduta convocata il 26 marzo alle 13,30.
  • Audizioni nell'ambito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con l'8a, del ddl n. 1372, delega al Governo per la revisione del Codice dei beni culturali e del paesaggio in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica, presentato dal senatore Marti (LSP) e altri, avviato l'11 marzo con le relazioni della senatrice Tubetti (FdI) per l'8a e del senatore Paganella (LSP) per la 7a Commissione.
    Il provvedimento mira a rivedere il ruolo delle soprintendenze nell'ambito delle procedure di autorizzazione paesaggistica, al fine di garantire la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico in maniera più efficace e mirata e semplificare i procedimenti amministrativi. È inoltre prevista la delega al Governo per l'adozione di decreti legislativi finalizzati alla revisione organica delle procedure di autorizzazione paesaggistica.
    L'11 marzo la senatrice D'Elia (PD) ha proposto lo svolgimento di un ciclo di audizioni e il 18 marzo è scaduto il termine per la presentazione di nominativi da audire. L'avvio delle audizioni infomali è previsto questa settimana, nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti del 26 marzo alle 14, con l'intervento di rappresentanti di ANCE, Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, AIDIA - Associazione italiana donne ingegneri e architetti, Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale del Notariato, INU - Istituto Nazionale di Urbanistica e ADSI - Associazione dimore storiche italiane.