Nella seduta dell'8 gennaio l'Assemblea del Senato ha approvato all'uninimità, con 146 voti favorevoli, il ddl n. 1262, Accordo Italia-Costa d'Avorio su migrazione e sicurezza. Il testo è quindi passato all'esame dell'altro ramo del Parlamento.
L'Accordo, fatto ad Abidjan il 22 marzo 2023 tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica della Costa d'Avorio, è finalizzato a promuovere e sviluppare dei meccanismi per prevenire e contrastare la criminalità organizzata nelle sue varie forme, gravi ed emergenti, e il terrorismo. L'Accordo funge da base giuridica per la regolamentazione della cooperazione di polizia sia sotto il profilo strategico che operativo, consentendo di intensificare i rapporti tra gli omologhi organismi dei due Paesi preposti all'ordine e alla sicurezza pubblica.
L'esame in sede referente
La proposta è stata incardinata dalla 3a Commissione il 23 ottobre con la relazione del senatore Alfieri (PD). Nella seduta del 12 novembre, acquisiti i pareri non ostativi delle Commissioni affari costituzionali e bilancio, la Commissione ha conferito il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.
La discussione in Assemblea
L'8 gennaio il relatore Alfieri ha illustrato il disegno di legge all'Assemblea. Il sottosegretario agli esteri Maria Tripodi ha quindi rimarcato l'importanza dell'accordo per rafforzare la cooperazione bilaterale e contrastare le minacce securitarie e la tratta di migranti. Durante l'esame dell'articolato è stato approvato l'emendamento 3.500 al fine di recepire le condizioni poste dalla 5a Commissione permanente. Nelle dichiarazioni finali sono intervenuti i senatori Scalfarotto (IV), Magni (AVS), De Rosa (FI-BP), Marton (M5S), Dreosto (LSP), Alfieri (PD), Menia (FdI) e Guidi (Cd'I).