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13 gennaio 2025 | Numero 83
Temi e provvedimenti in Senato → Le approvazioni della settimana scorsa
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Affari esteri

Approvato in prima lettura l'Accordo con la Costa d'Avorio su migrazione e sicurezza

Costa d'Avorio

Nella seduta dell'8 gennaio l'Assemblea del Senato ha approvato all'uninimità, con 146 voti favorevoli, il ddl n. 1262, Accordo Italia-Costa d'Avorio su migrazione e sicurezza. Il testo è quindi passato all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

L'Accordo, fatto ad Abidjan il 22 marzo 2023 tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica della Costa d'Avorio, è finalizzato a promuovere e sviluppare dei meccanismi per prevenire e contrastare la criminalità organizzata nelle sue varie forme, gravi ed emergenti, e il terrorismo. L'Accordo funge da base giuridica per la regolamentazione della cooperazione di polizia sia sotto il profilo strategico che operativo, consentendo di intensificare i rapporti tra gli omologhi organismi dei due Paesi preposti all'ordine e alla sicurezza pubblica.

L'esame in sede referente

La proposta è stata incardinata dalla 3a Commissione il 23 ottobre con la relazione del senatore Alfieri (PD). Nella seduta del 12 novembre, acquisiti i pareri non ostativi delle Commissioni affari costituzionali e bilancio, la Commissione ha conferito il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.

La discussione in Assemblea

L'8 gennaio il relatore Alfieri ha illustrato il disegno di legge all'Assemblea. Il sottosegretario agli esteri Maria Tripodi ha quindi rimarcato l'importanza dell'accordo per rafforzare la cooperazione bilaterale e contrastare le minacce securitarie e la tratta di migranti. Durante l'esame dell'articolato è stato approvato l'emendamento 3.500 al fine di recepire le condizioni poste dalla 5a Commissione permanente. Nelle dichiarazioni finali sono intervenuti i senatori Scalfarotto (IV), Magni (AVS), De Rosa (FI-BP), Marton (M5S), Dreosto (LSP), Alfieri (PD), Menia (FdI) e Guidi (Cd'I).

Affari esteri

Approvata in prima lettura la ratifica della Convenzione istitutiva dell'Organizzazione internazionale per gli ausili alla navigazione marittima

navigazione marittima

Nella seduta dell'8 gennaio l'Assemblea del Senato ha approvato all'unanimità, con 146 voti favorevoli, il ddl n. 1233, Convenzione che istituisce l'Organizzazione internazionale per gli ausili alla navigazione marittima. Il testo è quindi passato all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

La Convenzione, fatta a Parigi il 27 gennaio 2021, istituisce una organizzazione intergovernativa di diritto internazionale, con sede in Francia, per riunire i governi e le organizzazioni che si occupano della regolamentazione, fornitura, manutenzione o sfruttamento degli ausili alla navigazione marittima.

L'esame in sede referente

Il disegno di legge è stato incardinato nella 3a Commissione l'8 ottobre con la relazione del senatore Dreosto (LSP). Nella seduta del 20 novembre, il relatore Dreosto ha presentato l'emendamento 3.1 relativo agli oneri di missione e di recepimento del parere non ostativo, condizionato ai sensi dell'art. 81 della Costituzione, della Commissione bilancio. La Commissione ha quindi approvato l'emendamento e ha conferito al relatore il mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.

La discussione in Assemblea

Nella seduta dell'8 gennaio il relatore Dreosto ha illustrato il disegno di legge all'Assemblea. Durante l'esame dell'articolato è stato approvato l'emendamento 3.300, interamente sostitutivo dell'articolo 3, di recepimento di un nuovo parere espresso dalla Commissione bilancio per aggiornare i riferimenti normativi sulla copertura finanziaria alle disposizioni della legge di bilancio recentemente approvata. Sono intervenuti per dichiarazione di voto i senatori Scalfarotto (IV), Magni (AVS), Marton (M5S), Dreosto (LSP) e Menia (FdI).

Affari esteri

Istituita la giornata degli internati militari italiani

giornata degli internati militari italiani

Nella seduta dell'8 gennaio l'Assemblea del Senato ha approvato in via definitiva, all'unanimità, con 138 voti favorevoli, il disegno di legge n. 1239 sull'istituzione della Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale (già approvato dalla Camera dei deputati il 19 settembre 2024).

La proposta, di iniziativa dell'onorevole Mulè (FI) e altri, riconosce il 20 settembre quale Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale, al fine di conservarne la memoria in occasione dell'anniversario del 20 settembre 1943, giorno in cui Hitler modificò la condizione dei prigionieri di guerra italiani catturati dopo l'armistizio dell'8 settembre in quella di internati militari. Si propongono iniziative commemorative, cerimonie e il conferimento di medaglie d'onore. Il coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche e scolastiche sarà disciplinato dai Ministeri competenti, senza nuovi oneri per la finanza pubblica.

La discussione in sede redigente

Il disegno di legge è stato incardinato l'8 ottobre con la relazione della senatrice Petrenga (CdI) nella 3a Commissione, che nella stessa seduta ha abbinato in trattazione congiunta la Petizione n. 72, presentata da un privato cittadino con finalità analoghe a quelle del ddl n. 1239. Considerando l'unanime approvazione del testo alla Camera dei deputati, i rappresentanti di tutti i Gruppi hanno espresso l'intenzione di non presentare emendamenti. Nella seduta del 23 ottobre la Commissione ha quindi approvato, con distinte votazioni, i 4 articoli del disegno di legge e ha conferito alla relatrice il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, nel testo approvato dalla Camera dei deputati.

L'esame in Assemblea

L'8 gennaio la relatrice Petrenga ha illustrato il disegno di legge all'Assemblea. Approvato l'articolato, hanno dichiarato voto favorevole la senatrice Raffaella Paita (IV) nonché i senatori Zanettin (FI-BP), Marton (M5S), Paganella (LSP), Parrini (PD) e Malan (FdI). Il sottosegretario agli esteri Maria Tripodi ha voluto ringraziare l'Assemblea per il consenso unanime a un provvedimento significativo, che mira a trasferire una memoria condivisa alle future generazioni.

Cultura e istruzione pubblica

Approvata l'istituzione della giornata della cittadinanza digitale. Il testo passa alla Camera

giornata della cittadinanza digitale

Nella seduta dell'8 gennaio l'Assemblea del Senato ha approvato, con 71 voti favorevoli e 55 astensioni, il ddl n. 1123 sull'istituzione della Giornata nazionale della cittadinanza digitale. Il testo è quindi passato all'esame della Camera dei deputati.

Il disegno di legge mira a riconoscere il 22 ottobre quale Giornata nazionale dell'educazione digitale per promuovere l'alfabetizzazione e l'educazione digitale in tutta Italia, in particolare tra gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, con iniziative culturali, celebrazioni ed eventi online. Scuole, enti locali e associazioni potranno sensibilizzare e sviluppare competenze digitali tramite attività e campagne; la RAI potrà dedicare spazi televisivi alla Giornata secondo il contratto di servizio.

La discussione in sede redigente

Il disegno di legge è stato incardinato nella 7a Commissione il 24 luglio con la relazione del senatore Paganella (LSP). Il 5 agosto è stato presentato dai Gruppi di opposizione l'emendamento 1.1. L'11 settembre sono stati presentati dal relatore due emendamenti di recepimento del parere non ostativo con osservazioni della Commissione Affari costituzionali, poi riformulati e approvati il 30 ottobre, per tenere conto anche del parere non ostativo condizionato espresso dalla Commissione bilancio. È risultato approvato anche l'emendamento 1.1 (testo 2) di De Cristofaro (AVS) e altri.
Nella seduta del 5 novembre, giunti i pareri non ostativi sugli emendamenti approvati dalle Commissioni affari costituzionali e bilancio, si è proceduto alla votazione degli articoli del disegno di legge, risultati tutti approvati. In sede di dichiarazioni di voto sul conferimento del mandato al relatore, sono intervenuti i senatori Crisanti (PD) e Pirondini (M5S), preannunciando l'astensione dei rispettivi Gruppi, motivata dall'eccessivo ricorso all'istituzione di giornate nazionali, col rischio che le stesse perdano la loro valenza educativa e culturale. La Commissione ha quindi conferito il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge, come modificato nel corso della discussione.

L'esame in Assemblea

L'8 gennaio il relatore Paganella ha illustrato la proposta all'Assemblea. Sono stati quindi approvati, con distinte votazioni, i 5 articoli del disegno di legge. Nelle dichiarazioni finali, hanno annunciato voto favorevole i senatori Guidi (Cd'I), Occhiuto (FI-BP), Erika Stefani (LSP) e Carmela Bucalo (FdI). Daniela Sbrollini (IV), Pirondini (M5S) e Cecilia D'Elia (PD) hanno annunciato l'astensione, stigmatizzando l'assenza di risorse che rendono il provvedimento meramente propagandistico.