La settimana scorsa la 1a Commissione, oltre all'esame di disegni di legge in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:
- Avvio dell'esame in sede referente del ddl n.
1337, di conversione del decreto-legge sulla proroga di
termini normativi.
Tra le principali norme delle quali si estende la permanenza in vigore si segnalano la facoltà dei datori di lavoro del settore privato di stipulare contratti a tempo determinato di durata superiore ai 12 mesi e comunque inferiore ai 24 mesi, lo scudo penale per le responsabilità colpose delle professioni sanitarie, lo scudo erariale che limita ai casi dolosi la responsabilità in materia di contabilità pubblica dinanzi alla Corte dei conti. Sono inoltre differite al 31 marzo 2025 l'entrata in vigore dell'obbligo per le imprese di assicurarsi contro i danni da calamità naturali e al 31 dicembre 2025 la costituzione, nell'ambito delle società sportive, di un organo consultivo a tutela degli interessi dei tifosi. Numerose ulteriori proroghe riguardano, tra l'altro, le norme in materia di contributi previdenziali dei dipendenti pubblici, la carriera dei dirigenti della Polizia di Stato, le graduatorie concorsuali per l'accesso al Corpo dei Vigili del fuoco, gli strumenti di acquisto e di negoziazione della società Consip, il credito d'imposta a beneficio degli operatori turistici che potenziano la capacità ricettiva. Sono invece abrogate le sanzioni pecuniarie sull'obbligo di vaccinazione anticovid, con conseguente annullamento delle sanzioni irrogate e non ancora riscosse. Per ulteriori approfondimenti si rinvia al dossier predisposto dai Servizi studi del Parlamento.
Nella seduta dell'8 gennaio il senatore Della Porta (FdI), anche a nome dei correlatori Occhiuto (FI-BP) e Pirovano (LSP), ha svolto la relazione illustrativa. Il Presidente Tosato (LSP) ha quindi comunicato le deliberazioni dell'Ufficio di Presidenza sull'organizzazione dei lavori. Si svolgerà un ciclo di audizioni e il termine per le relative indicazioni scadrà alle 12 di lunedì 13 gennaio. Potranno essere indicati un massimo di 15 soggetti per i Gruppi di opposizione e altrettanti per quelli di maggioranza, salve le possibilità di ulteriori audizioni di soggetti istituzionali e di ulteriori contributi scritti di esperti e associazioni. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è stato invece fissato alle 18 di martedì 21 gennaio.
Le audizioni infomali saranno avviate questa settimana nelle due sedute dell'Ufficio di Presidenza di giovedì 16, alle 9 e alle 14. - Seguito della discussione in sede redigente dei ddl n.
439 e n.
858 in materia di attività organizzate dalla associazioni
pro loco, avviata il 9
ottobre (1a pomeridiana) con la relazione del Presidente Balboni
(FdI).
Il disegno di legge n. 439, del senatore Borghi (PD), mira a riconoscere il sistema delle pro loco italiane quale elemento fondamentale della promozione del territorio italiano, prevedendone tra l'altro il coinvolgimento nella programmazione e nell'organizzazione delle attività di interesse generale da parte delle amministrazioni pubbliche, attraverso forme di co-programmazione e co-progettazione nonché di accreditamento. Il ddl n. 858, del senatore De Poli (Cd'I) e altri, prevede disposizioni in materia di manifestazioni a carattere temporaneo e di attività organizzate dalle reti associative nazionali e dalle associazioni pro loco iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore, oltre che l'istituzione dell'Albo degli enti di rappresentanza nazionale delle pro loco.
Il 4 dicembre il ddl n. 858 è stato adottato come testo base della discussione e il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 19 dicembre.
Nella seduta dell'8 gennaio il Presidente Tosato (LSP) ha dato conto della presentazione di 10 emendamenti, pubblicati in allegato al resoconto.
Il seguito della discussione è previsto questa settimana nella seduta plenaria convocata martedì 14 alle 13,40.
Nelle convocazioni
di questa settimana è inoltre previsto il seguito dell'esame in sede
referente, in Commissioni riunite con la 2a, del ddl n. n.
1236 su disposizioni in materia di sicurezza pubblica,
avviato il 1°
ottobre con le relazioni illustrative dei senatori Lisei (FdI),
per la 1a Commissione, e Stefani (LSP), per la 2a.
Il provvedimento, approvato dalla Camera dei deputati il 18 settembre,
prevede l'introduzione di disposizioni per la prevenzione e il contrasto
del terrorismo e della criminalità organizzata, tra le quali nuove
fattispecie di reato in materia di detenzione di istruzioni per il
compimento di atti terroristici, e reca modifiche al Codice antimafia in
materia di gestione di beni sequestrati e confiscati. In materia di
sicurezza urbana, il disegno di legge prevede modifiche al codice penale
e al codice di procedura penale su circostanze aggravanti comuni e di
truffa, il danneggiamento in occasione di manifestazioni, l'impedimento
alla libera circolazione su strada e il contrasto dell'occupazione
arbitraria di immobili destinati a domicilio altrui. Sulla tutela del
personale in servizio, il Capo III introduce alcune modificazioni al
codice penale, il rafforzamento della sicurezza degli istituti
penitenziari e la dotazione di videocamere al personale delle Forze di
polizia, mentre il Capo IV integra la normativa vigente in materia di
sostegno agli operatori economici vittime di usura. Infine, il Capo V
prevede disposizioni sull'ordinamento penitenziario, in particolare in
materia di attività lavorativa dei detenuti.
Le audizioni informali negli Uffici di Presidenza riuniti, avviate l'8,
si sono concluse il 23 ottobre. La discussione generale, avviata il 29
ottobre, si è conclusa il 7 novembre. L'11 novembre sono stati
pubblicati gli emendamenti
e ordini del giorno presentati ed è stata avviata l'illustrazione
delle proposte di modifica, che si è conclusa nella seduta del 27
novembre, nella quale sono stati poi comunicati gli emendamenti
dichiarati improponibili o inammissibilli. Il 4 dicembre è stata avviata
la votazione degli emendamenti, proseguita il 5, ed è stata revocata
l'improponibilità precedentemente dichiarata per alcune proposte di
modifica. L'11 dicembre è proseguita la votazione degli emendamenti e si
è svolto un dibattito sull'ordine dei lavori, in relazione all'ipotesi,
riferita da notizie di stampa, che il Governo intenda presentare alcuni
emendamenti al disegno di legge in esame. Il 17 e il 18 dicembre è
proseguita la votazione delle proposte emendative, che sono risultate
tutte respinte, ritirate o dichiarate decadute, come quelle votate nelle
precedenti sedute.