Assemblea
Accordi internazionali, missioni internazionali, enti pubblici,
Consiglio europeo del 29 e 30 giugno, immunità parlamentari

Il 27 giugno l'Assemblea del Senato ha approvato definitivamente i ddl n. 641, n. 344, n. 538, n. 676 e n. 715 di ratifica di accordi internazionali ("Affari esteri, difesa, Politiche dell'UE"). Con votazioni per parti separate sono state successivamente approvate le risoluzioni n. 6 e n. 7 della 3a Commissione sulla partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali (comunicato di seduta).
Il 28 giugno, con 100 voti favorevoli, 74 contrari e un'astensione, è stato approvato definitivamente il ddl n. 774, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 51/2023, in materia di Enti pubblici, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia (vedi "Affari costituzionali, interni"). Si è quindi svolta la discussione delle Comunicazioni del Presidente del Consiglio in vista del Consiglio europeo del 29 e 30 giugno. Al termine del dibattito sono risultate approvate la risoluzione n. 3, presentata dai senatori della maggioranza, e varie parti delle risoluzioni n. 1, a prima firma del senatore Boccia (PD), e n. 2, a prima firma della senatrice Paita (A-IV) (testi delle risoluzioni). Sono stati infine approvati i documenti definiti dalla Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari riguardanti gli onorevoli Mario Giarrusso (Doc IV-quater n. 2), Marinella Pacifico (Doc IV n. 1) e Barbara Lezzi (Doc IV-ter n. 3), senatori all'epoca dei fatti, nonché il senatore Salvini (Doc IV-ter n. 4) (comunicato di seduta).
La seduta del 29 giugno è stata dedicata allo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata. Sono intervenuti il ministro della giustizia Nordio e il ministro per i rapporti con il Parlamento Ciriani (comunicato di seduta).
Questa settimana sarà prevalentemente dedicata ai lavori delle Commissioni. L'Assemblea del Senato si riunirà mercoledì 5 luglio alle 15. L'ordine del giorno prevede l'informativa del ministro per il turismo sui fatti connessi a un servizio giornalistico televisivo e ai successivi articoli di stampa.
Affari costituzionali, interni
Enti pubblici, elezione diretta dei presidenti delle province, inchiesta sui casi Orlandi e Gregori, autonomia differenziata, competenza statale in materia di salute, crimini di guerra del Terzo Reich, intelligenza artificiale, piattaforme telematiche di incontri
Nella seduta del 28 giugno, con 100 voti favorevoli, 74 contrari e un'astensione, l'Assemblea del Senato ha approvato definitivamente il ddl n. 774, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 51/2023, in materia di Enti pubblici. Il provvedimento riforma la governance degli enti previdenziali, abolendo la figura del Vicepresidente, modificando le norme sulla nomina del Direttore generale, prevedendo entro 20 giorni la decadenza degli attuali vertici e la nomina di Commisssari straordinari incaricati di adeguare alle nuove disposizioni i regolamenti organizzativi degli enti. Prevede inoltre il divieto di ricevere e mantenere cariche, incarichi e collaborazioni nelle Fondazioni lirico-sinfoniche oltre i settanta anni di età e nuove disposizioni relative all'elezione dei consigli di amministrazione della società quotate. Sono inoltre prorogati i termini legislativi che riguardano i Commissari straordinari del servizio sanitario regionale della Calabria, i componenti della Commissione tecnico-scientifica e del Comitato prezzi e rimborso, i pagamenti delle cartelle fiscali, il mandato dei vertici dell'Istituto del credito sportivo, il piano di interventi per i giochi Milano-Cortina, l'entrata in vigore delle nuove norme sul settore del salvamento acquatico. Sono infine disposti interventi di solidarietà sociale concernenti la proroga di dieci anni del termine di presentazione della domanda per il riconoscimento delle vittime delle foibe e la procedura di emissione di francobolli con maggiorazione destinata a fini di di solidarietà sociale. L'esame in sede referente nella 1a Commissione è stato avviato nella seduta del 27 giugno (antimeridiana), con la relazione del senatore Della Porta (FdI). Nella stessa seduta si è svolta la discussione generale, con l'intervento dei senatori Giorgis (PD), Parrini (PD), Valente (PD) e, in replica, del relatore. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è stato fissato alle 14 della stessa giornata del 27. Nella successiva seduta del 17 giugno (pomeridiana), la Commissione ha preso atto dell'impossibilità di concludere l'esame in sede referente. Il Presidente Balboni (FdI) ha dato conto degli emendamenti e ordini del giorno presentati e si è impegnato a riferire in Assemblea sull'andamento dei lavori in Commissione.
La settimana scorsa la 1a Commissione ha svolto inoltre le seguenti attività.
- Seguito dell'esame in sede referente dei ddl in materia di elezione diretta dei presidenti delle province (n. 57, n. 203, n. 313, n. 367, n. 417, n. 443, n. 459, n. 490 e n. 556), avviato il 10 gennaio con la relazione della senatrice Pirovano (LSP) e sospeso nella seduta del 6 giugno. Le diverse proposte dispongono il ripristino dell'elettività del Presidente della provincia e del Consiglio provinciale nonché di talune funzioni dell'ente territoriale che erano state abrogate dalla cd. “legge Delrio”, n. 56/2014, in previsione dell'abolizione definitiva delle province ad opera della riforma costituzionale poi respinta dall'esito referendario nel 2016. Il 25 e il 26 gennaio si è svolto un primo ciclo di audizioni informali in Ufficio di Presidenza. Il 6 giugno è stato adottato come base della discussione il testo unificato predisposto dal Comitato ristretto e il 15 giugno il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è stato fissato alle 12 di martedì 27 giugno. Il 20 giugno è stato deliberato un ulteriore ciclo di audizioni, in considerazione delle rilevanti novità introdotte nel testo unificato e il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è stato prorogato alle 18 di giovedì 29 giugno. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 27 giugno si è svolta l'audizione informale dei giuristi Vincenzo Cerulli Irelli, Giacomo D'Amico, Daniele Donati, Oreste Morcavallo, Franco Pizzetti e di Carmelo Cunsolo, segretario dell'Associazione nazionale segretari comunali (video). I documenti acquisiti nel corso delle audizioni sono stati resi disponibili su internet. Nella seduta plenaria del 28 giugno (pomeridiana) il Presidente ha comunicato la decisione assunta dall'Ufficio di Presidenza di prorogare il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 12 di lunedì 3 luglio. Il suddetto termine è stato poi ulterirmente prorogato alle 14 di martedì 4. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di mercoledì 5 alle 13.
- Seguito dell'esame in sede redigente, avviato il 19 aprile con la relazione del senatore De Priamo (FdI), del ddl n. 622, di istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, già approvato dalla Camera dei deputati, in trattazione congiunta con il ddl n. 501, di argomento affine, presentato dal senatore Calenda (A-IV). Obiettivo delle proposte è indagare sulle ragioni che hanno impedito il raggiungimento di una verità processuale in merito alla scomparsa delle due giovani avvenuta nel 1983. Il 3 maggio è stata deliberata l'adozione del ddl n. 622 come testo base della discussione e in allegato al resoconto della seduta del 16 maggio è stato pubblicato il testo dei due emendamenti presentati. Il 17 maggio la Commissione ha deliberato lo svolgimento di audizioni che sono state effettuate nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 6 giugno. Nella seduta del 27 giugno (pomeridiana) il senatore Della Porta (FdI) ha ritirato gli emendamenti presentati. Il relatore e il Presidente Balboni (FdI) hanno quindi sottolineato l'utilità delle audizioni e del supplemento di istruttoria effettuati per accertare che non vi fossero rischi di interferenza con le indagini in corso da parte della procura di Roma e di quella vaticana. Dopo le dichiarazioni di voto favorevole dei senatori Malpezzi (PD), Gelmini (A-IV), Pirovano (LSP), Maiorino (M5S), Lisei (FdI), De Cristofaro (Misto-AVS), Occhiuto (FI-BP), la Commissione, con distinte votazioni, ha approvato all'unanimità gli articoli da 1 a 6 del ddl n. 622 e ha conferito unanime il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sull'approvazione del medesimo disegno di legge, nel testo approvato dalla Camera dei deputati.
- Seguito dell'esame in sede referente, avviato nella seduta del 3 maggio con le relazioni dei senatori Della Porta (FdI) e Tosato (LSP), dei ddl riguardanti l'attuazione dell'autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, n. 615, di iniziativa governativa, n. 273, presentato dal senatore Martella (PD) e n. 62, presentato dal Francesco Boccia e altri senatori del Gruppo PD. L'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, a seguito della riforma del 2001, attribuisce alle regioni a statuto ordinario la facoltà di richiedere l'assegnazione, con legge dello Stato, di forme e condizioni particolari di autonomia con riferimento a 23 specifiche materie. Le proposte in titolo individuano i principi generali e le procedure attuative per la definizione delle intese tra Stato e regione volte alla realizzazione di tali forme e condizioni particolari di autonomia. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 23 maggio, si sono concluse il 6 giugno e la documentazione acquisita dai soggetti auditi è stata pubblicata su internet. Nella stessa giornata la Commissione ha adottato il ddl n. 615 come testo base della discussione. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, inizialmente fissato per il 22, è stato prorogato al 28 giugno. La discussione generale, avviata il 15 giugno, è proseguita nelle tre sedute della settimana scorsa. Sono intervenuti nella seduta del 27 giugno (pomeridiana) i senatori Verini (PD), Occhiuto (FI-BP), Irto (PD) e Naturale (M5S); nella seduta del 28 giugno (antimeridiana) i senatori Zampa (PD) e Damante (M5S); nella seduta del 28 giugno (pomeridiana) i senatori Furlan (PD), Camusso (PD) e Meloni (PD). ll Presidente Balboni (FdI) ha quindi dichiarato chiusa la discussione generale e rinviato alla prossima seduta le repliche dei relatori e del rappresentante del Governo. L'Ufficio di Presidenza della Commissione ha inoltre stabilito di prorogare ulteriormente il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 14 di giovedì 6 luglio. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di mercoledì 5 alle 13.
Nelle convocazioni della 1a Commissione di questa settimana sono innoltre previste le seguenti attività.
- Seguito dell'esame in sede referente del ddl costituzionale n. 116, Modifiche all'articolo 117 della Costituzione sulla tutela della salute, avviato il 2 maggio con la relazione del senatore Occhiuto (FI-BP-PPE). La proposta è volta a modificare l'articolo 117 della Costituzione per assegnare in via esclusiva allo Stato la competenza in materia di tutela della salute, con l'obiettivo di superare la frammentazione dell'attuale sistema basato sui servizi sanitari regionali.
- Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 733, Interpretazione autentica dell'articolo 43, comma 6, del decreto-legge 36/2022 sul ristoro dei danni conseguenti ai crimini di guerra del Terzo Reich. Il decreto in titolo ha istituito un Fondo per il ristoro dei danni subiti dalle vittime di crimini di guerra e contro l'umanità per la lesione di diritti inviolabili della persona, compiuti sul territorio italiano o comunque in danno di cittadini italiani dalle forze del Terzo Reich, nel periodo tra il 1° settembre 1939 e l'8 maggio 1945. Ha titolo al suddetto ristoro chi abbia subito un danno accertato con sentenza passata in giudicato già avviata alla data del decreto o avviata successivamente entro un determinato termine (180 giorni, poi prorgati al 28 giugno 2023). In questi ultimi casi, la disposizione oggetto di interpretazione autentica prevede che gli atti introduttivi dei giudizi siano notificati all'Avvocatura dello Stato. L'interpretazione autentica oggetto della proposta consiste nell'escludere che tale notifica abbia l'effetto di attribuire allo Stato italiano la qualità di parte o un qualsiasi interesse ad intervenire nel giudizio concernente l'accertamento del danno.
- Esame della proposta di Indagine conoscitiva riguardante le conseguenze delle tecnologie di Intelligenza Artificiale sulla sicurezza nazionale, nonché sulla trasparenza dei processi decisionali ed elettorali.
- Esame della proposta di Indagine conoscitiva sul fenomeno della prostituzione realizzata attraverso piattaforme telematiche di incontri.
Giustizia
Geografia giudiziaria, reato di tortura, legittimo impedimento del difensore, danneggiamento beni culturali e artistici, sottrazione di minori, pirateria audiovisiva, intercettazioni, delinquenza minorile, diffamazione e liti temerarie, recupero dei crediti professionali, elezione del CSM
La settimana scorsa la 2a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Seguito dell'esame dei ddl n. 188, n. 298, n. 360, n. 477, n. 652, e n. 659 sulla Geografia giudiziaria, avviato in sede redigente il 12 aprile con la relazione del senatore Rapani (FdI) e rimesso in sede referente il 3 maggio. Le proposte, per la maggior parte di iniziativa regionale, mirano alla ricostituzione di tribunali e uffici giudiziari soppressi dal decreto legislativo n. 155/2012 o all'istituzione di nuovi trbunali ordinari, per adeguare la rete nazionale degli uffici giudiziari alle necessità demografiche ed economiche dei territori. Il 7 giugno è stata deliberata la costituzione di un Comitato ristretto per l'elaborazione di un testo unificato. Nella seduta del 27 giugno il relatore ha illustrato il ddl n. 710, di iniziativa del Consiglio regionale dell'Umbria e recentemente assegnato alla Commissione, che ne ha deliberato la trattazione congiunta con le proposte già incardinate di analogo contenuto. Questa settimana, oltre al seguito dell'esame in sede plenaria nelle sedute convocate a partire da martedì 4 alle 15, è previsto l'avvio dei lavori del Comitato ristretto per la predisposizione del testo unificato, nella riunione convocata per martedì 4 al termine della seduta plenaria.
- Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 661, Modifiche al codice penale in materia di tortura, presentato dalla senatrice Bilotti (M5S). La proposta prevede la modifica degli articoli 613-bis e 613-ter del codice penale, introdotti dalla legge n. 110/2017 per sanzionare i reati di tortura e istigazione alla tortura, anche per adeguare l'ordinamento a quanto previsto da numerose convenzioni internazionali sottoscritte dall'Italia. Le modifiche in oggetto salvaguardano lo spirito della normativa attuale e non ne stravolgono l'impianto di fondo ma ne aggiornano le disposizioni alle recenti pronunce della Corte di Cassazione. Nella seduta del 27 giugno il senatore Potenti (LSP) ha svolto la relazione illustrativa. Il senatore Scalfarotto (A-IV) è quindi intervenuto per chiedere alla Presidenza di verificare le notizie riguardanti una proposta di contenuto analogo a quella in esame che sarebbe già in discussione alla Camera dei deputati. Nella seduta del 29 giugno la discussione generale è proseguita con l'intervento della senatrice Bilotti (M5S), presentatrice del disegno di legge. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 4 alle 15.
- Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 729, Norme in tema di legittimo impedimento del difensore, presentato dalla senatrice Stefani (LSP). La proposta prevede l'introduzione di nuove disposizioni nei codici di rito civile e penale in materia di legittimo impedimento, al fine di garantire che anche per gli avvocati difensori situazioni personali e familiari di improvvisa criticità possano giustificare l'assenza o il rinvio di un'udienza, come avviene per i giudici. Oltre alla finalità di sanare una disparità di trattamento, si richiama l'esigenza di assicurare, quale presidio necessario del giusto processo, una difesa legale corretta e indipendente, quindi non condizionata neppure da situazioni di particolare stress emotivo. Nella seduta del 27 giugno il senatore Rastrelli (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Si è quindi aperta la discussione generale, con l'intervaento del senatore Bazoli (PD). Nella seduta del 29 giugno la discussione generale è proseguita con l'intervento dei senatori Berrino (FdI) e Stefani (LSP). Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 4 alle 15.
- Seguito dell'esame dei ddl n. 364, n. 693 e n. 645, Danneggiamento beni culturali e artistici, avviato in sede redigente il 28 aprile con la relazione del Presidente Bongiorno (LSP) e rimesso in sede referente il 3 maggio. In considerazione delle azioni dimostrative recentemente effettuate dagli attivisti dei collettivi ambientalisti nei confronti di edifici storici e monumenti, le proposte mirano a introdurre uno specifico regime sanzionatorio per le condotte di coloro i quali imbrattino i siti e le strutture adibite all'esposizione, protezione e conservazione di beni culturali. Il 7 giugno il ddl n. 693, di iniziativa governativa, è stato adottato come testo base della discussione. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto 14 giugno e il 21 si è svolto l'esame degli emendamenti e ordini del giorno. Nella seduta del 27 giugno , la Commissione ha approvato un emendamento volto a recepire il parere non ostativo condizionato espresso dalla 5a Commissione sugli emendamenti approvati in precedenza. È stato quindi conferito al relatore il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, con le modifiche apportate.
- Seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'esame del ddl n. 404, Sottrazione o trattenimento anche all'estero di persone minori o incapaci, avviato il 5 aprile con la relazione della senatrice Campione (FdI), rimesso in sede referente il 3 maggio e sospeso nella seduta del 30 maggio. La proposta intende assicurare una tutela penale più efficace al minorenne o all'infermo di mente che vengano sottratti al genitore affidatario o a chi ne abbia la custodia, collocando il reato nell'ambito dei «delitti contro la libertà personale», inasprendo le pene e consentendo alle Forze dell'ordine l'esercizio di poteri più incisivi nella repressione dei reati connessi alla sottrazione illecita di minori. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza, avviate il 9 maggio, sono proseguite il 28 giugno con l'intervento di Carla Garlatti, Presidente dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza (video). Questa settimana è previsto il seguito dell'esame in sede plenaria nelle sedute convocate a partire da martedì 4 alle 15.
- Seguito dell'esame in sede redigente e in Commissioni riunite con la 8a, avviato il 31 maggio con le relazioni dei senatori Stefani (LSP-PSd'Az) e Fazzone (FI-BP-PPE), del ddl n. 621, sul contrasto alla diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d'autore nelle reti di comunicazione elettronica, approvato dalla Camera dei deputati il 22 marzo, in trattazione congiunta con il ddl n. 627, presentato dai senatori Basso (PD-IDP) e Nicita (PD-IDP). Le proposte riprendono in parte i lavori svolti alla Camera nella XVIII Legislatura e mirano ad arginare la diffusione della pirateria audiovisiva attribuendo all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) nuovi strumenti giuridici per il contrasto del fenomeno, quali i provvedimenti cautelari urgenti senza contraddittorio e gli ordini di esibizione rivolti ai fornitori di carte di credito e servizi di pagamento per l'identificazione degli organizzatori di piattaforme pirata. Il 7 giugno il ddl n. 621 è stato adottato come testo base della discussione e l'8 giugno è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Nella seduta del 28 giugno le Commissioni riunite hanno svolto l'esame degli emendamenti e ordini del giorno presentati. Tutti gli emendamenti sono stati ritirati o respinti ed è stato quindi conferito ai relatori il mandato di riferire favorevolmente all'Assemblea sull'approvazione del disegno di legge n. 621, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, e sul conseguente assorbimento del ddl n. 627.
- Dibattito preliminare alla stesura del Documento conclusivo dell'Indagine conoscitiva sul tema delle intercettazioni, deliberata nella seduta del 20 dicembre 2022. Nella seduta plenaria del 29 giugno, il Presidente Bongiorno (LSP) ha illustrato i principali spunti di riflessione emersi dall'indagine e utili ai fini della redazione del Documento conclusivo. Ha quindi preannunciato che, insieme con i senatori Berrino (FdI) e Zanettin (FI-BP), predisporrà una bozza del documento da sottoporre alla Commissinone. Prima ancora di tale fase si svolgerà un dibattito preliminare nel quale tutti i componenti della Commissione potranno intervenire per indicazioni e spunti sul documento in preparazione. Il seguito della procedura informativa è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 4 alle 15.
Nelle convocazioni della 2a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 349, Norme in materia di delinquenza minorile, avviato il 24 maggio con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP). Considerando la recente diffusione della delinquenza minorile, con particolare riferimento all'uso sistematico della violenza da parte delle cd. "baby gang", si propongono misure dirette a contrastare il fenomeno, quali l'estensione agli ultradodicenni della misura preventiva dell'ammonimento di cui all'articolo 7 della legge n. 71/2017 sul cyberbullismo, l'inasprimento delle pene per i genitori dei minorenni che non adempiono all'obbligo scolastico. Si prevede inoltre l'introduzione di una nuova fattispecie incriminatrice nell'ambito del reato di istigazione o apologia a delinquere, volta a perseguire tali condotte quando siano riferite ad atti violenti di baby gang con l'utilizzo dei social network. Oltre all'esame in sede plenaria, è previsto l'avvio delle audizioni informali nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 4 alle 14,30.
- Audizione del Direttore della Polizia Postale Ivano Gabrielli e dell'avvocato Riccardo Lanzo, che saranno sentiti nella seduta plenaria di martedì 4 alle 15 nell'ambito dell'Indagine conoscitiva sul tema della diffamazione anche in relazione ai nuovi strumenti tecnologici di comunicazione, deliberata dalla Commissione nella seduta del 16 maggio 2023.
- Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 567, Spese di giustizia per recupero dei crediti professionali, presentato da Alberto Balboni (FdI) e altri senatori. Obiettivo della proposta è arginare la crescente incidenza dei crediti insoluti che grava sui piccoli e medi professionisti. Si prevede quindi di estendere il regime delle spese di giustizia previsto per le controversie individuali di lavoro (gratuità delle spese processuali salvo l'onere del contributo unificato) ai procedimenti aventi ad oggetto il recupero di crediti riguardanti compensi o rimborsi, entro la competenza di valore del giudice di pace, derivanti dall'esercizio di una libera professione organizzata in ordine o collegio.
- Seguito dell'esame del ddl n. 154, in materia di elezione dei componenti del Consiglio superiore della magistratura, avviato il 3 maggio in sede redigente con la relazione del senatore Sisler (FdI) e rimesso in sede referente il 3 maggio. Per contrastare il predominio delle correnti nell'organo di autogoverno della magistratura, la proposta introduce il sistema del sorteggio temperato nell'elezione della componente togata del CSM. Tale meccanismo opererebbe nella fase iniziale del procedimento, relativa alla selezione delle candidature, mentre la successiva elezione dei candidati selezionati rimarrebbe affidata al voto espresso da tutti i magistrati, come prescritto dalla Costituzione. Questa settimana, oltre all'esame in sede plenaria, proseguirà, nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di mercoledì 5 alle 10,30, il ciclo delle audizioni informali avviato il 30 maggio.
- Seguito dell'esame dei ddl n. 81, n. 95, n. 573, n. 466 e n. 616, Disposizioni in materia di lite temeraria, avviato in sede redigente il 22 marzo con la relazione del senatore Berrino (FdI), sospeso nella seduta del 4 aprile (il 12, il 18 e il 26 aprile si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza) e rimesso in sede referente il 3 maggio. Obiettivo delle proposte è modificare la normativa sulla diffamazione per conseguire un diverso bilanciamento tra le esigenze di tutela delle persone offese e l'esercizio della libertà di informazione.
Politica estera, difesa, Unione europea
Accordi con la Moldavia e con Monaco sulla sicurezza sociale, cooperazione giudiziaria con l'Armenia, trasporto internazionale su strada, partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali, incontro con esponenti di un think tank ucraino, cooperazione di polizia con il Kosovo, accordo con San Marino in materia radiotelevisiva, centralità del Mediterraneo, centro interforze di Aulla, produzione di munizioni, Incontro con il Capo del Governo unitario di transizione della Bielorussia, trasferimento di commesse dell'arsenale militare di Taranto a Palermo, decreto salva-infrazioni, audizione della Commissaria europea per i trasporti, attuazione del PNRR, materie prime critiche, trasferimento di procedimenti penali, tratta di esseri umani, produzione di munizioni, servizi di sicurezza gestiti, solidarietà nella gestione della cibersicurezza, strategia commerciale dell'UE
Nella seduta del 27 giugno l'Assemblea del Senato ha approvato i seguenti ddl di ratifica di accordi internazionali:
- Ddl n. 641, di ratifica dell'Accordo con la Moldavia sulla sicurezza sociale, approvato in via definitiva all'unanimità. L'Accordo regola i rapporti tra i due Stati in merito all'esportabilità delle pensioni e delle rendite per infortunio e malattia professionale. La normativa italiana prevede già l'esportabilità di tali prestazioni e l'accordo, stipulato per iniziativa dell'altra parte contraente, è sostanzialmente finalizzato a consentire l'esportabilità delle prestazioni moldave ai lavoratori che risiedono in Italia. L'esame in sede referente, avviato il 26 aprile con la relazione del senatore Speranzon (FdI), si è concluso il 25 giugno con il conferimento del mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, nel testo approvato dalla Camera dei deputati.
- Ddl n. 344 e n. 538, di Ratifica dell'Emendamento alla Convenzione Italia-Monaco sulla sicurezza sociale, approvati in testo unificato con 138 voti favorevoli, uno contrario e un'astensione. La Convenzione generale in titolo, sottoscritta il 12 febbraio 1982, disciplina la fruizione dei servizi sociali (maternità, malattia, invalidità, infortuni sul lavoro) da parte dei cittadini di uno dei due Paesi contraenti che risiedano nel territorio dell'altro, individuando il diritto applicabile nei diversi casi: l'emendamento sottoposto alla ratifica, sottoscritto a Monaco il 10 maggio 2021, integra la citata disciplina con riferimento ai casi di lavoro a distanza. L'esame in sede referente, avviato il 21 marzo con la relazione del presidente Craxi (FI-BP), in sostituzione del relatore Spagnolli (Aut), si è concluso nella seduta del 25 maggio, con il conferimento al relatore del mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del testo unificato dei disegni di legge. Il testo passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.
- Ddl n. 676, di Ratifica dell'Accordo Italia-Armenia sull'assistenza giudiziaria in materia penale, approvato all'unanimità (138 voti favorevoli). L'Accordo in titolo, firmato a Roma il 22 novembre 2019, è finalizzato a integrare la cooperazione penale con l'Armenia, già attivata in forza della Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale del 20 aprile 1959, con ulteriori strumenti quali l'audizione di testimoni e imputati in videoconferenza e la comunicazione diretta tra autorità giudiziarie. L'esame in sede referente, avviato il 25 maggio con la relazione del senatore Delrio (PD-IDP) si è concluso nella seduta del 20 giugno con il conferimento al relatore del mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge. Il testo passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.
- Ddl n. 715, Protocollo addizionale alla Convenzione sul contratto di trasporto internazionale di merci su strada (CMR), approvato all'unanimità (135 voti favorevoli). La Convenzione CMR firmata a Ginevra il 19 maggio 1956 disciplina diritti, obblighi e responsabilità civili di mittenti e vettori dei trasporti internazionali su strada. Il Protocollo addizionale concluso a Ginevra il 20 febbraio 2008, oggetto della ratifica, integra la Convenzione introducendo procedure per la digitalizzazione e la gestione elettronica delle lettere di vettura. L'applicazione del Protocollo rientra nel quadro dell'attuazione del Regolemanto (UE) n. 2020/1056 ed è funzionale all'obiettivo del PNRR concernente la semplificazione delle procedurre logistiche. L'esame in sede referente, avviato il 6 giugno con la relazione del senatore Dreosto (LSP-PSd'Az), si è concluso nella seduta del 20 giugno con il conferimento del mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge. Il testo passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.
Nella stessa seduta del 27 giugno l'Assemblea ha inoltre approvato le risoluzioni n. 6 e n. 7 sulla partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali. Le risoluzioni erano state già approvate dalla 3a Commissione il 20 giugno al termine dell'esame, avviato il 18 maggio con la relazione del senatore Paganella (LSP), del Doc. XXV n. 1, Deliberazione del Consiglio dei ministri in merito alla partecipazione dell'Italia a ulteriori missioni internazionali per l'anno 2023 (tre missioni UE in Ucraina, Libia e Niger, una missione bialterale di supporto in Burkina Faso), e del Doc. XXVI n. 1, Relazione analitica sulle missioni internazionali in corso (area del Mediterraneo allargato, presenza navale nell'area indo-pacifica).
La settimana scorsa la 3a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Incontro con esponenti del think tank ucraino Center for Defence Strategies (CDS), che si è svolto nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 27 giugno (video).
- Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 694, Ratifica dell'Accordo Italia-Kosovo in materia di cooperazione di polizia, di iniziativa governativa. L'accordo in titolo, firmato a Roma il 12 novembre 2020, al fine di prevenire e contrastare la criminalità e il terrorismo, promuove e rafforza la cooperazione di polizia sia sotto il profilo strategico che operativo, consentendo di intensificare i rapporti tra gli omologhi organismi dei due Paesi preposti all'ordine e alla sicurezza pubblica. Oltre ad un ampio elenco di materie alle quali si estende la cooperazione, l'accordo precisa le modalità operative formali e sostanziali mediante le quali essa si attua, anche con riferimento alla protezione dei dati personali e sensibili. Nella seduta del 27 giugno la senatrice Mieli (FdI) ha svolto la relazione illustrativa.
- Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 741, Ratifica del Protocollo emendativo dell'Accordo Italia-San Marino in materia radiotelevisiva, di iniziativa governativa e già approvato dalla Camera dei deputati. Il protocollo in titolo, sottoscritto a Roma il 27 settembre 2021, aggiorna l'Accordo tra Italia e San Marino del 5 marzo 2008 con riferimento all'esigenza di ridefinire l'assetto delle frequenze radio-televisive a seguito della dismissione del canale 51, il cui uso su parte del territorio italiano era stato riconosciuto alla Repubblica di San Marino, per consentire allo Stato italiano di dedicare le relative frequenze al nuovo sistema 5G. Nella seduta del 27 giugno il senatore Spagnolli (Aut) ha svolto la relazione illustrativa.
Nelle convocazioni della 3a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività.
- Avvio delle audizioni informali nell'ambito dell'esame dell'Affare assegnato n. 53, La centralità del Mediterraneo nelle priorità politiche, economiche, sociali e di sicurezza dell'Italia nel quadro dell'appartenenza all'Unione europea e alla NATO. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 4 alle 14 è prevista, ove autorizzata, l'audizione informale di Claudia Gazzini, Senior Analyst dell’International Crisis Group.
- Svolgimento dell'interrogazione n. 3-00410 della senatrice Pucciarelli (LSP) al Ministro della difesa sul personale del centro interforze munizionamento avanzato di Aulla (Massa-Carrara), previsto nella seduta plenaria di martedì 4 alle 15.
- Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 237, Legge a sostegno della produzione di munizioni. In considerazione dell'urgente esigenza di forniture di munizioni e missili all'Ucraina e di supporto agli Stati membri nella ricostituzione delle relative scorte, si propongono uno stanziamento di 500 milioni di euro finalizzato a potenziare la capacità produttiva, un sistema di monitoraggio delle catene di approvvigionamento, un quadro normativo temporaneo per il superamento di strozzature e carenze di rifornimenti. Oltre all'esame in sede plenaria nelle sedute di martedì 4 alle 15 e mercoledì 5 alle 17,30, è prevista nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 4 alle 15,45, ove autorizzata, l'audizione informale del Presidente della Federazione Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (AIAD), Giuseppe Cossiga.
- Incontro con il Capo del Governo unitario di transizione della Bielorussia, Sviatlana Tsikhanouskaya, che si svolgerà, ove autorizzato, in Commissioni riunite con la 4a nella seduta degli Uffici di Presidenza di mercoledì 5 alle 16,30.
- Svolgimento dell'interrogazione n. 3-00319 del senatore Turco (M5S) al Ministro della Difesa sul trasferimento di commesse dell'arsenale militare di Taranto a Palermo, previsto nella seduta plenaria di mercoledì 5 alle 17,30.
La settimana scorsa la 4a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Seguito dell'esame del ddl n. 755, di conversione del decreto-legge 69/2023 Salva-infrazioni, avviato il 19 giugno con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI). Tra le misure volte a sanare procedure di infrazione aperte dall'UE nei confronti dell'Italia, sono previsti interventi in materia d'imposta di registro per l'acquisto della prima casa, di tutela nei procedimenti penali e di esecuzione del mandato di arresto europeo, di disciplina del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, di qualità dell'aria e di rischi connessi alle radiazioni ionizzanti. Sono invece legate a procedure di pre-infrazione le disposizioni riguardanti la garanzia dei depositi bancari, il cumulo dei periodi di assicurazione maturati presso organizzazioni internazionali, la pubblicità nel settore sanitario, il rilascio dei passaporti, la verifica dell'efficienza degli investimenti nella rete di distribuzione del gas. Ulteriori misure sono finalizzate ad adeguare l'ordinamento ad atti normative o a sentenze della Corte di Giustizia dell'UE. La settimana scorsa si sono svolte tre sedute dedicate al ciclo di audizioni. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 26 giugno (antimeridiana) si è svolta l'audizione informale dei rappresentanti di ANIEF, ABC, Federacciai, UNASCA, Federazione Magistrati Onorari di Tribunale, CGIL, FP CGIL VVF, CONFSAL VVF, FIMA, Federchimica-Assogasliquidi, ANITA, USB-PI, Comitato nazionale per il riconoscimento del servizio nella paritaria, Research4Life (video). Nella seduta plenaria del 26 giugno è stato audito il ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica Pichetto Fratin (video). Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 26 giugno (pomeridiana) si è svolta l'audizione informale dei rappresentanti di ISIN, ISS, ASSOFIN, ABI, CISL-Funzione pubblica e UIL-Funzione pubblica (video). Nella seduta plenaria del 28 giugno il Presidente Terzi di Sant'Agata ha comunicato che il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, già fissato per il 29 giugno, è stato prorogato alle 14 del 30 giugno. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 4 alle 15.
- Audizione della Commissaria europea per i trasporti, Adina Vălean, sentita il 27 giugno in Commissioni congiunte con l'8a del Senato, la IX e la XIV della Camera dei deputati (video).
- Richiesta alla Presidenza del Senato di assegnazione di un affare riguardante l'esame della Relazione sullo stato di attuazione del PNRR, aggiornata al 31 maggio 2023 (Doc. XIII, n. 1). Il documento è la terza relazione sul PNRR e la prima presentata dal Governo attualmente in carica. Ha la finalità di registrare le difficoltà incontrate nell'implementazione degli investimenti previsti e di individuare le soluzioni per assicurare il raggiungimento degli obiettivi finali. La prima sezione, divisa in 8 capitoli, illustra le caratteristiche del Piano italiano, lo pone a confronto con quelli degli altri Stati membri, dà conto dei risultati raggiunti fino ad ora. In particolare nel capitolo 7 si dà conto delle difficoltà incontrate nell'implementazione degli investimenti previsti, in gran parte riconducibili agli effetti dell'emergenza sanitaria e alle conseguenze della guerra in Ucraina. Nel capitolo 8 si espongono le proposte di revisione che il Governo intende assumere per affrontare le criticità emerse e assicurare il raggiungimento degli obiettivi finali, anche in collegamento con l'attuazione del Piano RePowerEU. La seconda sezione è dedicata all'illustrazione di ciascuna singola iniziativa di riforma e di investimento a cura delle rispettive amministrazioni di competenza. Nella seduta del 28 giugno il Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) ha riferito di avere avanzato, congiuntamente con il Presidente Calandrini (FdI), la richiesta alla Presidenza del Senato di assegnazione dell'affare in Commissioni riunite con la 5a. L'assegnazione è stata annunciata il 29 giugno (affare assegnato n. 182). L'avvio dell'esame è previsto questa settimana nella seduta delle Commissioni riunite di mercoledì 5 alle 12.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 160, Approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche, avviato il 7 giugno con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI). La proposta di Regolamento individua una serie di obiettivi finalizzati al rafforzamento delle capacità dell'Unione europea nella produzione, trasformazione e riciclaggio delle materie prime critiche, così definite in quanto funzionali alla produzione e allo sviluppo di dispositivi elettronici, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e, di conseguenza, determinanti nella realizzazione della transizione verde e digitale. Nella seduta del 28 giugno il Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) ha svolto una relazione integrativa. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 4 alle 15.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 185, Trasferimento dei procedimenti penali, avviato il 20 giugno con la relazione del senatore Lombardo (A-IV). I reati transfrontalieri, per i quali più Stati membri possono avere giurisdizione ai fini dell'esercizio dell'azione penale, determinano l'esigenza di trasferire i relativi procedimenti. Il problema si pone spesso con riferimento a fattispecie correlate alla criminalità organizzata quali i traffici di stupefacenti, armi, migranti, il riciclaggio e i reati ambientali. Attualmente gli Stati membri utilizzano a tal fine una serie di strumenti giuridici diversi. La proposta di Regolamento mira invece a definire un quadro giuridico uniforme per tutti i trasferimenti di procedimenti penali nell'ambito dell'Unione europea. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 4 alle 15.
Nelle convocazioni della 4a Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2022) 732, Prevenzione e repressione della tratta di esseri umani e protezione delle vittime, avviato il 15 marzo con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) e sospeso nella seduta del 31 maggio. La proposta prevede una serie di modifiche alla direttiva 2011/36/UE, dirette a contrastare il crescente sfruttamento di servizi sessuali e di manodopera a basso costo che alimenta la tratta di esseri umani.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 237, Legge a sostegno della produzione di munizioni, avviato il 25 maggio con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI). In considerazione dell'urgente esigenza di forniture di munizioni e missili all'Ucraina e di supporto agli Stati membri nella ricostituzione delle relative scorte, si propongono uno stanziamento di 500 milioni di euro finalizzato a potenziare la capacità produttiva, un sistema di monitoraggio delle catene di approvvigionamento, un quadro normativo temporaneo per il superamento di strozzature e carenze di rifornimenti.
- Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 208, Servizi di sicurezza gestiti. La proposta di regolamento in titolo mira ad integrare la normativa sulla cibersicurezza di cui al Regolamento 2019/881 con l'adozione di sistemi europei di certificazione della cybersicurezza per i «servizi di sicurezza gestiti». Questi ultimi sono definiti come attività legate alla gestione dei rischi in materia di cybersicurezza, tra cui servizi di risposta agli incidenti, test di penetrazione, audit di sicurezza e consulenza, o nella fornitura di assistenza per tali attività.
- Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023)209, Solidarietà dell'Unione nel rilevamento delle minacce e degli incidenti di cibersicurezza. La proposta prevede un sistema di condivisione delle informazioni riguardanti gli incidenti cibernetici su larga scala, basato sulla collaborazione tra i Security operation center (SOC) nazionali e l'Agenzia dell'UE per la cibersicurezza (ENISA).
- Seguito dell'esame dell'Affare assegnato n. 9, Aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea, avviato il 14 febbraio con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata. Nell'ambito di tale esame si è svolta anche l'audizione informale dell'Ambasciatrice dell'India, S.E. sig.ra Neena Malhotra, nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 22 marzo.
Economia e finanze
Sostegno per l'acquisto di energia elettrica e gas, governance economica dell'UE, attuazione del PNRR, competitività dei capitali
La settimana scorsa la 5a Commissione si è riunita il 27 giugno per l'esame di disegni di legge in sede consultiva.
Nelle convocazioni della 5a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività.
- Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 781, di conversione del decreto-legge n. 79/2023 recante misure a sostegno di famiglie e imprese per l'acquisto di energia elettrica e gas. Il provvedimento dispone la proroga per il terzo trimestre del 2023 di una parte delle misure di sostegno assunte nei mesi precedenti, tra le quali il bonus sociale per le famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro e fino a 30.000 per i nuclei con più di quattro figli. Sono inoltre prorogati l'azzeramento degli oneri di sistema relativi al gas naturale e la riduzione dell'aliquota al 5% per le somministrazioni di gas metano da combustione per usi civili e industriali.
- Avvio dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 240, Coordinamento delle politiche economiche e sorveglianza di bilancio multilaterale, dell'Atto COM(2023) 241, Modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi, e dell'Atto COM(2023) 242, Requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri. Le tre proposte in titolo fanno parte del pacchetto concernente il riesame del quadro di governance economica dell'UE. Dalla ricognizione effettuata è emersa la necessità di una maggiore efficacia nel ridurre i livelli del debito elevati e di creare riserve per shock futuri, nonché di aggiornare strumenti e procedure al fine di integrare le diverse risposte strategiche ai recenti shock economici, compresa l'interazione tra riforme e investimenti avviati nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza.
- Avvio dell'esame, in Commissioni riunite con la 4a, dell'Affare assegnato n. 182, Relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), aggiornata al 31 maggio 2023 (Doc. XIII, n. 1). Il documento in titolo è la terza relazione sul PNRR e la prima presentata dal Governo attualmente in carica. Ha la finalità di registrare le difficoltà incontrate nell'implementazione degli investimenti previsti e di individuare le soluzioni per assicurare il raggiungimento degli obiettivi finali. La prima sezione, divisa in 8 capitoli, illustra le caratteristiche del Piano italiano, lo pone a confronto con quelli degli altri Stati membri, dà conto dei risultati raggiunti fino ad ora. In particolare nel capitolo 7 si dà conto delle difficoltà incontrate nell'implementazione degli investimenti previsti, in gran parte riconducibili agli effetti dell'emergenza sanitaria e alle conseguenze della guerra in Ucraina. Nel capitolo 8 si espongono le proposte di revisione che il Governo intende assumere per affrontare le criticità emerse e assicurare il raggiungimento degli obiettivi finali, anche in collegamento con l'attuazione del Piano RePowerEU. La seconda sezione è dedicata all'illustrazione di ciascuna singola iniziativa di riforma e di investimento a cura delle rispettive amministrazioni di competenza. L'avvio dell'esame è previsto questa settimana nella seduta delle Commissioni riunite di mercoledì 5 alle 12.
La settimana scorsa la 6a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede referente, avviato il 30 maggio con le relazioni dei senatori Damiani (FI-BP-PPE) e Orsomarso (FdI), del ddl n. 674, Interventi a sostegno della competitività dei capitali, di iniziativa governativa, collegato alla manovra di finanza pubblica. Obiettivo della proposta è ampliare l'accesso e consolidare la permanenza delle imprese sui mercati di capitali, mantenendo elevati livelli di vigilanza sull'integrità degli operatori per la tutela degli investimenti. I lavori preparatori avviati nel 2020 con lo studio commissionato all'OCSE, Capital Market Review Italy 2020, è approdato nel 2022 al Libro verde del Ministero dell'Economia, La competitività dei mercati finanziari a supporto della crescita, elaborato in raccordo con le autorità del settore, Banca d'Italia e Consob, a seguito di un'ampia consultazione di operatori di mercato, esponenti del mondo accademico, associazioni. I principali interventi individuati e trasposti nel disegno di legge riguardano la semplificazione delle procedure di ammissione alla negoziazione, l'innalzamento del tetto di capitalizzazione per la classificazione come “piccole e medie imprese” da 500 milioni a un miliardo di euro, la riforma della disciplina degli emittenti strumenti finanziari diffusi, l'introduzione della facoltà di adottare principi contabili internazionali di redazione del bilancio per le società aventi azioni su sistemi multilaterali di negoziazione, l'estensione della qualifica di investitore professionale di diritto privato anche agli enti previdenziali privati e privatizzati, l'ampliamento dell'accesso allo strumento “Patrimonio rilancio” di Cassa depositi e prestiti. Le audizioni informali avviate il 7 giugno, sono proseguite la settimana scorsa nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 27 giugno. Sono stati auditi Francessco Gaetano Caltagirone, Fabio Corsico e Filippo Noto in rappresentanza di Caltagirone Group, Alessandro Lerro e Giovanni Luca Andriolo in rappresentanza di Assofintech e, in qualità di esperti, Giuseppe Vegas e Raffaele Lener (video). La documentazione acquisita nel corso dell'audizione è stata resa disponibile su internet. Nelle convocazioni della 6a Commissione di questa settimana il seguito delle audizioni informali è previsto nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 4 alle 14, con l'intervento dei rappresentanti dell'Organismo Consulenti Finanziari, dell'Associazione Nazionale Consulenti Patrimoniali, del Consiglio Nazionale del Notariato, di ReCommon, del Ministero dell'Istruzione e del Merito nonché, in qualità di esperti, dell'avvocato Dario Trevisan e del dottor Vittorio Grilli.
Cultura, istruzione, sport
Compensi agli artisti delle piattaforme streaming, comunità educante, società e professioni sportive, itinerari culturali, pratica sportiva
La settimana scorsa la 7a Commissione ha svolto il seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'Affare assegnato n. 138, Compensi corrisposti agli artisti delle piattaforme in streaming. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 27 giugno sono stati auditi i rappresentanti di Amazon Prime e dell'Associazione nazionale industrie cinematografiche audiovisive e digitali (ANICA) (video). Il seguito delle audizioni è previsto questa settimana nella seduta dell'Ufficio di presidenza di martedì 4 luglio alle 14, con l'intervento dei rappresentanti di Discovery e Netflix.
Nelle Convocazioni della 7a Commissione, di questa settimana sono previste le seguenti attività:
- Audizioni informali nell'ambito dell'esame del ddl n. 28, Fondo per il sostegno e lo sviluppo della comunità educante, avviato il 18 aprile con la relazione della senatrice D'Elia (PD). Obiettivo della proposta è introdurre nell'organizzazione scolastica le figure professionali del pedagogista, dell'educatore e dello psicologo per affiancare e supportare il lavoro degli insegnanti nelle relazioni con gli studenti e le famiglie e affrontare le fragilità educative emerse con particolare evidenza a seguito della recente emergenza epidemiologica. Questa settimana è prevista, nella seduta dell'Ufficio di presidenza di martedì 4 luglio alle 12,30, l'audizione informale dei rappresentanti di FLC CGIL, CISL Scuola, UIL scuola, SNALS, Federazione Gilda-Unams e ANIEF.
- Audizioni informali, in Commissioni riunite con la 10a, nell'ambito dell'esame dell'Atto del Governo n. 49, Decreto legislativo su enti, società, professioni e infrastrutture in ambito sportivo, avviato il 20 giugno con le relazioni dei senatori Marti (LSP), per la 7a Commissione, e Leonardi (FdI), per la 10a. Il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 31 maggio, introduce modifiche ai cinque decreti legislativi 28 febbraio 2021 nn. 36-40. Tra le principali misure assunte sono previste sanzioni per mancata conformità degli statuti delle associzioni dilettantistiche ai criteri stabiliti dalla legge, disposizioni per l'avvalimento di prestazioni dei dipendenti della PA da parte delle federazioni sportive, semplificazione delle disciplina delle prestazioni dei direttori di gara, istituzione presso il Dipartimento dello sport di un Osservatorio nazionale sul lavoro sportivo, integrazione della normativa sulla rappresentanza di atleti e società sportive e sull'esercizio della professione di agente sportivo. Nella seduta degli Uffici di presidenza riuniti di martedì 4 luglio alle 15,30 saranno auditi i rappresentanti di associazioni e comitati di settore, sindacati di categoria, enti istituzionali e ordini professionali.
- Audizioni informali nell'ambito dell'esame in sede redigente del ddl n. 562, Disposizioni per la promozione dei cammini come itinerari culturali, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Paganella (LSP-PSd'Az). I cammini in titolo sono definiti come itinerari percorribili a piedi o con altre forme di mobilità dolce sostenibile, senza l'ausilio di mezzi a motore e la proposta intende promuoverli nell'ottica di valorizzare il patrimonio storico, culturale e religioso dei territori attraversati o limitrofi, anche mediante l'istituzione presso il Ministero della cultura, di una cabina di regia nazionale per il coordinamento delle politiche e degli interventi attuati dalle amministrazioni interessate. Nella seduta dell'Ufficio di presidenza di mercoledì 5 luglio alle 12,30 saranno auditi rappresentanti di Italia Nostra e di Unesco Italia.
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 403, Promozione della pratica sportiva nelle scuole e istituzione dei nuovi giochi della gioventù, avviato l'11 gennaio con la relazione del presidente Marti (LSP-PSd'Az) e sospeso nella seduta del 20 giugno. Obiettivo della proposta è introdurre un nuovo approccio allo sport nelle scuole, consentendo effettivamente ai giovani di accedere alle diverse discipline in base alle proprie attitudini all'interno degli istituti scolastici e sollevando le famiglie da ostacoli di ordine economico e sociale. Il 6 giugno è stato avviato l'esame degli emendamenti (illustrati nella seduta del 4 aprile). Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di mercoledì 5 alle ore 13.
Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni
Audizione della Commissaria europea per i trasporti, contratti di programma con Rete ferroviaria SpA, pirateria audiovisiva, futuro della rete nazionale, gestione dei rifiuti
La settimana scorsa l'8a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Audizione della Commissaria europea per i trasporti, Adina Vălean, nella seduta del 27 giugno in Commissioni congiunte con la 4a del Senato, la IX e la XIV della Camera dei deputati (video).
- Seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'esame dell'Affare assegnato n. 111 relativo ai contenuti del Doc CXCIX, n. 1, recante “Contratti di programma stipulati dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti con la società Rete ferroviaria italiana S.p.A. per il periodo regolatorio 2022-2026 - parte servizi e parte investimenti”, avviato il 14 marzo, con la relazione del presidente Fazzone (FI-BP-PPE). I contratti in titolo disciplinano, unitamente all'atto di concessione, i rapporti tra lo Stato e il gestore dell'infrastruttura ferroviaria, Rete ferroviaria italiana SpA, e si articolano in due atti distinti: la parte investimenti, che riguarda gli investimenti ferroviari da realizzare a carico del gestore per lo sviluppo e l'adeguamento tecnologico della rete ferroviaria, e la parte servizi, che concerne le attività di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 27 giugno sono stati auditi i rappresentanti dell’Associazione Operatori Ferroviari e Intermodali (ASSOFERR), dell’Associazione Trasporti (ASSTRA), della Confederazione generale italiana del trasporto e della logistica (CONFETRA), delle Imprese ferroviarie nel trasporto merci (FERCARGO), dell’Associazione operatori nel trasporto ferroviario merci (FERMERCI) (video). Il seguito delle audizioni informali è previsto questa settimana nella seduta dell'Ufficio di presidenza di martedì 4 luglio alle 15, con l'intervento dei rappresentanti di Associazione nazionale costruttori edili ferroviari riuniti (Anceferr), Federazione italiana ambiente e bicicletta (Fiab), Assoutenti, Uil trasporti, Ugl ferrovieri, Organizzazione sindacati autonomi e di base settore Ferrovie e Fast Confsal.
- Seguito e conclusione dell'esame in sede redigente e in Commissioni riunite con la 2a, del ddl n. 621, sul contrasto alla diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d'autore nelle reti di comunicazione elettronica, approvato dalla Camera dei deputati il 22 marzo, in trattazione congiunta con il ddl n. 627, presentato dai senatori Basso (PD-IDP) e Nicita (PD-IDP). Le proposte riprendono in parte i lavori svolti alla Camera nella XVIII Legislatura e mirano ad arginare la diffusione della pirateria audiovisiva attribuendo all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) nuovi strumenti giuridici per il contrasto del fenomeno, quali i provvedimenti cautelari urgenti senza contraddittorio e gli ordini di esibizione rivolti ai fornitori di carte di credito e servizi di pagamento per l'identificazione degli organizzatori di piattaforme pirata. L'esame è stato avviato il 31 maggio con le relazioni dei senatori Stefani (LSP-PSd'Az) e Fazzone (FI-BP-PPE). Il 7 giugno il ddl n. 621 è stato adottato come testo base della discussione e l'8 giugno è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Nella seduta del 28 giugno si è svolto l'esame degli emendamenti e ordini del giorno. Nessun emendamento è stato approvato e le Commissioni riunite hanno conferito ai relatori il mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sull'approvazione del disegno di legge n. 621, nel testo trasmesso dalla Camera dei deputati, con conseguente assorbimento del ddl n. 627.
Nelle convocazioni della 8a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività.
- Audizione di rappresentanti di TIM, che saranno sentiti nella riunione dell'Ufficio di presidenza di martedì 4 luglio alle 13 sul piano di sviluppo aziendale di TIM e il futuro della rete nazionale.
- Audizioni informali nell'ambito dell'esame della proposta di risoluzione n. 7-00002 della senatrice Fregolent (Az-IV-RE) sull'adeguamento del programma nazionale di gestione dei rifiuti, avviato il 12 aprile. Nella seduta dell'Ufficio di presidenza di mercoledì 5 luglio alle 13,30 saranno auditi Utilitalia, Assoambiente, Confindustria-Cisambiente e Consorzio italiano compostatori (CIC).
Attività produttive
Produzione e vendita del pane, incentivi alle imprese, materie prime critiche, alimenti e mangimi sintetici
La settimana scorsa la 9a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 413, e n. 600, in materia di Produzione e vendita del pane, avviato il 14 marzo con la relazione della senatrice Fallucchi (FdI) e sospeso nella seduta del 12 aprile (il 19 marzo e il 18 aprile si sono svolte audizioni informali). Obiettivo delle proposte è introdurre una disciplina che garantisca la corretta informazione dei consumatori e la valorizzazione del pane fresco italiano, quale patrimonio nazionale da tutelare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale (il ddl n. 413 riproduce il testo unificato adottato dalla 10a Commissione del Senato nella XVIII Legislatura durante l'esame dei disegni di legge nn. 169 e 739). Nella seduta del 27 giugno la Commissione ha convenuto di adottare il disegno di legge n. 413 quale testo base e di fissare il termine per la presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno, riferiti al testo base, alle ore 12 di giovedì 13 luglio.
- Seguito dell'esame in sede referente dei ddl n. 571, di iniziativa governativa, e n. 607 in materia di revisione del sistema degli incentivi alle imprese, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Paroli (FI-BP) e sospeso nella seduta del 7 giugno. Le proposte delegano il Governo all'attuazione di una revisione organica del sistema di incentivi alle imprese che ne favorisca la razionalizzazione, il potenziamento e l'efficacia ai fini della coesione territoriale, nel contesto dell'intensificato interventismo statale determinato negli ultimi anni dagli effetti della pandemia e della guerra in Ucraina. Il 23 maggio la Commissione ha deliberato l'adozione del ddl n. 571 come testo base della discussione, il 1° giugno si è concluso il ciclo di audizioni informali avviato il 16 maggio (audizioni e documenti acquisiti). Il 12 giugno è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, che sono stati pubblicati nell'allegato al resoconto della seduta del 20 giugno. L'esame congiunto è proseguito nella seduta del 27 giugno. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di mercoledì 5 luglio alle 11.
- Avvio dell'esame congiunto dell'Atto COM(2023) 160 e dell'Atto COM(2023) 165, Approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche. I due atti in titolo, una proposta di Regolamento e una Comunicazione della Commissione europea, individuano una serie di obiettivi finalizzati al rafforzamento delle capacità dell'Unione europea nella produzione, trasformazione e riciclaggio delle materie prime critiche, così definite in quanto funzionali alla produzione e allo sviluppo di dispositivi elettronici, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e, di conseguenza, determinanti nella realizzazione della transizione verde e digitale. Nella seduta del 27 giugno, il relatore POGLIESE (FdI) ha illustrato la proposta di regolamento, volta ad istituire un quadro atto a garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche da parte dell'Unione europea, incentivando al contempo lo sviluppo di fonti di approvvigionamento sostenibili delle stesse. La Commissione ha convenuto di svolgere un ciclo di audizioni, e di fissare il termine per far pervenire eventuali proposte a lunedì 3 luglio. Il seguito dell'esame congiunto è stato quindi rinviato, ed è previsto questa settimana nella seduta di mercoledì 5 luglio alle 11.
Nelle convocazioni
della 9a Commissione di questa settimana è
inoltre previsto l'esame, in Commissioni riunite con la 10a,
del ddl n.
651, Alimenti e mangimi sintetici, avviato
il 16 maggio con la relazione dei senatori Cantù (LSP-PSd'Az) e
De Carlo (FdI) in sede redigente e riassegnato in sede referente
il 28 giugno. Considerando che i recenti progressi nella
produzione sperimentale di alimenti sintetici rendono
probabilmente imminente la commercializzazione di tali prodotti,
si propone di vietare la produzione e l'immissione sul mercato
italiano di alimenti o mangimi costituiti a partire da colture
cellulari o da tessuti derivanti da animali vertebrati.
L'opzione è argomentata nella relazione al disegno di legge con
riferimento al principio di precauzione e ai rilievi emersi in
sede scientifica sulle possibili conseguenze negative per salute
umana e per il patrimonio agroalimentare. Per la violazione del
divieto si propone la sanzione amministrativa pecuniaria da un
minimo di 10.000 euro a un massimo di 60.000 o del 10% del
fatturato, se superiore, e comunque non eccedente la cifra di
150.000 euro. Il ciclo di audizioni informali, avviato il 7
giugno, si è concluso il 21 giugno. Il termine per la
presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 28
giugno.
Affari sociali, lavoro, sanità
Patrimonio sanitario pubblico, società e professioni sportive, prevenzione veterinaria, alimenti e mangimi sintetici
La settimana scorsa la 10a Commissione ha svolto l'audizione del Coordinatore tavolo tecnico interistituzionale per l'edilizia sanitaria, che è stato sentito nella seduta plenaria di mercoledì 28 alle 9 (video), nell'ambito dell'Indagine conoscitiva sulla ristrutturazione edilizia e l'ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico, anche nel quadro della Missione 6 del PNRR, deliberata dalla Commissione nella seduta del 15 febbraio.
Nelle convocazioni della 10a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività.
- Audizioni informali, in Commissioni riunite con la 7a, nell'ambito dell'esame dell'Atto del Governo n. 49, Decreto legislativo su enti, società, professioni e infrastrutture in ambito sportivo, avviato il 20 giugno con le relazioni dei senatori Marti (LSP), per la 7a Commissione, e Leonardi (FdI), per la 10a. Il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 31 maggio, introduce modifiche ai cinque decreti legislativi 28 febbraio 2021 nn. 36-40. Tra le principali misure assunte sono previste sanzioni per mancata conformità degli statuti delle associzioni dilettantistiche ai criteri stabiliti dalla legge, disposizioni per l'avvalimento di prestazioni dei dipendenti della PA da parte delle federazioni sportive, semplificazione delle disciplina delle prestazioni dei direttori di gara, istituzione presso il Dipartimento dello sport di un Osservatorio nazionale sul lavoro sportivo, integrazione della normativa sulla rappresentanza di atleti e società sportive e sull'esercizio della professione di agente sportivo. Nella seduta degli Uffici di presidenza riuniti di martedì 4 luglio alle 15,30 saranno auditi i rappresentanti di associazioni e comitati di settore, sindacati di categoria, enti istituzionali e ordini professionali.
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 226, Istituzione della Giornata nazionale per la prevenzione veterinaria, avviato il 5 aprile con la relazione della senatrice Minasi (LSP) e sospeso nella seduta del 27 aprile (sono stati pubblicati gli emendamenti presentati). Obiettivo della proposta è l'istituzione della Giornata nazionale per la prevenzione veterinaria il 25 gennaio, in occasione del centenario dell'accordo internazionale del 1924 istitutivo dell'Organizzazione mondiale della sanità animale. Mediante l'organizzazione di conferenze, dibattiti e iniziative didattiche, si intende promuovere la consapevolezza del legame tra salute umana, animale e ambientale e dell'importanza della prevenzione veterinaria nella valorizzazione della produzione agroalimentare.
- Esame, in Commissioni riunite con la 10a, del ddl n. 651, Alimenti e mangimi sintetici, avviato il 16 maggio con la relazione dei senatori Cantù (LSP-PSd'Az) e De Carlo (FdI) in sede redigente e riassegnato in sede referente il 28 giugno. Considerando che i recenti progressi nella produzione sperimentale di alimenti sintetici rendono probabilmente imminente la commercializzazione di tali prodotti, si propone di vietare la produzione e l'immissione sul mercato italiano di alimenti o mangimi costituiti a partire da colture cellulari o da tessuti derivanti da animali vertebrati. L'opzione è argomentata nella relazione al disegno di legge con riferimento al principio di precauzione e ai rilievi emersi in sede scientifica sulle possibili conseguenze negative per salute umana e per il patrimonio agroalimentare. Per la violazione del divieto si propone la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 10.000 euro a un massimo di 60.000 o del 10% del fatturato, se superiore, e comunque non eccedente la cifra di 150.000 euro. Il ciclo di audizioni informali, avviato il 7 giugno, si è concluso il 21 giugno. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 28 giugno.
Camera dei deputati
Inclusione sociale e accesso al mondo del lavoro
Nella seduta del 29 giugno, con 154 voti favorevoli e 82
contrari, l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato in
via definitiva il ddl di conversione in legge, con modificazioni,
del decreto-legge 48/2023 Inclusione sociale e accesso al
mondo del lavoro, nel testo già approvato dal Senato il 22
giugno (ddl n.
685).
Governo
Sostegno per l'acquisto di energia elettrica e gas,
ricostruzione post-calamità, sicurezza stradale, nomina del
governatore della Banca d'Italia
Nella riunione del 27 giugno, il Consiglio dei ministri ha approvato i seguenti atti.
- Decreto-legge recante misure a sostegno di famiglie e imprese per l'acquisto di energia elettrica e gas. Il provvedimento dispone la proroga per il terzo trimestre del 2023 di una parte delle misure di sostegno assunte nei mesi precedenti, tra le quali il bonus sociale per le famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro e fino a 30.000 per i nuclei con più di quattro figli. Sono inoltre prorogati l'azzeramento degli oneri di sistema relativi al gas naturale e la riduzione dell'aliquota al 5% per le somministrazioni di gas metano da combustione per usi civili e industriali.
- Decreto-legge sulla ricostruzione nei territori colpiti da
alluvione in Emilia-Romagna, Toscana e Marche a partire
dal 1° maggio 2023, per i quali è stato dichiarato lo stato di
emergenza. Il provvedimento istituisce la struttura del
Commissariato straordinario per la ricostruzione che,
avvalendosi di un apposito Fondo, ha il compito di programmare,
coordinare e gestire gli interventi di ricostruzione pubblica e
privata (per il ruolo di Commissario straordinario è stata
preannunciata la nomina, che sarà formalizzata dopo l'ntrata
invigore del decreto, del generale Francesco Paolo Figliuolo). È
inoltre istituita la Cabina di coordinamento per la
ricostruzione, presieduta dal Commissario straordinario, della
quale fanno parte anche il Capo del Dipartimento Casa Italia, il
Capo del Dipartimento della protezione civile, i presidenti
delle regioni il sindaco metropolitano interessati, i
rappresentanti delle province e dei comuni interessati. La
Cabina di coordinamento coadiuva il Commissario straordinario
nell'integrazione tra le misure di ricostruzione,
nel monitoraggio dell'avanzamento dei processi e nella definizione delle misure per favorire il proseguimento delle funzioni commissariali in via ordinaria. - Disegno di legge sulla ricostruzione post-calamità. La proposta definisce le procedure da seguire ai fini della ricostruzione successiva ad eventi calamitosi. Si prevede, al termine dello stato si emergenza, la possibilità di passaggio alla fase dello "stato di ricostruzione", su deliberazione del Consiglio dei ministri d'intesa con i Presidenti delle regioni interessati, nei casi in cui sia necessario per il completamento della ricostruzione, per la revisione dell'assetto urbanistico o per misure di riduzione del rischio sismico o idrogeologico. Nell'ambito di tale fase, gli interventi sono coordinati da un Commissario straordinario e da una Cabina di coordinamento per la ricostruzione e si articolano in interventi su centri urbani e nuclei rurali, gestiti dai Comuni, contributi per la ricostruzione privata, affidati in concessione, ricostruzione di edifici pubblici, assegnata a soggetti attuatori da definire che si avvalgono di una centrale unica di committenza.
- Disegno di legge sulla sicurezza stradale e delega per la revisione del codice della strada (approvato in esame preliminare). In materia di guida in stato di ebbrezza o dopo l'assunzione di sostanze stupefacenti, la proposta prevede sia un rafforzamento dei controlli da parte della polizia stradale sia un aggravamento delle sanzioni di revoca della patente, revisione della patente a seguito di visita medica, utilizzo del dispositivo alcolock. Sono inoltre modificate le norme sulla sospensione della patente in rapporto ai punti posseduti dal titolare. Altre disposizioni riguardano la micromobilità (assegnazione di un contrassegno di riconoscimento ai monopattini elettrici), l'estensione a tre anni dei limiti di cilindrata per i neopatentati, la promozione della cultura della guida sicura e della prevenzione (corsi di guida sicura, dispositivi antiabbandono per i bambini sotto i tre anni, campagne informative e di comunicazione).
- Deliberazione della nomina di Fabio Panetta a governatore della Banca d'Italia con decorrenza dal 1° novembre 2023, che sarà adottata con decreto del Presidente della Repubblica.
UNIONE EUROPEA
Utilizzo del contante, euro digitale, ripristino degli ecosistemi, strumento europeo per la pace, diplomazia digitale, politica comune della pesca, prodotti fitosanitari, commercio agroalimentare, legge elettorale europea, semestre europeo 2023, Ucraina, obiettivi economici, sicurezza e difesa, migrazione, cibersicurezza, esposizione all'amianto, appalti comuni per la difesa, data act
Commissione europea
Il 28 giugno la Commissione ha presentato il pacchetto moneta unica, comprendente due proposte legislative. La prima riguarda il sostegno all'utilizzo del contante in euro e mira a garantirne l'accessibilità al pubblico e l'accettazione generalizzata come mezzo di pagamento. La seconda concerne l'istituzione della moneta digitale, che renderebbe disponibile anche per l'euro il nuovo strumento già predisposto con riferimento alle valute di altri Paesi. La proposta introdurrebbe il quadro giuridico per l'istituzione dell'euro digitale, lasciando alla Banca centrale europea la decisione di procedere alla sua effettiva emissione e sulla relativa tempistica (comunicato stampa).
Parlamento europeo
Il 28 giugno la Commissione ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare del Parlamento europeo ha respinto la proposta di regolamento sul ripristino degli ecosistemi, degli habitat e delle specie (Nature restoration law). La proposta, avanzata dalla Commissione il 22 giugno, mira a riparare ai danni subiti dall'ambiente naturale del territorio europeo nella prospettiva degli obiettivi in materia di clima e biodiversità. La proposta dovrebbe essere esaminata dall'Assemblea nella prossima sessione plenaria (comunicato stampa).
Consiglio europeo
Il Consiglio "Affari esteri" del 26 giugno ha discusso il tema della guerra in Ucraina. Dopo uno scambio di vedute sull'insurrezione del gruppo Wagner, i ministri hanno ascoltato in videoconferenza il ministro degli esteri ucraino Kuleba che li ha informati sui recenti sviluppi della situazione. L'Alto rappresentante Borrell ha quindi svolto un'informativa sull'andamento della missione EUNAM, per l'addestramento dei militare ucraini. Il Consiglio ha approvato un'integrazione di 3,5 miliardi di euro allo strumento europeo per la pace (EPF) (comunicato stampa). In materia di diplomazia digitale il Consiglio ha approvato conclusioni che evidenziano la necessità di una politica più efficace e coerente in grado di assicurare un impegno strategico in tutti i consessi multilaterali, un'integrazione della diplomazia digitale nella strategia "Global Gateway", un rafforzamento della posizione dell'UE quale riferimento nella definizione di un codice globale per il digitale (comunicato stampa). Sono stati discussi anche i temi riguardanti le relazioi UE-America latina, il dialogo Belgrado-Pristina, la situazione ecnomico-sociale della Tunisia e sono state adottate conclusioni sul nuovo partenariato tra UE e Somalia.
Il Consiglio "Agricoltura e pesca" del 26 e 27 giugno ha discusso la politica comune della pesca in vista della fissazione di totali ammissibili di catture e dei contingenti per il 2024. Sono state inoltre adottate conclusioni della presidenza per un settore della pesca e dell'acquacoltura sostenibile, resiliente e competitivo, con il voto contrario dell'Italia e il voto favorevole delle altre 26 delegazioni. Con riferimento alla proposta di regolamento sull'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, è stato discusso un testo di compromesso proposto dalla presidenza svedese. L'esame della proposta proseguirà nelle prossime riunioni, anche sulla base di una valutazione d'impatto in corso di elaborazione da parte della Commissione. Quest'ultima ha svolto inoltre un'informativa al Consiglio riguarda al commercio agroalimentare, agli accordi bilaterali e multilaterali in vigore e ai negoziati in corso.
Il Consiglio "Affari generali" del 27 giugno ha discusso la proposta di regolamento sulla nuova legge elettorale europea. Sono emerse riserve e punti di vista diversi tra gli Stati membri sia in relazione alle norme sull'armonizzazione del processo elettorale, sia riguardo all'istituzione di una circoscrizione elettorale unica basata su liste transnazionali. Sono stati inoltre approvati il Programma di lavoro del Consiglio per i prossimi 18 mesi e, nell'ambito della procedura concernente il semestre europeo 2023, le raccomandazioni specifiche per Paese poi approvate definitivamente dal Consiglio europeo nella formazione dei capi di Stato e di governo del 29 e 30 giugno.
Il Consiglio europeo del 29 e 30 giugno ha approvato Conclusioni riguardanti i temi dell'Ucraina, dell'economia, della sicurezza e difesa, della Cina, delle relazioni esterne, del Mediterraneo orientale. Sul primo punto è stata ribadita la solidarietà nei confronti dell'Ucraina sia sotto il profilo militare sia dal punto di vista del sostegno economico alla ricostruzione. Sono state anche confermate la condanna delle azioni compiute dalla Federazione russa, le sanzioni assunte nei suoi confronti e l'impegno ad accertarne le responsabilità. Per quanto riguarda gli obiettivi economici, sono stati rilanciati i temi della transizione verde e digitale, del riesame della governance economica, della produzione e dell'approvvigionamento di medicinali e sono state poste le basi per nuove iniziative in materia di intelligenza artificiale e di sfide demografiche. In materia di sicurezza e difesa, si è fatto il punto sull'attuazione della dichiarazione di Versailles e della bussola strategica, prendendo positivamente atto dell'accordo politico raggiunto sugli appalti comuni nel'industria della difesa, dell'aumento del massimale finanziario dello Strumento europeo per la pace, del sostegno alla produzione di munizioni. Sul tema della migrazione non sono state adottate conclusioni del Consiglio ma un documento del Presidente Michel che ha sottolineato l'esigenza di intensificare i lavori su tutte le linee d'azione, lungo tutte le rotte e con particolare attenzione agli aspetti esterni della migrazione e ai relativi meccanismi di finanziamento. Ha inoltre preso atto della posizione espressa da Polonia e Ungheria, seconda la quale, nel contesto delle misure di solidarietà, la ricollocazione e il reinsediamento dovrebbero effettuarsi su base volontaria e tutte le forme di solidarietà dovrebbero essere ritenute parimenti valide e non agire da potenziale fattore di attrazione per la migrazione irregolare.
Per quanto riguarda l'agenda, il Consiglio non svolgerà sedute questa settimana e tornerà a riunirsi nella settimana tra il 10 e il 16 luglio, nelle formazioni "Affari generali" (10 luglio) ed "Economia e finanza" (14 luglio).
Accordi interistituzionali
Il 26 giugno il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico sulla proposta di regolamento in materia di cibersicurezza nelle istituzioni e negli organi dell'UE. Questi ultimi dovranno dotarsi di un quadro di governance, gestione e controllo dei rischi, effettuare valutazioni periodiche, predisporre un piano di miglioramento e condividere le informazioni sugli eventuali incidenti con il Servizio di cibersicurezza per le istituzioni, gli organi e gli organismi dell'Unione. La proposta sarà sottoposta al Parlamento e al Consiglio singolarmente per l'approvazione definitiva (Comunicato stampa: Commissione, Consiglio).
Il 27 giugno il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico sulla modifica della direttiva sulla protezione dei lavoratori dall'esposizione all'amianto. Si prevedono l'abbassamento di dieci volte del valore limite massimo di esposizione, l'adozione di nuovi e più precisi strumenti di misurazione, il raffozamento delle misure di prevenzione e protezione. La proposta sarà sottoposta al Parlamento e al Consiglio singolarmente per l'approvazione definitiva (comunicati stampa: Commissione, Consiglio).
Il 27 giugno il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico sul Data act, proposto dalla Commissione nel febbraio 2022. La normativa modifica l'attuale regolamento sulla governance dei dati con l'obiettivo di assicurare un maggiore controllo da parte degli utenti, garantire una più efficace tutela rispetto alle clausole contrattuali abusive, disciplinare l'accesso delle autorità pubbliche ai dati privati, promuovere l'interoperabilità e favorire un più sicuro ed efficiente utilizzo economico dei flussi. La proposta sarà sottoposta al Parlamento e al Consiglio singolarmente per l'approvazione definitiva (Comunicati stampa: Commissione, Consiglio).
Il 28 giugno il Parlamento europeo e il Consiglio hanno
raggiunto un accordo politico sulla proposta di regolamento sullo
strumento per il rafforzamento dell'industria europea della
difesa mediante appalti comuni (EDIRPA - European
defence industry reinforcement through common procurement act).
In linea con gli obiettivi della Bussola strategica, la proposta
mira ad attuare un mercato europeo della difesa più integrato e a
migliorare l'efficienza degli investimenti nel settore,
incentivando la collaborazione tra gli Stati membri nell'acquisto
dei prodotti più critici e rafforzando l'interoperabilità della
base industriale e tecnologica. La proposta sarà sottoposta al
Parlamento e al Consiglio singolarmente per l'approvazione
definitiva (Comunicati stampa: Commissione,
Consiglio).
BCE
L'inflazione sta scendendo, ma si prevede che resterà ancora troppo alta per troppo tempo
L'inflazione in Europa sta scendendo, ma si prevede che rimarrà troppo alta per troppo tempo. Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea è determinato a garantire che l'inflazione torni tempestivamente al suo obiettivo di medio termine del 2%. Pertanto, nella riunione del 15 giugno 2023, ha deciso di aumentare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della BCE. E' quanto afferma la BCE nel suo Bollettino economico, a seguito dell'ultimo rialzo dei tassi.
L'aumento - si legge nel Bollettino - riflette la valutazione
aggiornata del Consiglio direttivo sulle prospettive
dell'inflazione.
Secondo le proiezioni macroeconomiche del giugno 2023 per l'area
euro, l'inflazione complessiva dovrebbe attestarsi in media al
5,4% nel 2023, al 3,0% nel 2024 e al 2,2% nel 2025.
Gli indicatori delle pressioni sottostanti sui prezzi rimangono
forti, anche se alcuni mostrano timidi segnali di attenuazione.
Le proiezioni di crescita economica per quest'anno e per il
prossimo sono in leggero ribasso. Ora si prevede che l'economia
cresca dello 0,9% nel 2023, dell'1,5% nel 2024 e dell'1,6% nel
2025.
I passati aumenti dei tassi si stanno intanto trasmettendo con forza alle condizioni di finanziamento e stanno gradualmente avendo un impatto su tutta l'economia. I costi di finanziamento sono aumentati fortemente e la crescita dei prestiti sta rallentando. L'inasprimento delle condizioni di finanziamento è uno dei motivi principali per cui si prevede un calo dell'inflazione verso l'obiettivo.
Il Consiglio direttivo della BCE afferma di essere determinato a seguire un approccio dipendente dai dati per determinare il livello e la durata appropriati della restrizione.
L'economia mondiale - afferma ancora il Bollettino della BCE - ha iniziato quest'anno su basi più solide rispetto al quarto trimestre del 2022, grazie alla riapertura dell'economia cinese e alla tenuta dei mercati del lavoro negli Stati Uniti. L'attività globale è stata trainata principalmente dal settore dei servizi, mentre la produzione manifatturiera rimane relativamente contenuta. Le conseguenze dei problemi del settore bancario statunitense all'inizio di marzo hanno provocato un breve periodo di forte stress sui mercati finanziari globali. Da allora, la maggior parte dei prezzi degli asset ha recuperato le perdite registrate in quel periodo, mentre gli operatori dei mercati finanziari hanno anche rivisto al ribasso le loro aspettative sul futuro percorso di inasprimento della politica monetaria del Federal Reserve System.
La piccola revisione al rialzo della crescita globale nel 2023 è legata principalmente alla ripresa della domanda in Cina, più forte del previsto nel primo trimestre, parzialmente ridimensionata dall'impatto negativo provocato dall'inasprimento delle condizioni finanziarie e creditizie negli Stati Uniti e in altre economie avanzate.
Eurostat
Turismo e prenotazioni online: in crescita, ma non ovunque
I dati regionali per il 2022 sui pernottamenti in alloggi in
affitto a breve termine prenotati tramite Airbnb, Booking, Expedia
Group o TripAdvisor mostrano che la crescita complessiva del
turismo su piattaforma dai tempi pre-pandemia è distribuita in
modo disomogeneo in tutta Europa. Le aree rurali di Paesi come la
Polonia, la Francia o la Svezia hanno mostrato tassi di crescita
elevati, mentre le destinazioni urbane come Berlino, Praga o
Vienna sono ancora indietro rispetto ai valori del 2019.
Nel 2022 i pernottamenti totali nell'UE sono cresciuti di circa il
7%, passando da 512 milioni nel 2019 a 547 milioni nel 2022, ma
questa crescita totale nasconde risultati molto diversi a livello
regionale. I dati del 2019 vengono utilizzati come confronto per
stabilire una base di riferimento pre-pandemia.
E' quanto si legge nel sito di Eurostat.
I dati pubblicati da Eurostat sono raccolti da quattro piattaforme web private (le già citate Airbnb, Booking, Expedia and Tripadvisor), nell'ambito di un accordo stipulato con la Commissione europea nel marzo 2020 e vengono pubblicati con un trimestre di ritardo rispetto ai dati nazionali, in conformità alle regole stabilite nell'accordo.
I tassi di crescita nelle regioni UE di importanza turistica
almeno moderata (definite qui come regioni con almeno 1 milione di
pernottamenti nel 2022) variavano tra il -52% di Praga e il +93%
della Franca Contea. Delle dieci regioni con i tassi di crescita
più elevati, nove erano regioni rurali in Francia, mentre altre
aree ad alta crescita erano in Polonia, Germania e Svezia.
D'altro canto, le regioni con le perdite più gravi rispetto al
2019 sono state Praga (-52%), Berlino (-39%), Budapest (-34%) e
Vienna (-25%).
Guardando ai valori assoluti, tra le prime 20 regioni più popolari
in Europa, sei si trovavano in Spagna e Francia, cinque in Italia,
due in Portogallo e una (la prima della lista) in Croazia. Ad
eccezione di regioni urbane come Parigi e Madrid, queste regioni
sono tutte zone costiere lungo le coste del Mediterraneo o
dell'Atlantico.
Nel primo trimestre del 2023, i pernottamenti a livello europeo hanno superato i livelli più alti precedenti (2020 per gennaio e febbraio; 2022 per marzo) in tutti e tre i mesi. Finora, 83,9 milioni di notti sono state trascorse in alloggi a breve termine prenotati tramite una delle quattro piattaforme, rispetto ai 67,3 milioni del primo trimestre del 2022. Il maggior numero di notti è stato trascorso in Francia (22,0 milioni), Spagna (18,2 milioni) e Italia (9,7 milioni).
Corte dei conti europea
Agricoltura biologica: indagine sul sostegno UE
L'agricoltura biologica è un settore in forte crescita nell'UE:
la superficie coltivata con metodi biologici è quasi raddoppiata
nell'ultimo decennio e la domanda di prodotti biologici è più che
triplicata. Nel 2020 il mercato degli alimenti e delle bevande bio
nell'UE valeva 45 miliardi di euro per le vendite ed era secondo
al mondo per il consumo di cibi biologici.
È quanto si legge nel sito della Corte dei conti europea, che ha
avviato un accertamento contabile per verificare se il sostegno UE
all'agricoltura biologica è stato ben concepito e attuato.
«L'Unione europea si trova di fronte alla sfida di garantire la sicurezza alimentare e al tempo stesso rendere più "verde" il settore agricolo, riducendone l'inquinamento e l'impatto sull'ambiente. L'agricoltura biologica è un modo per rendere l'agricoltura più sostenibile, e l'UE ha fissato obiettivi ambiziosi al riguardo. Per raccogliere i benefici delle pratiche biologiche, occorre offrire adeguato sostegno sia in termini di finanziamenti che di quadro normativo e d’intervento complessivo. L'audit della Corte esaminerà se ciò avviene e che cosa si potrebbe migliorare per far sì che il denaro dei contribuenti sia ben speso», ha dichiarato Pentus-Rosimannus, Consigliere della Corte responsabile dell'audit.
Secondo Eurostat, la quota della superficie agricola coltivata con metodi biologici è aumentata dal 5,9 % nel 2012 al 9,1 % nel 2020. Da allora, attraverso la strategia "Dal produttore al consumatore" e la "Strategia UE sulla biodiversità per il 2030" la Commissione europea ha fissato l'obiettivo di destinare all'agricoltura biologica il 25 % dei terreni agricoli UE entro il 2030.
Nel periodo 2014-2020, l'UE ha speso 9,1 miliardi di euro nell'ambito della politica agricola comune (PAC) per aiutare gli agricoltori nella riconversione o nel mantenimento di pratiche di agricoltura biologica.
Nel suo accertamento, la Corte esaminerà se l'insieme delle misure istituite ed attuate dalla Commissione e dagli Stati membri sia efficace ed adeguato, se abbia contribuito cioè allo sviluppo sostenibile dell'agricoltura biologica e al raggiungimento dei relativi obiettivi. Oltre ai controlli attuati presso la Commissione, gli auditor della Corte hanno anche svolto un esame più approfondito in quattro Stati membri selezionati (Italia, Austria, Polonia e Romania). La relazione su questo audit dovrebbe essere pubblicata tra un anno.