Assemblea
Anniversario della morte di Matteotti, Ponte sullo Stretto di Messina, alluvione in Emilia-Romagna, decreto "bollette", contrasto della siccità, lavoratori transfrontalieri con la Svizzera, inclusione sociale e accesso al mondo del lavoro
Nella seduta del 23 maggio l'Assemblea del Senato ha esaminato e approvato all'unanimità (158 voti favorevoli) il ddl n. 551, Celebrazioni per il centesimo anniversario della morte di Giacomo Matteotti (vedi "Cultura, istruzione, sport"), che passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento. È stato quindi avviato l'esame del ddl n. 705, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 35/2023 Ponte sulle Stretto di Messina, già approvato dalla Camera dei deputati ("Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni"). La questione pregiudiziale QP1, proposta da De Cristofaro e altri senatori del Gruppo Misto-AVS, è stata respinta con 99 voti contrari, 49 favorevoli e 4 astensioni. Il 31° anniversario della strage di Capaci è stato ricordato dal Presidente del Senato, in apertura, e da altri senatori negli interventi di fine seduta (comunicato di seduta).
Nella seduta del 24 maggio il ddl n. 705 è stato approvato definitivamente con 103 voti favorevoli, 49 contrari e 3 astensioni. Successivamente il Ministro per la protezione civile Musumeci ha reso un'informativa sull'alluvione in Emilia-Romagna, illustrando i provvedimenti già attuati, dalla deliberazione dello stato di emergenza del 4 maggio al decreto-legge approvato il 23 (vedi la sezione "Governo"), e le politiche che il Governo si propone di assumere in materia di adattamento ai cambiamenti climatici. L'Assemblea ha infine avviato l'esame del ddl n. 714, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 34/2023 recante misure a sostegno dell'acquisto di energia elettrica e gas (cd. decreto "bollette"), già approvato dalla Camera dei deputati ("Economia e finanza") (comunicato di seduta).
Nella seduta del 25 maggio si è concluso l'esame del ddl n. 714. Il Governo ha posto la questione di fiducia sulla votazione dell'articolo unico del provvedimento, che è stato approvato definitivamente con 99 voti favorevoli, 54 contrari e 2 astensioni. L'Assemblea è quindi passata allo svolgimento del question time. Il Ministro della giustizia Nordio ha risposto alle interrogazioni n. 3-00467 del senatore Nicita (PD) sul decesso di due detenuti presso la casa circondariale di Augusta (Siracusa) e n. 3-00463 del senatore Berrino (FdI) sull'applicazione della riforma dello strumento delle intercettazioni in ambito penale. Il Ministro dell'economia e delle finanze Giorgetti ha risposto alle interrogazioni del senatore Magni (Misto-AVS) sull'aliquota del contributo di solidarietà sugli extraprofitti delle aziende del settore energetico, n. 3-00465 della senatrice Sironi (M5S) sull'annullamento di un concorso presso l'Agenzia delle entrate e n. 3-00466 del senatore Borghi (LSP) sul rialzo dei tassi di interesse sui mutui. Il Ministro degli affari esteri Tajani ha risposto all'interrogazione n. 3-00468 del senatore Scalfarotto (A-IV) sul negoziato per il trasferimento a Milano di una sede del Tribunale unificato europeo dei brevetti e n. 3-00462 del senatore Gasparri (FI-BP) sul sostegno alle esportazioni dopo l'alluvione che ha colpito l'Emilia-Romagna (comunicato di seduta).
Questa settimana l'Assemblea tornerà a riunirsi martedì 30 maggio alle 16,30. All'ordine del giorno sono previsti l'esame del ddl n. 660, di conversione del decreto-legge 39/2023 per il Contrasto della siccità ("Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni") e del ddl n. 108-376-B, Ratifica Accordi Italia-Svizzera lavoratori frontalieri e doppie imposizioni ("Politica estera, difesa, Unione europea"). A seguire, il calendario dei lavori, aggiornato dalla Conferenza dei capigruppo riunitasi il 23 maggio, prevede per questa settimana anche l'esame del ddl n. 685, Conversione del decreto-legge 48/2023 Inclusione sociale e accesso al mondo del lavoro ("Affari sociali. lavoro, sanità") e, nella seduta di giovedì, il consueto spazio riservato al sindacato ispettivo e al question time.
Affari costituzionali, interni
Autonomia differenziata, giornata del divertimento in sicurezza, festività del 4 novembre, circoscrizioni elettorali del Parlamento europeo, lingua italiana in Costituzione, competenza statale in materia di salute, elezione diretta dei presidenti delle province, trasparenza e finanziamento dei partiti, detenzione di armi, polizia locale, minori in comunità, commissione verifica partiti, diritti umani, indennità dei sindaci, inchiesta sui casi Orlandi e Gregori
La settimana scorsa la 1a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Seguito dell'esame in sede referente, avviato nella seduta del 3 maggio con le relazioni dei senatori Della Porta (FdI) e Tosato (LSP-PSd'Az), dei ddl riguardanti l'attuazione dell'autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, n. 615, di iniziativa governativa, n. 273, presentato dal senatore Martella (PD-IDP) e n. 62, presentato dal Francesco Boccia e altri senatori del Gruppo PD-IDP. L'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, a seguito della riforma del 2001, attribuisce alle regioni a statuto ordinario la facoltà di richiedere l'assegnazione, con legge dello Stato, di forme e condizioni particolari di autonomia con riferimento a 23 specifiche materie. Le proposte in titolo individuano i principi generali e le procedure attuative per la definizione delle intese tra Stato e regione volte alla realizzazione di tali forme e condizioni particolari di autonomia. Nella seduta plenaria di martedì 23, il correlatore ha illustrato il ddl n. 62 e la Commissione ne ha deliberato la trattazione congiunta. Le audizioni informali in Ufficio di Presidenza sono iniziate nella seduta antimeridiana di martedì 23, con l'intervento del Presidente del Veneto Luca Zaia, del professor Alfonso Celotto, del direttore generale della Regione Abruzzo Antonio Sorgi, del sottosegretario all’autonomia e al rapporto con il Consiglio regionale della giunta della Lombardia Mauro Piazza, del Presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti, dell'esperto di fondi europei Andrea Del Monaco, del professor Paolo Feltrin, del giornalista Marco Esposito e del Presidente della Fondazione GIMBE Nino Cartabellotta (video). Nella seduta pomeridiana dello stesso giorno sono stati auditi il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, il Presidente di Upi - Lazio Alessandro Romoli, la Presidente di ANPCI Franca Biglio, il professor Mario Bertolissi, il rappresentante dell'Associazione sindaci del Sud d'Italia Davide Carlucci, il portavoce nazionale dei Comitati per il ritiro di ogni autonomia differenziata, per l'unità della Repubblica e l'eguaglianza dei diritti Marina Boscaino (video). Nella seduta del 25 maggio sono stati auditi il Presidente dell’ANCI Antonio De Caro, il Direttore generale dell’ANCE Massimiliano Musmeci, il Segretario confederale della CGIL Christian Ferrari, il Segretario confederale della CISL Ignazio Ganga, la Segretaria confederale della UIL Ivana Veronese, il Segretario confederale dell’UGL Michela Toussan, la vice presidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Massimilano Fedriga, il rappresentante di Confartigianato imprese Andrea Stabile, il rappresentante della CNA Marco Capozi, il rappresentante di Alleanza cooperative italiane Marco Venturelli, il rappresentante dell’Associazione Libera Giuseppe De Marzo, il professore dell’Università della Campania "L. Vanvitelli" Claudio De Fiores, il Direttore generale della SVIMEZ Luca Bianchi, la rappresentante di Legambiente Maria Maranò, il portavoce del Forum terzo settore Vanessa Pallucchi, il Segretario nazionale di ANAAO-ASSOMED Pierino Silverio (video). La documentazione acquisita nel corso delle audizioni è stata pubblicata su internet. Questa settimana è previsto il seguito dell'esame in sede plenaria nelle sedute convocate a parteire da martedì 30 alle 14. È previsto anche il seguito delle audizioni informali in tre sedute dell'Ufficio di Presidenza. Martedì 30 alle 11 saranno auditi i rappresentati di Confindustria e di Cittadinanzattiva nonché gli esperti professoressa Calvano, professor De Siervo, avvocato Anna Falcone, professor Staiano, e professor Villone. Martedì 30 alle 14,30 saranno sentiti gli esperti profssor Azzariti, professor Giovanardi, professoressa Happacher, professor Luciani e professor Postal. Giovedì 1° giugno alle 12 saranno auditi i rappresentanti di Regione Marche e SOSE Spa nonché gli esperti professoressa Buzzacchi, professoressa Cabiddu, professoressa Cerrina Feroni, professoressa D'Orlando, professoressa Nicotra e professor Zanardi.
- Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 282, Giornata nazionale per il diritto al divertimento in sicurezza, avviato il 16 maggio con la relazione del senatore Cataldi (M5S). L'iniziativa prende spunto dai tragici avvenimenti verificatasi l'8 dicembre 2018 in una discoteca a Corinaldo in provincia di Ancona. In ricordo dei giovani che hanno perso la vita in quelle circostanze, si propone di istituire, nella ricorrenza della tragedia, una giornata nazionale in occasione della quale siano organizzate, da parte delle istituzioni statali e locali e dal servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale, manifestazioni, cerimonie e incontri volti a commemorare le vittime e a promuovere campagne di sensibilizzazione sul tema del divertimento in sicurezza attraverso il rispetto delle regole. Nella seduta del 25 maggio, il Presidente Balboni (FdI) ha dato conto della presentazione di due emendamenti, pubblicati in allegato al resoconto. La Commissione ha poi proceduto all'illustrazione e votazione degli emendamenti, con la partecipazione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Castiello. Sono stati quindi approvati gli articoli 1, 3 e 5 mentre gli articoli 2 e 3 sono stati accantonati in attesa del parere della 5a Commissione sugli emendamenti approvati. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 30 alle 14.
- Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 170, n. 292, n. 312, n. 390 e n. 392 sul ripristino della festività nazionale del 4 novembre, avviato il 6 dicembre 2022 con la relazione del senatore Tosato (LSP PSd'Az) e sospeso nella seduta del 17 maggio. Le proposte riguardano le modalità di celebrazione della ricorrenza della fine della Prima guerra mondiale, che fino al 1976 era una giornata festiva mentre la legge n. 54/1977 l'ha sostituita con la giornata dell'Unità nazionale, ricorrente la prima domenica del mese di novembre. Il testo unificato predisposto dal Comitato ristretto e adottato come base della discussione il 26 aprile non prevede il ripristino di una giornata festiva, per via degli oneri che ne deriverebbero per le finanze pubbliche, ma il rafforzamento delle celebrazioni e la formale menzione delle Forze armate oltre che dell'unità nazionale. In allegato ai resoconti delle sedute del 3 e del 17 maggio è stato pubblicato il testo degli emendamenti presentati. Nella seduta del 25 maggio il relatore ha comunicato che sono ancora in corso valutazioni sulla possibilità di ripristinare la festività vera e propria. L'esame e la votazione degli emendamenti è stato quindi rinviato ad altra seduta. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 30 alle 14.
- Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 405, Istituzione delle circoscrizioni Sicilia e Sardegna per il Parlamento europeo, presentato dal senatore Meloni (PD-IDP). Obiettivo della proposta è la modifica della legge n. 18/1979 per l'elezione dei componenti del Parlamento europeo spettanti all'Italia, con riferimento principalmente a due aspetti. Il primo concerne la suddivisione del territorio in collegi elettorali e consiste nella suddivisione dell'attuale V Circoscrizione, comprendente tutta l'Italia insulare, in due distinte circoscrizioni, Sicilia e Sardegna. Il secondo riguarda il numero di parlamentari eletti dalle diverse circoscrizioni, attualmente determinato in base ai voti espressi. Si intende invece introdurre un meccanismo riferito alla popolazione residente, in modo da avere un criterio stabile di rappresentanza territoriale, non soggetto a variazioni dipendenti dall'affluenza alle urne. Nella seduta del 25 maggio la senatrice Spinelli (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. È stata quindi preannunciata la congiunzione di diverse proposte di legge di argomento affine di iniziativa del Consiglio regionale della Sardegna e di senatori dei Gruppi FdI, M5S e LSP-PSd'Az. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 30 alle 14.
Nelle convocazioni della 1a Commissione di questa settimana sono previste le seguenti attività.
- Avvio dell'esame in sede referente del ddl costituzionale n. 337, Riconoscimento dell'italiano come lingua ufficiale della Repubblica, presentato dal senatore Menia (FdI). Obiettivo della proposta è inserire alla fine dell'articolo 12 della Costituzione il comma aggiuntivo: "L'italiano è la lingua ufficiale dello Stato. Tutti i cittadini hanno il dovere di conoscerlo e il diritto di usarlo". Oltre al proposito di allineare la Carte fondamentale a quanto già previsto espressamente nelle Costituzioni di molti altri Paesi occidentali, le motivazioni della proposta risiedono in un'esigenza di rafforzamento ideale della funzione identitaria e unificante della lingua nazionale che acquista particolare rilevanza nel contesto della globalizzazione e della valorizzazione delle altre lingue e dialetti delle minoranze già prevista dall'ordinamento.
- Seguito dell'esame in sede referente del ddl costituzionale n. 116, Modifiche all'articolo 117 della Costituzione sulla tutela della salute, avviato il 2 maggio con la relazione del senatore Occhiuto (FI-BP-PPE). La proposta è volta a modificare l'articolo 117 della Costituzione per assegnare in via esclusiva allo Stato la competenza in materia di tutela della salute, con l'obiettivo di superare la frammentazione dell'attuale sistema basato sui servizi sanitari regionali.
- Seguito dell'esame in sede referente dei ddl in materia di elezione diretta dei presidenti delle province (n. 57, n. 203, n. 313, n. 367, n. 417, n. 443, n. 459, n. 490 e n. 556), avviato il 10 gennaio con la relazione della senatrice Pirovano (LSP PSd'Az) e sospeso nella seduta del 17 maggio. Le diverse proposte dispongono il ripristino dell'elettività del Presidente della provincia e del Consiglio provinciale nonché di talune funzioni dell'ente territoriale che erano state abrogate dalla cd. “legge Delrio”, n. 56/2014, in previsione dell'abolizione definitiva delle province ad opera della riforma costituzionale poi respinta dall'esito referendario nel 2016. Sono in corso approfondimenti tecnici con il Ministero dell'interno sulla bozza di testo unificato predisposta dal Comitato ristretto, che si riunirà questa settimana giovedì 1° giugno alle 9.
- Seguito dell'esame in sede referente dei ddl n. 207 e n. 549, Statuti, trasparenza e finanziamento dei partiti politici e delega al Governo per la piena attuazione dell'articolo 49 della Costituzione, avviato il 6 dicembre 2022 con la relazione della senatrice Pirovano (LSP-PSd'Az) e sospeso nella seduta del 7 marzo. Le diverse proposte mirano a introdurre un quadro normativo che definisca il ruolo dei partiti nel sistema costituzionale, ne valorizzi la democrazia interna e la trasparenza e raccolga in un testo organico le diverse disposizioni vigenti in materia.
- Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 78, Detenzione armi da fuoco e rilascio porto d'armi, presentato dal senatore Verini (PD-IDP) e altri. Considerando i dati sull'aumento dei femminicidi e dei delitti relazionali compiuti con armi legittimamente detenute, emergenti da recenti fatti di cronaca e da rilevazioni del Ministero dell'interno, la proposta mira a rafforzare i controlli legati alla disponibilità di armi. In particolare si prevedono l'introduzione di un apposito certificato medico di idoneità psico-fisica, rilasciato da una commissione medica, quale requisito necessario per la richiesta e il rinnovo del porto d'armi, l'intensificazione di monitoraggi, controlli e comunicazioni obbligatorie sulla vendita e i trasferimenti, anche tra familiari, in modo da garantire una completa tracciabilità delle detenzioni di armi.
- Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 610, Legge quadro sull'ordinamento della polizia locale, presentato da Alberto Balboni (FdI) e altri senatori. Presuposto della proposta è la considerazione che le attuali disposizioni in materia di polizia locale, sostanzialmente risalenti alla legge "quadro" 65/1986, non consentono di perseguire efficacemente gli obiettivi di sicurezza e legalità generalmente condivisi unitamente ai principi di libertà e di pacifica convivenza tra i cittadini ai quali si ispira il vigente ordinamento costituzionale. Si intende quindi introdurre una normativa organica per definire in modo completo ed esaustivo i compiti e le funzioni della polizia locale, precisandone le competenze rispetto agli altri organi e strutture di polizia, e consentendo il potenziamento e la valorizzazione degli strumenti operativi già esistenti presso gli enti locali.
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 314, Compartecipazione Stato alle spese per minori in comunità o istituti, avviato il 13 dicembre 2022 con la relazione della senatrice Pirovano (LSP PSd'Az) e sospeso nella seduta del 21 febbraio. Obiettivo della proposta è istituire un Fondo di 200 milioni annui presso il Ministero dell'interno per la compartecipazione da parte dello Stato ai costi sostenuti dagli enti locali ai fini dell'accoglienza dei minori in comunità di tipo familiare o in istituti di assistenza.
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 552, Commissione verifica statuti partiti politici, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Della Porta (FdI) e sospeso nella seduta del 26 aprile. La proposta mira a riformare le norme riguardanti la Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici, istituita nel 2012, incrementandone la dotazione di personale e finanziaria, configurandola come una vera e propria autorità indipendente e mutandone la denominazione in Commissione per la verifica degli statuti e il controllo dei rendiconti dei partiti politici. In allegato al resoconto della seduta del 26 aprile è stato pubblicato il testo degli emendamenti presentati.
- Seguito l'esame in sede redigente dei ddl n. 303, n. 424 e n. 505, di Istituzione di una autorità per la protezione dei diritti umani, avviato il 18 gennaio con la relazione dei senatori Della Porta e Maiorino e sospeso nella seduta del 14 marzo. Le proposte hanno ad oggetto l'adempimento all'obbligo di protezione dei diritti umani derivante dalla risoluzione dell'Onu n. 48/134 del 1993, in conformità ad un impegno più volte ribadito dall'Italia. I ddl n. 505 e n. 303 propongono di assegnare le funzioni di protezione dei diritti umani al Garante della privacy mentre il n. 424 prevede l'istituzione di una nuova autorità denominata Commissione nazionale per la protezione dei diritti umani fondamentali.
- Seguito dell'esame in sede redigente dei ddl n. 356 e n. 422, in materia di Indennità dei sindaci, avviato il 19 aprile con la relazione della senatrice Ternullo (FI-BP-PPE). Obiettivo comune delle due proposte è incrementare le indennità in titolo, parametrandole a scalare al trattamento dei presidenti di Regione, ripendendo alcune disposizioni di un ddl che era stato adottato come base della discussione dalla stessa Commissione Affari costituzionali del Senato nella precedente legislatura.
- Seguito dell'esame in sede redigente, avviato il 19 aprile con la relazione del senatore De Priamo (FdI), del ddl n. 622, di istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, già approvato dalla Camera dei deputati, in trattazione congiunta con il ddl n. 501, di argomento affine, presentato dal senatore Calenda (Az-IV-RE). Obiettivo delle proposte è indagare sulle ragioni che hanno impedito il raggiungimento di una verità processuale in merito alla scomparsa delle due giovani avvenuta nel 1983. Il 3 maggio è stata deliberata l'adozione del ddl n. 622 come testo base della discussione e in allegato al resoconto della seduta del 16 maggio è stato pubblicato il testo di due emendamenti presentati. Il 17 maggio la Commissione ha deliberato lo svolgimento di audizioni e il termine per le indicazione da parte dei Gruppi è scaduto il 23 maggio.
Giustizia
Sottrazione di minori, contenuti terroristici online, danneggiamento beni culturali e artistici, delinquenza minorile, elezione del CSM, geografia giudiziaria, pirateria audiovisiva
- Audizioni informali nell'ambito dell'esame del ddl n. 404, Sottrazione o trattenimento anche all'estero di persone minori o incapaci, avviato il 5 aprile con la relazione della senatrice Campione (FdI), sospeso nella seduta del 12 aprile e rimesso in sede referente il 3 maggio. La proposta intende assicurare una tutela penale più efficace al minorenne o all'infermo di mente che vengano sottratti al genitore affidatario o a chi ne abbia la custodia, collocando il reato nell'ambito dei «delitti contro la libertà personale», inasprendo le pene e consentendo alle Forze dell'ordine l'esercizio di poteri più incisivi nella repressione dei reati connessi alla sottrazione illecita di minori. Nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 23 maggio si è svolta l'audizione di Paola Moreschini e Marzia Ghinazza di International child lawyers Italy (video). Questa settimana è previsto il seguito dell'esame in sede plenaria, nella seduta di martedì 30 alle 14,45.
- Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 45, Schema di decreto legislativo relativo al contrasto della diffusione di contenuti terroristici online, per l'espressione del parere previsto dalla legge di delegazione europea n. 127/2022. Il provvedimento assegna al Pubblico Ministero il compito di emettere gli ordini di rimozione dei contenuti terroristici pubblicati sulla rete internet, che potranno essere differiti con decreto motivato per eventuali necessità di acquisizione di elementi probatori o funzionali all'individuazione dei responsabili. Al giudice per le indagini preliminari è assegnata la competenza in materia di esame degli ordini di rimozione transfrontalieri emessi dalle autorità di altri Stati membri dell'Unione europea. Sono inoltre definite specifiche condotte illecite dei prestatori dei servizi di hosting. Nella seduta del 23 maggio il senatore Rastrelli (FdI) ha svolto la relazione illustrativa. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di martedì 30 alle 14,45.
- Seguito dell'esame del ddl n. 364, Danneggiamento beni culturali e artistici, avviato in sede redigente il 28 aprile con la relazione del Presidente Bongiorno (LSP-PSd'Az) e rimesso in sede referente il 3 maggio. In considerazione delle azioni recentemente effettuate dagli attivisti del collettivo internazionale ambientalista Just stop oil, la proposta mira a introdurre uno specifico regime sanzionatorio per le condotte di coloro i quali imbrattino i siti e le strutture adibite all'esposizione, protezione e conservazione di beni culturali e a inserire tali reati tra quelli passibili di arresto in flagranza. Nella seduta del 24 maggio la relatrice ha illustrato il ddl n. 693, di iniziativa governativa e di argomento affine e la Commissione ne ha deliberato la trattazione congiunta. Sull'opportunità di svolgere un ciclo di audizioni informali o di procedere direttamente alla discussione per via dell'urgenza dell'intervento normativo si è svolto un dibattito con la partecipazione dei senatori Lopreiato (M5S), Rastrelli (FdI), Potenti (LSP-PSd'Az), Bazoli (PD-IDP), Scalfarotto (Az-IV-RE), Zanettin (FI-BP-PPE) e del vice ministro della giustizia Sisto. Su proposta del Presidente Bongiorno (LSP-PSd'Az) la Commissione ha infine deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni contenuto, con l'idicazione di un solo nominativo da parte della maggioranza e di uno da parte dell'opposizione. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di martedì 30 alle 14,45, con il congiungimento del ddl n. 645, di argomento affine, presentato da Lisei e altri senatori del Gruppo FdI. È previsto anche l'avvio delle audizioni informali nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 30 alle 14.
- Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 349, Norme in materia di delinquenza minorile, presentato da Massimiliano Romeo e altri senatori del Gruppo LSP-PSd'Az. Considerando la recente diffusione della delinquenza minorile, con particolare riferimento all'uso sistematico della violenza da parte delle cd. "baby gang", si propongono misure dirette a contrastare il fenomeno, quali l'estensione agli ultradodicenni della misura preventiva dell'ammonimento di cui all'articolo 7 della legge n. 71/2017 sul cyberbullismo, l'inasprimento delle pene per i genitori dei minorenni che non adempiono all'obbligo scolastico. Si prevede inoltre l'introduzione di una nuova fattispecie incriminatrice nell'ambito del reato di istigazione o apologia a delinquere, volta a perseguire tali condotte quando siano riferite ad atti violenti di baby gang con l'utilizzo dei social network. Nella seduta del 24 maggio il senatore Zanettin (FI-BP-PPE) ha svolto la relazione illustrativa. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di martedì 30 alle 14,45.
Nelle convocazioni della 2a Commissione di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività.
- Seguito dell'esame del ddl n. 154, in materia di elezione dei componenti del Consiglio superiore della magistratura, avviato il 3 maggio in sede redigente con la relazione del senatore Sisler (FdI) e rimesso in sede referente il 3 maggio. Per contrastare il predominio delle correnti nell'organo di autogoverno della magistratura, la proposta introduce il sistema del sorteggio temperato nell'elezione della componente togata del CSM. Tale meccanismo opererebbe nella fase iniziale del procedimento, relativa alla selezione delle candidature, mentre la successiva elezione dei candidati selezionati rimarrebbe affidata al voto espresso da tutti i magistrati, come prescritto dalla Costituzione. Oltre al seguito dell'esame in sede plenaria è previsto l'avvio delle audizioni informali nelle sedute dell'Ufficio di Presidenza di martedì 30 alle 14 e giovedì 1° giugno alle 9,15.
- Seguito dell'esame dei ddl n. 188, n. 360, n. 477, n. 652, e n. 659 sulla Geografia giudiziaria, avviato in sede redigente il 12 aprile con la relazione del senatore Rapani e rimesso in sede referente il 3 maggio. Le proposte mirano alla ricostituzione di tribunali e uffici giudiziari soppressi dal decreto legislativo n. 155/2012 o all'istituzione di nuovi trbunali ordinari, per adeguare la rete nazionale degli uffici giudiziari alle necessità demografiche ed economiche dei territori. il risulta assegnato in sede redigente. La Commissione ha quindi deliberato di chiederne la riassegnazione in sede referente per poterlo esaminare congiuntamente. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di martedì 30 alle 14,45 con la congiunzione del ddl n. 298, di argomento affine, presentato dal senatore Fina (PD-IDP).
- Avvio dell'esame in sede redigente e in Commissioni riunite con la 8a del ddl n. 621, sul contrasto alla diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d'autore nelle reti di comunicazione elettronica, approvato dalla Camera dei deputati il 22 marzo, in trattazione congiunta con il ddl n. 627, presentato dai senatori Basso (PD-IDP) e Nicita (PD-IDP). Le proposte riprendono in parte i lavori svolti alla Camera nella XVIII Legislatura e mirano ad arginare la diffusione della pirateria audiovisiva attribuendo all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) nuovi strumenti giuridici per il contrasto del fenomeno, quali i provvedimenti cautelari urgenti senza contraddittorio e gli ordini di esibizione rivolti ai fornitori di carte di credito e servizi di pagamento per l'identificazione degli organizzatori di piattaforme pirata. L'esame era stato avviato dall'8a Commissione nella seduta del 9 maggio con la relazione illustrativa del senatore Rosso (FI-BP-PPE) ma il 17 maggio la Presidenza del Senato, in accoglimento della richiesta deliberata il 2 maggio dalla 2a Commissione, ha riassegnato il ddl alle due Commissioni riunite.
Politica estera, difesa, Unione europea
Lavoratori transfrontalieri con la Svizzera, centralità del Mediterraneo nella politica estera, Accordi con la Moldavia e con Monaco sulla sicurezza sociale, cooperazione giudiziaria con l'Armenia, esiti del Consiglio europeo affari esteri del 22 maggio, partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali, incontro con una delegazione del Parlamento del Kurdistan iracheno, sezione distaccata del Tribunale unificato europeo dei brevetti a Milano, qualità dell'aria, produzione di munizioni, infrastruttura Gigabit, inquinamento delle acque, tratta di esseri umani, infrazioni stradali transfrontaliere, patente di guida, strategia commerciale dell'UE, audizione del Vice Direttore Generale della DG Commercio della Commissione europea
La settimana scorsa la 3a Commissione ha svolto le seguenti attività:
- Avvio dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la 6a, del ddl n. 108-376-B, Ratifica Accordi Italia-Svizzera lavoratori frontalieri e doppie imposizioni, approvato dal Senato in prima lettura il 1° febbraio 2023 e modificato dalla Camera dei deputati l'11 maggio. Gli accordi in titolo aggiornano e integrano le intese del 1974 sul trattamento fiscale dei lavoratori tranfrontalieri con la Svizzera. Nel corso dell'esame presso l'altro ramo del Parlamento è stato aggiunto un articolo che prevede disposizioni transitorie sulla disciplina del telelavoro e l'eliminazione della Svizzera dall'elenco degli Stati fiscalmente privilegiati di cui all'articolo 1 del decreto del Ministro delle finanze 4 maggio 1999, per i quali si attiva l'inversione dell'onere della prova riguardo all'accertamento dell'effettiva residenza dei cittadini italiani emigrati. Nella seduta del 24 maggio il senatore Spagnolli (Aut), relatore per la 3a Commissione, ha illustrato il ddl, d'intesa con il relatore per la 6a Commissione Borghesi (LSP-PSd'Az). La Commissione ha quindi conferito mandato al relatore a riferire in Assemblea favorevolmente all'approvazione del ddl, nel testo approvato dalla Camera dei deputati. L'esame del ddl è il secondo punto all'ordine del giorno della prossima seduta dell'Assemblea del Senato martedì 31 alle 16,30.
- Audizione informale del Rappresentante speciale per il processo di pace nel Medio Oriente, Sven Koopmans, sentito nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 24 maggio, nell'ambito dell'Affare Assegnato n. 53, concernente la centralità del Mediterraneo nelle priorità politiche, economiche, sociali e di sicurezza dell'Italia nel quadro dell'appartenenza all'Unione europea e alla NATO.
- Seguito e conclusione dell'esame in sede referente, avviato il 26 aprile con la relazione del senatore Speranzon (FdI), del ddl n. 641, di ratifica dell'Accordo con la Moldavia sulla sicurezza sociale, già approvato dalla Camera dei deputati. L'Accordo regola i rapporti tra i due Stati in merito all'esportabilità delle pensioni e delle rendite per infortunio e malattia professionale. La normativa italiana prevede già l'esportabilità di tali prestazioni e l'accordo, stipulato per iniziativa dell'altra parte contraente, è sostanzialmente finalizzato a consentire l'esportabilità delle prestazioni moldave ai lavoratori che risiedono in Italia. Nella seduta del 25 maggio il Presidente Craxi (FI-BP-PPE) ha dato conto dell'espressione dei pareri non ostativi da parte delle Commissioni 1a, 4a e 5a. È stato quindi approvato il mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.
- Seguito dell'esame in sede referente dei ddl n. 344 e n. 538, di Ratifica dell'Emendamento alla Convenzione Italia-Monaco sulla sicurezza sociale del 12 febbraio 1982, fatto a Monaco il 10 maggio 2021, avviato il 21 marzo con la relazione del presidente Craxi (FI-BP-PPE), in sostituzione del relatore Spagnolli (Aut (SVP-Patt, Cb, SCN)). La Convenzione generale in titolo disciplina la fruizione dei servizi sociali (maternità, malattia, invalidità, infortuni sul lavoro) da parte dei cittadini di uno dei due Paesi contraenti che risiedano nel territorio dell'altro, individuando il diritto applicabile nei diversi casi: l'emendamento sottoposto alla ratifica integra la citata disciplina con riferimento ai casi di lavoro a distanza. Nella seduta del 25 maggio il Presidente Craxi (FI-BP-PPE) ha dato conto dell'espressione dei pareri non ostativi da parte delle Commissioni 1a e 5a. È stato quindi approvato il mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del testo unificato dei disegni di legge.
- Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 676, di Ratifica dell'Accordo Italia-Armenia sull'assistenza giudiziaria in materia penale. L'Accordo in titolo, firmato a Roma il 22 novembre 2019, è finalizzato a integrare la cooperazione penale già attivata con l'Armenia, in forza della Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale del 20 aprile 1959, con ulteriori strumenti quali l'audizione di testimoni e imputati in videoconferenza e la comunicazione diretta tra autorità giudiziarie. Nella seduta del 25 maggio il senatore Delrio (PD-IDP) ha svolto la relazione illustrativa.
- Audizione del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, sentito nella seduta congiunta con la III Commissione della Camera dei deputati del 25 sugli esiti del Consiglio affari esteri dell'Unione europea del 22 maggio 2023 (video).
Nelle convocazioni della 3a Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività.
- Audizioni negli Uffici di Presidenza congiunti con le Commissioni III e IV della Camera dei deputati nell'ambito dell'esame congiunto del Doc. XXV n. 1, Deliberazione del Consiglio dei ministri in merito alla partecipazione dell'Italia a ulteriori missioni internazionali per l'anno 2023 (tre missioni UE in Ucraina, Libia e Niger, una missione bialterale di supporto in Burkina Faso), e del Doc. XXVI n. 1, Relazione analitica sulle missioni internazionali in corso (area del Mediterraneo allargato, presenza navale nell'area indo-pacifica). Nella seduta di mercoledì 31 alle 8 sarà audito il Capo di Stato maggiore della Difesa, Giuseppe Cavo Dragone. Nella seduta di giovedì 1° giugno alle 8 sarà audito il Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), Francesco Paolo Figliuolo.
- Incontro con una delegazione della Commissione per l'energia, le risorse naturali, il commercio e l'industria del Parlamento della Regione del Kurdistan iracheno, che si svolgerà nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di giovedì 1° giugno alle 9,30.
La settimana scorsa la 4a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Seguito dell'esame congiunto delle proposte di risoluzione n. 7-00004, del senatore Scalfarotto (Az-IV-RE) e altri, e n. 7-00005, del senatore Matera (FdI) e altri, sull'istituzione a Milano della sezione distaccata della divisione centrale del Tribunale unificato europeo dei brevetti, avviato il 18 maggio con l'illustrazione dei senatori Lombardo (Az-IV-RE) e Matera. Nella seduta del 23 maggio i proponenti si sono dichiarati disponibili a lavorare per una risoluzione condivisa. Nella successiva seduta del 24 il senatore Matera ha illustrato la versione riveduta della risoluzione n. 7-00005 a sua prima firma, elaborato con il senatore Lombardo (Az-IV-RE). Quest'ultimo ha quindi ritirato la risoluzione n. 7-00004 e il testo condiviso, sottoscritto dai senatori di tutti i Gruppi parlamentari, è stato approvato dalla Commissione all'unanimità.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2022) 542, Qualità dell'aria, avviato il 1° marzo con la relazione della senatrice Bevilacqua (M5S). Oggetto della proposta è la revisione e l'unificazione delle direttive vigenti in materia di qualità dell'aria nonché l'allineamento delle relative disposizioni alle raccomandazioni dell'OMS, anche in vista degli ulteriori obiettivi previsti dal Green Deal europeo. Nell'ambito dell'esame si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza nella seduta del 28 marzo e sono stati pubblicati i documenti acquisiti. Nella seduta del 24 maggio la relatrice ha illustrato uno schema di risoluzione, pubblicato in allegato al resoconto, proponendo di considerare rispettato il principio di sussidiarietà e di formulare alcune osservazioni riguardo al principio di proporzionalità, con riferimento, tra l'altro, alla proroga per il raggiungimento dei nuovi parametri di qualità dell'aria da concedere in casi, come quelli di molte aree territoriali italiane, di particolari criticità dovute a peculiarità orografiche, climatiche e meteorologiche. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di martedì 30 alle 16.
- Avvio dell'esame dell'Atto COM(2023) 237, Legge a sostegno della produzione di munizioni. In considerazione dell'urgente esigenza di forniture di munizioni e missili all'Ucraina e di supporto agli Stati membri nella ricostituzione delle relative scorte, si propongono uno stanziamento di 500 milioni di euro finalizzato a potenziare la capacità produttiva, un sistema di monitoraggio delle catene di approvvigionamento, un quadro normativo temporaneo per il superamento di strozzature e carenze di rifornimenti. Dopo la relazione illustrativa del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI), si è svolto un dibattito sulle prospettive di sviluppo della difesa comune europea. Sono intervenuti, oltre al Presidente, i senatori Lombardo (Az-IV-RE), Zanettin (FI-BP-PPE), Rojc (PD-IDP) e Bevilacqua (M5S). Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di martedì 30 alle 16.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 94, Normativa sull'infrastruttura Gigabit, avviato il 27 aprile con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI), in sostituzione del relatore Lombardo (Az-IV-RE). Oggetto della proposta è un regolamento che abroga la direttiva 2014/61 e assume nuove misure sulle reti di comunicazione elettronica Gigabit, per ridurne i costi, potenziarne le infrastrutture e incrementarne la connettività, in vista del raggiungimento degli obiettivi posti nella Comunicazione sulla Bussola digitale e nel Programma "Percorso verso il decennio digitale". Nella seduta del 25 maggio il relatore ha illustrato una proposta di parere favorevole con alcune osservazioni critiche inerenti al rispetto del principio di proporzionalità, pubblicata in allegato al resoconto. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nella seduta di martedì 30 alle 16.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2022) 540, Quadro per l'azione comunitaria in materia di acque e Atto COM(2022) 541, Trattamento delle acque reflue urbane, avviati il 1° marzo con le relazioni del senatore Lorefice (M5S) e sospesi nella seduta del 15 marzo. Sulle due proposte di direttive riguardanti l'inquinamento delle acque si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza nella seduta del 16 marzo e sono stati pubblicati i documenti acquisiti. Nella seduta del 25 maggio il relatore ha preannunciato la presentazione di una proposta di risoluzione unica per le due proposte e la Commissione ne ha deliberato la trattazione congiunta. Il seguito dell'esame congiunto è previsto questa settimana nella seduta di martedì 30 alle 16.
Nelle convocazioni della 4a Commissione per questa settimana sono previste le seguenti attività.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2022) 732, Prevenzione e repressione della tratta di esseri umani e protezione delle vittime, avviato il 15 marzo con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) e sospeso nella seduta del 3 maggio. La proposta prevede una serie di modifiche alla direttiva 2011/36/UE, dirette a contrastare il crescente sfruttamento di servizi sessuali e di manodopera a basso costo che alimenta la tratta di esseri umani.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 126, Scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale, avviato il 17 maggio con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP-PPE). Considerando i dati sulle infrazioni transfrontaliere, nel 2019 ancora rimaste impunite nella misura del 40% circa, la Commissione propone di consentire alle autorità di contrasto di accedere ai registri nazionali delle patenti di guida e di incrementare la cooperazione tra gli Stati membri nelle indagini sulle infrazioni stradali, anche ampliando la tipologia delle infrazioni rilevanti, attualmente limitata a quelle più gravi e frequenti.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 127, Proposta di direttiva concernente la patente di guida, avviato il 17 maggio con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP-PPE). La proposta mira a rafforzare la sicurezza stradale subordinando la concessione e il mantenimento della patente a regole più stringenti in materia di guida in stato di ebbrezza, preparazione specifica alla presenza di utenti vulnerabili su strada (pedoni, ciclisti, monopattini elettrici), valutazione dell'idoneità medica, competenze in materia di assistenza alla guida e ad altre tecnologie legate alla transizione verso veicoli a zero emissioni.
- Seguito dell'esame dell'Atto COM(2023) 128, Effetto a livello di Unione di determinate decisioni di ritiro della patente di guida, avviato il 17 maggio con la relazione del senatore Zanettin (FI-BP-PPE). Attualmente l'interdizione alla guida può essere disposta solo se l'infrazione è compiuta nel territorio dello Stato che ha rilasciato la patente. Si propone invece che, per le più gravi trasgressioni del codice della strada quali l'eccesso di velocità, la guida in stato di ebbrezza o sotto l'influsso di stupefacenti, le infrazioni che provocano morte o lesioni personali gravi, il provvedimento di interdizione possa essere disposto dallo Stato membro nel cui territorio è avvenuta l'infrazione, anche se diverso da quello che ha rilasciato la patente.
- Seguito dell'esame dell'Affare assegnato n. 9, Aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea, avviato il 14 febbraio con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata. Nell'ambito di tale esame si è svolta anche l'audizione informale dell'Ambasciatrice dell'India, S.E. sig.ra Neena Malhotra, nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 22 marzo.
- Audizione del Vice Direttore Generale della Direzione Generale del Commercio della Commissione europea, Leopoldo Rubinacci, nella seduta di mercoledì 31 alle 9,15 degli Uffici di Presidenza riuniti con la 4a Commissione.
Economia e finanze
Profili finanziari dell'autonomia differenziata, decreto "bollette", lavoratori transfrontalieri con la Svizzera, competitività dei capitali
La settimana scorsa la 5a Commissione si è riunita il 23, 24 e 25 maggio. Oltre all'esame di disegni di legge in sede consultiva, nella seduta del 25, è stata discussa la proposta della senatrice Castellone di richiedere al Presidente del Senato l'autorizzazione allo svolgimento di una indagine conoscitiva sui profili finanziati dell'autonomia differenziata, con particolare riferimento alla garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni servizi. Dopo l'intervento dei senatori Borghi (LSP-PSd'Az), Manca (PD-IDP), Mennuni (FdI), Magni (Misto-AVS) e Lotito (FI-BP-PPE), il Presidente Calandrini (FdI) ha stabilito che la proposta sarà esaminata in una prossima riunione dell'Ufficio di Presidenza.
Nelle convocazioni della 5a Commissione di questa settimana, è previsto l'esame di disegni di legge in sede consultiva.
Nelle sedute del 24 e 25 maggio l'Assemblea del Senato ha esaminato e approvato definitivamente, con 103 voti favorevoli, 49 contrari e 3 astensioni, il ddl n. 714, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 34/2023 recante misure a sostegno dell'acquisto di energia elettrica e gas (cd. decreto "bollette"), Oltre al sostegno dei consumi energetici di famiglie e imprese sotto forma di agevolazioni sulle tariffe, riduzione dell'Iva e crediti d'imposta, il decreto interviene in materia di salute, per il ripiano delle eccedenze al tetto di spesa previsto per l'acquisto di dispositivi medici e per sopperire alle carenze di organico del Servizio sanitario nazionale, nonché in materia di adempimenti fiscali, per prorogare i termini ed estendere l'applicazione dei procedimenti agevolati. Sono inoltre disposti un'integrazione del Fondo per il sostegno ai processi di pace del Ministero dell'economia e l'istituzione di un Fondo per le vittime dell'amianto a beneficio dei lavoratori di cantieri navali di società partecipate pubbliche. L'esame in sede referente nelle Commissioni riunite 6a e 10a è stato avviato nella seduta del 23 maggio con le relazioni della senatrice Tubetti (FdI) per la 6a Commissione e della senatrice Minasi (LSP-PSd'Az) per la 10a. Si è quindi svolta la discussione generale, con la partecipazione dei senatori Magni (Misto-AVS), Lorenzin (PD-IDP), Cottarelli (PD-IDP), Zampa (PD-IDP), Guidolin (M5S), Cantù (LSP-PSd'Az) e Pirro (M5S), proseguita nella successiva seduta della stessa giornata, con gli interventi dei senatori Zullo (FdI) e Mazzella (M5S). Gli ordini del giorno e gli emendamenti presentati entro il termine stabilito (23 maggio alle 16) sono stati pubblicati in allegato al resoconto della seduta del 24. I lavori si sono quindi interrotti, senza discussione degli emendamenti e senza il conferimento del mandato al relatore, per l'imminente avvio dell'esame del disegno di legge in Assemblea.
La settimana scorsa la 6a Commissione ha inoltre svolto l'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la 3a, del ddl n. 108-376-B, Ratifica Accordi Italia-Svizzera lavoratori frontalieri e doppie imposizioni, approvato dal Senato in prima lettura il 1° febbraio 2023 e modificato dalla Camera dei deputati l'11 maggio. Gli accordi in titolo aggiornano e integrano le intese del 1974 sul trattamento fiscale dei lavoratori tranfrontalieri con la Svizzera. Nel corso dell'esame presso l'altro ramo del Parlamento è stato aggiunto un articolo che prevede disposizioni transitorie sulla disciplina del telelavoro e l'eliminazione della Svizzera dall'elenco degli Stati fiscalmente privilegiati di cui all'articolo 1 del decreto del Ministro delle finanze 4 maggio 1999, per i quali si attiva l'inversione dell'onere della prova riguardo all'accertamento dell'effettiva residenza dei cittadini italiani emigrati. Nella seduta del 24 maggio il senatore Spagnolli (Aut), relatore per la 3a Commissione, ha illustrato il ddl, d'intesa con il relatore per la 6a Commissione Borghesi (LSP-PSd'Az). La Commissione ha quindi conferito mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del ddl, nel testo approvato dalla Camera dei deputati.
Nelle convocazioni della 6a Commissione di questa settimana è previsto l'avvio dell'esame del ddl n. 674, Interventi a sostegno della competitività dei capitali, di iniziativa governativa, collegato alla manovra di finanza pubblica. Obiettivo della proposta è ampliare l’accesso e consolidare la permanenza delle imprese sui mercati di capitali, mantenendo elevati livelli di vigilanza sull’integrità degli operatori per la tutela degli investimenti. I lavori preparatori avviati nel 2020 con lo studio commissionato all’OCSE, Capital Market Review Italy 2020, è approdato nel 2022 al Libro verde del Ministero dell’Economia, La competitività dei mercati finanziari a supporto della crescita, elaborato in raccordo con le autorità del settore, Banca d’Italia e Consob, a seguito di un’ampia consultazione di operatori di mercato, esponenti del mondo accademico, associazioni. I principali interventi individuati e trasposti nel disegno di legge riguardano la semplificazione delle procedure di ammissione alla negoziazione, l’innalzamento del tetto di capitalizzazione per la classificazione come “piccole e medie imprese” da 500 milioni a un miliardo di euro, la riforma della disciplina degli emittenti strumenti finanziari diffusi, l’introduzione della facoltà di adottare principi contabili internazionali di redazione del bilancio per le società aventi azioni su sistemi multilaterali di negoziazione, l’estensione della qualifica di investitore professionale di diritto privato anche agli enti previdenziali privati e privatizzati, l’ampliamento dell’accesso allo strumento “Patrimonio rilancio” di Cassa depositi e prestiti.
Cultura, istruzione, sport
Anniversario della morte di Matteotti, compensi agli artisti delle piattaforme streaming, Museo della Shoah, finanziamento di enti e istituzioni di ricerca, dispersione scolastica, intelligenza artificiale
Nella seduta del 23 maggio l'Assemblea del Senato ha esaminato e approvato all'unanimità (158 voti favorevoli) il ddl n. 551, Celebrazioni per il centesimo anniversario della morte di Giacomo Matteotti, che passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento. In occasione della ricorrenza dei cento anni dal rapimento e dall'omicidio del deputato socialista, vittima della violenza fascista, la proposta intende rappresentare un monito alla difesa della libertà e della democrazia, sostenendo convegni, iniziative didattiche e formative, digitalizzazione archivistica ed eventi tesi a promuovere la figura di Matteotti. Il 3 maggio l'Assemblea del Senato ha deliberato l'adozione della procedura abbreviata di cui all'articolo 81 del Regolamento. L'esame in sede redigente, avviato il 4 aprile con la relazione del senatore Verducci (PD-IDP) si è concluso nella seduta del 23 maggio, con l'approvazione all'unanimità di ciascun articolo, nel testo risultante dagli emendamenti approvati, e del mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge.
La settimana scorsa la 7a Commissione ha svolto inoltre le seguenti attività.
- Seguito delle audizioni informali nell'ambito dell'esame dell'Affare assegnato n. 138, Compensi corrisposti agli artisti delle piattaforme in streaming. Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 23 maggio sono stati auditi i rappresentanti dell'Associazione Fonografici Italiani (AFI), di Itsright-Videorights, del Nuovo Imaie e di Artisti 7607 (video). La documentazione acquisita nel corso dell'audizione è stata resa disponibile su internet. Il seguito delle audizioni informali è previsto questa settimana nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 30 alle 13,30, con l'audizione dei rappresentanti di Google e della Società italiana degli autori ed editori (SIAE).
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 614, Istituzione del Museo della Shoah in Roma, avviato il 19 aprile con la relazione della senatrice Versace (Az-IV-RE) e sospeso nella seduta del 27 aprile. La finalità della proposta, di iniziativa governativa, è la partecipazione del Ministero della cultura alla « Fondazione Museo della Shoah », costituita nel luglio 2008, al fine di concorrere a mantenere viva e presente la memoria della tragedia della Shoah e di realizzare il « Museo della Shoah » con sede a Roma. In allegato al resoconto della seduta del 9 maggio sono stati pubblicati tre emendamenti e un ordine del giorno. Nella seduta del 23 maggio il Presidente Marti ha dato conto della presentazione di un nuovo emendamento da parte del relatore al fine di recepire la condizione contenuta nel parere della 5a Commissione. La senatrice D'Elia (PD-IDP) e il senatore Verducci (PD-IDP) hanno quindi illustrato le rispettive proposte di emendamento. Nella seduta del 24 è stato avviato l'esame degli ordini del giorno e degli emendamenti con l'intervento del sottosegretario per la cultura Mazzi. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana nelle sedute di martedì 30 alle 14,30 e di mercoledì 31 alle 13,30 (o alla prima sospensione utile dell'Assemblea, se successiva).
- Avvio e conclusione dell'esame dell'Atto del Governo n. 46, Schema di decreto del Ministero dell'Università e della ricerca per il riparto del Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca per l’anno 2023. Come stabilito dal decreto legislativo n. 204/1998, con il decreto in titolo, sottoposto al parere delle competenti Commissioni parlamentari, il Ministero dell'Università provvede a ripartire per il 2023 gli stanziamenti da destinare agli enti e alle istituzioni di ricerca. Nella seduta del 24 maggio, il senatore Occhiuto (FI-BP-PPE) ha svolto la relazione illustrativa e ha proposto di esprimere un parere favorevole. La proposta è stata approvata dalla Commissione.
Nelle Convocazioni della 7a Commissione per questa settimana è inoltre previsto lo svolgimento delle seguenti attività.
- Audizione dei rappresentanti di Save the Children e della Fondazione Agnelli, che saranno sentiti nella seduta plenaria di martedì 30 alle 14,30 nell'ambito dell'indagine conoscitiva su povertà educativa, abbandono e dispersione scolastica, deliberata dalla Commissione nella seduta del 15 marzo.
- Audizione degli esperti Roberto Marseglia e Carnevale Maffè, che saranno auditi nella seduta plenaria di giovedì 1° giugno alle 13,30, dando inizio all'Indagine conoscitiva sull'impatto dell'intelligenza artificiale nei settori di competenza della 7ª Commissione, anche con riferimento al servizio ChatGPT, deliberata dalla Commissione nella seduta del 19 aprile.
Ambiente, lavori pubblici, comunicazioni
Ponte sullo Stretto di Messina, contrasto della siccità, nomina del Presidente del Parco nazionale del Vesuvio, Commissario straordinario dell'infrastruttura idrica di Pietrarossa in Sicilia, pirateria audiovisiva
Nella seduta del 23 maggio, l'Assemblea del Senato ha aviato l'esame del ddl n. 705, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 35/2023 Ponte sulle Stretto di Messina, già approvato dalla Camera dei deputati. La questione pregiudiziale QP1, proposta da De Cristofaro e altri senatori del Gruppo Misto-AVS, è stata respinta con 99 voti contrari, 49 favorevoli e 4 astensioni. Nella seduta del 24 il ddl è stato approvato definitivamente con 103 voti favorevoli, 49 contrari e 3 astensioni. Per realizzare l'opera in titolo, il provvedimento modifica la governance della Stretto di Messina SpA, qualificata come società in house, la cui quota di maggioranza è attribuita al Ministero dell'economia e delle finanze, e ridefinisce il rapporto di concessione tra il Ministero delle Infrastrutture e trasporti e la società stessa. Sono previsti ulteriori atti aggiuntivi che il MIT e la società concessionaria sottoscriveranno per definire il piano economico-finanziario e il cronoprogramma dell'opera, le tariffe di pedaggio, il canone di utilizzo della infrastruttura ferroviaria. Sono inoltre disciplinate le norme per la costituzione di un Comitato scientifico con compiti di consulenza e supervisione tecnica delle attività progettuali e per la nomina, in caso di necessità, di un commissario straordinario. Alla Camera dei deputati sono state inserite disposizioni finalizzate a garantire la coerenza del piano finanziario e dei relativi aggiornamenti con i documenti di finanza pubblica, a disciplinare le procedure espropriative, ad adeguare le infrastrutture collegate (trasporto pubblico locale, autostrada Palermo-Catania), a monitorare i rischi di infiltrazioni mafiose. L'esame in sede referente nella 8a Commissione, avviato il 17 maggio con la relazione del senatore Germanà (LSP-PSd'Az), si è concluso nella seduta del 23 maggio con il conferimento al relatore del mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, nel testo trasmesso dalla Camera dei deputati.
La settimana scorsa l'8a Commissione ha inoltre proseguito l'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la 9a, del ddl n. 660, di conversione del decreto-legge 39/2023 per il Contrasto della siccità, avviato il 20 aprile con le relazioni dei senatori Rosso (FI-BP-PPE) e Bergesio (LSP-PSd'Az). Il provvedimento affronta la crisi idrica istituendo una cabina di regia incaricata di svolgere una ricognizione degli interventi necessari e un Commissario straordinario nazionale con il compito di attuare i suddetti interventi. Si dispongono inoltre la semplificazione delle procedure di progettazione e realizzazione delle infrastrutture idriche, l'aumento dei volumi utili degli invasi, l'agevolazione della realizzazione di vasche di raccolta di acque meteoriche per uso agricolo e di impianti di desalinizzazione, il riutilizzo delle acque reflue depurate per uso irriguo. Nelle sedute del 23 e del 24 maggio, è proseguita la presentazione di riformulazioni di emendamenti e ordini del giorno, pubblicate in allegato ai relativi resoconti. Nella seduta del 25 è stata avviata la votazione di emendamenti e ordini del giorno. L'esame in sede referente dovrebbe concludersi nelle due sedute delle Commissioni riunite di martedì 30 alle 11,30 e alle 15, per consentire l'avvio della discussione in Assemblea nella seduta di martedì 31 alle 16,30.
Nelle convocazioni della 8a Commissione per questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività:
- Avvio dell'esame della proposta di nomina n. 11, dell'avvocato Raffaele De Luca a Presidente dell'Ente parco nazionale del Vesuvio.
- Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 47, Schema di DPCM recante conferimento dell'incarico di Commissario straordinario per l'infrastruttura idrica di Pietrarossa in Sicilia, per l'espressione del parere previsto dall'articolo 4 del decreto-legge 32/2019. Con lo schema di decreto sottoposto al parere l'incarico in titolo viene assegnato all'ingegner Antonio Martini, dirigente tecnico nei ruoli del Ministero dello sviluppo economico, in quiescenza da gennaio 2023.
- Avvio dell'esame in sede redigente e in Commissioni riunite con la 2a del ddl n. 621, sul contrasto alla diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d'autore nelle reti di comunicazione elettronica, approvato dalla Camera dei deputati il 22 marzo, in trattazione congiunta con il ddl n. 627, presentato dai senatori Basso (PD-IDP) e Nicita (PD-IDP). Le proposte riprendono in parte i lavori svolti alla Camera nella XVIII Legislatura e mirano ad arginare la diffusione della pirateria audiovisiva attribuendo all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) nuovi strumenti giuridici per il contrasto del fenomeno, quali i provvedimenti cautelari urgenti senza contraddittorio e gli ordini di esibizione rivolti ai fornitori di carte di credito e servizi di pagamento per l'identificazione degli organizzatori di piattaforme pirata. L'esame era stato avviato dall'8a Commissione nella seduta del 9 maggio con la relazione illustrativa del senatore Rosso (FI-BP-PPE) ma il 17 maggio la Presidenza del Senato, in accoglimento della richiesta deliberata il 2 maggio dalla 2a Commissione, ha nuovamente assegnato il ddl alle due Commissioni riunite.
Attività produttive
Incentivi alle imprese, agricoltore custode dell'ambiente, contrasto della siccità, audizione del Vice Direttore Generale della DG Commercio della Commissione europea
La settimana scorsa la 9a Commissione ha svolto le seguenti attività.
- Seguito dell'esame in sede referente dei ddl n. 571, di iniziativa governativa, e n. 607 in materia di revisione del sistema degli incentivi alle imprese, avviato il 12 aprile con la relazione del senatore Paroli (FI-BP-PPE). Le proposte delegano il Governo all'attuazione di una revisione organica del sistema di incentivi alle imprese che ne favorisca la razionalizzazione, il potenziamento e l'efficacia ai fini della coesione territoriale, nel contesto dell'intensificato interventismo statale determinato negli ultimi anni dagli effetti della pandemia e della guerra in Ucraina. Nella seduta del 23 maggio il Presidente De Carlo (FdI) ha ricordato che il ciclo di audizioni informali, avviato il 16 maggio (audizioni e documenti acquisiti), si concluderà nelle giornate del 30 maggio e del 1° giugno. Su proposta del Presidente, la Commissione ha quindi deliberato l'adozione del ddl n. 571 come testo base della discussione e la fissazione del termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 14 di giovedì 8 giugno. Sempre su proposta del Presidente, è stato inoltre deliberata la richiesta di parere del Comitato per la legislazione. Questa settimana al seguito delle audizioni informali saranno dedicate due sedute dell'Ufficio di Presidenza. Martedì 30 alle 9,30 saranno auditi i rappresentanti di Cassa depositi e prestiti, SIMEST, TeamSystem, LG&Partners, Associazione bancaria italiana (ABI), CGIL, CISL, UIL, UGL, Servizi assicurativi e finanziari per le imprese (SACE), E-GAP Engineering, Italian Tech Alliance, Agenzia delle entrate nonché gli esperti Marco Nicolai e Aleardo Furlani. Giovedì 1° giugno alle 9 saranno sentiti i rappresentanti di Unioncamere, Network #inclusionedonna, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Consorzio Italbiotec, Invitalia, Rete IRENE, Federmanager.
- Seguito dell'esame in sede redigente del ddl n. 17, Agricoltore custode dell'ambiente e del territorio, avviato il 21 dicembre 2022 con la relazione della senatrice Bizzotto (LSP-PSd'Az) e sospeso nella seduta del 26 aprile (il Governo ha espresso il parere sugli emendamenti presentati). Oggetto della proposta è la promozione di progetti, accordi e protocolli d'intesa tra enti locali e operatori economici per valorizzare il ruolo sociale dell'agricoltore. Si prevede inoltre l'istituzione della Giornata nazionale dell'agricoltura, da celebrare la seconda domenica di novembre, e un premio denominato «De agri cultura», da attribuire agli agricoltori distintisi per la qualità dei prodotti, l'innovazione tecnologica, il rispetto dell'ecosistema. Nella seduta del 23 maggio, il Presidente De Carlo (FdI) ha dato conto dell'espressione da parte della 5a Commissione di un parere favorevole condizionato al recepimento di alcune modifiche. A tal fine, la relatrice ha presentato alcuni emendamenti, pubblicati in allegato al resconto insieme con alcune riformulazioni di proposte già presentati in precedenza. Si è quindi svolta la fase di votazione degli emendamenti. Il testo degli emendamenti accolti è stato trasmesso alle Commissioni 1a e 5a per l'espressione dei relativi pareri.
- Seguito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la 8a, del ddl n. 660, di conversione del decreto-legge 39/2023 per il Contrasto della siccità, avviato il 20 aprile con le relazioni dei senatori Rosso (FI-BP-PPE) e Bergesio (LSP-PSd'Az). Il provvedimento affronta la crisi idrica istituendo una cabina di regia incaricata di svolgere una ricognizione degli interventi necessari e un Commissario straordinario nazionale con il compito di attuare i suddetti interventi. Si dispongono inoltre la semplificazione delle procedure di progettazione e realizzazione delle infrastrutture idriche, l'aumento dei volumi utili degli invasi, l'agevolazione della realizzazione di vasche di raccolta di acque meteoriche per uso agricolo e di impianti di desalinizzazione, il riutilizzo delle acque reflue depurate per uso irriguo. Nelle sedute del 23 e del 24 maggio, è proseguita la presentazione di riformulazioni di emendamenti e ordini del giorno, pubblicate in allegato ai relativi resoconti. Nella seduta del 25 le Commissioni riunite hanno avviato la votazione di emendamenti e ordini del giorno. L'esame in sede referente dovrebbe concludersi nelle due sedute delle Commissioni riunite di martedì 30 alle 11,30 e alle 15, per consentire l'avvio della discussione in Assemblea nella seduta di martedì 31 alle 16,30.
Nelle convocazioni della 9a Commissione di questa settimana è inoltre prevista l'audizione del Vice Direttore Generale della Direzione Generale del Commercio della Commissione europea, Leopoldo Rubinacci, nella seduta di mercoledì 31 alle 9,15 degli Uffici di Presidenza riuniti con la 4a Commissione.
Affari sociali, lavoro, sanità
Decreto "bollette", potenziamento della medicina territoriale, inclusione sociale e accesso al mondo del lavoro, missione a Bruxelles della 10a Commissione
Nelle sedute del 24 e 25 maggio l'Assemblea del Senato ha esaminato e approvato definitivamente, con 103 voti favorevoli, 49 contrari e 3 astensioni, il ddl n. 714, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 34/2023 recante misure a sostegno dell'acquisto di energia elettrica e gas (cd. decreto "bollette"), Oltre al sostegno dei consumi energetici di famiglie e imprese sotto forma di agevolazioni sulle tariffe, riduzione dell'Iva e crediti d'imposta, il decreto interviene in materia di salute, per il ripiano delle eccedenze al tetto di spesa previsto per l'acquisto di dispositivi medici e per sopperire alle carenze di organico del Servizio sanitario nazionale, nonché in materia di adempimenti fiscali, per prorogare i termini ed estendere l'applicazione dei procedimenti agevolati. Sono inoltre disposti un'integrazione del Fondo per il sostegno ai processi di pace del Ministero dell'economia e l'istituzione di un Fondo per le vittime dell'amianto a beneficio dei lavoratori di cantieri navali di società partecipate pubbliche. L'esame in sede referente nelle Commissioni riunite 6a e 10a è stato avviato nella seduta del 23 maggio con le relazioni della senatrice Tubetti (FdI) per la 6a Commissione e della senatrice Minasi (LSP-PSd'Az) per la 10a. Si è quindi svolta la discussione generale, con la partecipazione dei senatori Magni (Misto-AVS), Lorenzin (PD-IDP), Cottarelli (PD-IDP), Zampa (PD-IDP), Guidolin (M5S), Cantù (LSP-PSd'Az) e Pirro (M5S), proseguita nella successiva seduta della stessa giornata, con gli interventi dei senatori Zullo (FdI) e Mazzella (M5S). Gli ordini del giorno e gli emendamenti presentati entro il termine stabilito (23 maggio alle 16) sono stati pubblicati in allegato al resoconto della seduta del 24. I lavori si sono quindi interrotti, senza discussione degli emendamenti e senza il conferimento del mandato al relatore, per l'imminente avvio dell'esame del disegno di legge in Assemblea.
La settimana scorsa la 10a Commissione ha svolto inoltre le seguenti attività.
- Avvio dell'esame in sede redigente del ddl n. 227, Misure per il potenziamento della medicina territoriale in prevenzione e assistenza primaria, presentato dalla sentarice Cantù (LSP-PSd'Az) e altri. La proposta intende affrontare le criticità emerse nel sistema di assistenza sanitaria durante l'emergenza pandemica, con l'obiettivo di adeguare la medicina territoriale alle esigenze di garanzia del diritto alla salute tutelato dall'articolo 32 della Costituzione. A tal fine è istituita la rete di medicina territoriale "Salute Globale" (cd. One Health) dei medici del ruolo unico di assistenza primaria, articolata in agrgegrazioni funzionali territoriali (AFT), integrata con molteplici strutture e figure professionali (pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali, farmacie convenzionate, Dipartimento di prevenzione, Dipartimento di salute mentale). La rete, definita mediante parametri collegati al numero di assistiti, opera secondo un modello di presa in carico basato sulla condivisione di azioni, obiettivi e risultati. È inoltre prevista una programmazione settimanale delle attività professionali degil operatori volta a garantire determinati standard minimi di attivià di studio e di cure domiciliari. Nella seduta del 23 maggio la senatrice Murelli (LSP-PSd'Az) ha svolto la relazione illustrativa. La senatrice Zampa (PD-IDP) ha auspicato che il seguito della discussione proceda congiuntamente ad altri disegni di legge presentati dal proprio Gruppo. Sugli ulteriori approfondimenti da svolgere e sull'eventualità di procedere ad un ciclo di audzioni sono quindi intervenuti la Presidente Cantù (LSP-PSd'Az) nonché i senatori Zullo (FdI), Pirro (M5S), Magni (Misto-AVS) e Murelli (LSP-PSd'Az).
- Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 685, Conversione del decreto-legge 48/2023 Inclusione sociale e accesso al mondo del lavoro, avviato il 9 maggio con la relazione della senatrice Mancini (FdI). Il provvedimento introduce misure volte a ridurre il cuneo fiscale, per la parte contributiva, con riferimento ai lavoratori dipendenti con redditi fino a 35.000 euro. Dispone inoltre, a decorrere dal 2024, l'abrogazione del reddito di cittadinanza e l'introduzione di un assegno di inclusione a beneficio dei nuclei familiari al di sotto di una determinata soglia di reddito e comprendenti un minorenne, un anziano o un disabile (per i cittadini tra i 18 e i 59 anni è previsto un contributo diverso, finalizzato all'inserimento lavorativo). Ulteriori interventi riguardano la disciplina dei contratti a tempo determinato, per estenderne l'applicazione rendendo più flessibili le causali anche riferite alle proroghe e ai rinnovi, l'incremento di obblighi e adempimenti riguardanti la sicurezza sul lavoro e l'istituzione di un Fondo per i familiari degli studenti vittime di infortuni nell'ambito di attività formative. Concluso il ciclo di audizioni nelle settimane precedenti, nelle tre sedute del 23 maggio è iniziata la discussione generale, con l'intervento dei senatori Magni (Misto-AVS), Guidolin (M5S), Furlan (PD-IDP), Zambito (PD-IDP) e Murelli (LSP-PSd'Az), proseguita nella seduta antimeridiana del 24, con l'intervento dei senatori Camusso (PD-IDP), Zullo (FdI), Mazzella (M5S), Pirro (M5S) e Berrino (FdI). Nella successiva seduta pomeridiana si sono svolte le repliche della relatrice e del vice ministro per il lavoro e le politiche sociali Maria Teresa Bellucci. Il seguito dell'esame in sede referente è previsto questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 30 alle 15,30. Potrebbe quindi svolgersi questa settimana anche l'esame del ddl in Assemblea, secondo quanto programmato nel Calendario dei lavori.
Nelle convocazioni della 10a Commissione di questa settimana è inoltre previsto lo svolgimento delle Comunicazioni del Presidente sulla missione svolta a Bruxelles dal 22 al 24 maggio 2023.
Governo
Emergenza alluvionale, misure urgenti in materia sanitaria, aborogazione di norme pre-repubblicane, inquinamento atmosferico, partenariato con la Repubblica di Singapore, protezione internazionale degli adulti
Nella riunione del 23 maggio, il Consiglio dei ministri ha approvato i seguenti atti.
- Decreto-legge sull'emergenza alluvionale. Per i primi provvedimenti di soccorso e assistenza alle popolazioni colpite, il Governo ha stanziato oltre due miliardi. Tra le principali misure assunte nelle zone alluvionate, il differimento di scadenze fiscali, amministrative e processuali (versamenti, tributari e contributivi, sospensione di termini processuali, lavori in regime di superbonus 110%), l'istituzione della Cassa integrazione emergenziale con una dotazione di 580 milioni per i lavoratori dipendenti che vi potranno accedere fino a un massimo di 90 giorni, l'introduzione di un'indennità una tantum fino a 3.000 euro per i lavoratori autonomi finanziata con uno stanziamento di 298 milioni, l'erogazione specifici contributi a favore delle imprese (300 milioni per le aziende esportatrici, 175 milioni per il settore agricolo). Si prevedono inoltre l'immediata entrata in vigore delle norme del nuovo Codice degli appalti sull'immediata esecuzione dei lavori fino a 500.000 euro in caso di emergenza di protezione civile, l'aumento di un euro del prezzo dei biglietti dei musei statali da destinare ad interventi di ricostruzione del patrimonio culturale, 37 milioni a scuole e università per interventi di manutenzione e finanziamento della didattica a distanza.
- Decreto-legge recante misure urgenti in materia sanitaria. Si introducono disposzioni volte a consentire a Regioni e Province autonome l'attuazione di piani di rientro dal disavanzo del servizio sanitario nonché norme dirette a garantire la parità di genere nelle gare di appalto nel quadro dell'attuazione del PNRR e a sostenere l'edilizia universitaria.
- Disegno di legge sull'aborogazione di norme pre-repubblicane, risalenti al periodo 1871-90 e ulteriori abrogazioni di disposizioni adottate nel periodo 1861-70 (già interessato dalle aborgazioni di cui al precedente disegno di legge approvato nel Consiglio dei ministri del 4 maggio scorso).
Maggiori dettagli e ulteriori atti approvati nel comunicato stampa sul sito del Governo.
Nella riunione del 25 maggio, il Consiglio dei ministri ha approvato i seguenti atti.
- Disegno di legge di ratifica del Protocollo alla Convenzione del 1979 sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza, per la riduzione dell’acidificazione, dell’eutrofizzazione e dell’ozono troposferico, firmato a Göteborg il 30 novembre 1999 e modifiche e integrazioni ai relativi allegati adottate a Ginevra il 4 maggio 2012.
- Disegno di legge di ratifica dell'Accordo di partenariato con la Repubblica di Singapore dell'Unione europea e dei suoi Stati membri. Obiettivo dell'accordo è il rafforzamento della cooperazione in materia di contrasto del terrorismo internazionale e del traffico illecito di armi e stupefacenti, di gestione dei flussi migratori, politica economica, commercio, ambiente, sanità.
- Disegno di legge di ratifica della Convenzione sulla protezione internazionale degli adulti firmata all'Aja il 13 gennaio 2000. Lo strumento ha la finalità di garantire a livello internazionale la tutela degli adulti privi di capacità giuridica, evitando conflitti tra i sistemi giuridici degli Stati contraenti in materia di competenza, legge applicabile, riconoscimento ed esecuzione delle misure di protezione.
Sono state inoltre assunte deliberazioni di protezione civile riguardanti la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eventi alluvionali in alcuni territori delle province di Pesaro-Urbino e Firenze. A tali territori è stata estesa l'applicazione delle disposizioni di cui al decreto-legge approvato nella precedente riunione del 23 maggio.
Maggiori dettagli e ulteriori atti approvati nel comunicato stampa sul sito del Governo.
UNIONE EUROPEA
Orientamenti strategici agli Stati membri,
raccomandazioni per l'Italia, tutela degli investitori al
dettaglio, minaccia di interferenze elettorali, inquinamento,
diritti umani, sicurezza delle macchine, progettazione
ecocompatibile, sostegno all'Ucraina (finanziamenti, assistenza
militare, munizioni, liberalizzazione commerciale), ciberdifesa,
spazio, sovvenzioni alla pesca
Il 24 maggio la Commissione europea ha presentato il pacchetto di primavera del semestre europeo 2023, con gli orientamenti stretegici agli Stati membri per l'attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza, per sostenere le transizioni verde e digitale, rafforzare la competitività e attuare politiche di bilancio adeguate alla correzione degli squilibri macroeconomici (comunicato stampa).
In particolare nelle raccomandazioni per l'Italia, la Commissione esorta ad eliminare gradualmente le misure di sostegno dei consumi energetici, mantenere entro l'1,3% l'aumento nominale della spesa primaria netta finanziata nel 2024, ridurre le imposte sul lavoro, aumentare l'efficienza del sistema fiscale, rafforzare la capacità amministrativa per garantire l'attuazione del PNRR, del REPowerEU e della transizione verde e digitale.
Il 24 maggio la Commissione europea ha presentato un pacchetto legislativo per la tutela degli investitori al dettaglio, per promuovere e incrementare la partecipazione dei cittadini europei ai mercati dei capitali. Si tratta di norme volte ad aumentare la trasparenza e la comparabilità dei prodotti finanziari e dei servizi erogati da intermediari e consulenti, anche mediante l'introduzione di nuovi requisiti di qualificazione professionale e specifici obblighi relativi alle comunicazioni di marketing (comunicato stampa).
Parlamento europeo
Questa settimana la sessione plenaria del Parlamento europeo si riunirà mercoledì 31 e giovedì 1° giugno. Tra i principali temi in agenda, le prossime consultazioni europee e la minaccia di interferenze elettorali antidemocratiche della Russia e della Cina, la fornitura di munizioni all'Ucraina, nuove regole di due diligence per le aziende in materia di inquinamento e diritti umani.
Consiglio europeoNella riunione del 22 e 23 maggio a Bruxelles il Consiglio "Competitività" ha approvato definitivamente il Regolamento relativo alla macchine, che sostituisce la direttiva del 2006 discilinando i requisiti essenziali in termini di sicurezza e tutela della salute. Ha inoltre adottato la posizione comune sulla proposta di Regolamento sulla progettazione ecocompatibile. Tra gli altri temi affrontati la competitività a lungo termine dell'UE, l'uso equo e sostenibile dello spazio e la politica spaziale dell'UE.
Il 22 maggio si è svolta a Bruxelles la riunione del Consiglio "Affari esteri". Tra i principali temi affrontati la guerra in Ucraina, la situazione nel Corno d'Africa, integrazione europea e influenza russa nei Balcani occidentali.
Il Consiglio "Affari esteri" nella formazione "Difesa", riunito il 23 giugno a Bruxelles, oltre alle questioni legate al sostegno dell'Ucraina (la missione EUNAM di assistenza militare, l'ottavo paccehtto di sostegno finanziario fondato sullo European peace facility, il pacchetto munizioni), ha affrontato i temi della ciberdifesa e dello spazio, anche in relazione alla cooperazione con la NATO, il cui segretario generale Jens Stoltenberg è intervnuto per un incontro informale con i ministri.
Nella riunione del 25 maggio a Bruxelles il Consiglio
"Affari esteri" nella formazione "Commercio" ha approvato un
Regolamento di proroga della liberalizzazione temporanea degli
scambi commerciali con L'Ucraina e una decisione che
ratficia l'adesione dell'UE all'Accordo del WTO sulle
sovvenzioni alla pesca.
Per quanto riguarda l'agenda di questa settimana, si svolgeranno il 30 maggio a Bruxelles le riunioni del Consiglio "Affari generali" e del Consiglio "Agricoltura e pesca". Il Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" si riunirà il 1° giugno nella formazione "Trasporti" e il 2 nella formazione "Telecomunicazioni".
EUROSTAT
Giovani che non lavorano e non studiano: in Italia la più alta percentuale di NEET
Nel 2022, più di un giovane su dieci (11,7%) di età compresa tra i 15 e i 29 anni
nell'Unione
europea non aveva un lavoro né un'istruzione o una formazione professionale
(NEET: neither in employment nor education or training), con una diminuzione
di 1,4 punti percentuali rispetto al 2021.
E' quanto registra Eurostat nel proprio
sito.
Nell'ultimo decennio, afferma Eurostat, si è registrata una diminuzione significativa della
quota
di giovani adulti NEET. Nel 2012, l'UE ha registrato un tasso del 16%, che ha raggiunto un
picco nel
2013 (16,1%) per poi iniziare una costante diminuzione. Un'eccezione si è verificata nel
2020, quando l'indicatore ha raggiunto il 13,8% durante la pandemia (dal 12,6% del 2019), ma
da allora ha continuato a diminuire, raggiungendo l'11,7% nel 2022.
La riduzione di questo tasso è uno degli obiettivi del Pilastro europeo dei diritti sociali.
L'obiettivo è ridurre il tasso di giovani NEET tra i 15 e i 29 anni al 9% nel 2030.
L'Italia continua però a registrare un poco invidiabile primo posto essendo il paese che registra il tasso di NEET più alto tra gli uomini (17,7%), mentre il più alto per le donne è registrato in Romania (25,4%).
I tassi più bassi di giovani senza lavoro, istruzione o formazione si registrano nei Paesi Bassi: 3,8% per i giovani uomini e 4,6% per le giovani donne.
I dati mostrano che, nel 2022, un terzo dei paesi membri dell'UE era già al di sotto dell'obiettivo del 9% fissato per il 2030: Paesi Bassi (4,2%), Svezia (5,7%), Malta (7,2%), Lussemburgo (7,4%), Danimarca (7,9%), Portogallo (8,4%), Slovenia (8,5%), Germania (8,6%) e Irlanda (8,7%).
La maggior parte dei paesi UE registra differenze significative tra le quote di giovani donne e uomini NEET. Nel 2022, il 13,1% delle giovani donne di età compresa tra 15 e 29 anni nell'UE erano NEET, mentre la quota corrispondente tra i giovani uomini era del 10,5%.
Agenzia Europea per la Difesa
Simulazione di attacco alle infrastrutture di trasporto e produzione dell'energia. Obiettivo: rafforzare la resilienza
L'Agenzia Europea per la Difesa (EDA: European Defence Agency) ha organizzato
il 25 e 26 maggio in Bulgaria
una esercitazione/simulazione di attacchi e minacce ibride alle infrastrutture
di produzione e trasporto dell'energia, che ha riunito più di 80 esperti
provenienti da diversi Paesi, istituzioni e organizzazioni europee.
E' quanto riporta il sito dell'EDA.
La simulazione è stata condotta nell'ambito della terza fase
del Forum di consultazione per l'energia sostenibile
nel settore della difesa e della sicurezza (CF SEDSS III).
L'EDA e la Direzione generale
Centro comune di ricerca (DG JRC) della Commissione europea hanno anche presentato un nuovo
studio sul rafforzamento della resilienza delle infrastrutture energetiche critiche
(CEI: critical energy infrastructure).
Lo studio ha rilevato che le forze armate devono considerare una nuova serie di minacce combinate che possono compromettere la loro efficacia operativa in guerra e in pace.
Questo scenario è stato testato nell'esercitazione-simulazione, ospitata dall'Istituto di Difesa Bulgaro (BDI), sotto gli auspici del Ministero della Difesa di Sofia. Era stato predisposto uno scenario fittizio all'interno del quale un Paese immaginario minacciava la stabilità di una via d'acqua importante per le risorse energetiche (rinnovabili e non rinnovabili): i Paesi UE e i loro partner dovevano proteggere le forniture energetiche.
L'esercitazione fa parte degli sforzi per sviluppare la resilienza a lungo termine dell'UE, immaginando una situazione di attacco sincronizzato e deliberato agli Stati democratici e alle loro istituzioni. L'esercitazione si è basata su una simulazione che coinvolgeva Stati ostili fittizi e organizzazioni criminali e para-militari che cercavano di minare o danneggiare gli obiettivi attraverso attacchi diretti e mezzi occulti.
Diversi ministeri europei, le istituzioni dell'UE, il Centro di eccellenza di Helsinki per la lotta alle minacce ibride (HCoE: Helsinki Centre of Excellence for Countering Hybrid Threats) ed esperti dell'industria e del mondo accademico hanno cercato di comprendere meglio le minacce ibride, comprese le nuove tattiche e i nuovi obiettivi, e di rafforzare la resilienza delle infrastrutture energetiche critiche legate alla difesa. Inoltre, si prevede di fornire raccomandazioni ai ministeri della Difesa e di sviluppare la consapevolezza del ruolo che i singoli, la società civile e le imprese possono svolgere nella costruzione della resilienza alle minacce ibride.
EIB
Progetti per oltre 2 miliardi di euro: così la Banca europea per gli investimenti aiuta la ripresa dell'Ucraina
"La gente pensa che la guerra abbia fermato la nostra attività in Ucraina", afferma
Violaine Silvestro von Kameke, funzionario della Banca europea per gli investimenti.
"Ma noi stiamo erogando molti fondi e stiamo lavorando a molti progetti complessi
in Ucraina. Siamo molto attivi".
E' quanto si legge nel
sito
della Banca europea per gli investimenti (EIB: European Investment Bank).
In effetti, la Banca ha trasferito i suoi dipendenti
dall'Ucraina dopo l'invasione russa del febbraio 2022.
Ma, allo stesso tempo, ha aumentato drasticamente la propria assistenza al Paese,
intensificando il lavoro con i ministeri, le città e gli esperti
delle Nazioni Unite sul posto. Un lavoro fondamentale: il governo ucraino
afferma di aver bisogno di circa 765 miliardi di euro nei prossimi 10 anni per riprendersi
dall'invasione russa.
La Banca europea per gli investimenti ha approvato due importanti pacchetti di finanziamento per l'Ucraina durante la guerra. Un primo pacchetto di 668 milioni di euro, poco dopo l'inizio della guerra, ha aiutato il governo a far fronte alle necessità più urgenti. Un secondo pacchetto di 1,59 miliardi di euro, firmato nel luglio 2022, è stato utilizzato per riparare le infrastrutture danneggiate e riprendere i progetti critici. Poco più di un miliardo di euro di questo secondo pacchetto è stato erogato per aiutare il Paese a riparare strade, ponti e ferrovie danneggiate.
A novembre 2022, la Banca ha firmato un memorandum con l'Ucraina riconoscendo l'urgente necessità di uno stanziamento di oltre 450 milioni di euro per modernizzare la metropolitana di Kiev.
Inoltre, quasi 18 milioni di euro in sovvenzioni del Fondo fiduciario per l'assistenza tecnica del partenariato orientale stanno aiutando le comunità a prendersi cura di circa 700.000 persone fuggite dalle loro case. Il fondo è sostenuto da Austria, Francia, Germania, Lettonia, Lituania, Polonia, Svezia e Regno Unito.
"Non possiamo lanciare grandi progetti nazionali in questo momento, quindi il nostro aiuto si concentra su piccoli progetti e sull'aiutare la gente a vivere in questi tempi difficili", afferma Hervé Guenassia, funzionario senior della Banca europea per gli investimenti che si occupa di progetti ucraini. "Se facessimo un grande progetto, come la riparazione di un aeroporto, siamo sicuri che la Russia lo distruggerebbe".
La Banca europea per gli investimenti lavora in Ucraina da 15 anni e ha finanziato progetti complessivamente per oltre 8 miliardi di euro.