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La Biblioteca del Senato della Repubblica "Giovanni Spadolini"


Il 21 giugno 2003 la Biblioteca del Senato ha aperto le sue porte al pubblico nella nuova sede di Palazzo della Minerva, mettendo a disposizione degli studiosi e dei ricercatori un patrimonio composto da oltre 600.000 volumi, circa 3.000 periodici e 500 giornali italiani e stranieri, la più importante raccolta di Statuti dei Comuni e delle corporazioni dal tardo Medioevo all'Età contemporanea, edizioni antiche di diritto comune e canonico, una delle più ricche collezioni di periodici dell'Ottocento e molto altro ancora.

AVVISI PER GLI UTENTI

Novità nelle sale di consultazione - E' stata completata la riorganizzazione di alcune delle sezioni di consultazione a scaffale aperto, per motivi di tutela del materiale bibliografico. Dall'inizio del 2010 gli utenti possono trovare le collezioni di Scienze politiche al II piano della Biblioteca, in 4 delle sale precedentemente occupate dalle collezioni di Storia e con l'eccezione della sezione Diplomazia che si trova nel corridoio del piano terra. Le sezioni di Diritto Comune, Legislazione Antichi Stati, Statuti bibl., Storia del Diritto Enc. e i fondi speciali (Cortese, Marinuzzi, Vassalli) si trovano ora al I piano. Il personale è comunque a disposizione per fornire ulteriori informazioni ed eventuali chiarimenti.

Workshop "Strengthening the Cooperation among Parliamentary Libraries in the Framework of the Africa Parliamentary Knowledge Network (APKN)" - Dal 15 al 17 dicembre 2009 nella Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca del Senato si è svolto un seminario destinato alla formazione di bibliotecari parlamentari di paesi africani, promosso dall'IFLA e dal Global Centre for ICT in Parliament delle Nazioni Unite, con la collaborazione del Polo Bibliotecario Parlamentare.

In esposizione l'orologio della Biblioteca - In una bacheca nella Sala della carta geografica, al secondo piano di Palazzo della Minerva, si può ammirare un orologio gentilmente donato alla Biblioteca del Senato dalla famiglia Pintor e appartenuto, tra gli altri, a Paolo Emiliani Giudici, Atto Vannucci e Fortunato Pintor. Per una curiosa concatenazione di lasciti, l'orologio è passato tra le mani di personaggi istituzionalmente legati al Parlamento e alla Biblioteca del Senato, accomunati anche da una visione culturale di ampio respiro che aveva il suo fulcro nella storia d'Italia che la Biblioteca del Senato ben rappresenta. Chi volesse approfondire può cliccare qui.

"Il Parlamento in biblioteca": corso per bibliotecari - Dal 2 al 4 dicembre le biblioteche della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica hanno promosso e ospitato, in collaborazione con l'Associazione italiana biblioteche, una nuova edizione del corso rivolto ai bibliotecari, che mira a diffondere la conoscenza e l'uso delle molteplici risorse informative prodotte dalle due Camere nel corso della propria attività, con particolare attenzione alle fonti documentarie disponibili in rete. Informazioni sui contenuti sono sul sito dell'AIB.

La Biblioteca premiata nella Giornata del libro - In occasione della Giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d'autore, il 23 aprile 2009, la Biblioteca del Senato ha ricevuto a Perugia un premio per il miglior documentario sull'attività di una biblioteca: il video "I libri di Minerva", girato nel 2006 per promuovere l'attività istituzionale al pubblico, è risultato infatti vincitore del concorso "A corto di libri", indetto dalla sezione Umbria dell'Associazione italiana biblioteche.