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Mercoledì 11 Luglio 2018 - 20ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 16:30)

La seduta è dedicata allo svolgimento di interrogazioni.

Il Sottosegretario di Stato per le politiche agricole Manzato, nel rispondere all'interrogazione 3-00016 del sen. Stefano (PD) sulla promozione dei vini italiani all'estero, con particolare riferimento all'area asiatica, ha assicurato che il contributo europeo sarà rinnovato nei prossimi cinque anni. L'interrogante si è dichiarato parzialmente soddisfatto, insistendo sulla necessità di rimuovere il limite di cinque anni.

Il Sottosegretario di Stato per la difesa Tofalo ha risposto alle interrogazioni 3-00043 della sen. Ginetti (PD) e altri e 3-00068 del sen. Gasparri (FI) sulla partecipazione dell'Italia alla creazione di una forza autonoma di difesa europea, evidenziando il rischio che l'iniziativa si sovrapponga ai progetti della cooperazione strutturata permanente (PESCO) e persegua interessi strategici particolari. La sen. Ginetti (PD) si è dichiarata parzialmente soddisfatta; il sen. Gasparri (FI) si è dichiarato insoddisfatto.

Il Sottosegretario di Stato per l'interno Candiani ha risposto all'interrogazione 3-00018 del sen. Berutti (FI) sulla carenza di organico nel comando dei Vigili del fuoco di Alessandria, fornendo informazioni dettagliate sulla riorganizzazione dei Vigili del fuoco, sulle recenti immissioni in servizio nel comando di Alessandria e sul nuovo piano di assunzioni. L'interrogante si è dichiarato parzialmente soddisfatto.

Il Sottosegretario di Stato per l'interno Candiani, nel rispondere all'interrogazione 3-00022 del sen. Totaro (FdI) sulla situazione del campo nomadi del Poderaccio a Firenze, ha richiamato le iniziative del comune che, dopo i fatti di via Canova e la morte del giovane Duccio Dini, ha intensificato la vigilanza e ha avviato lo smantellamento dell'insediamento.

Il Ministro per i beni culturali Bonisoli ha risposto alle interrogazioni 3-00031 della sen. Malpezzi (PD) e altri e 3-00069 dei sen. Rampi (PD) e Malpezzi sul bonus cultura per i diciottenni. Il Governo interverrà tramite decreto, utilizzando i fondi già stanziati, per consentire ai giovani che compiono 18 anni nel 2018 e 2019 di usufruire del bonus. Considerato però che il bonus è temporaneo, non premiale e sganciato dal reddito, il Governo intende sostituirlo con una misura strutturale per il consumo culturale. La sen. Malpezzi (PD) si è dichiarata insoddisfatta. Il sen. Rampi (PD) si è dichiarato invece parzialmente soddisfatto.

(La seduta è terminata alle ore 17:32 )

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