SENATO DELLA REPUBBLICA

-------------------- XIX LEGISLATURA --------------------

9ª Commissione permanente

(Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare)

*286a seduta: martedì 10 marzo 2026, ore 15
287a seduta: mercoledì 11 marzo 2026, ore 9
288a seduta: giovedì 12 marzo 2026, ore 9

ORDINE DEL GIORNO

SINDACATO ISPETTIVO
Interrogazione
In sede redigente
I. Seguito della discussione dei disegni di legge:
1. Deputato SQUERI e altri – Istituzione della Giornata della ristorazione (approvato dalla Camera dei deputati)Relatore alla Commissione PAROLI
(Pareri della 1ª, della 2ª, della 3ª, della 5ª, della 7ª, della 8ª, della 10ª Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni regionali)
(1551)
2. DE CARLO Introduzione dell'articolo 20-bis della legge 27 dicembre 2023, n. 206, e disposizioni in materia di istituzione della rete delle Città madri del made in Italy e per il riconoscimento del ruolo di Calalzo di Cadore – Relatrice alla Commissione FALLUCCHI
(Pareri della 1ª, della 5ª, della 7ª, della 8ª Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni regionali)
(1679)
II. Seguito della discussione congiunta dei disegni di legge:
1. DE CARLO e altri – Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane
(Pareri della 1ª, della 2ª, della 4ª, della 5ª, della 7ª, della 8ª, della 10ª Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni regionali)
(413)
2. Gisella NATURALE e altri – Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane
(Pareri della 1ª, della 2ª, della 4ª, della 5ª, della 7ª, della 8ª e della 10ª Commissione)
(600)

- e delle petizioni nn. 694, 1223 e 1448 ad essi attinenti
 
– Relatrice alla Commissione FALLUCCHI
III. Seguito della discussione congiunta dei disegni di legge:
1. AMIDEI e altri – Disciplina dell'attività, riconoscimento della qualifica e istituzione del registro nazionale dei pizzaioli professionisti
(Pareri della 1ª, della 2ª, della 5ª, della 7ª e della 10ª Commissione)
(385)
2. CANTALAMESSA e altri – Riconoscimento della qualifica di pizzaiolo e istituzione dell'albo nazionale dei pizzaioli professionisti
(Pareri della 1ª, della 2ª, della 4ª, della 5ª, della 6ª, della 7ª, della 10ª Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni regionali)
(1267)
3. Gisella NATURALE e altri – Riconoscimento della qualifica di pizzaiolo professionista e istituzione del registro nazionale dei pizzaioli professionisti
(Pareri della 1ª, della 5ª, della 7ª, della 10ª Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni regionali)
(1751)

- e della petizione n. 1214 ad essi attinente
 
– Relatrice alla Commissione FALLUCCHI
IV. Seguito della discussione congiunta dei disegni di legge:
1. Mara BIZZOTTO e altri – Misure per sensibilizzare i consumatori all'adozione di condotte virtuose orientate alla riduzione dello spreco alimentare
(Pareri della 1ª, della 4ª, della 5ª, della 8ª e della 10ª Commissione)
(972)
2. DE CARLO e LIRIS Modifiche alla legge 29 dicembre 2022, n. 197, in materia di riduzione degli sprechi di cibo
(Pareri della 1ª, della 4ª, della 5ª, della 7ª, della 8ª, della 10ª Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni regionali)
(1145)
3. Aurora FLORIDIA e altri – Modifiche alla legge 19 agosto 2016, n. 166, in materia di limitazione degli sprechi alimentari
(Pareri della 1ª, della 2ª, della 4ª, della 5ª, della 6ª, della 8ª e della 10ª Commissione)
(1167)

– Relatore alla Commissione BERGESIO
V. Seguito della discussione congiunta dei disegni di legge:
1. ANCOROTTI Modifiche alla legge 4 gennaio 1990, n. 1, e alla legge 17 agosto 2005, n. 174, in materia di disciplina dell'attività di acconciatore, nonché misure per la prevenzione dell'abusivismo
(Pareri della 1ª, della 2ª, della 5ª, della 7ª, della 10ª Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni regionali)
(1619)
2. Clotilde MINASI e altri – Disciplina delle attività di estetista, di onicotecnico e di truccatore e tecnico di trattamenti di ciglia e sopracciglia, nonché dell'attività di acconciatore
(Pareri della 1ª, della 2ª, della 5ª, della 7ª, della 10ª Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni regionali)
(1807)

- Relatore alla Commissione MAFFONI
Esame di progetti di atti legislativi dell'Unione europea
Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell'Unione europea:
Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 98/58/CE del Consiglio e la direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la semplificazione e il rafforzamento dei requisiti in materia di sicurezza degli alimenti e dei mangimi, e che abroga le direttive 82/711/CEE e 85/572/CEE del Consiglio - Relatore alla Commissione BERGESIO
(Parere della 4ª Commissione)
(COM(2025) 1021 definitivo)
Esame di atti e documenti dell'Unione europea
Seguito dell'esame congiunto, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, dei documenti dell'Unione europea:
1. Proposta di decisione del Consiglio che stabilisce le misure necessarie all'attuazione del protocollo n. 37 relativo alle conseguenze finanziarie della scadenza del trattato CECA e al Fondo di ricerca carbone e acciaio, allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea
(Parere della 4ª Commissione)
(COM(2025) 759 definitivo)
2. Proposta di decisione del Consiglio relativa all'adozione del programma di ricerca del Fondo di ricerca carbone e acciaio, agli orientamenti tecnici pluriennali per tale programma, agli orientamenti finanziari pluriennali per la gestione del patrimonio del Fondo di ricerca carbone e acciaio e che abroga le decisioni 2003/77/CE e 2008/376/CE
(Parere della 4ª Commissione)
(COM(2025) 760 definitivo)

- Relatore alla Commissione POGLIESE
Affari assegnati
Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento, dell'atto:
Principali aree di crisi industriale complessa in Italia (n. 980)

INTERROGAZIONE ALL'ORDINE DEL GIORNO


NATURALE, LICHERI Sabrina, LOREFICE, DAMANTE, FLORIDIA Barbara, MARTON, BEVILACQUA, GAUDIANO, NAVE, CROATTI, LICHERI Ettore Antonio, DI GIROLAMO, ALOISIO - Ai ministri dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e delle Imprese e del Made in Italy

Premesso che:

il comparto ovino e caprino rappresenta una componente essenziale del sistema zootecnico nazionale, con aziende attive concentrate significativamente nelle regioni del Mezzogiorno e nelle aree interne, e possiede un ruolo determinante sotto il profilo economico, occupazionale, ambientale e sociale, dal momento che contribuisce in maniera decisiva al mantenimento delle comunità rurali;

in tale contesto si innesta anche la pratica millenaria della transumanza ovina e caprina, profondamente radicata nella storia agricola e culturale del Paese e riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Essa costituisce tuttora un modello sostenibile in grado di garantire la tutela della biodiversità, la salvaguardia del paesaggio agreste, la prevenzione del dissesto idrogeologico, e il mantenimento di razze autoctone e di sistemi produttivi a basso impatto ambientale;

la produzione di latte ovino e caprino è un anello strategico della filiera agroalimentare italiana, legata a numerose produzioni casearie certificate che costituiscono un’eccellenza del made in Italy e una leva fondamentale per l’export agroalimentare italiano;

da diversi mesi, su scala nazionale, si registra un crollo generalizzato dei prezzi del latte, ivi compreso quello ovino e caprino, con un sensibile ribasso dei valori medi di vendita al litro, a fronte di costi di produzione sempre più crescenti;

tale divario sta producendo sensibili perdite economiche per gli allevatori, determinando un impatto complessivo che mette a repentaglio la stabilità non solo della filiera, ma anche delle attività indirettamente connesse;

la situazione risulta ulteriormente aggravata dall’aumento strutturale dei costi energetici, dei mangimi, dei carburanti e delle materie prime, che negli ultimi 3 anni hanno registrato incrementi, senza che a ciò sia corrisposto un adeguamento dei prezzi riconosciuti ai produttori;

il perdurare di condizioni di mercato non remunerative determina, quale diretta conseguenza, l’uscita dal settore di numerosi allevatori, in particolare dei giovani imprenditori. Tali evidenze si traducono a loro volta in perdita di posti di lavoro, spopolamento delle aree interne e impoverimento del patrimonio zootecnico nazionale;

numerose segnalazioni provenienti dagli operatori e dalle associazioni di categoria indicano una forte concentrazione del potere contrattuale nella fase di trasformazione e commercializzazione, con pochi grandi acquirenti in grado di orientare unilateralmente la formazione del prezzo, determinando squilibri evidenti nella distribuzione del valore lungo la filiera,

si chiede di sapere:

quali strumenti di sostegno straordinario i Ministri in indirizzo intendano approntare nel breve periodo al fine di assicurare la continuità produttiva delle aziende operanti nel settore, scongiurando ulteriori perdite economiche;

quali misure urgenti e strutturali intendano adottare per contrastare il crollo dei prezzi e per garantire agli allevatori una remunerazione equa, correlata ai reali costi di produzione in modo da impedire, anche in fasi preventive, squilibri e abusi di posizione dominante;

se ritengano non più procrastinabile l’individuazione di soluzioni durature per il riequilibrio del mercato del latte ovino e caprino, comparto certamente meritevole di maggiore attenzione, nonché al fine di salvaguardare il patrimonio zootecnico nazionale e la pratica millenaria della transumanza.

(3-02309)