«Giorni orsono, in occasione di un importante incontro svoltosi al Quirinale tra il sottoscritto e il Presidente della Camera ricevuti dal presidente Napolitano, chi vi parla ha assunto l'impegno, sapendo di poter contare sulla vostra responsabilità, che la legge di stabilità venisse votata entro questa settimana. Tale impegno è stato mantenuto grazie alla responsabilità di tutti i Capigruppo e di tutti i componenti di questo Senato e non posso che ringraziarvi di non avermi fatto fare cattiva figura innanzi a chi naturalmente rappresenta il nostro Paese e garantisce la Costituzione momento per momento con la sua saggezza». E' quanto ha affermato in Aula il Presidente Schifani, dopo la votazione finale sulla legge di stabilità e il bilancio dello Stato.
«La prossima settimana - ha aggiunto il Presidente del Senato - la vita politica avrà degli snodi particolari e complessi. Non sta ovviamente a questa Presidenza auspicare soluzioni. Quello che mi auguro, e del quale sono certo, è che le forze politiche si muoveranno nella logica del confronto e non della contrapposizione violenta, nella logica dell'individuazione di percorsi costruttivi e non dell'aggressione reciproca, e principalmente nella logica di tutelare la coesione sociale, l'unità del nostro Paese e l'interesse dei cittadini».