Nella seduta pomeridiana del 25 settembre l'Assemblea ha approvato la Legge comunitaria 2007 (ddl 1448) che passa ora all'esame della Camera. Il provvedimento, come di consueto, contiene tutte le disposizioni atte ad adeguare la legislazione italiana alle normative comunitarie. «La caratteristica della legge comunitaria 2007 - ha sottolineato in Aula il relatore Federico Enriques (Ulivo) - è quella di prevedere al suo interno per la prima volta in maniera esplicita l'attuazione di tutte le direttive in scadenza entro i termini di validità della legge». La prima parte della legge, che si ripete negli anni in maniera abbastanza costante, contiene due elenchi di direttive, nel primo caso da attuarsi senza il controllo parlamentare, nel secondo invece da sottoporre al controllo delle competenti Commissioni parlamentari. Il primo elenco, quello cioè di direttive che non passano attraverso il controllo parlamentare, di anno in anno si restringe e dopo l'esame della Commissione è ridotto ad una sola direttiva. Viene fissato per la prima volta un termine per l'emanazione dei decreti legislativi in coincidenza con la data di recepimento delle direttive. Questo dovrebbe consentire di essere puntuali nel recepimento delle direttive comunitarie stesse. Un'altra novità è costituita dalla possibilità data al Governo di emanare non solo Testi unici, ma anche codici di materia sugli argomenti toccati dalle direttive stesse.
La Commissione Esteri, in sede referente, ha concluso l'esame del ddl 1728 ("Ratifica ed esecuzione del Protocollo sui privilegi e le immunità dell'Organizzazione europea per la ricerca nucleare (CERN), fatto a Ginevra il 18 marzo 2004"), già approvato dalla Camera. La Commissione ha conferito il mandato al Relatore Enrico Pianetta (DCA-PRI-MPA) a riferire favorevolmente all'Assemblea con relazione orale.
L'Assemblea, nella seduta pomeridiana del 25 settembre, ha approvato in via definitiva il ddl (1695), già approvato dalla Camera, recante "Disposizioni in materia di modalità per la risoluzione del contratto di lavoro per dimissioni volontarie della lavoratrice, del lavoratore, nonché del prestatore d'opera e della prestatrice d'opera". Il disegno di legge, come ha spiegato in Aula la relatrice Colomba Mongiello (Ulivo), «si pone l'obiettivo di eliminare la pratica molto diffusa delle false dimissioni, cioè delle dimissioni in bianco fatte sottoscrivere al lavoratore o alla lavoratrice nel momento dell'assunzione, quando il rapporto di forza tra i contraenti è a favore del datore di lavoro. Il condizionamento prodotto da tale atto - ha sottolineato la relatrice - produce una pesante ricaduta sia sulla vita lavorativa, con la costante riduzione o rinuncia totale dei diritti in quanto lavoratrici o lavoratori, sia sulla propria vita affettiva, familiare e sociale».
Nella seduta pomeridiana dell'Assemblea, il relatore Giovanni Battaglia (Ulivo) ha riferito sul ddl n. 1678 ("Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2006") e ha sottolineato l'urgenza di una riclassificazione del bilancio, oggi impostato sulle unità previsionali di base e sui centri di spesa, per passare ad un modello fondato sulla programmazione per obiettivi, che consentirebbe una efficace valutazione economico-finanziaria delle entrate e, soprattutto, della qualità della spesa.
Il relatore Giovanni Legnini ha riferito sul ddl n. 1679 ("Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l'anno finanziario 2007").
Dopo l'approvazione degli articoli del rendiconto, avendo preannunciato il sottosegretario Sartor l'intenzione di aggiornare l'emendamento del Governo al ddl sull'assestamento con i dati relativi all'andamento dell'autoliquidazione delle imposte delle società nel mese di settembre, il seguito dell'esame dei due provvedimenti è stato rinviato alla seduta di domani.
La Commissione Esteri, ha concluso, in sede referente, l'esame del ddl 1725 ("Ratifica ed esecuzione della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Consiglio federale svizzero per il rinnovo della concessione relativa al collegamento della rete ferroviaria svizzera con la rete italiana attraverso il Sempione dal confine di Stato a Iselle e l'esercizio del tratto da Iselle a Domodossola, fatta a Torino il 28 marzo 2006"), già approvato dalla Camera. E' stato conferito il mandato al Relatore Pietro Lunardi (FI) a riferire favorevolmente all'Assemblea con relazione orale.