Il Vice Presidente Gavino Angius ha rappresentato il Senato della Repubblica questa mattina in Via Caetani alla cerimonia di deposizione della corona d'alloro alla lapide in memoria dell'on. Aldo Moro, in occasione del ventinovesimo anniversario della morte dello statista.
Per festeggiare il Cinquantenario della firma dei Trattati di Roma, numerosi Premi Nobel europei - tra cui la senatrice Rita Levi Montalcini e Carlo Rubbia - sono stati invitati prendere la parola in una seduta solenne speciale del Parlamento Europeo. I premi Nobel hanno riconosciuto i successi dell'integrazione europea, soprattutto per la pace del Continente, e hanno chiesto all'UE maggiore impegno a favore delle sfide future.
In particolare, la senatrice Levi Montalcini, «come decana», ha espresso la gratitudine di tutti i Premi Nobel presenti per l'invito al Parlamento Europeo. A cinquant'anni dalla fondazione, ha detto, si celebra lo straordinario sviluppo dell'Unione che ha garantito pace e prosperità. Uno sviluppo, ha aggiunto, che deve andare avanti dal punto di vista quantitativo e qualitativo, portando i risultati eccezionali a beneficio dell'intero pianeta. Dopo aver ricordato i tragici eventi della seconda guerra mondiale e la dominazione nazi-fascista di cui è stata essa stessa vittima, ha definito «epocale» l'evento celebrativo.
Giovedì 10 maggio la Commissione Affari costituzionali ha proseguito l'indagine conoscitiva in tema di autorità amministrative indipendenti con l'audizione del Presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato.
In apertura della seduta antimeridiana il Presidente Marini ha sottolineato che con la legge del 4 maggio 2007, n. 56, è stato istituito per il 9 maggio, anniversario dell'uccisione di Aldo Moro, il «Giorno della memoria» dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice.
Ha quindi invitato l'Assemblea ad osservare un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime di tutti i terrorismi.
In occasione del convegno «Il diritto penale nel pensiero di Aldo Moro» che si è svolto il 9 maggio a Montecitorio il Presidente Marini ha inviato un messaggio all'on. Pino Pisicchio, Presidente della Commissione Giustizia della Camera.
In seguito alla richiesta dell'opposizione, il Vice Presidente del Consiglio dei ministri, Francesco Rutelli l'8 maggio è intervenuto in Aula per riferire sulle dichiarazioni attribuite a componenti dell'Esecutivo in merito al giudizio di ammissibilità del referendum elettorale da parte della Corte costituzionale, a seguito delle quali il giudice costituzionale Romano Vaccarella ha rassegnato le proprie dimissioni, accolte dalla Corte in data 4 maggio. Le comunicazioni sono state seguite da un dibattito.
In apertura della stessa seduta il Vice Presidente Caprili aveva dato lettura della lettera che il Presidente della Corte costituzionale Bile ha inviato il 4 maggio al Presidente del Senato:
«Illustre Presidente, Le comunico che in data odierna la Corte, ai sensi dell'art. 17 del Regolamento generale, ha accettato le dimissioni del prof. Romano Vaccarella che, pertanto, in pari data cessa dall'ufficio di Giudice costituzionale».
Come stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo riunita l'8 maggio, sono slittate al 9 maggio la discussione del ddl 1270 su integrazioni e modifiche alle disposizioni sul rapporto tra procedimento penale e procedimento disciplinare nella pubblica amministrazione e l'approvazione del disegno di legge n. 1269, che delega il Governo a rivedere la disciplina relativa alla titolarità ed al mercato dei diritti di trasmissione degli eventi sportivi e dei tornei professionistici organizzati a livello nazionale. Per le sedute di mercoledì 9 maggio è previsto anche l'esame di ratifiche di accordi internazionali, della proposta della Giunta di non concedere l'autorizzazione a procedere per reati ministeriali nei confronti di un ex Ministro e di altri soggetti (Doc. IV-bis, n. 1-bis) e del ddl 1271 sull'istituzione di squadre investigative comuni sovranazionali.
La prossima settimana, oltre al seguito di ddl non conclusi, il calendario prevede la votazione per l'elezione di quattro componenti effettivi e quattro componenti supplenti della Commissione di vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti e l'avvio della discussione sia del decreto sul ripiano disavanzi nel settore sanitario (ove modificato e trasmesso in tempo utile dalla Camera dei deputati) sia del ddl in materia di cognome dei coniugi e dei figli.
L'Aula del Senato non terrà sedute nella settimana precedente alle elezioni amministrative, previste per il prossimo 27 e 28 maggio, mentre le Commissioni potranno convocarsi.
Alla ripresa dei lavori dopo la pausa elettorale verrà data priorità al ddl sulla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro.
Nella seduta pomeridiana, a conclusione delle procedure di voto avviate nel corso della seduta antimeridiana, l'Assemblea ha negato a larghissima maggioranza l'autorizzazione a procedere nei confronti del professor Marzano, nella sua qualità di Ministro per le attività produttive pro tempore, e di alcuni coindagati, chiesta dal Collegio per i reati ministeriali presso il Tribunale di Roma nell'ambito di un procedimento penale relativo a vicende concernenti la nomina degli amministratori straordinari del gruppo ELDO S.p.A. Sono state così accolte le conclusioni cui era pervenuta nella sua relazione la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari (Doc. IV-bis n. 1-bis-A).
Anche quest'anno il Senato della Repubblica sarà presente alla XX edizione della Fiera internazionale del libro, che si svolgerà a Torino presso il Centro espositivo di "Lingotto Fiere" dal 10 al 14 maggio 2007 (giovedì, domenica e lunedì dalle ore 10 alle ore 22; venerdì e sabato dalle ore 10 alle ore 23).
I senatori in piedi hanno tributato l'8 maggio un lungo applauso alla vedova dell'Ispettore di Polizia Filippo Raciti, seduta tra le tribune del pubblico in Aula. In apertura della seduta, il Presidente Franco Marini ha ricordato l'inaugurazione della Sala Raciti e ha salutato la signora. «Voglio salutare la signora Marisa Raciti - ha detto il Presidente (nella foto con la moglie dell'Ispettore) -, presente qui in tribuna, a nome di tutti i senatori della Repubblica che unanimemente hanno deciso di apporre, in una sala di riunioni del Senato, una targa che oggi abbiamo scoperto, in ricordo dell'Ispettore Filippo Raciti, definito da monsignor Romeo, arcivescovo di Palermo, "servitore dello Stato fedele ed orgoglioso"».
La cerimonia di intitolazione della Sala del Senato si è svolta alle 15,30 alla presenza dei vertici del Senato, dei ministri Amato e Melandri, dei massimi responsabili delle forze dell'ordine e del mondo sportivo.