"La notizia della scomparsa del Cardinale Carlo Maria Martini lascia un vuoto incolmabile nelle nostre coscienze." Così il Presidente del Senato, Renato Schifani, in una dichiarazione. "In questo momento voglio ricordare l'uomo di fede in grado di parlare a tutte le menti e a tutti i cuori, perché proprio nella capacità di superare ogni divisione risiede la sua grandezza. In Carlo Maria Martini abbiamo apprezzato il fine biblista, l'esegeta che ha messo le sue alti doti intellettuali al servizio dell'uomo e della Chiesa". "Per 23 anni - aggiunge il Presidente Schifani - ha guidato la Diocesi di Milano, attraverso gli anni bui del terrorismo, aprendosi al dialogo con chi era distante dalla Chiesa Cattolica, attraverso la creazione della "Cattedra dei non credenti". Al termine della sua missione a Milano si è impegnato negli studi ritirandosi in Terra Santa da dove ha continuato a far sentire forte la sua voce". "La sua figura e il suo esempio - conclude il Presidente Schifani - rimarranno nelle nostre coscienze con l'umiltà della persona e la forza dello spirito che la sosteneva."