Legislatura 19ª - 2ª e 10ª riunite - Resoconto sommario n. 13 del 02/07/2025

La senatrice GELMINI (Cd'I-UDC-NM (NcI, CI, IaC)-MAIE-CP) interviene per annunciare il voto favorevole del suo Gruppo all'adozione del testo base proposto dai relatori in quanto esso rappresenta una mediazione importante su un tema di carattere squisitamente etico che, proprio per questa ragione - e lo afferma da convinta autonomista - deve avere una cornice di carattere nazionale e non può essere lasciato all'autonomia delle singole regioni. Il tema peraltro non va politicizzato in senso ideologico-partitico ma va affrontato sul piano delle convinzioni, anche di carattere religioso, che connotano più in generale i principi relativi al diritto alla vita. Da cattolica ritiene fermamente che il diritto alla vita non rientri fra i diritti disponibili. Ritiene pertanto che i principi introdotti con l'articolo 1 siano indispensabili a chiarire che con il provvedimento in esame non si intende in alcun modo liberalizzare né l'eutanasia né il suicidio assistito. Dichiara conseguentemente di apprezzare il carattere restrittivo del testo, che è rispettoso dei valori fondamentali in cui vi è anche un'implicazione religiosa: questo testo difende, conserva, e prova a preservare la vocazione del Servizio sanitario nazionale a difendere la vita. Giudica dunque condivisibile che il testo escluda l'obbligo di intervenire del Servizio sanitario nazionale nel procedimento di morte assistita. Ferme restando queste determinazioni di principio, il testo può certamente essere ulteriormente migliorato, ad esempio sotto il profilo della composizione del Comitato nazionale di valutazione.