Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 309 del 09/04/2025

Il senatore GIORGIS (PD-IDP) sottolinea che l'accorpamento della consultazione referendaria alle elezioni amministrative dovrebbe essere giustificato dall'intento di conseguire un risparmio per il bilancio dello Stato nella predisposizione dei seggi e di favorire la partecipazione al voto. Tuttavia, se lo svolgimento dei referendum è accorpato ai ballottaggi delle elezioni amministrative, come deciso dal Governo, non vi sarà un risparmio quanto meno per i Comuni dove sicuramente il secondo turno non è previsto, cioè quelli con meno di quindicimila abitanti. Nei Comuni più grandi, invece, dove si effettua il ballottaggio, è prevedibile che vi sia un'affluenza minore, come solitamente accade al secondo turno.

Pertanto, ritiene che la scelta del Governo sia determinata in realtà dal tentativo di far mancare il quorum per la validità dei referendum: a suo avviso, tale comportamento, legittimo dal punto di vista politico, seppure deplorevole, sarebbe molto grave sotto il profilo istituzionale.