Legislatura 19ª - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 160 del 14/05/2024
Azioni disponibili
SULL'APPELLO AL PARLAMENTO DELLA GEORGIA A RITIRARE LA LEGGE SULL'INFLUENZA STRANIERA NEI MEDIA
Il PRESIDENTE comunica che la Presidente della Commissione affari europei del Parlamento della Lituania, ha trasmesso un invito, rivolto a tutti i Presidenti delle Commissioni affari europei dei Parlamenti nazionali dell'Unione europea (UE), a sottoscrivere un appello sulla controversa "legge sulla trasparenza dell'influenza straniera" all'esame del Parlamento della Georgia, che limiterebbe fortemente la libertà di stampa nel Paese.
Nel testo della dichiarazione si richiama la risoluzione del Parlamento europeo, del 25 aprile 2024, sui tentativi di reintrodurre una legge sugli agenti stranieri in Georgia e le relative restrizioni alla società civile (P9 TA(2024)0381) e si ricorda che il 1° maggio 2024 il Parlamento georgiano ha adottato in seconda lettura la legge sulla trasparenza dell'influenza straniera, che sostanzialmente rispecchia la controversa legge russa sugli agenti stranieri dello scorso anno.
La dichiarazione ricorda che, sotto l'immensa pressione e la travolgente mobilitazione del popolo georgiano, che di recente è sceso nuovamente in piazza per protestare, il partito di governo nel maggio 2023 ha promesso di "ritirare incondizionatamente" tale legislazione dalle delibere parlamentari.
Si esprime profonda preoccupazione per il contenuto di questa legge di stampo russo, che è stata concepita per stigmatizzare e indebolire il forte europeismo della società civile e del settore delle organizzazioni non governative della Georgia, che è invece ampiamente noto per essere forte motivo di speranza in Georgia e di essere tra i più trasparenti al mondo in termini di bilancio e finanziamenti.
La reintroduzione di questa legge, invece, mina gravemente la prospettiva europea faticosamente guadagnata dalla Georgia e il suo status di candidato all'adesione all'UE, perché il mantenimento di un ambiente favorevole alle organizzazioni della società civile e alla libertà dei media è centrale per la democrazia ed essenziale per l'effettiva integrazione europea della Georgia.
La legge sulla trasparenza dell'influenza straniera produrrebbe una situazione del tutto incompatibile con gli obblighi giuridici previsti dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo e dal Patto internazionale sui diritti civili e politici, di cui la Georgia è parte. Si chiede pertanto il rispetto del diritto di riunione ed espressione pacifica e di condannare fermamente l'uso sproporzionato della forza contro manifestanti pacifici.
Il documento esorta, quindi, il Governo georgiano e il partito di Governo "Georgian Dream" di riconsiderare il progetto di legge sulla trasparenza dell'influenza straniera e di ritirarlo dall'esame. L'adozione di questa legge sarebbe dannosa per la Georgia e per il suo popolo poiché contraddice l'impegno della Georgia nei confronti dei valori europei e rischia di minare la fiducia tra la Georgia e l'UE. Le implicazioni della sua promulgazione potrebbero avere conseguenze di vasta portata sulle aspirazioni del popolo della Georgia a un rapporto più stretto con l'Unione europea.
Il Presidente ritiene di grande importanza avallare il predetto appello al Parlamento georgiano e propone di sottoscriverlo a nome anche di tutti i componenti della Commissione.
La Commissione conviene.