Legislatura 19ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 78 del 22/11/2023

IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO

Schema di decreto ministeriale recante disposizioni in merito alla definizione del programma triennale di utilizzazione delle risorse del Fondo per l'istruzione tecnologica superiore (n. 94)

(Parere al ministro dell'Istruzione e del Merito ai sensi degli articoli 11, comma 5, e 14, comma 6, della legge 15 luglio 2022, n. 99. Esame. Parere favorevole)

Riferisce alla Commissione la relatrice COSENZA (FdI) sull'atto in titolo, specificando innanzitutto che lo stesso, composto di cinque articoli, è stato trasmesso, per l'acquisizione dei prescritti pareri da parte delle competenti Commissioni parlamentari, ai sensi degli articoli 11, comma 5, e 14, comma 6, della legge 15 luglio 2022, n. 99, di istituzione del Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore.

Precisa che il testo trasmesso è corredato di relazione illustrativa in cui si fa presente che sono stati acquisiti i pareri favorevoli degli altri Ministeri coinvolti (Ministero delle imprese e del made in Italy, Ministero dell'università e della ricerca, Ministero del lavoro e delle politiche sociali e Ministero dell'economia e delle finanze) e che sull'atto non è stato possibile acquisire l'intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. Data l'urgenza di attuare la riforma degli ITS Academy entro il 31 dicembre 2023, come previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, di cui l'atto in esame costituisce un importante tassello, e tenuto conto che sul testo si è comunque registrata una condivisione in sede tecnica, il Governo ha ritenuto necessario procedere senza attendere il decorso del termine di cui all'articolo 3, comma 3, del decreto legislativo n. 281 del 1997, finalizzato a consentire lo svolgimento di ulteriori trattative per il raggiungimento di una possibile composizione degli interessi coinvolti. E' stata pertanto trasmessa la mancata intesa sancita, il 9 novembre 2023, in sede di Conferenza Stato-regioni.

Passando al contenuto, segnala che l'articolo 1 dello schema di decreto ministeriale in esame reca l'oggetto e le finalità dello stesso. Ai sensi di tale articolo, il provvedimento definisce il programma triennale di utilizzo delle risorse del Fondo per l'istruzione tecnologica superiore per gli anni formativi 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027 ed è in ogni caso valido anche per le successive annualità sino all'adozione di un nuovo decreto di analogo oggetto.

L'articolo 2, recante il Programma triennale di utilizzazione delle risorse del Fondo per l'istruzione tecnologica superiore, specifica che gli indirizzi di programmazione triennale delle risorse del Fondo per l'istruzione tecnologica superiore, pari ad un totale nel triennio di euro 145.066.308, sono finalizzati a: sostenere la realizzazione dei percorsi degli Istituti tecnologici superiori (ITS Academy), coerenti con i processi di innovazione tecnologica in atto; favorire l'aumento del numero degli iscritti ai percorsi formativi degli ITS Academy e garantire più alti standard di formazione terziaria professionalizzante; realizzare laboratori e infrastrutture tecnologicamente avanzati, comprese quelle per la formazione a distanza, utilizzati, anche in via non esclusiva, dagli ITS Academy; soddisfare i fabbisogni formativi altresì in relazione alla transizione digitale, anche ai fini dell'espansione dei servizi digitali negli ambiti dell'identità, dell'autenticazione, della sanità e della giustizia, all'innovazione, alla competitività e alla cultura, alla rivoluzione verde e alla transizione ecologica; adottare misure per promuovere l'orientamento dei giovani e delle loro famiglie; costituire l'anagrafe nazionale degli studenti iscritti ai percorsi degli ITS Academy, implementare la banca dati nazionale e realizzare il sistema nazionale di monitoraggio e valutazione; erogare borse di studio per sostenere i tirocini formativi di cui all'articolo 5, comma 4, lettera a), della legge n. 99 del 2022; consolidare e potenziare il Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore, soprattutto ai fini del riequilibrio dell'offerta formativa professionalizzante sul territorio e della promozione di una maggiore inclusione di genere; aumentare la disponibilità di corsi, potenziare e ampliare la formazione professionalizzante con elevate competenze tecnologiche e tecnico-professionali e colmare progressivamente il disallineamento tra la domanda e l'offerta di lavoro; rilanciare l'intera filiera della formazione tecnica e professionale per offrire ai giovani prospettive concrete di realizzazione lavorativa e umana, contribuendo in modo significativo a ridurre la dispersione di risorse e talenti; sostenere attività per il supporto e l'evoluzione del Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore, nel rispetto degli obiettivi e delle finalità di cui alla legge n. 99 del 2022.

L'articolo 3 disciplina gli indirizzi per le programmazioni regionali dell'offerta formativa. Nel dettaglio, fermo restando quanto previsto dall'art. 10, comma 2, lettera a), della legge n. 99 del 2022 (che prevede che il Comitato nazionale ITS Academy proponga, in particolare, le linee generali di indirizzo dei piani triennali di programmazione delle attività formative adottati dalle regioni), e dall'articolo 2, comma 2, lettera a), del decreto del Ministro dell'istruzione e del merito n. 87 del 17 maggio 2023 (che riproduce la predetta disposizione di legge, facendo salva, in assenza di indicazioni in tal senso, l'autonomia delle regioni, data la propria competenza in materia) e nel rispetto delle competenze esclusive in materia di programmazione dell'offerta formativa, l'articolo reca un elenco di obiettivi di cui ciascuna regione tiene conto.

Si tratta in particolare dei seguenti: il consolidamento e il potenziamento quali-quantitativo dell'offerta formativa erogata dalle Fondazioni ITS Academy che abbiano ottenuto l'accreditamento ai sensi dell'articolo 7 della legge n. 99 del 2022 e del decreto del Ministro dell'istruzione e del merito 4 ottobre 2023, n. 191, recante "Definizione dei requisiti e degli standard minimi per il riconoscimento e l'accreditamento degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy), nonché dei presupposti e delle modalità per la sospensione e la revoca dell'accreditamento"; la razionalizzazione del numero delle Fondazioni presenti sul territorio, al fine di evitare la proliferazione di micro-fondazioni e potenziare l'offerta formativa secondo quanto previsto dalla lettera a); il soddisfacimento dei fabbisogni del sistema imprese nel breve-medio periodo, anche attraverso strumenti di rilevazione delle difficoltà di reperimento delle figure professionali, con particolare riferimento a quelle maggiormente richieste sul mercato; la promozione di specifiche azioni di promozione e di orientamento sull'intero territorio regionale, inclusi gli interventi volti al recupero della dispersione universitaria, in funzione dell'aumento degli iscritti ai percorsi formativi degli ITS Academy.

L'articolo 4 reca una clausola di salvaguardia, in base alla quale le province autonome di Trento e di Bolzano rispettano i principi fondamentali del presente schema di decreto nell'ambito delle competenze attribuite dallo statuto speciale e dalle relative norme di attuazione.

L'articolo 5, infine, reca le disposizioni finanziarie e le modalità di erogazione delle risorse. Esso stabilisce che, fatto salvo quanto previsto dall'attuazione dell'articolo 10, comma 3, della legge n. 99 del 2022, le risorse del Fondo per l'istruzione tecnologica superiore, pari a euro 48.355.436 annui, sono ripartite annualmente con più decreti del Direttore Generale competente in materia di istruzione tecnologica superiore (attualmente, il direttore della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l'internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione, che fa capo al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell'istruzione e del merito) a valere sul "Fondo per l'istruzione tecnologica superiore", capitolo 1465/1, dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'istruzione e del merito. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per l'istruzione e formazione tecnica superiore, di cui all'articolo 1, comma 875, della legge n. 296 del 2006.

Fa presente che, sulla base di quanto evidenziato nella relazione illustrativa e tecnica al provvedimento, tale disposizione è finalizzata a velocizzare ulteriormente le tempistiche di assegnazione delle risorse, a beneficio del buon funzionamento del Sistema. Al contempo la relazione precisa che "i criteri e le modalità di riparto delle risorse del Fondo per l'istruzione tecnologica superiore saranno oggetto specifico di altro decreto del Ministro dell'istruzione e del merito, attuativo dell'articolo 11, comma 6, della legge n. 99/2022".

Anticipa, conclusivamente, una proposta di parere favorevole sul provvedimento in titolo.

La senatrice D'ELIA (PD-IDP), dopo aver evidenziato l'importanza del tema oggetto del provvedimento in esame, avanza una richiesta di rinvio della votazione della proposta di parere formulata dalla relatrice, al fine di consentire alla propria parte politica un approfondimento delle ragioni che stanno a fondamento della mancata intesa sancita in sede di Conferenza Stato-regioni.

Conclude preannunciando, nella ipotesi in cui non si intenda accogliere la richiesta di rinvio della votazione, il voto di astensione del suo Gruppo.

In risposta ad una sollecitazione della senatrice ALOISIO (M5S) in merito alle eventuali conseguenze che la mancata intesa possa avere sulla ripartizione delle risorse del Fondo per l'istruzione tecnologica superiore, la relatrice COSENZA (FdI) ribadisce che i criteri e le modalità di riparto delle risorse del Fondo per l'istruzione tecnologica superiore saranno oggetto di altro decreto del Ministro dell'istruzione e del merito.

La senatrice ALOISIO (M5S) preannuncia, quindi, il voto favorevole del suo Gruppo sulla proposta di parere favorevole formulata dalla relatrice.

In relazione alla richiesta della senatrice D'Elia, il PRESIDENTE ritiene preferibile rendere il parere sul provvedimento in titolo nella corrente settimana, allo scopo di fornire al Dicastero competente un chiaro segnale di favore nei riguardi dell'attuazione della riforma degli ITS Academy. A tal fine, si dichiara disponibile a convocare una seduta nella giornata di domani, compatibilmente con i lavori dell'Aula.

La senatrice BUCALO (FdI), nel concordare con il Presidente sull'opportunità di una celere espressione del parere da parte della Commissione, segnala la rilevanza, per i giovani, del provvedimento in esame, che dà seguito ad una riforma approvata nella precedente legislatura con l'accordo di tutte le forze politiche, inclusa la propria.

Interviene brevemente il senatore GALLIANI (FI-BP-PPE), il quale chiede che la votazione avvenga nella seduta in corso, non ravvisando ragioni a motivo di un rinvio.

Anche il senatore OCCHIUTO (FI-BP-PPE), dopo aver riconosciuto la costante attenzione prestata dal Presidente alle esigenze di tutte le parti politiche nell'organizzazione dei lavori, dichiara di non ravvisare, nel caso specifico, motivazioni sufficienti per un rinvio della votazione, in ragione sia dei contenuti evidenti del provvedimento in titolo, sia della complessità di organizzare diversamente i tempi di discussione.

Preso atto dell'orientamento maggioritario della Commissione e constatato che non vi sono ulteriori richieste di intervento, verificata la presenza del numero legale, il PRESIDENTE pone in votazione la proposta di parere favorevole della relatrice, che risulta approvata.

La seduta termina alle ore 17,10.