Legislatura 19ª - 3ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 36 del 04/07/2023

SINDACATO ISPETTIVO

Interrogazione

Il presidente Stefania CRAXI informa che il primo punto all'ordine del giorno dell'odierna seduta reca l'interrogazione n. 3-00410, presentata dalla senatrice Pucciarelli, sul personale del centro interforze munizionamento avanzato di Aulla (Massa-Carrara).

Si tratta di interrogazione a risposta orale, assegnata alla Commissione affari esteri e difesa, ai sensi dell'articolo 147 del Regolamento del Senato.

Il sottosegretario PEREGO DI CREMNAGO ricorda preliminarmente che, nelle linee programmatiche del Dicastero, presentate dal Ministro della Difesa alle Commissioni congiunte, 3ª (Affari esteri e Difesa) del Senato della Repubblica e IV (Difesa) della Camera dei deputati, in data 25 gennaio 2023, una delle Linee d'Azione enunciate, mirata a realizzare un Sistema di Difesa sinergico nelle sue componenti, è procedere a nuove assunzioni del Personale Civile della Difesa, personale che ricopre un ruolo determinante non soltanto in ambito tecnico-amministrativo, ma anche all'interno delle strutture logistiche e industriali, fornendo un decisivo supporto alle capacità operative delle Forze Armate.

Passando alla disamina del quesito posto all'odierna attenzione, in merito ai bandi pubblicati il 15 luglio 2022, per le assunzioni di n. 69 unità di terza area e di n. 264 unità di seconda area, precisa che sono destinati al Centro Interforze Munizionamento avanzato di Aulla (CIMA) 4 funzionari tecnici e 24 assistenti tecnici.

Al riguardo, le prove scritte per i citati bandi sono state espletate dal 2 all'11 maggio 2023, mentre le prove orali si terranno nei mesi di giugno e luglio, con possibile immissione in servizio nel mese di settembre.

Con riferimento, invece, ai poli industriali, come sottolineato dall'interrogante, al fine di assicurare le funzioni e l'efficienza dell'area produttiva industriale, in particolare degli arsenali e degli stabilimenti militari, con la legge n. 178 del 2020 la Difesa è stata autorizzata ad assumere 431 unità, di cui 3 funzionari e 14 assistenti destinati al CIMA di Aulla.

Attualmente, sono in atto, presso la Direzione Generale per il personale civile, tutte le attività propedeutiche all'espletamento della relativa procedura concorsuale.

In merito alle assunzioni autorizzate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 29 marzo 2022, il Sottosegretario evidenzia che sono in corso le attività volte alla ricognizione dei profili professionali e delle sedi di servizio da cui risulteranno, tra le altre, le effettive unità da destinare al CIMA di Aulla.

Infine, con riferimento al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 20 giugno 2019, osserva che, nell'ambito dello stesso, non sono state assegnate unità di personale al CIMA.

Peraltro, stante l'urgenza di sanare le gravi carenze organiche attualmente esistenti e di garantire un adeguato livello di funzionamento degli Uffici e di supporto alla compagine militare, la Direzione Generale ha chiesto al Dipartimento della Funzione Pubblica di poter svolgere, in deroga al concorso unico, le procedure selettive relative all'assunzione delle suddette 431 unità di personale, nonché, delle unità autorizzate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 29 marzo 2022.

Conclude evidenziando che, al fine di dare concreta e reale attuazione alla Linea d'Azione indicata nelle Linee Programmatiche, in data 31 marzo 2023, con Decreto Ministeriale, è stato approvato il Piano integrato di attività e organizzazione 2023-2025, con cui si chiede alla Funzione Pubblica l'autorizzazione ad assumere 1393 unità di personale civile.

L'attivazione di questo nuovo e importante percorso di reclutamento contribuirà a un netto miglioramento della situazione di carenza di personale nelle varie articolazioni del Dicastero, dai primi mesi del prossimo anno.

Nella sua replica, la senatrice PUCCIARELLI (LSP-PSd'Az), dopo essersi dichiarata soddisfatta della risposta formulata dal rappresentante del Governo, tiene, comunque, a sottolineare l'importanza, nello scenario internazionale attuale, della qualità e della quantità del personale civile assegnato alla funzione difesa.

In particolare, risulta cruciale impegnarsi per ridurre le lungaggini burocratiche che solitamente si riscontrano nell'espletamento dei concorsi volti a reclutare questi nuovi elementi che coadiuvano lo strumento militare nazionale.

Il presidente Stefania CRAXI dichiara, infine, concluso lo svolgimento dell'interrogazione iscritta all'ordine del giorno.