Legislatura 19ª - 3ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 36 del 04/07/2023

SCHEMA DI RISOLUZIONE PRESENTATO DALLA RELATRICE

SUL PROGETTO DI ATTO LEGISLATIVO DELL'UNIONE EUROPEA

N. COM(2023) 237 DEFINITIVO

La Commissione Affari esteri e difesa,

esaminata la Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce la legge a sostegno della produzione di munizioni (COM(2023) 237 definitivo);

rilevato come essa rientri nell'ambito di quell'azione di potenziamento della base industriale e tecnologica della difesa europea avviata a seguito dell'aggressione militare della Russia nei confronti dell'Ucraina, proponendosi peraltro quale strumento di mera urgenza, destinato ad operare fino al 30 giugno 2025;

tenuto conto che l'obiettivo sotteso alla proposta è quello di rafforzare le capacità dell'industria europea nel comparto delle munizioni e dei missili, mettendo in sicurezza le relative catene di approvvigionamento e stimolando gli investimenti nel settore;

rilevato come la proposta appaia in linea con altre iniziative dell'Unione in materia di difesa e destinata auspicabilmente a raccordarsi con altri strumenti qualificanti come la Bussola Strategica e il Fondo europeo per la difesa;

sottolineata l'importanza dell'istituzione di partenariati industriali transfrontalieri, finalizzati alla messa in sicurezza delle catene di approvigionamento di materie prime, componenti e materie rare, e della formazione e riqualificazione del personale impiegato nella produzione di componentistica e munizioni;

preso atto con favore delle disposizioni contenute nella proposta e relative alla facilitazione dell'accesso al credito per le imprese del settore, nonché dell'invito formulato alla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) a rafforzare il suo sostegno all'industria europea della difesa e agli appalti congiunti;

condivise le proposte relative ai correttivi da apportare al testo, individuati dal Governo nella sua relazione e riferibili all'opportunità di aprire la catena di approvvigionamento anche di chi è soggetto a controllo da parte di Paesi terzi per allinearlo al regolamento EDIRPA (European defence industry reinforcement through common procurement Act), di eliminare ogni riferimento al Programma (NATO) per il miglioramento della difesa europea (European Defence Improvement Programme - EDIP) e di prevedere la deroga al controllo di Paesi terzi nel caso in cui siano soddisfatte condizioni specifiche o misure di mitigazione a tutela della sicurezza e difesa dell'Unione e degli Stati Membri;

ribadita la necessità di contribuire in modo fattivo al rafforzamento della cooperazione politico-militare degli Stati membri e all'incentivazione dell'industria nazionale a sviluppare ulteriormente la dimensione comunitaria attraverso lo sviluppo di logiche di integrazione e la costruzione di sinergie di competenze;

ricordato che in tale ambito il decreto-legge n. 48 del 4 maggio 2023 ha disposto un finanziamento straordinario a favore dell'Agenzia Industrie Difesa allo scopo di promuovere l'occupazione in settori ad alta intensità tecnologica e di interesse strategico, valorizzare e incrementare le competenze già esistenti e consentire l'apertura di nuove filiere produttive attraverso la realizzazione di interventi di ammodernamento;

preso atto che il Governo ha già chiarito in sede parlamentare come la facoltà di accedere all'utilizzo delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per le produzioni previste dalla proposta di regolamento in esame non sia all'ordine del giorno;

impegna il Governo

a far sì che la proposta di regolamento sia velocemente approvata, valutando con grande attenzione l'impatto della normativa in esame sulle capacità dell'industria nazionale di settore e tutelando le specificità dell'intero comparto;

a rafforzare la sicurezza collettiva dell'Unione europea anche attraverso una maggiore partecipazione italiana ai programmi di cooperazione nell'ambito della difesa.