Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 30 del 15/02/2023
Azioni disponibili
IN SEDE REDIGENTE
(531) Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Cafiero de Raho e altri; Provenzano e altri; Donzelli e altri; Richetti e altri; Iezzi e altri e Calderone e altri
(80) VERINI e altri. - Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere
(128) SCARPINATO e Barbara FLORIDIA. - Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere
(235) MIRABELLI e altri. - Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere
(384) BALBONI e altri. - Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere
(Seguito della discussione congiunta e rinvio)
Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta di ieri.
Ha inizio la discussione generale.
Il PRESIDENTE ricorda che, nella seduta di ieri, è stato adottato come testo base il disegno di legge n. 531 e che è stato fissato alle ore 10 di oggi il termine di presentazione di eventuali ordini del giorno ed emendamenti.
Il senatore VERINI (PD-IDP), a nome del Gruppo, esprime apprezzamento per l'orientamento unanime in Commissione sulla istituzione, anche in questa legislatura, della Commissione parlamentare antimafia. Ricorda, a tale proposito, che il PD ha presentato due dei provvedimenti all'esame, i disegni di legge n. 80, a sua prima firma, e n. 235, a prima firma del senatore Mirabelli.
Il senatore CATALDI (M5S) si associa alle considerazioni del senatore Verini, ricordando che il Gruppo M5S ha presentato il disegno di legge n. 128, a prima firma del senatore Scarpinato.
Il senatore DE PRIAMO (FdI) auspica che l'esame dei disegni di legge in titolo si concluda il più rapidamente possibile.
Il senatore DURNWALDER (Aut (SVP-Patt, Cb, SCN)) si associa alle considerazioni del senatore De Priamo.
La senatrice PIROVANO (LSP-PSd'Az) concorda sulla opportunità di pervenire quanto prima all'approvazione definitiva del provvedimento.
Il PRESIDENTE dichiara chiusa la discussione generale.
Il relatore LISEI (FdI) e il sottosegretario MOLTENI rinunciano alla replica.
Il PRESIDENTE avverte che, qualora pervenissero in tempo utile i pareri richiesti, si potrebbe procedere alla votazione già nella seduta convocata per le ore 9 di domani, giovedì 16 febbraio.
Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato.
(170) GASPARRI. - Ripristino della festività nazionale del 4 novembre
(292) PARRINI. - Istituzione della Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate
(312) MENIA e altri. - Ripristino della festività nazionale del 4 novembre
(390) Michaela BIANCOFIORE e Giovanna PETRENGA. - Ripristino della festività del 4 novembre quale Festa dell'Unità nazionale e delle Forze armate
(392) Stefania PUCCIARELLI. - Ripristino della festività nazionale del 4 novembre quale Giornata dell'Unità nazionale, delle Forze armate e dei veterani
(Seguito della discussione congiunta e rinvio)
Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 18 gennaio.
Il relatore TOSATO (LSP-PSd'Az) ricorda che è necessario chiarire se si intenda ripristinare la festività nazionale del 4 novembre, con tutti gli effetti giuridici ed economici che ne conseguono, oppure rafforzare le cerimonie ufficiali che già si svolgono in quella giornata, a livello scolastico e istituzionale.
Il PRESIDENTE ricorda che il senatore Gasparri, pur ritenendo preferibile il ripristino della festività nazionale, essendo consapevole degli oneri che ciò comporterebbe, ha già espresso il proprio consenso a procedere nel senso indicato dal disegno di legge n. 170, a sua firma, che non prevede espressamente il ripristino del giorno festivo.
Il relatore TOSATO (LSP-PSd'Az) ritiene che si potrebbe assumere il disegno di legge n. 170 come base per il seguito dell'esame.
Il senatore LISEI (FdI), pur nella consapevolezza che il ripristino della festività nazionale sarebbe una misura onerosa, auspica che sia adottato quale testo base il disegno di legge n. 312, a prima firma del senatore Menia, che appunto rende nuovamente giorno festivo il 4 novembre. Del resto, in quella giornata sono già previste celebrazioni ufficiali a livello nazionale.
Il senatore SCURRIA (FdI) ritiene che, nella quantificazione degli oneri derivanti dal ripristino della festività nazionale, bisognerebbe tenere conto anche dei benefici per il settore turistico, culturale e della ristorazione. A suo avviso, la celebrazione della Giornata dell'Unità nazionale non può che avvenire in un giorno festivo.
Il PRESIDENTE ritiene opportuna la costituzione di un Comitato ristretto per favorire la predisposizione di un testo unificato.
Il relatore TOSATO (LSP-PSd'Az) conviene con la proposta del Presidente, in quanto non vi è, al momento, un orientamento concorde sull'adozione del testo base.
Il PRESIDENTE propone pertanto di fissare per le ore 18 di lunedì 20 febbraio il termine entro cui indicare un rappresentante per ciascun Gruppo all'interno del Comitato ristretto.
La Commissione conviene.
Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato.