Legislatura 19ª - 1ª e 5ª riunite - Resoconto sommario n. 5 del 24/01/2023

IN SEDE REFERENTE

(452) Conversione in legge del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi

(Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta pomeridiana di oggi.

Il PRESIDENTE avverte che il senatore Marti ha sottoscritto l'emendamento 8.19, i senatori Nicita e Manca hanno aggiunto la propria firma all'emendamento 12.40 e la senatrice Ambrogio ha sottoscritto l'emendamento 17.0.1. Avverte altresì che l'emendamento 11.58 è stato ritirato e che la senatrice Gelmini ha ritirato la propria firma dall'emendamento 12.4.

Comunica che sono stati segnalati 354 emendamenti, il cui elenco è pubblicato in allegato al resoconto, e che la Conferenza dei Capigruppo ha deciso di calendarizzare il provvedimento per l'esame in Assemblea a partire dal 14 febbraio.

Il senatore MAGNI (Misto-AVS) chiede se si prevede di modificare il cronoprogramma dei lavori delle Commissioni riunite.

Il PRESIDENTE sottolinea che vi sarà più tempo a disposizione per l'esame degli emendamenti nel merito, tenendo tuttavia conto che, nella settimana dal 6 al 10 febbraio, i lavori saranno sospesi per lo svolgimento della campagna elettorale per le consultazioni regionali di Lazio e Lombardia.

Propone quindi di passare comunque all'illustrazione degli emendamenti.

Il senatore PARRINI (PD-IDP) condivide la proposta del Presidente, purché la fase di illustrazione non si concluda già stasera, con largo anticipo rispetto alla discussione in Aula.

Il PRESIDENTE assicura che la fase di illustrazione delle proposte di modifica resterà aperta.

Il sottosegretario Matilde SIRACUSANO osserva che, qualora i Ministeri fossero in grado di anticipare l'espressione dei pareri, si potrebbe anche rimodulare l'organizzazione dei lavori.

Si passa quindi alla illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 1.

Il senatore PARRINI (PD-IDP) illustra l'emendamento 1.73, con il quale si prevedono misure a sostegno degli enti locali, che hanno avuto difficoltà organizzative in questi anni anche a causa della carenza di personale. Si prevede infatti che non siano applicate sanzioni qualora gli enti locali inadempienti trasmettano, entro il 15 marzo 2023, le certificazioni non inviate o inviate in modo incompleto alla Ragioneria generale dello Stato.

La senatrice MALPEZZI (PD-IDP) aggiunge la propria firma all'emendamento 1.23, che proroga gli incarichi di collaborazione presso il Ministero della cultura. Precisa che la copertura dei maggiori oneri può essere individuata all'interno del bilancio del Ministero.

La senatrice GELMINI (Az-IV-RE) si sofferma sull'emendamento 1.49, che proroga il termine per i contratti di lavoro presso le prefetture, e sull'emendamento 1.57, con cui si restituiscono interamente i contributi ai Comuni beneficiari che abbiano approvato specifiche deliberazioni di rinuncia, parziale o totale, della misura massima dell'indennità di funzione, a causa di situazioni di dissesto economico.

Il senatore MAGNI (Misto-AVS) illustra l'emendamento 1.22, che proroga fino al 31 dicembre 2023 i contratti di prestazione di lavoro a termine presso questure, commissioni e sezioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale.

Si sofferma quindi sull'emendamento 1.106, che proroga i termini per l'utilizzo delle risorse stanziate con il Piano sviluppo e coesione.

Con l'emendamento 1.113, invece, si proroga per ulteriori tre annualità il sostegno delle attività dei Comuni istituiti a seguito di fusione.

La senatrice LORENZIN (PD-IDP) aggiunge la propria firma agli emendamenti 1.47 (testo 2) e 1.75 (testo 2), che insieme agli emendamenti 1.8, 1.69 e 1.77, non segnalati, riguardano la stabilizzazione del personale delle pubbliche amministrazioni. Tale misura appare ancor più necessaria dopo l'emergenza determinata dalla pandemia e in relazione all'attuazione del PNRR.

Il senatore NICITA (PD-IDP) aggiunge la propria firma agli emendamenti 1.47 (testo 2), 1.74, 1.75 e 1.0.8. Sottolinea che l'emendamento 1.74 proroga il termine per l'utilizzo da parte dei Comuni di piccole dimensioni del finanziamento per le attività di formazione. Si sofferma quindi sull'emendamento 1.75, che proroga i contratti relativi al personale dei servizi di protezione internazionale, e sull'emendamento 1.0.8, che amplia il termine di riferimento per la spesa, da parte delle pubbliche amministrazioni, di somme già impegnate per i processi di digitalizzazione.

Si passa alla illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 2.

La senatrice MALPEZZI (PD-IDP) sottoscrive e illustra l'emendamento 2.30, che proroga al 3 marzo 2023 lo stato di emergenza dichiarato per assicurare soccorso e assistenza, nel territorio nazionale, alla popolazione ucraina.

La senatrice GELMINI (Az-IV-RE) aggiunge la propria firma all'emendamento 2.30.

Si passa alla illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 3.

Il senatore NICITA (PD-IDP) sottoscrive le proposte 3.32, 3.46, 3.79, 3.103, 3.116 e 3.0.4.

Illustra, altresì, l'emendamento 3.1 che proroga fino al 31 marzo 2023 lo sconto sulle accise, a causa dell'eccezionale aumento dei prezzi dei prodotti energetici, prevedendo anche una copertura dei maggiori oneri.

Passa quindi a illustrare l'emendamento 3.32, che proroga il termine per l'aumento di capitale delle società partecipate pubbliche, in difficoltà per le spese energetiche e per le turbolenze dei mercati finanziari.

Con l'emendamento 3.46, si consente ai soggetti che non adottano i principi contabili internazionali di qualificare come onere pluriennale il costo relativo all'acquisto della componente energetica. Segnala, quindi, che anche gli emendamenti 3.79, 3.116, 3.103 e 3.0.4 sono volti ad alleggerire gli oneri per le maggiori spese energetiche.

La senatrice GELMINI (Az-IV-RE) precisa di aver sottoscritto l'emendamento 3.46, già illustrato dal senatore Nicita, che prevede una misura contabile utile per le piccole imprese, senza comportare ulteriori oneri.

Il senatore PATUANELLI (M5S) illustra l'emendamento 3.115, che proroga i termini per l'applicazione delle riduzioni delle aliquote di accisa e dell'IVA sui prezzi dei prodotti energetici. Preannuncia la predisposizione di un ordine del giorno su questo tema, per impegnare il Governo ad affrontare in modo strutturale la questione della riduzione delle accise, secondo un principio di progressività della tassazione e con uno spostamento degli oneri sulla fiscalità generale, al fine di dare sollievo alle fasce di reddito più basse.

Si passa alla illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 4.

La senatrice CASTELLONE (M5S) illustra l'emendamento 4.44 (testo 2), che reca una proroga di termini dei contratti del personale sanitario stipulati durante l'emergenza Covid da parte di aziende sanitarie e ospedali. Auspica che su questo tema si possa conseguire una convergenza di tutte le forze politiche.

Con l'emendamento 4.51, invece, si estende fino al 31 dicembre 2024 la possibilità di utilizzare la ricetta medica dematerializzata.

La senatrice LORENZIN (PD-IDP) ritiene che, con spirito di collaborazione, si potrebbero affrontare in modo complessivo, con il contributo del Governo, e in particolare del Ministero della salute, la questione della stabilizzazione e formazione del personale delle pubbliche amministrazioni, oltre alle proroghe per i lavoratori extra UE o dei medici iscritti al corso di specializzazione in pediatria.

Il PRESIDENTE concorda con la proposta della senatrice Lorenzin.

La senatrice GELMINI (Az-IV-RE) ritiene condivisibili le considerazioni della senatrice Lorenzin. Illustra quindi l'emendamento 4.68, con cui si intende prorogare una misura che ha semplificato il reperimento di personale sanitario durante l'emergenza pandemica: in sostanza, non si applicano le norme sull'incompatibilità agli operatori delle professioni sanitarie, al di fuori dell'orario di servizio, e per un monte ore che viene elevato da quattro ore settimanali al 25 per cento del monte orario complessivo annuo del rapporto di lavoro alle dipendenze del Servizio sanitario nazionale.

Il senatore LISEI (FdI) sottolinea che anche per la maggioranza il tema della stabilizzazione del personale dirigenziale e non dirigenziale dei diversi ruoli del Servizio sanitario nazionale è molto avvertito. Su tale argomento, infatti, illustra l'emendamento 4.34.

La senatrice CASTELLONE (M5S) precisa che il Movimento 5 Stelle propone la proroga dei contratti di lavoro, piuttosto che la stabilizzazione.

Il PRESIDENTE osserva che, seppure con strumenti diversi, la finalità è comune. Su questo tema, quindi, si potrebbe valutare l'ipotesi di predisporre un testo condiviso.

Si passa alla illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 5.

La senatrice MALPEZZI (PD-IDP) illustra l'emendamento 5.25, che prevede l'istituzione di un servizio di consulenza psicologica nelle scuole di ogni ordine e grado, con attività a favore degli studenti, delle famiglie e del personale scolastico.

Sottoscrive e illustra l'emendamento 5.44, che proroga per altri due anni le graduatorie provinciali per gli insegnanti di sostegno, al fine di garantire l'attività didattica.

La senatrice GELMINI (Az-IV-RE) illustra l'emendamento 5.6, che estende la possibilità per gli ITS di utilizzare, anche per le strutture, i finanziamenti previsti per i laboratori.

Il senatore NICITA (PD-IDP) sottoscrive e illustra l'emendamento 5.9 (testo 2), che proroga il termine di adeguamento alla normativa antincendio per gli edifici scolastici.

Il senatore MAGNI (Misto-AVS) illustra gli emendamenti 5.32 e 5.43, che riguardano le procedure selettive per le assunzioni presso il Ministero dell'istruzione, rispettivamente, del personale ausiliario e docente.

Si passa alla illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 6.

La senatrice CASTELLONE (M5S) illustra l'emendamento 6.15, che proroga i termini per le assunzioni presso la struttura deputata a stabilire il fabbisogno di medici specialistici, che risulta particolarmente necessaria, se si pensa che vi è abbondanza, per esempio, di ginecologi e pediatri, mentre si riscontra una grave carenza di medici di emergenza-urgenza. Sottolinea che ancora non sono stati emanati i decreti attuativi per la realizzazione di tale struttura, ma il ministro Bernini ha già annunciato di voler provvedere quanto prima in tal senso.

La senatrice MALPEZZI (PD-IDP) illustra l'emendamento 6.43, con il quale si intende accogliere le istanze degli studenti universitari circa la proroga al 15 giugno 2023 dell'ultima sessione delle prove finali per il conseguimento del titolo di studio relative all'anno accademico 2021-2022.

Il PRESIDENTE propone di sospendere i lavori e rinviare il seguito dell'illustrazione degli emendamenti, a partire da quelli riferiti all'articolo 7, alla seduta già convocata per le ore 14 di domani, mercoledì 25 gennaio.

La Commissione conviene.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 21.