Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 23 del 18/01/2023

IN SEDE REFERENTE

(57) ASTORRE e altri. - Disposizioni per il ripristino del sistema di elezione a suffragio universale e diretto delle province, nonché introduzione del sistema di elezione a suffragio universale e diretto per le città metropolitane

(203) SILVESTRONI e altri. - Modifiche alla legge 7 aprile 2014, n. 56, e altre disposizioni in materia di elezione diretta dei presidenti delle province, dei sindaci metropolitani e dei componenti dei consigli provinciali e metropolitani

(367) ROMEO e altri. - Disposizioni in materia di elezione a suffragio universale dei consigli delle province e delle città metropolitane, del presidente della provincia e del sindaco metropolitano e di elezione del sindaco al primo turno nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti

(417) Licia RONZULLI e altri. - Disposizioni in materia di elezione diretta del presidente della provincia e dei consiglieri provinciali e delega al Governo per il riordino delle province

(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)

Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta dell'11 gennaio.

Il PRESIDENTE comunica che sui disegni di legge è stata richiesta l'audizione di tredici soggetti. Invita quindi i Gruppi PD e Azione-IV a valutare la possibilità di contenere le audizioni da svolgere.

Il senatore PARRINI (PD-IDP) ritiene che, data la complessità del tema, il numero di auditi indicato dall'opposizione non sia così elevato.

La senatrice MAIORINO (M5S) sottolinea l'esigenza di approfondire il tema in modo scrupoloso. Auspica quindi che non sia ridotto il numero di audizioni previste, tenendo anche conto del fatto che il Movimento 5 Stelle non ha finora avanzato alcuna richiesta.

Il senatore PAROLI (FI-BP-PPE) esprime perplessità, perché tra le audizioni richieste prevalgono quelle di docenti universitari, nessuno dei quali peraltro risulta essersi distinto per approfondimenti particolari sull'argomento in discussione. A suo avviso, sarebbe piuttosto preferibile, eventualmente, convocare in audizione altri rappresentanti di enti locali, oltre quelli previsti, come per esempio l'associazione delle comunità montane.

Il senatore PARRINI (PD-IDP) osserva che le audizioni rappresentano comunque un'occasione di arricchimento, anche se offrono una visione complessiva di sistema e non sono strettamente calibrate in funzione di rappresentanza di un ente o di una categoria. Si potrebbero approfondire, per esempio, gli effetti dell'abolizione dell'elettività degli organi provinciali, sotto il profilo del finanziamento degli enti o del trasferimento del personale.

Il PRESIDENTE, pur condividendo che sia rimessa alla discrezionalità dei singoli Gruppi la valutazione circa la rilevanza delle audizioni proposte, ritiene opportuno che, in una prossima riunione dell'Ufficio di Presidenza, siano definiti criteri condivisi per disciplinarne la richiesta e lo svolgimento in relazione ad altri provvedimenti che saranno esaminati dalla Commissione.

Quanto alle audizioni sui provvedimenti in esame, propone di svolgerle in due sessioni, mercoledì 25 e giovedì 26 gennaio, dalle ore 8,15 alle ore 9,30.

La Commissione conviene.

Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.

(207) GIORGIS e altri. - Modifiche al decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13, in materia di statuti, trasparenza e finanziamento dei partiti politici, nonché delega al Governo per l'adozione di un testo unico delle disposizioni concernenti i partiti e i movimenti politici per la piena attuazione dell'articolo 49 della Costituzione

(Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'11 gennaio.

Il PRESIDENTE comunica che è stata richiesta l'audizione di nove soggetti. In relazione all'andamento dei lavori della Commissione, impegnata in particolare nell'esame del decreto-legge n. 198 del 2022 (cosiddetto "proroga termini"), insieme alla 5a Commissione, propone di svolgerle dopo la conclusione dell'iter del predetto provvedimento.

Il senatore GIORGIS (PD-IDP), pur rammaricandosi del rinvio, ne comprende le ragioni, ritenendo condivisibile la proposta formulata dal Presidente.

Il relatore DE PRIAMO (FdI) segnala che il Gruppo FdI sta valutando se presentare un proprio disegno di legge sul tema.

Il PRESIDENTE sottolinea che vi sarà un margine di tempo per la presentazione di ulteriori disegni di legge. In ogni caso, assicura che, dopo la votazione sul decreto "proroga termini", si procederà nell'esame del disegno di legge in titolo, ed eventuali altri testi connessi, senza ulteriori indugi.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.