Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 21 del 11/01/2023

(57) ASTORRE e altri. - Disposizioni per il ripristino del sistema di elezione a suffragio universale e diretto delle province, nonché introduzione del sistema di elezione a suffragio universale e diretto per le città metropolitane

(203) SILVESTRONI e altri. - Modifiche alla legge 7 aprile 2014, n. 56, e altre disposizioni in materia di elezione diretta dei presidenti delle province, dei sindaci metropolitani e dei componenti dei consigli provinciali e metropolitani

(367) ROMEO e altri. - Disposizioni in materia di elezione a suffragio universale dei consigli delle province e delle città metropolitane, del presidente della provincia e del sindaco metropolitano e di elezione del sindaco al primo turno nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti

(417) Licia RONZULLI e altri. - Disposizioni in materia di elezione diretta del presidente della provincia e dei consiglieri provinciali e delega al Governo per il riordino delle province

(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)

Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta di ieri, martedì 10 gennaio.

Il PRESIDENTE avverte che, sul tema oggetto della discussione, è stato presentato, ma non ancora assegnato alla Commissione, il disegno di legge n. 443 ("Norme per l'elezione diretta a suffragio universale del sindaco e del consiglio della città metropolitana"), a prima firma della senatrice Valente.

Ricorda, inoltre, che è stata preannunciata la presentazione di due ulteriori disegni di legge, da parte dei Gruppi di Italia Viva e del Movimento 5 Stelle.

Il senatore PARRINI (PD-IDP) annuncia di aver depositato ieri il disegno di legge n. 459 ("Reintroduzione degli assessori metropolitani e provinciali"), a sua prima firma, che peraltro aveva già presentato nella scorsa legislatura.

Il PRESIDENTE osserva che, considerato l'elevato numero di disegni di legge da esaminare congiuntamente, sarà probabilmente necessario istituire un Comitato ristretto.

Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.