Legislatura 18ª - 14ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 310 del 15/06/2022

Schema di decreto legislativo recante adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Titolo III, "Quadro di certificazione della cibersicurezza", del regolamento (UE) 2019/881 relativo all'ENISA, l'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza, e alla certificazione della cibersicurezza per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e che abroga il regolamento (UE) n. 526/2013 ("regolamento sulla cibersicurezza") (n. 388)

(Osservazioni alla 1a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni favorevoli)

 

 

 

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri.

 

La senatrice RICCIARDI (M5S), relatrice, illustra uno schema di parere sul provvedimento in titolo, che provvede agli adempimenti previsti dal regolamento (UE) 2019/881, relativo all’Agenzia dell’Unione europea per la cibersicurezza (ENISA), e al sistema europeo di certificazione della cibersicurezza per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

La Relatrice ricorda che, ad integrazione di quanto già previsto dal decreto-legge n. 82 del 2022, che ha istituito l’Agenzia nazionale per la cibersicurezza, lo schema di decreto legislativo, in attuazione della legge di delegazione europea 2019-2020 (legge n. 53 del 2021), provvede a definire l’organizzazione e le modalità operative delle attività di vigilanza nazionale e delle attività di rilascio dei certificati della stessa Agenzia, provvede inoltre a conferire il potere di revocare i certificati di base e quelli sostanziali, emessi da organismi di certificazione diversi dall’Agenzia, ai fini di tutela degli interessi pubblici e dei diritti fondamentali, e a stabilire un quadro sanzionatorio, con sanzioni tra i 15.000 e i 5.000.000 di euro, come indicato nei criteri di delega di cui all’articolo 4 della citata legge di delegazione europea 2019-2020.

Ritenuto che lo schema di decreto legislativo reca le disposizioni necessarie a consentire la piena attuazione del regolamento (UE) n. 526/2013 sulla cibersicurezza, propone di formulare osservazioni favorevoli.

 

La senatrice GINETTI (IV-PSI) chiede chiarimenti circa le modalità di armonizzazione dei diversi sistemi nazionali di certificazione, con particolare riguardo alla partecipazione di soggetti privati.

 

La relatrice RICCIARDI (M5S) chiarisce che i soggetti privati potranno continuare nella loro attività di certificazione, nell’ambito della nuova regolamentazione dettata in base al regolamento europeo in oggetto.

 

Il PRESIDENTE, verificata la presenza del prescritto numero di senatori, pone ai voti lo schema di parere, pubblicato in allegato al resoconto di seduta.

 

La Commissione approva.