Legislatura 18ª - 14ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 307 del 25/05/2022
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SUL GRUPPO DI LAVORO DELLA COSAC SUL RUOLO DEI VALORI AL CENTRO DEL SENTIMENTO DI APPARTENENZA ALL'UNIONE EUROPEA
Il PRESIDENTE comunica che la Presidenza francese della COSAC ha depositato la bozza di documento conclusivo relativo al Gruppo di lavoro sul ruolo dei valori al centro del sentimento di appartenenza all’Unione europea.
Il documento contiene una serie di proposte che sono emerse nel corso dei lavori del Gruppo e che sono state suddivise in alcune grandi macroaree: la promozione di una migliore comprensione dei concetti di "valori europei" e "Stato di diritto" e la loro articolazione con l’identità costituzionale degli Stati; assicurare un migliore monitoraggio del rispetto dei valori europei e dello Stato di diritto; il coinvolgimento della COSAC nel monitoraggio dell’implementazione dei valori e delle regole dello Stato di diritto.
È un documento che racchiude in sé proposte che rafforzano il senso di appartenenza alla comunità europea e che sono senz’altro da condividere e portare avanti.
Il Presidente illustra, quindi, alcuni spunti di riflessione sul documento che propone di portare all’attenzione della Presidenza francese e invita i Gruppi presenti in Commissione a far pervenire eventuali ulteriori osservazioni.
Ritiene, anzitutto, che occorra rafforzare i meccanismi di condizionalità che già abbiamo visto applicati nella concessione delle risorse del Next Generation EU. Il rispetto dei valori e dei principi europei deve essere riaffermato sempre, anche in ambiti di bilancio e anche negli ambiti internazionali, potendo e dovendo l’Unione europea essere considerata un esempio di legalità e di giustizia nei confronti dei partner e degli altri Paesi terzi.
Occorre poi rafforzare il dialogo sui valori europei e sulla Rule of Law mediante la procedura sullo Stato di diritto, ossia quel meccanismo di dialogo preventivo che proprio il nostro Paese, l’Italia, avviò nel 2014 e che oggi sta dando i suoi buoni frutti. Le difficoltà giuridiche e politiche nell’avviare gli strumenti sanzionatori previsti, come la procedura di cui all’articolo 7 del TUE, dovrebbero lasciare preferire questo dialogo, essendo lo strumento migliore per comprendere le rispettive diversità tra Stati membri, condividere le buone prassi e discutere insieme i problemi, analizzandoli nella più ampia cornice europea.
Ritiene inoltre opportuno promuovere sempre di più la conoscenza e l’applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, che è la Carta costituzionale comune europea e che dovrebbe essere maggiormente valorizzata e citata nelle discussioni e nelle azioni politiche.
Occorre infine valorizzare il ruolo della COSAC quale luogo privilegiato di scambio di opinioni e di buone prassi sullo Stato di diritto, come bene testimoniato proprio dai lavori di questo Gruppo di lavoro.
La Commissione prende atto.
La seduta termina alle ore 14,20.