Legislatura 18ª - 8ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 266 del 05/04/2022

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

SULL'ATTO N. 1055

La Commissione, esaminato per quanto di propria competenza l'atto in titolo,

premesso che:

dalla relazione emerge che, entro la data del 31 dicembre 2021, i cinquantuno traguardi e obiettivi previsti per il 2021 sono stati tutti raggiunti;

con particolare riferimento agli interventi di titolarità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, risultano raggiunti sette traguardi, ai quali va aggiunto un traguardo di titolarità congiunta MIMS/MEF;

nel 2021 sono inoltre state già approvate anche due delle quattro riforme di titolarità del MIMS previste dal PNRR per il 2022;

considerato che:

relativamente alle tipologie di intervento, gli investimenti hanno riguardato per il 86,2 per cento la realizzazione di opere pubbliche, per l'11,3 per cento l'acquisto di beni e servizi e per il 2,5 per cento contributi in conto capitale a imprese;

in relazione alle riforme abilitanti, oltre al rafforzamento della governance per gli investimenti nelle infrastrutture di approvvigionamento idrico e all'attuazione della riforma della disciplina degli appalti pubblici, in corso di esame presso la Camera dei deputati, nel corso dell'anno 2022 ci si attende la realizzazione di due ulteriori riforme riguardati la semplificazione del processo di pianificazione strategica portuale e delle procedure di autorizzazione per gli impianti di cold ironing;

inoltre, nel quadro generale del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), il recupero e la rigenerazione di edifici e territori urbani, con particolare attenzione a periferie e aree interne del territorio italiano, vengono qualificati come obiettivi principali all'interno della missione 5, "Inclusione e coesione", componente 2 "Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore", investimento 2.1 "Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale", al fine di supportare l'inclusione soprattutto giovanile, nonché favorire la riduzione del degrado sociale e ambientale;

a tal proposito, nella prospettiva di garantire una più equa e razionale ripartizione delle risorse del PNRR da impiegare per investimenti sui territori dell'intero Paese previsti, risulta opportuno migliorare ed integrare il criterio distributivo basato sull'indice di vulnerabilità sociale e materiale (Ivsm), per la ripartizione delle risorse con parametri territorialmente idonei a garantire una equilibrata distribuzione sul territorio nazionale, nell'ottica di utilizzare criteri che tengano conto, in via principale e nel caso di insufficienza di risorse, del merito di tutti i progetti presentati,

esprime parere favorevole, con le seguenti osservazioni:

con riferimento alla accelerazione dell'iter di approvazione del contratto di programma tra MIMS e RFI e in considerazione del fatto che RFI ha un ruolo preponderante nell'allocazione delle risorse previste dal PNRR in ambito infrastrutturale, prevedere in sede parlamentare un tempestivo e periodico monitoraggio dell'impiego di tali cospicue risorse attraverso un piano di audizioni semestrali nelle Commissioni parlamentari competenti;

garantire la prosecuzione di un monitoraggio costante delle variazioni nei prezzi dei materiali da costruzione, dei carburanti e dei prodotti energetici che potrebbero pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi del PNRR, al fine di predisporre in tempo utile adeguate misure volte a mitigarne gli effetti e di stanziare le necessarie risorse, valutando altresì di prevedere un meccanismo di revisione dei prezzi anche per il settore dei servizi e delle forniture, sia in ambito pubblico che privato.