Legislatura 18ª - 14ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 295 del 31/03/2022
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Il senatore STEFANO (PD), relatore, introduce l’esame del disegno di legge in titolo, recante la conversione in legge del decreto-legge n. 21, del 21 marzo 2022, sulle misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina.
Il provvedimento, complessivamente si compone di 39 articoli, suddivisi in 6 titoli, in materia di contenimento dei prezzi di gasolio e benzina, di sostegno alle imprese per l’acquisto dell’elettricità e del gas naturale, di sostegno alle imprese colpite dall’aumento dei prezzi energetici, di rafforzamento della sicurezza nazionale (golden power) e della cybersirurezza, e di potenziamento della capacità di accoglienza in seguito alla crisi ucraina.
Nel dettaglio, il titolo I del disegno di legge in esame: prevede la riduzione, a decorrere dal 22 marzo e fino al 21 aprile 2022, delle aliquote di accisa sulla benzina e sul gasolio usato come carburante; stabilisce la possibilità che le aziende private assegnino ai propri dipendenti buoni benzina; e dispone la sospensione di alcune agevolazioni relative alle accise sui carburanti e del meccanismo di riduzione delle accise previsto dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244, (legge finanziaria 2008).
Il titolo II prevede: un contributo straordinario a favore di determinate categorie d’imprese, sotto forma di credito d’imposta, per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale, utilizzabile esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2022; un incremento del contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, a favore delle imprese energivore e delle imprese a forte consumo di gas naturale; e l’estensione della platea delle famiglie che possono accedere ai bonus sociali per elettricità e gas, innalzando a decorrere dal 1° aprile e fino al 31 dicembre 2022, il valore soglia dell’ISEE per l’accesso delle famiglie a tale misura.
Il titolo III prevede: che le imprese che forniscono energia elettrica e gas naturale con sede in Italia possano concedere la rateizzazione degli importi dovuti per i consumi energetici relativi ai mesi di maggio e giugno 2022, per un numero di rate mensili non superiore a ventiquattro; che i crediti d’imposta derivanti dai contributi alle imprese energivore per il primo e secondo trimestre 2022, e dal contributo alle imprese gasivore per il primo trimestre 2022, possano essere utilizzati entro il 31 dicembre 2022; misure di sostegno al credito, mediante garanzie SACE, per le imprese ad alto consumo energetico che possono avere un ruolo strategico nello sviluppo dell’attività produttiva, e finanziamento dei progetti di decarbonizzazione del ciclo produttivo di ILVA.
Il titolo III prevede altresì: l’introduzione di una serie di misure di sostegno alle aziende e ai datori di lavoro in materia di fruizione di integrazioni salariali; la concessione dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate nel 2021 e nel 2022, di lavoratori provenienti da imprese in crisi; una serie di misure in sostegno del settore agricolo, della pesca, del turismo e dell’autotrasporto, per contrastare gli effetti economici, commerciali ed energetici negativi derivanti della crisi Ucraina; e disposizioni finalizzate a protrarre lo sforzo di contenimento dell’aumento dei prezzi di alcuni materiali da costruzione già verificatosi nel 2021.
Il titolo IV reca una serie di modifiche alla disciplina dei poteri speciali esercitabili dal Governo (golden power) per salvaguardare gli assetti proprietari e la gestione delle società operanti in settori reputati strategici e di interesse nazionale, prevedendo: la ridefinizione dei poteri speciali in materia di difesa e sicurezza nazionale, in particolare in relazione alla portata generale del potere di veto, e della disciplina degli obblighi di notifica che assistono l’esercizio dei poteri speciali; le modalità di individuazione delle misure di semplificazione delle modalità di notifica; alcune misure di potenziamento della capacità amministrativa della Presidenza del Consiglio dei ministri in relazione all’attività connessa all’esercizio dei poteri speciali; e la ridefinizione dei poteri speciali in materia di comunicazione elettronica a banda larga basati sulla tecnologia 5G e cloud.
Il citato titolo IV reca altresì alcune misure volte a provvedere al rafforzamento della disciplina cyber relative alla diversificazione delle dotazioni informatiche delle pubbliche amministrazioni e alla semplificazione delle procedure di acquisto di un ulteriore prodotto o servizio tecnologico di sicurezza informatica.
Il titolo V reca una serie di misure volte a: definire ulteriori forme di accoglienza diffusa e sostegno all’assistenza, per le esigenze derivanti dalla crisi ucraina; implementare l’efficienza dei dispositivi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco; e garantire la funzionalità dell’apparato organizzativo della pubblica amministrazione di fronte alle maggiori esigenze in materia di immigrazione.
In ultimo, il titolo VI dispone la proroga dei cosiddetti contratti Covid per docenti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario, sino al termine dell’anno scolastico 2021/2022 e non oltre il 25 giugno 2022; prevede un incremento del Fondo per l’emergenza Covid-19 per l’anno scolastico 2021/2022; e introduce un contributo straordinario, dovuto per l’anno 2022, a cui sono tenuti i produttori, importatori e rivenditori di energia elettrica, gas e prodotti petroliferi, che hanno beneficiato di extra profitti per via dell’aumento dei prezzi nel settore.