Legislatura 18ª - 14ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 289 del 08/03/2022
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Il PRESIDENTE, in assenza del relatore, senatore De Siano, ricorda che le proposte di direttiva COM(2021) 732 e COM(2021) 733 disciplinano, rispettivamente, le modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità, alle elezioni del Parlamento europeo e alle elezioni comunali, per i circa 17 milioni "cittadini mobili europei", ovvero cittadini di uno Stato membro dell’UE, che risiedono, lavorano o studiano in un altro Stato membro, in vista delle elezioni del Parlamento europeo del 2024, nonché in ragione dei cambiamenti intervenuti negli enti locali di alcuni Stati membri e del recesso del Regno Unito dall’Unione europea.
Ricorda, in particolare, che le proposte introducono norme volte a migliorare le procedure di identificazione degli elettori e dei candidati, iscritti sia nello Stato membro di origine, sia in quello di residenza, e a facilitando lo scambio di informazioni tra gli Stati membri e l’accessibilità alle informazioni elettorali.
Come già riferito, sulle proposte sono pervenute le rispettive relazioni del Governo ai sensi dell’articolo 6 della legge n. 234 del 2012, in cui si ritengono le proposte conformi all’interesse nazionale e ai principi di sussidiarietà e proporzionalità, e in cui si suggerisce di allineare i due termini di recepimento al 31 dicembre 2023, ritenendo eccessivamente ristretto il termine del 31 maggio 2023 previsto per la proposta COM(2021) 732.
Per quanto riguarda l’esame da parte degli altri Parlamenti nazionali dell’Unione, la proposta COM(2021) 731 è presa in considerazione da 12 Camere, mentre la proposta COM(2021) 732 è all’esame da parte di 14 Camere, che non hanno finora sollevato criticità in ordine al rispetto del principio di sussidiarietà.