Legislatura 18ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 276 del 23/11/2021
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RAPPORTO APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULLO STATO DI PREVISIONE DEL MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA PER L'ANNO FINANZIARIO 2022 E PER IL TRIENNIO 2022-2024
(DISEGNO DI LEGGE N. 2448 TABELLA 11)
La Commissione, esaminati lo stato di previsione della spesa del Ministero dell'università e della ricerca per l'anno finanziario 2022, e per il triennio 2022-2024, nonché le corrispondenti parti della sezione I del medesimo disegno di legge:
formula un rapporto favorevole
con le seguenti condizioni:
a) che si incrementino in modo significativo, anche attraverso i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), le risorse destinate al diritto allo studio e al welfare studentesco per sostenere l’autonomia educativa degli studenti con merito che si trovano in condizioni di bisogno, nonché al fine di sostenere l'acquisto di libri di testo scolastici e universitari per le famiglie e gli studenti in difficoltà economica. A tal fine occorre accrescere il valore del Fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio, rivedendo inoltre a rialzo i criteri minimi di accesso connessi all’ISEE, e ampliare la fascia di esenzione della "no tax area";
b) relativamente al piano di riorganizzazione e rilancio del CNR, di cui all’articolo 105, che sia rispettato il carattere non strumentale del CNR, ossia la sua autonomia scientifica, organizzativa, finanziaria e contabile ai sensi dell'articolo 33 della Costituzione Italiana: si chiede una revisione sostanziale della citata norma, che escluda la possibilità di operare in deroga alle disposizioni, normative e statutarie, che prevedono, in relazione alle specifiche misure previste dal piano, altri pareri, intese o nulla osta, comunque denominati; e che siano incrementate le risorse di cui al comma 8, lettera a), del predetto articolo, corrispondenti a 10 milioni, volte al completamento dei processi di superamento del precariato e di valorizzazione della professionalità acquisita dal personale con rapporto di lavoro a tempo determinato di cui all’articolo 20 del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75;
e con le seguenti osservazioni:
a) in materia di dottorato di ricerca si valuta in maniera estremamente positiva la previsione di elevare l’importo della borsa al livello del minimale contributivo Inps; tuttavia, si reputa opportuno dare esecutività alla disposizione a partire dall’inizio del prossimo anno, non già a decorrere dal successivo 38° ciclo;
b) si segnala inoltre l’esigenza di garantire ai cicli che più hanno subìto l’impatto della pandemia sulla propria attività di ricerca, nello specifico il 34° e il 35°, le medesime opportunità di proroga del dottorato previste per il 33° ciclo, ovvero fino a cinque mesi complessivamente, comprensivi di borsa di ricerca;
c) si segnala l'esigenza di prevedere appositi stanziamenti che consentano di finanziare la ricerca nel settore dell'Alta formazione artistica e musicale (AFAM);
d) relativamente al dottorato AFAM, considerato che il diploma di formazione alla ricerca, già previsto dalla legge n. 508 del 1999, sarà meglio definito "dottorato di ricerca" da un nuovo schema di regolamento, ormai in fase di definizione, modificativo del precedente D.P.R. 212 del 2005, si valuti di accantonare in favore delle Istituzioni AFAM di cui alla legge n. 508 del 1999, articolo 1, una quota parte dei fondi previsti dall’articolo 103 della presente legge di bilancio, così da permettere ai futuri dottorandi AFAM parità di condizioni dei colleghi delle università;
e) con riguardo all'articolo 103, che destina 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 2023 alle residenze universitarie statali e ai collegi di merito accreditati, si ritiene opportuno un ulteriore incremento di tali risorse;
f) circa le misure di sostegno alla ricerca, di cui all’articolo 104, si valuti l’opportunità di rafforzare il "Fondo per il finanziamento delle attività base di ricerca", di cui al comma 295, articolo 1, della legge n. 232 del 2016, destinato a incentivare l’attività base di ricerca dei professori di seconda fascia e dei ricercatori delle università statali, e l’attivazione di un nuovo bando per il finanziamento di Progetti di rilevante interesse nazionale (PRIN);
g) occorre estendere le agevolazioni fiscali riconosciute ai ricercatori e docenti che rientrano stabilmente in Italia in senso temporale e ampliando il novero dei beneficiari al fine di includere anche a coloro che abbiano trasferito la loro residenza in Italia prima del 2020;
h) si invita infine a prevedere misure volte a consolidare e rafforzare le sinergie, soprattutto di carattere sistematico, tra il sistema pubblico della ricerca e gli organismi privati di ricerca, al fine di accrescere le capacità competitive del Paese e di promuoverne l’innovazione;
i) si invita a valutare l'opportunità di confermare anche per il prossimo anno il contributo straordinario alla Fondazione European Brain Research Institute (EBRI), in considerazione della meritoria attività di ricerca volta negli anni.
SCHEMA DI RAPPORTO PROPOSTO DALLE SENATRICI
GRANATO, ANGRISANI E CORRADO
SULLO STATO DI PREVISIONE DEL MINISTERO dell'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA,
PER L'ANNO FINANZIARIO 2022 e per il triennio 2022-2024
(DISEGNO DI LEGGE N. 2448 - TABELLA 11)
La Commissione, esaminato lo stato di previsione della spesa del Ministero dell'università e della ricerca, per l'anno finanziario 2022 e per il triennio 2022-2024, nonché le corrispondenti parti della sezione I del medesimo disegno di legge:
premesso che:
con particolare riferimento al settore della ricerca si rileva con specifico riferimento al piano di riorganizzazione e rilancio del Consiglio nazionale delle ricerche-CNR di cui all’articolo 105, l’incongruità della disciplina di dettaglio di cui all’articolo 105 con la normativa di livello costituzionale prevista dall’articolo 33 della Carta fondamentale, che tutela l’autonomia dell’ente;
in relazione al settore AFAM, si segnala l’opportunità di garantire un adeguamento del sistema delle istituzioni, al pari delle università, ad Eduroam (Education Roaming) della rete GARR, il servizio che permette agli utenti in mobilità presso altre organizzazioni di accedere in modo semplice e sicuro alla rete wireless usando le stesse credenziali fornite dalla propria organizzazione. Considerando come nel PNRR sia previsto il sostegno all’innovazione tecnologica che rientra in questo quadro di messa a disposizione di servizi (M4C2.1), si raccomanda l’approvazione di un intervento volto al fine di consentire al personale e agli studenti dell’AFAM l’assicurazione di un pari accesso libero e qualificato agli strumenti della navigazione web secondo gli standard adottati dal settore anche a livello internazionale;
infine, rilevando con particolare riferimento al settore dell’Università:
a) la necessità di garantire un incremento del fondo per le attività base di ricerca di cui all’articolo 1, commi 295-302 della legge 11 dicembre 2016, n.232, estendendo la platea dei beneficiari a tutte le categorie dei docenti e a tutti gli appartenenti alla stessa categoria, nonché il finanziamento strutturale dei progetti di ricerca di interesse nazionale (Prin), nonché un aumento delle risorse stanziate nel fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio per gli studenti universitari di cui all’articolo 18, comma 1 lettera a) del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68;
b) l’esigenza di una riforma complessiva della disciplina vigente, nell’ottica dell’introduzione del ruolo unico del docente universitario e di prevedere, al contempo, l’assorbimento completo del personale precario;
c) l’urgenza di abolire il numero chiuso nelle facoltà ad accesso programmato nonché di aumentare, a 15.000, il numero delle borse di specializzazione medica;
formula, per quanto di competenza, un rapporto contrario.