Legislatura 18ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 276 del 23/11/2021
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SCHEMA DI RAPPORTO PROPOSTO DAL RELATORE SULLO STATO DI PREVISIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA PER L'ANNO FINANZIARIO 2022 E PER IL TRIENNIO 2022-2024
(DISEGNO DI LEGGE N. 2448 TABELLA 14)
La Commissione, esaminati lo stato di previsione della spesa del Ministero della cultura per l'anno finanziario 2022, e per il triennio 2022-2024, nonché le corrispondenti parti della sezione I del medesimo disegno di legge;
formula un rapporto favorevole con le seguenti condizioni:
a) in merito all'articolo 115 che istituisce il "Fondo per il sostegno economico temporaneo - SET", con una dotazione di 20 milioni di euro per il 2022 e di 40 milioni di euro annui a decorrere dal 2023, ai fini della copertura finanziaria di successivi provvedimenti normativi che definiscano - nei limiti dei suddetti importi - misure di sostegno economico temporaneo in favore dei lavoratori, dipendenti o autonomi, che prestino, a tempo determinato, attività artistica o tecnica, direttamente connessa con la produzione e la realizzazione di spettacoli, che si preveda un sensibile incremento delle risorse stanziate, certamente insufficienti per centrare gli obiettivi che il Governo stesso e il Parlamento si sono prefissati con il disegno di legge n. 2318;
b) che si istituisca una specifica misura di "indennità di discontinuità" a riconoscimento della discontinuità dei lavoratori della cultura e di sostegno e tutela, tenuto conto del carattere strutturalmente discontinuo delle prestazioni lavorative indipendentemente dalla qualificazione subordinata o autonoma e dalla tipologia negoziale del rapporto di lavoro utilizzata dalle parti per la sua realizzazione, ivi compresi i contratti di lavoro intermittente;
e con le seguenti osservazioni:
a) rispetto a quanto già previsto e considerata l’eventualità di una recrudescenza del Covid-19 e della necessità di adottare conseguenti misure restrittive, si segnala la necessità di incrementare il Fondo destinato alle imprese e agli enti di produzione e distribuzione di spettacoli di musica di cui all’articolo 183, comma 11-quater, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 e di provvedere, con risorse dedicate, a sostenere i lavoratori dello spettacolo e le compagnie che abbiano perduto opportunità di lavoro, contratti e scritture a causa della mancata esecuzione di spettacoli in conseguenza dell’attuazione delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria da Covid-19;
b) premesso un apprezzamento per la scelta di attribuire carattere di stabilità alla c.d. Card cultura-App 18 ai sensi dell'articolo 117, si ritiene opportuno prevedere un limite alla concentrazione della spesa su singoli operatori, al fine di evitare che il complesso delle risorse pubbliche a tal fine stanziato sia diretto, in prevalenza, solo su soggetti che si avvantaggiano di una posizione dominante sul mercato e di favorire un'effettiva valorizzazione e il riconoscimento dell'importante ruolo culturale svolto anche dai piccoli operatori nel settore dell'editoria;
c) si valuti l'opportunità di adottare misure fiscali volte a stimolare la domanda e i consumi culturali e creativi delle famiglie, quale leva al sostegno dell’offerta e delle produzioni, ovvero di incentivazione della fruizione e dei consumi culturali e creativi;
d) all'articolo 119, che stanzia risorse per la realizzazione di interventi di adeguamento antincendio e sismico degli istituti archivistici, nonché per l'acquisto di immobili destinati agli Archivi di Stato, considerato il grave stato di sofferenza degli Archivi, anche privati, derivante in particolare dalla carenza di personale e soprattutto di personale qualificato, che rappresenta ormai un elemento di tale criticità da comportare il rischio di chiusura, si ritiene necessario prevedere apposite procedure di reclutamento idonee a ovviare a tali carenze di organico;
e) occorre assoggettare ad aliquota agevolata al 5 per cento i titoli di ingresso agli spettacoli teatrali, di musica popolare contemporanea, nonché i prodotti fonografici, videofonografici, ivi incluso quelli dell’editoria audiovisiva, sia fisici che digitali transazionali;
f) al fine di sostenere e valorizzare il talento culturale e creativo dei giovani artisti italiani con riferimento, in particolare, al settore letterario, si chiede di introdurre un contributo a fondo perduto per la promozione di opere letterarie edite e inedite di giovani autori;
g) quanto all'articolo 113, con cui sono stanziati 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 al fine di promuovere la lettura e sostenere la filiera dell’editoria libraria, si segnala l'esigenza che tali risorse siano ripartite tra le biblioteche dello Stato seguendo anche il criterio della perequazione territoriale, al fine di una distribuzione omogena sul territorio;
h) si valuti l'opportunità di rafforzare l'ecosistema digitale, con particolare riferimento ai luoghi della cultura;
i) si valuti l'opportunità di prevedere un incremento delle risorse finanziarie e il potenziamento delle risorse umane destinate alle attività di tutela e di conservazione del patrimonio culturale e del paesaggio al fine di assicurare le necessarie attività di mappatura, manutenzione preventiva e ordinaria programmata, nonché di manutenzione straordinaria, di prevenzione dai rischi di dissesto idrogeologico e sismico nonché dagli effetti dei cambiamenti climatici, prevedendo in questo contesto interventi di efficientamento energetico per tutti i luoghi e gli edifici che ospitano il patrimonio e le attività culturali.