Legislatura 18ª - Commissioni 10° e 13° riunite - Resoconto sommario n. 13 del 27/10/2021

IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO 

 

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/904 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, sulla riduzione dell'incidenza di determinati prodotti di plastica sull'ambiente (n. 291)

(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1 e 22 della legge 22 aprile 2021, n. 53. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) 

 

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 20 ottobre, nel corso della quale - ricorda il PRESIDENTE - i relatori avevano comunicato che erano in corso ulteriori approfondimenti sullo schema di parere favorevole con osservazioni, allegato al resoconto della seduta del 13 ottobre.

 

La relatrice per la 13ª Commissione, senatrice PAVANELLI (M5S) illustra, anche a nome del correlatore Ripamonti, un ulteriore nuovo schema di parere favorevole con osservazioni.

 

Il senatore ARRIGONI (L-SP-PSd'Az) annuncia il voto favorevole del Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione e dà atto al Governo di avere predisposto l'intervento normativo in esame in modo tale da recepire la direttiva comunitaria, individuando un punto di equilibrio in grado di tenere conto adeguatamente anche delle esigenze dei comparti imprenditoriali della plastica monouso e della plastica biodegradabile.

 

La senatrice LA MURA (Misto) annuncia la sua astensione, da un lato sottolineando l'indubbia importanza del provvedimento in esame e, dall'altro, rilevando però come lo stesso appaia troppo timido e sostanzialmente insufficiente rispetto all'obiettivo della completa eliminazione delle plastiche monouso e delle bioplastiche. Tale obiettivo appare invece irrinunciabile nella prospettiva ambientalista, in particolare anche in considerazione del fatto che le bioplastiche non sono, come noto, biodegradabili in ambiente marino.

Osserva, infine, come l'insufficienza dell'intervento normativo da questo punto vista implichi altresì il rischio di non favorire gli investimenti sui nuovi polimeri, con conseguente possibilità che il Paese accumuli su questo versante un ritardo tecnologico grave rispetto ad altri competitori europei.

 

La senatrice NUGNES (Misto) annuncia la sua astensione, anche lei sottolineando l'insufficienza dell'intervento normativo in esame nella prospettiva del completo superamento dell'impiego delle plastiche monouso e biodegradabili e il rischio connesso di non orientare la produzione industriale verso settori che avranno in futuro maggiore sviluppo, accumulando cosi un ritardo tecnologico che non potrà che avere conseguenze non positive per il Paese.

 

Il senatore FERRAZZI (PD) annuncia il voto favorevole del Partito democratico osservando che, se non vi è dubbio che è necessario muoversi nella direzione del completo superamento dell'uso delle plastiche monouso oggetto dello schema in esame, è necessario però guidare la transizione in particolare tutelando la ricerca biologica e scientifica nel campo delle bioplastiche.

 

La relatrice PAVANELLI (M5S) annuncia il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle, sottolineando tra l'altro come il provvedimento in esame abbia cercato di trovare soluzioni equilibrate capaci di favorire e accompagnare la riconversione industriale del settore delle plastiche tradizionali verso quello delle bioplastiche.

 

La senatrice GARAVINI (IV-PSI) annuncia il voto favorevole della propria parte politica, esprimendo però rammarico per il fatto che nello schema di parere non è stato possibile recepire alcune osservazioni che intendevano tener conto delle problematiche che si presenteranno nel settore dei tabacchi in conseguenza di alcune soluzioni contenute nello schema di decreto in esame, che appaiono non adeguatamente calibrate.

 

Il senatore NASTRI (FdI) annuncia l'astensione della propria parte politica, sottolineando che l'impostazione dell'intervento normativo in esame determinerà difficoltà non trascurabili per gli operatori.

 

Verificata la presenza del prescritto numero legale, lo schema di parere favorevole con osservazioni dei relatori, pubblicato in allegato, è posto ai voti e approvato.

 

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2018, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili (n. 292)

(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1 e 5 della legge 22 aprile 2021, n. 53. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni e raccomandazioni)

 

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 20 ottobre, nel corso della quale - ricorda il PRESIDENTE - è stato illustrato uno schema di parere favorevole con osservazioni e raccomandazioni, pubblicato in allegato al resoconto di quella seduta.

 

Il relatore per la 13ª Commissione COMINCINI (PD), anche a nome del presidente Girotto, correlatore, illustra un nuovo schema di parere favorevole con osservazioni e raccomandazioni, che recepisce i contenuti delle interlocuzioni informali avute con l'Esecutivo. Al riguardo, tiene a precisare che i relatori hanno ritenuto opportuno mantenere alcune osservazioni su cui il Governo aveva manifestato un orientamento non favorevole, come ad esempio l'osservazione generale numero 1), rivendicando il potere di indirizzo politico che spetta al Parlamento. Coglie poi l'occasione per esprimere rammarico per il fatto che non è stato possibile approfondire, in tempo utile, gli emendamenti della Conferenza delle Regioni al cui accoglimento era vincolata l'intesa della Conferenza unificata, trasmessa alle Commissioni parlamentari.

 

La senatrice LA MURA (Misto) lamenta che si proceda alla votazione di uno schema di parere senza conoscere il contenuto della posizione delle Regioni.

 

Il PRESIDENTE fa presente che l'intesa della Conferenza unificata è stata regolarmente acquisita e trasmessa al Parlamento, precisando peraltro che la pronuncia delle Commissioni parlamentari ha ad oggetto lo schema di decreto legislativo e non il contenuto dell'intesa.

 

Concorda il correlatore COMINCINI (PD), rimarcando che formalmente la riserva con cui era stato trasmesso l'atto è stata sciolta in quanto l'intesa risulta acquisita.

 

Il relatore GIROTTO (M5S), richiamando le considerazioni del correlatore Comincini del 20 ottobre circa la divergenza di vedute tra i due relatori in merito ad alcuni aspetti dello schema di parere, propone di votare per parti separate, con particolare riferimento all'osservazione generale n. 7, e alla raccomandazione n. 9, secondo e terzo capoverso, su cui preannuncia il voto di astensione del suo Gruppo.

 

Il senatore ARRIGONI (L-SP-PSd'Az) chiede di votare per parti separate anche la raccomandazione n. 9, primo capoverso.

 

Non essendoci osservazioni, così rimane stabilito.

 

La senatrice NUGNES (Misto) premette di ritenere doveroso accelerare il massiccio impiego delle energie rinnovabili, nonché assicurare la salvaguardia della biodiversità. Invita tuttavia a considerare tutte le questioni connesse alle fonti energetiche rinnovabili poiché, con riferimento all'eolico, non è sufficiente a suo avviso valutare come prioritaria la maggiore quantità di vento, rischiando di perdere di vista altri aspetti fondamentali, come ad esempio le correnti marine.

Dopo aver accennato alle problematiche relative all'agrofotovoltaico, rimarca l'esigenza di una valutazione più approfondita di tali aspetti e dichiara il voto di astensione del suo Gruppo.

 

Il PRESIDENTE, stante l'imminente inizio dei lavori dell'Assemblea, sospende la seduta.

 

La seduta, sospesa alle ore 9,25, riprende alle ore 13,55.

 

Il senatore ARRIGONI (L-SP-PSd'Az) ringrazia i relatori per l'ampio e corposo lavoro svolto, tenuto conto che lo schema di parere originario prevedeva oltre novanta osservazioni. Sottolinea peraltro l'importanza del provvedimento, che determinerà il futuro sviluppo del settore, e plaude all'inserimento di una proposta del suo Gruppo in merito al monitoraggio dell'impatto degli incentivi sugli oneri di sistema. Ritiene dunque che la proposta dei Relatori sia un equilibrio frutto di una corretta mediazione, seppur con alcune diversità di vedute.

Dopo aver richiamato il ruolo delle Regioni, accenna ai problemi dei settori cosiddetti energivori, che risultano penalizzati dall'aumento del costo dell'energia. Nel condividere poi che siano state smussate alcune previsioni di obblighi, presenti nella proposta iniziale di parere, fa presente che lo schema di decreto legislativo presuppone comunque una serie di provvedimenti attuativi.

Rammenta peraltro che la transizione ecologica comporta una certa gradualità e dichiara quindi il voto favorevole del suo Gruppo su tutte le osservazioni e raccomandazioni, ad eccezione della raccomandazione n. 9, primo capoverso, su cui esprime un voto di astensione.

 

La senatrice GALLONE (FIBP-UDC) esprime il voto favorevole del suo Gruppo su tutte le osservazioni e raccomandazioni, rammaricandosi tuttavia che non sia stata accolta una proposta del suo Gruppo relativa alla osservazione generale n. 7 sugli impianti alimentati da biomasse. Auspica che i relatori possano recuperare tale proposta.

 

Il senatore FERRAZZI (PD) dichiara il voto favorevole della sua parte politica, ringraziando i relatori per la disponibilità manifestata ad accogliere le indicazioni dei Gruppi nella stesura dello schema di parere. Ricorda poi le vicende politiche che si sono susseguite sul tema oggetto del provvedimento, rimarcando l'esigenza di un'ulteriore accelerazione posta dal Green Deal europeo. Puntualizza altresì che il cosiddetto pacchetto "Fit for 55" della Commissione europea richiederà nuovi confronti per raggiungere obiettivi sfidanti e agire in maniera coerente.

Nel sottolineare la complessità delle diverse questioni, enfatizza la necessità di guidare il processo di trasformazione, tenuto conto che la sostenibilità ambientale deve andare di pari passo con quella economica e sociale.

Si sofferma indi sugli approvvigionamenti, sostenendo che la sicurezza energetica sia una questione di sicurezza nazionale, che impatta peraltro sul posizionamento geopolitico del Paese. Al riguardo, ritiene che solo le fonti rinnovabili possano consentire di raggiungere la piena autonomia.

 

Il senatore BUCCARELLA (Misto-LeU-Eco) dichiara il voto favorevole della propria parte politica, ringraziando i relatori per lo sforzo di sintesi compiuto. Manifesta tuttavia perplessità sull'osservazione di dettaglio n. 14, nella parte in cui è stato espunto, rispetto allo schema di parere originario, il primo capoverso riguardante la classificazione dei gas verdi, clean e low carbon rispetto all'idrogeno, a suo avviso invece opportuno.

 

In una breve interruzione, il presidente relatore GIROTTO (M5S) precisa che detta classificazione è oggetto di normativa europea e dunque non è il caso di anticiparla in questa sede. Ritiene comunque preferibile mantenere lo schema di parere nella versione illustrata oggi.

 

Riprendendo il proprio intervento, il senatore BUCCARELLA (Misto-LeU-Eco) prende atto dei chiarimenti del Presidente relatore e ribadisce l'orientamento positivo del suo Gruppo.

 

Il presidente relatore GIROTTO (M5S) dichiara a sua volta il voto favorevole del suo Gruppo, ad eccezione dell'osservazione generale n. 7 e della raccomandazione n. 9, secondo e terzo capoverso, su cui pronuncia l'astensione. In proposito, ritiene che ci siano tuttora questioni controverse in materia di biomasse, anche se riconosce che la formulazione costituisca comunque un miglioramento. Rivendica poi che la propria parte politica punta soprattutto ad evitare deforestazioni e altre forme di depauperamento dell'ambiente.

 

Verificato il prescritto numero di senatori, le Commissioni riunite approvano, con distinte votazioni, il dispositivo del parere dalle parole: "Le Commissioni 10ª e 13ª riunite" fino all'osservazione generale n. 6, l'osservazione generale n. 7, le osservazioni di dettaglio e le raccomandazioni fino alla n. 8, la raccomandazione n. 9, primo capoverso, la raccomandazione n. 9, secondo e terzo capoverso, le raccomandazioni da 10 a 12, nonché lo schema di parere nel suo complesso, pubblicato in allegato.

 

La seduta termina alle ore 14,20.