Legislatura 18ª - Giunta delle elezioni e delle immunita' parlamentari - Resoconto sommario n. 46 del 08/01/2020

         Il senatore PILLON (L-SP-PSd'Az) evidenzia che la Convenzione MSC distingue i profili inerenti il salvataggio di naufraghi da quelli inerenti al diritto d'ingresso degli stessi nel territorio di uno Stato. Tali due aspetti devono essere distinti anche perché diversamente argomentando basterebbe che un soggetto affondasse volontariamente la propria imbarcazione nelle acque territoriali di uno Stato per acquisire il diritto di ingresso nel territorio dello stesso. Tale ricostruzione ipotetica sarebbe assurda e paradossale ed altresì si porrebbe in contrasto con la predetta Convenzione, che distingue in modo chiaro tali due fattispecie.

            Evidenzia poi che con riferimento alla vicenda di cui al documento in titolo, il tempo trascorso è stato giustificato esclusivamente da motivi tecnici ed in particolare dall'esigenza di portare a termine le interlocuzioni in ambito europeo, relativamente al ricollocamento dei migranti a bordo della nave.

            Il senatore Pillon ravvisa una differenza tra il caso Diciotti e il caso Gregoretti relativa alle modalità operative della richiesta di POS, sottolineando che nella vicenda relativa al documento in titolo il comandante della nave - che, peraltro, con decisione autonoma aveva optato per il trasferimento dell'imbarcazione al porto di Augusta - non aveva fatto alcuna richiesta di POS.

            Rileva poi che nel caso della Gregoretti, la decisione fu pienamente collegiale e condivisa dai vari Ministri, come emerge in maniera palese ed evidente dalla dichiarazione delle stampa resa in quei giorni dal ministro Bonafede, che comprova in maniera inequivocabile la condivisione in seno all'Esecutivo delle scelte operate dal ministro Salvini.

            L'oratore conclude il proprio intervento sottolineando l'esigenza di evitare che l'autorità giudiziaria possa sindacare scelte politiche, prospettando l'opportunità che venga respinta la richiesta di autorizzazione di cui al documento in titolo.