Legislatura 17ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 324 del 01/08/2016

In ordine all'emendamento 17.17, fatto proprio dal senatore PALMA (FI-PdL XVII) in assenza del proponente senatore Giovanardi, interviene il senatore CALIENDO (FI-PdL XVII), il quale sottolinea il valore della proposta in esame ai fini del diritto di difesa, in quanto essa è volta ad attribuire al giudice il compito di verificare che non ci siano stati ritardi negli adempimenti di cui all'articolo 335 del codice di rito ai fini delle iscrizioni nel registro delle notizie di reato.

 

Interviene quindi il ministro ORLANDO, il quale osserva che l'emendamento in esame è solo volto ad esplicitare un principio di tipo generale, già presente nell'ordinamento. Nella consapevolezza che il testo in esame risulti perfettibile sotto il profilo dei rapporti tra il procuratore generale e il pubblico ministero, il Governo si assume l'impegno a rivisitare la disposizione anche alla luce del dibattito svolto in Commissione.

Più in generale il Ministro fa presente che, nell'ambito della Commissione ministeriale di studio presieduta dal primo Presidente della Corte di cassazione, dottor Giovanni Canzio,  si è svolto un approfondito confronto sul futuro "destino delle Procure generali"; a fronte delle posizioni favorevoli alla soppressione di tali strutture è prevalso l'orientamento volto al mantenimento e al rafforzamento delle stesse, con particolare riferimento alla revisione dei poteri di controllo del procuratore generale nei confronti delle procure della Repubbica. In questa ottica si proverà a rivedere la disposizione di cui si sta discutendo in vista dell'esame in Assemblea.