Legislatura 17ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 322 del 27/07/2016

Intervenendo in sede di dichiarazione di voto sull'emendamento 28.7, il senatore CALIENDO (FI-PdL XVII) ne raccomanda l'approvazione, sottolineando come sia assolutamente non condivisibile che la valutazione dei magistrati del pubblico ministero, ai fini dell'applicazione del nuovo articolo 559 bis del codice di procedura penale in materia di concordato in appello, possa essere effettuata tenendo conto anche della complessità dei procedimenti, in quanto in tal modo la valutazione del magistrato ai fini di un giudizio - che dovrebbe essere influenzata unicamente da considerazioni attinenti alla adeguatezza del trattamento sanzionatorio rispetto al fatto commesso - finirà inevitabilmente per essere influenzata anche da fattori esterni a tali profili, con inevitabili implicazioni problematiche e di dubbia conformità al vigente quadro costituzionale.

 

Posto ai voti, è respinto l'emendamento 28.7.