Legislatura 17ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 320 del 26/07/2016
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Dopo che il senatore ALBERTINI (AP (NCD-UDC)) ha ritirato l'emendamento 13.7, il senatore PALMA (FI-PdL XVII) interviene in dichiarazione di voto sull'emendamento 13.8 che, nell'ambito della delega al Governo per la riforma del regime di procedibilità per alcuni reati, è volto a sopprimere la previsione della procedibilità a querela per i delitti contro la persona. Ribadisce infatti la propria contrarietà - e quella del Gruppo di Forza Italia - sul punto in ragione dei problemi applicativi di una scelta di siffatto tipo, che rischia di estendere il regime della procedibilità a querele ad ipotesi la cui gravità richiederebbe invece il mantenimento delle procedibilità d'ufficio. Quindi con riferimento alla stessa questione sostiene l'emendamento 13.14, sul quale pure il parere dei relatori e del Governo è favorevole, il quale è volto a sostituire l'aggettivo "modesta" con la parola "lieve", poiché la prima soluzione creerebbe maggiore difficoltà dal punto di vista applicativo della norma.