Legislatura 17ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 294 del 04/05/2016

(1627) Deputato BOLOGNESI ed altri.  -  Introduzione nel codice penale del reato di inquinamento processuale e depistaggio, approvato dalla Camera dei deputati 

(984) LO GIUDICE ed altri.  -  Introduzione dell'articolo 372-bis del codice penale, concernente il reato di depistaggio

(Seguito dell'esame congiunto e rinvio) 

 

            Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta di ieri.

 

     Il relatore CASSON (PD) - dopo aver preannunciato il proprio parere favorevole sull'emendamento 1.2, soppressivo dell'articolo 1 del testo unificato adottato dalla Commissione per i disegni di legge in titolo nella seduta del 21 aprile - presenta ed illustra l'emendamento 2.1000, pubblicato in allegato, volto a sostituire l'articolo 2 del medesimo testo unificato.

            L'emendamento in esame è stato predisposto alla luce del dibattito svoltosi nella seduta di ieri e recepisce le indicazioni volte alla qualificazione del reato di depistaggio come un reato proprio del pubblico ufficiale, con la previsione di determinate aggravanti. L'emendamento 2.1000 recepisce in parte il contenuto dell'emendamento 2.1, relativo al testo unificato adottato dalla Commissione, a firma dei senatori Caliendo, Palma ed altri; si prevede infatti come pena base la reclusione da tre ad otto anni per il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio che impedisca, ostacoli o svii un'indagine o di un processo penale. Tra le aggravanti è prevista quella già contenuta nell'emendamento 2.6 dei senatori Caliendo, Palma ed altri, e volta a modificare l'articolo 375 del codice penale, nel senso che, se il reato è commesso mediante distruzione di documenti probatori, la pena è aumentata da un terzo alla metà. Viene introdotto inoltre l'articolo 384-ter che prevede alcune circostanze aggravanti speciali.

 

         Interviene quindi il senatore PALMA (FI-PdL XVII) il quale, preliminarmente, ringrazia il relatore Casson per aver costruito un testo che possa far convergere in qualche modo le posizioni di tutti i Gruppi parlamentari presenti in Commissione. Tuttavia egli esprime alcune perplessità in ordine alla formulazione del testo in esame dal punto di vista tecnico-legislativo. Cionondimeno ritiene che ci siano i presupposti per l'approvazione di un testo condiviso.

 

Dopo una richiesta di chiarimento da parte del senatore CALIENDO (FI-PdL XVII), prende la parola il senatore FALANGA (AL-A (MpA)) il quale si sofferma sulle modifiche all'articolo 374 del codice penale apportate dai commi 2 e 3 del nuovo testo proposto per l'articolo 2 del testo unificato dall'emendamento 2.1000. A tale riguardo egli esprime alcune perplessità che il relatore CASSON (PD) ritiene meritevoli di approfondimento, chiedendo, pertanto, un minimo di tempo per svolgere una adeguata valutazione della portata normativa del testo in esame, prima di passare alla votazione degli emendamenti.

 

Il senatore BUEMI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) chiede quindi alla Presidenza che sia fissato un termine per la presentazione dei subemendamenti all'emendamento 2.1000.

 

Il presidente D'ASCOLA (AP (NCD-UDC)) fissa alle ore 12 di domani il termine per la presentazione dei subemendamenti al nuovo emendamento del relatore.

 

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.