Legislatura 17ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 286 del 13/04/2016

(54-B) Silvana AMATI ed altri.  -  Modifica all'articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654, in materia di contrasto e repressione dei crimini di genocidio, crimini contro l'umanità e crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale, approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati

(Seguito dell'esame e rinvio)  

 

            Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 23 marzo.

 

Il presidente D'ASCOLA avverte che si procederà all'illustrazione degli emendamenti, pubblicati in allegato al resoconto.

 

Interviene la relatrice CAPACCHIONE (PD) per illustrare gli emendamenti a sua firma; l'emendamento 1.2 intende ripristinare il testo approvato dal Senato reinserendo la qualificazione pubblica dell'istigazione prevista dalle lettere a) e b) del comma 1 della legge cosiddetta "Mancino", al fine di limitare l'operatività del reato di negazionismo all'ambito pubblico, evitando, di criminalizzare invece condotte che si risolvessero solo in una manifestazione del pensiero.

Vanno nella stessa direzione gli emendamenti 1.3 del senatore Malan e 1.4 del senatore Lumia ed altri.

 

Il senatore LUMIA (PD) quindi prende la parola per illustrare l'emendamento 1.4, che è volto a ripristinare il testo approvato dal Senato, conformemente con l'orientamento emerso durante il dibattito in Commissione, con riferimento alla qualificazione pubblica del reato di istigazione. L'emendamento 2.1 modifica poi il testo trasmesso dalla Camera, sopprimendo il riferimento agli "atti di organismi internazionali e sovranazionali dei quali l'Italia è membro", in quanto suscettibile di difficoltà applicative sulle quali è già stata richiamata l'attenzione.

 

Il senatore CALIENDO (FI-PdL XVII) illustra gli emendamenti 1.8 e 1.23, sottolineando come l'emendamento 1.23 intenda far salva la modifica proposta dal Senato in ordine al primo comma dell'articolo 414 del codice penale, facendosi però carico delle preoccupazioni che parrebbero essere emerse, nel corso dell'esame presso la Camera, in ordine al quarto comma del medesimo articolo 414.

 

Infine la senatrice STEFANI (LN-Aut) illustra i propri emendamenti 1.12 e 1.13.

 

La senatrice MUSSINI (Misto) illustra infine l'emendamento 1.16, volto a sostituire il riferimento all'ultima parte del comma 3-bis dell'articolo 3 più volte richiamato, in ordine ai fatti accertati con sentenza passata in giudicati, con un richiamo ai fatti giudizialmente accertati da un tribunale internazionale competente, in quanto tale ultima  formulazione, a suo parere, è più chiara e specifica.

 

            Si intende che i presentatori abbiano rinunciato ad illustrare i restanti emendamenti presentati.

 

            Il seguito dell'esame è, infine, rinviato.