Legislatura 17ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 235 del 25/11/2015
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IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO
Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento (n. 220)
(Parere al Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 e dell'articolo 64, comma 4, lettera a), del decreto-legge 25 giugno 208, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con condizioni e osservazioni)
Riprende l'esame sospeso nella seduta del 17 novembre.
Il senatore BOCCHINO (Misto-AEcT) intervenendo nel dibattito, stigmatizza i tempi ristretti riservati alla discussione dello schema di regolamento in esame, nonostante sia atteso da molti anni. Sottolinea come il provvedimento infatti avrà ricadute importanti nelle scuole e nel modo stesso in cui le discipline curricolari si inseriscono nella formazione dei cittadini. E' apprezzato il raggruppamento delle classi di concorso, ma si lamentano i limiti già evidenziati dal parere espresso recentemente dal Consiglio di Stato. In particolare, sono denunciati i tagli negli insegnamenti degli istituti tecnico-professionali. Viene rimarcata negativamente anche la perdurante distinzione fra gli insegnamenti di matematica e di matematica applicata, nonostante importanti associazioni di esperti abbiano più volte sottolineato la necessità di unificare tali discipline.
Chiede pertanto di rimettere in discussione tutte le vecchie distinzioni disciplinari fra insegnamenti, dal momento che è necessario porre attenzione ai diversi livelli di approfondimento di ciascuna materia insegnata nei diversi istituti scolastici.
La senatrice FASIOLO (PD), apprezzando il lavoro della relatrice Elena Ferrara, condivide l'impostazione generale dello schema di regolamento che contribuisce a definire un nuovo modello didattico articolato e interdisciplinare. Ciò consente il coinvolgimento di un numero crescente di docenti, grazie anche alla semplificazione delle classi di concorso.
Richiama altresì l'attenzione sulla specificità dell'insegnamento della lingua slovena e auspica soluzioni analoghe a quelle adottate per la lingua tedesca nella provincia autonoma di Bolzano.
Il senatore CONTE (AP (NCD-UDC)) rammenta come l'anno scolastico in corso costituisca un momento di transizione in cui l'atto del Governo deve collocarsi per semplificare le classi di insegnamento anche in vista del prossimo bando di concorso a cattedra.
La relatrice Elena FERRARA (PD) illustra lo schema di parere favorevole con condizioni e osservazioni, pubblicato in allegato al resoconto.
Il PRESIDENTE informa che è stato presentato uno schema di parere alternativo contrario, da parte delle senatrici Blundo, Montevecchi e Serra, pubblicato in allegato al resoconto, il cui testo viene messo a disposizione di tutti i commissari presenti.
La senatrice PETRAGLIA (Misto-SEL) chiede chiarimenti alla relatrice in merito alle certificazioni al momento non abilitanti per l'insegnamento della lingua italiana agli stranieri. Ricorda che numerosi insegnanti nel corso degli anni hanno acquisito tali certificazioni e rischiano di trovarsi senza titoli abilitanti dopo una lunga esperienza come docenti.
Il senatore BOCCHINO (Misto-AEcT) chiede alla rappresentante del Governo la disponibilità ad accogliere le condizioni e le osservazioni prospettate dalla relatrice.
Il sottosegretario Angela D'ONGHIA, nell'esprimere disponibilità ad accogliere le condizioni e le osservazioni che verranno dalla Commissione, propone di inserire nello schema di parere le indicazioni della senatrice Petraglia.
La seduta, sospesa alle ore 16,50, riprende alle ore 16,55.
La relatrice Elena FERRARA (PD) riformula lo schema di parere originariamente illustrato, al fine di recepire le indicazioni della senatrice Petraglia.
Dopo che il PRESIDENTE ha accertato la presenza del numero legale ai sensi dell'articolo 30, comma 2, del Regolamento, lo schema di parere favorevole con condizioni e osservazioni, nella versione per ultimo prospettata dalla relatrice (pubblicato in allegato al resoconto), è approvato. Pertanto, risulta preclusa la votazione del parere alternativo contrario, a firma delle senatrici Blundo, Montevecchi e Serra.