Legislatura 17ª - 13ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 185 del 04/11/2015
Azioni disponibili
(2111) Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016)
(Rapporti alla 5a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame congiunto con esiti distinti. Rapporto favorevole con rilievi sulla tabella n. 9 e sulle parti corrispondenti del disegno di legge di stabilità e distinti rapporti favorevoli con rilievi sulle tabelle n. 2 e n. 10 e favorevole sulla tabella n. 13, per le parti di competenza, e sulle parti corrispondenti del disegno di legge di stabilità)
Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta di ieri.
Il sottosegretario Barbara DEGANI interviene per integrare i contenuti già svolti dal sottosegretario Scalfarotto in sede di replica. Con riferimento all'intervento della senatrice De Pin, fa presente che le risorse disponibili in bilancio non determinano difficoltà amministrative e gestionali per i parchi nazionali. Sul capitolo 1551 è stato previsto, per il 2016, uno stanziamento di 4.114.645 euro, sostanzialmente in linea con lo stanziamento per il 2015, che ammontava a 4.275.357 euro. L'apparente riduzione di 1.255.712 euro, risultante dal disegno di legge di bilancio 2016, deve essere letta con le modifiche apportate dalla legge di assestamento al bilancio 2015, nella quale era stata prevista una integrazione di 1.095.000 euro rispetto allo stanziamento iniziale della legge di bilancio 2015. In ogni caso, qualora si rendesse necessario un adeguamento dello stanziamento, il Ministero dell’ambiente procederà a richiedere ulteriori risorse al Ministero dell'economia e delle finanze, in sede di assestamento di bilancio, come già nel 2015. In merito all'intervento del senatore Arrigoni, osserva che per la messa in sicurezza del territorio e per fronteggiare situazioni di dissesto idrogeologico, è stata prevista una dotazione finanziaria di 100 milioni di euro nel 2016 (capitolo 7511) rispetto ai 50 milioni di euro nel 2015. Lo stanziamento previsto dal disegno di legge di bilancio 2016 costituisce attuazione dell'articolo 1, comma 111, della legge n. 147 del 2013 (legge di stabilità 2014) e oltre 76 milioni di euro sono stati già finalizzati nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 settembre 2015 per il finanziamento parziale del piano stralcio aree metropolitane. Nell'allegato E al disegno di legge di stabilità è previsto un rifinanziamento di ulteriori 50 milioni euro, per un totale di 150 milioni di euro. Sull'intervento del senatore Mancuso, rileva che sul capitolo destinato al piano straordinario di bonifica delle discariche abusive - per il quale era stata prevista nel 2015 una dotazione di 30 milioni di euro - non è presente alcuna risorsa per il 2016, in quanto lo stanziamento era stato stabilito fino al 2015 dall’articolo 1, comma 113, della citata legge n. 147 del 2013. Si tratta pertanto dell’esaurimento del finanziamento previsto dalla legislazione vigente, non della conseguenza di un intervento del Governo volto ad azzerare lo stanziamento. In ogni caso, sarebbe auspicabile poter disporre di risorse per la specifica esigenza, pur nel quadro delle compatibilità con gli equilibri di finanza pubblica.
Il presidente MARINELLO invita il rappresentante del Governo e i relatori a esprimere i pareri sugli ordini del giorno, pubblicati in allegato.
Il sottosegretario Barbara DEGANI esprime parere favorevole sugli ordini del giorno G/2111/1/13, G/2111/4/13, G/2111/5/13, G/2111/6/13, G/2111/7/13, G/2111/8/13, G/2111/9/13, G/2111/10/13, G/2111/12/13 e G/2111/13/13, a condizione che vengano opportunamente riformulati, rispettivamente, negli ordini del giorno G/2111/1/13 (testo 2), G/2111/4/13 (testo 2), G/2111/5/13 (testo 2), G/2111/6/13 (testo 2), G/2111/7/13 (testo 2), G/2111/8/13 (testo 2), G/2111/9/13 (testo 2), G/2111/10/13 (testo 2), G/2111/12/13 (testo 2) e G/2111/13/13 (testo 2), pubblicati in allegato. Invita al ritiro dell'ordine del giorno G/2111/14/13, poiché l'impianto di incenerimento al quale esso fa riferimento non è interessato dall'articolo 35 del decreto-legge n. 133 del 2014, cosiddetto "sblocca Italia". Il parere è contrario sugli ordini del giorno G/2111/2/13 e G/2111/11/13. Invita infine a riformulare l'ordine del giorno G/2111/3/13, limitando l'impegno del Governo a valutare il tema delle sanzioni applicabili nell'ambito del SISTRI, in esito all'espletamento della gara in corso per l'individuazione del nuovo affidatario del servizio.
I RELATORI esprimono parere conforme a quello del rappresentante del Governo.
Le riformulazioni richieste dalla rappresentante del Governo sono tutte accolte dai presentatori degli ordini del giorno, ad eccezione dell'ordine del giorno G/2111/3/13, per il quale il senatore ARRIGONI (LN-Aut) non conviene sulla riformulazione proposta.
Il senatore ARRIGONI (LN-Aut) ritira l'ordine del giorno G/2111/14/13.
La senatrice PUPPATO (PD) sottoscrive l'ordine del giorno G/2111/4/13 (testo 2).
La senatrice MORONESE (M5S) sottoscrive gli ordini del giorno G/2111/5/13 (testo 2) e G/2111/12/13 (testo 2).
Non insistendo i presentatori per la votazione degli ordini del giorno G/2111/1/13 (testo 2), G/2111/4/13 (testo 2), G/2111/5/13 (testo 2), G/2111/6/13 (testo 2), G/2111/7/13 (testo 2), G/2111/8/13 (testo 2), G/2111/9/13 (testo 2), G/2111/10/13 (testo 2), G/2111/12/13 (testo 2) e G/2111/13/13 (testo 2), questi sono accolti dalla rappresentante del Governo.
Verificata la presenza del numero legale, è posto ai voti e respinto l'ordine del giorno G/2111/2/13.
Con distinte votazioni sono respinti gli ordini del giorno G/2111/3/13 e G/2111/11/13.
Il PRESIDENTE invita i relatori ad illustrare le proposte di rapporto.
Il relatore LANIECE (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) illustra lo schema di rapporto favorevole con rilievi sulla tabella 9 del disegno di legge di bilancio e sulle corrispondenti disposizioni del disegno di legge di stabilità, pubblicato in allegato.
Il relatore MORGONI (PD) illustra lo schema di rapporto favorevole con rilievi sulla tabella 2, per le parti di competenza, del disegno di legge di bilancio e sulle corrispondenti disposizioni del disegno di legge di stabilità, pubblicato in allegato. Illustra poi lo schema di rapporto favorevole con rilievi sulla tabella 10, per le parti di competenza, del disegno di legge di bilancio e sulle corrispondenti disposizioni del disegno di legge di stabilità, pubblicato in allegato, nonché lo schema di rapporto favorevole sulla tabella 13, per le parti di competenza, del disegno di legge di bilancio e sulle corrispondenti disposizioni del disegno di legge di stabilità, pubblicato in allegato.
Segue un dibattito sugli schemi di rapporto.
La senatrice PUPPATO (PD) manifesta apprezzamento sul rilievo dello schema di rapporto sulla tabella 9 che affronta il tema della mobilità sostenibile, invitando il Governo a definire idonei controlli sui veicoli non compatibili con la normativa dell'Unione europea sulle emissioni dei gas di scarico che lasciano il Pubblico registro automobilistico (PRA) per essere impiegati all'estero.
Il senatore ARRIGONI (LN-Aut) ritiene pleonastico l'ultimo rilievo della proposta di rapporto sulla tabella 9, in cui si richiama l'attenzione sulla necessità di una deroga ai vincoli del patto di stabilità interna per le amministrazioni locali che realizzino interventi di bonifica nei siti di interesse regionale, poiché deroghe analoghe sono state già previste per interventi di contrasto al dissesto idrogeologico e non si comprenderebbero le motivazioni dell'esclusione nel caso di specie.
Il senatore CALEO (PD) osserva che il rilievo a cui fa riferimento il senatore Arrigoni mira a venire incontro alle amministrazioni locali che dispongono delle risorse necessarie per realizzare attività di bonifica in siti di interesse regionale, rispetto ai quali è stato depotenziato il profilo dell'intervento statale.
La senatrice BIGNAMI (Misto-MovX) suggerisce di integrare il primo rilievo della proposta di rapporto sulle parti di competenza della tabella 10 con un invito al Governo ad avviare sollecitamente la riforma del catasto. Andrebbe chiarito, inoltre, nell'ultimo rilievo quali siano le caratteristiche tecniche degli automezzi con minore impatto ambientale. Andrebbe infine inserito, nella proposta di rapporto sulla tabella 9, un riferimento alla verifica della funzionalità delle centraline di controllo dei siti di interesse nazionale (SIN).
Il senatore DALLA ZUANNA (PD) interviene sulla proposta di rapporto sulla tabella 9, in merito ai cosiddetti ecobonus, sottolineando l'importanza di valutare l'estensione temporale delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni condominiali e di commisurare tale estensione all'entità degli interventi.
La senatrice PUPPATO (PD) condivide la necessita di una sollecita riforma del catasto espressa dalla senatrice Bignami e svolge considerazioni puntuali sulle modalità di misurazione dell'impatto ambientale dei veicoli, anche in considerazione al recente caso Volkswagen.
Il relatore MORGONI (PD) fa presente che il rilievo sulla deroga al patto di stabilità per le amministrazioni locali impegnate nel risanamento dei siti di interesse regionale consegue ai lavori della Commissione di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e mira a supportare tali amministrazioni nelle attività di recupero e di valorizzazione del territorio.
Il presidente MARINELLO invita i rappresentanti dei Gruppi ad intervenire in dichiarazione di voto sulle proposte di rapporto.
Il senatore PICCOLI (FI-PdL XVII) dichiara il voto contrario del suo Gruppo su tutte le proposte di rapporto, i cui contenuti, pur condivisibili, non danno risposta alle urgenti problematiche ambientali che affliggono il Paese.
Il senatore ARRIGONI (LN-Aut) dichiara il voto contrario del suo Gruppo su tutte le proposte di rapporto, sottolineando che la manovra di bilancio mira ad acquisire consenso popolare mediante l'abrogazione dell'IMU agricola e della TASI sulle abitazioni principali.
La senatrice NUGNES (M5S) dichiara il voto contrario del suo Gruppo su tutte le proposte di rapporto, evidenziando l'assenza, nel sistema tributario nazionale, di una imposizione fiscale di carattere ambientale. Sottolinea la mancanza di disposizioni che puntino seriamente sulla cosiddetta green economy e l'assenza di certezze su tempi e modi dell'ecobonus per le ristrutturazioni degli edifici.
La senatrice DE PIN (GAL (GS, PpI, FV, M)) dichiara il voto contrario del suo Gruppo su tutte le proposte di rapporto.
Il senatore CALEO (PD) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo su tutte le proposte di rapporto, apprezzando l'interesse del Governo a risolvere problematiche ambientali che condizionano in maniera grave alcune aree del territorio nazionale, come nel caso della Terra dei fuochi. La manovra di bilancio ha altresì il pregio di porre al centro dell'azione di Governo la questione ambientale, che può costituire un'efficace volano per la ripresa economica del Paese.
Il senatore ZIZZA (CoR) dichiara il voto contrario del suo Gruppo su tutte le proposte di rapporto, poiché il Governo rinvia la soluzione delle problematiche più complesse sotto i profilo ambientale.
La senatrice BIGNAMI (Misto-MovX) dichiara il voto contrario del suo Gruppo su tutte le proposte di rapporto, ritenendo la manovra di bilancio non risolutiva delle complesse problematiche ambientali nazionali.
Il senatore COMPAGNONE (AL-A) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo su tutte le proposte di rapporto, manifestando apprezzamento per l'attenzione riposta dall'Esecutivo sui temi ambientali.
Il senatore MANCUSO (AP (NCD-UDC)) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo su tutte le proposte di rapporto, esprimendo il giudizio positivo sul lavoro istruttorio della Commissione.
Si procede, di seguito, alla votazione in successione dei rapporti.
È quindi posto ai voti e approvato lo schema di rapporto favorevole con rilievi sulla tabella 9 del disegno di legge di bilancio e sulle corrispondenti disposizioni del disegno di legge di stabilità, risultando pertanto precluso lo schema di rapporto proposto dai senatori Paola Nugnes, Vilma Moronese e Martelli, pubblicato in allegato.
È posto ai voti e approvato lo schema di rapporto favorevole con rilievi sulla tabella 2, per le parti di competenza, del disegno di legge di bilancio e sulle corrispondenti disposizioni del disegno di legge di stabilità.
È posto ai voti e approvato lo schema di rapporto favorevole con rilievi sulla tabella 10, per le parti di competenza, del disegno di legge di bilancio e sulle corrispondenti disposizioni del disegno di legge di stabilità.
Da ultimo, è posto ai voti e approvato lo schema di rapporto di parere favorevole con rilievi sulla tabella 13, per le parti di competenza, del disegno di legge di bilancio e sulle corrispondenti disposizioni del disegno di legge di stabilità.
Il presidente MARINELLO dichiara infine concluso l'esame dei documenti di bilancio.
La seduta termina alle ore 10,10.