Legislatura 17ª - 13ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 185 del 04/11/2015

 

RAPPORTO APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULLO STATO DI PREVISIONE DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE PER L'ANNO FINANZIARIO 2016 E PER IL TRIENNIO 2016-2018 (DISEGNO DI LEGGE N. 2112 - TABELLA 9) E SULLE CORRISPONDENTI PARTI DEL DISEGNO DI LEGGE N. 2111

La 13a Commissione, esaminato lo stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare per l'anno finanziario 2016 e per il triennio 2016-2018, e le parti corrispondenti del disegno di legge di stabilità,

 

formula per quanto di competenza un rapporto favorevole,

con i seguenti rilievi:

 

si sottolinea l'esigenza di politiche di difesa del territorio che dispongano di adeguate risorse finanziarie nell'ambito delle previsioni del bilancio triennale volte a contrastare i fenomeni di dissesto idrogeologico presenti sul territorio nazionale;

 

va affrontato il tema della mobilità sostenibile, definendo, tra l'altro, le modalità di controllo dei veicoli non compatibili con la normativa dell'Unione europea sulle emissioni dei gas di scarico che lasciano il registro nazionale per essere impiegati all'estero;

 

si sollecita l'adozione di misure che consentano di tracciare i pagamenti dei materiali ferrosi recuperati, al fine di contrastare una economia sommersa che costituisce una fonte di finanziamento di bande criminali;

 

si fa poi presente che, con riferimento al tema dello spreco alimentare, andrebbero previste semplificazioni procedurali e l'allargamento della platea dei beneficiari;

 

con riferimento ai contenuti dell'articolo 6, relativo ai cosiddetti ecobonus, si invita a valutare l'estensione temporale di tali agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni condominiali commisurando la stessa estensione all'entità degli interventi;

 

si ritiene che le risorse finanziarie direttamente finalizzate al contrasto dei cambiamenti climatici siano esigue: occorrerebbe pertanto individuarne di maggiori, anche in vista della prossima Conferenza delle Parti, che avrà luogo a Parigi nel mese di dicembre;

 

si richiama l'attenzione sulla necessità di una deroga ai vincoli del patto di stabilità interna per le amministrazioni locali che realizzino interventi di bonifica nei siti di interesse regionale e che dispongano delle risorse necessarie.