Legislatura 17ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 61 del 06/11/2013

Schema di decreto legislativo recante revisione delle disposizioni vigenti in materia di filiazione (n. 25)

(Parere al Ministro per i rapporti con il  Parlamento e il coordinamento dell'attività di Governo ai sensi dell'articolo 2 della legge 10 dicembre 2012, n. 219. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) 

 

            Riprende l'esame sospeso nella seduta di ieri.

 

La relatrice FILIPPIN (PD), alla luce degli interventi svolti nella discussione sullo  schema di decreto in esame,  illustra  alla Commissione una proposta di parere favorevole con osservazioni. Rileva che anche la Commissione giustizia della Camera dei deputati sembra orientata ad esprimersi in senso favorevole sul provvedimento in  titolo. Sottolinea quindi che i limiti posti dai principi e dai criteri previsti nell'articolo 2 della legge 10 dicembre 2012, n. 219, le appaiono pienamente rispettati. In particolare, la trasposizione degli articoli da 155 a 155-sexies in un nuovo Capo II del Titolo IX del primo libro del codice civile, in materia di responsabilità genitoriale, pur se non esplicitamente prevista dalla legge di delegazione, si colloca nella prospettiva di una coerente e sistematica revisione del  codice, improntata al rispetto dei principi e dei criteri direttivi per l'esercizio del potere legislativo delegato. Inoltre, ripropone il contenuto delle altre osservazioni già illustrate nel corso della seduta di ieri. Tuttavia, ritiene, ad una più attenta valutazione, che l'osservazione volta a modificare l'articolo 317 del codice civile, così da disporre che le responsabilità genitoriali non vengano meno neanche in seguito alla cessazione o al difetto di convivenza tra i genitori, possa anche essere espunta dal testo del parere da porre in votazione. 

 

Interviene quindi il senatore CALIENDO (PdL), che ribadisce i rilievi già avanzati nel corso dell'intervento svolto nella seduta di ieri, in ordine al termine di prescrizione dell'azione di disconoscimento della paternità di cui all'articolo 317 del codice civile.

 

Con riferimento all'ipotesi di modificare il comma quarto dell'articolo 317 del codice civile, come riformulato nello schema di decreto legislativo in esame, il senatore LO GIUDICE (PD) ritiene che le osservazioni svolte dal senatore Caliendo non possano trovare condivisione, poiché l'evoluzione dei costumi e della società impone che le relazioni familiari siano regolate sui legami affettivi e non sui vincoli giuridici. Pertanto, a suo avviso, un'eventuale estensione del termine di prescrizione dell'azione di disconoscimento non può ritenersi meritevole di accoglimento in un'osservazione contenuta nel parere da rendere al Governo.  

 

Interviene brevemente la RELATRICE per riepilogare il contenuto delle proposte di osservazione emerse nel corso del dibattito, con particolare riferimento a quanto da ultimo sostenuto dai senatori Lo Giudice e Caliendo.

 

Il presidente PALMA, dopo aver dato lettura del testo del parere proposto dalla relatrice (pubblicato in allegato), e accertato il numero legale lo pone in votazione: la Commissione approva.