Legislatura 17ª - 11ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 338 del 01/08/2017
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IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO
Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà (n. 430)
(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 1, commi 1, 2 e 5, della legge 15 marzo 2017, n. 33. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 27 luglio.
Il PRESIDENTE, nessuno chiedendo di intervenire, dichiara conclusa la discussione generale.
La relatrice PARENTE (PD) dà conto di uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato, nel quale ha accolto le indicazioni emerse in discussione generale e quelle pervenutele per le vie brevi, in particolare dai senatori Berger e Gatti. Richiama l'importanza del provvedimento, che non si caratterizza come una misura di natura assistenzialistica, ma come un insieme coordinato di strumenti volti a potenziare i servizi di prossimità. Si sofferma sul reddito di inclusione e sul ruolo che l'INAPP avrà nell'Osservatorio sulla povertà.
La senatrice CATALFO (M5S) illustra uno schema di parere di segno contrario, pubblicato in allegato, rimarcando il carattere contraddittorio delle disposizioni previste nel provvedimento, nonché la confusione sul piano organizzativo fra i vari enti coinvolti nel contrasto alla povertà. Critica il carattere eccessivamente selettivo delle misure che saranno erogate e che determineranno inaccettabili discriminazioni. In particolare, lamenta che i sussidi erogati al capo famiglia introducano inammissibili diseguaglianze fra uomini e donne. Auspica che siano definiti con maggiore precisione i compiti di monitoraggio assegnati all'INAPP.
Il senatore BAROZZINO (Misto-SI-SEL), dopo aver lamentato che la proposta della relatrice non tiene conto di tutte le sollecitazioni emerse nel corso del dibattito, dà conto di uno schema di parere di segno contrario, pubblicato in allegato. Invita a considerare le condizioni di quei lavoratori espulsi dal ciclo produttivo e non tutelati dagli ammortizzatori sociali.
La senatrice GATTI (Art.1-MDP) ringrazia la relatrice per aver accolto le sue indicazioni. Riguardo alla seconda osservazione dello schema da lei proposto, auspica formulazioni più puntuali relative ai servizi di prossimità. Annuncia conclusivamente il proprio voto favorevole sullo schema della relatrice.
Il senatore BERGER (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) precisa che le formulazioni degli articoli 24 e 25 dello schema di decreto legislativo sono il frutto di un'intesa avvenuta nella Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Richiama a tale proposito la normativa in materia di contrasto alla povertà definita dalla provincia autonoma di Bolzano.
Il presidente SACCONI ricorda di aver espresso critiche, in sede di approvazione della legge n. 33 del 2017, riguardanti in particolare l'erogazione del sussidio, ritenuto misura non sufficiente in situazione di particolare degrado, e le modalità di collegamento fra erogazione del sussidio e servizi di prossimità. Il provvedimento in esame in parte supera i limiti della legge delega, caratterizzata da un eccessivo centralismo. Ritiene opportuno inoltre non duplicare le banche dati della pubblica amministrazione e definire invece una disciplina appropriata sul fascicolo elettronico del cittadino.
La relatrice PARENTE (PD) ribadisce che lo schema di decreto in esame individua i livelli essenziali di prestazione, all'interno di una programmazione generale degli interventi di prossimità, consentendo di superare ritardi storici del welfare italiano.
Presente il prescritto numero di senatori, il PRESIDENTE mette ai voti lo schema di parere favorevole con osservazioni formulato dalla relatrice, che è approvato a maggioranza. Risultano quindi precluse le votazioni sullo schema di parere a prima firma della senatrice Catalfo e su quello presentato dal senatore Barozzino.