Legislatura 17ª - 12ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 480 del 27/07/2017

IN SEDE CONSULTIVA 

Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà (n. 430)

(Osservazioni alla 11a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni favorevoli)

 

  Prosegue l'esame, sospeso nell'odierna seduta antimeridiana.

 

      La relatrice MATURANI (PD), considerato che il provvedimento in esame persegue finalità del tutto condivisibili e non presenta alcun aspetto problematico relativamente agli aspetti di competenza della Commissione, propone di formulare osservazioni favorevoli.

 

            Si passa alle dichiarazioni di voto.

 

            La senatrice RIZZOTTI (FI-PdL XVII) esprime il convincimento che l'Atto in esame non porterà alcun reale beneficio ai cittadini che versano in una condizione di povertà.

            Fa rilevare, anzitutto, che l'assunzione dell'ISEE come parametro di riferimento ai fini dell'accesso ai benefici provocherà notevoli problemi applicativi.

            Del tutto criticabile, ad avviso dell'oratrice, è poi la scelta di includere tra i destinatari del provvedimento anche gli stranieri, alla sola condizione che gli stessi risultino residenti da due anni in Italia, in via continuativa, al tempo della presentazione della domanda di accesso ai benefici: tale previsione,  a suo parere, finirà col penalizzare gli italiani che versano in condizione di bisogno e si presterà a condotte di carattere strumentale da parte dei migranti.

            Sottolinea che le problematiche già evidenziate sono peraltro acuite dall'esiguità degli stanziamenti del fondo per la lotta alla povertà, recentemente posta in rilievo dal Presidente dell'INPS.

            Per il complesso dei motivi esposti, dichiara che il proprio Gruppo esprimerà un voto contrario.

 

            Il senatore BIANCO (PD) annuncia che il proprio Gruppo voterà a favore della proposta formulata dalla relatrice, ritenendo che il provvedimento in esame non possa che essere sostenuto, essendo volto a introdurre nell'ordinamento nazionale uno strumento generalizzato di contrasto alla povertà.

 

            Non essendovi altre richieste di intervento, previa verifica del numero legale, la proposta della relatrice è posta in votazione e approvata.