Legislatura 17ª - 11ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 337 del 27/07/2017

         La senatrice PAGLINI (M5S) evidenzia che i dati sulla povertà, riguardanti soprattutto i bambini, sono incompatibili con un Paese economicamente sviluppato.  Giudica le misure proposte dal provvedimento in esame una risposta strumentale del Governo per recuperare consensi dopo la sconfitta nel referendum del 4 dicembre scorso. Richiama l'insufficienza delle risorse stanziate e la confusione sul piano organizzativo tra i diversi enti coinvolti. Ritiene lo schema di decreto in continuità con la politica fallimentare dei bonus che non hanno consentito di sostenere la domanda interna. Analogamente, il Jobs Act e la riproposizione dei buoni lavoro mettono in luce l'assenza di politiche attive per il lavoro. Dopo aver sottolineato la grave diffusione del precariato e la perdita del potere d'acquisto dei redditi di lavoro, invita a prendere in considerazione la proposta del proprio Gruppo sul reddito di cittadinanza.

 

            Il sottosegretario BOBBA precisa che il reddito di inclusione definito dal provvedimento riguarderà 1.800.000 persone, di cui 800.000 minori. Specifica le competenze dell'INPS e dei Comuni e informa che circa un miliardo di euro sarà stanziato per le attività di sostegno all'elaborazione dei piani personalizzati. Puntualizza che le deroghe, previste all'articolo 25, che consentono l'erogazione di misure economiche anche in assenza di un piano personalizzato, sono necessarie nella prima fase di organizzazione dei servizi posti in essere dai Comuni e dall'INPS.

 

            Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

 

 

La seduta termina alle ore 9,30.