Legislatura 17ª - 13ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 288 del 16/02/2017
Azioni disponibili
AFFARI ASSEGNATI
Affare sui profili ambientali della Strategia energetica nazionale (SEN) (n. 932)
(Seguito e conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento. Approvazione della risoluzione Doc. XXIV, n. 69)
Riprende l'esame, sospeso nella seduta di ieri.
Il presidente MARINELLO svolge alcune considerazioni sulle audizioni svolte in merito ai profili ambientali della Strategia energetica nazionale. In considerazione della necessità di approvare oggi una prima risoluzione e delle numerose richieste pervenute da soggetti istituzionali e da aziende operanti nel settore energetico e ambientale, propone di proseguire il ciclo di audizioni nelle prossime settimane, allo scopo di acquisire ulteriori elementi informativi che potranno costituire materiale utile per un successivo atto di indirizzo.
La Commissione conviene.
Il relatore VACCARI (PD) illustra lo schema di risoluzione favorevole, pubblicato in allegato.
La senatrice BIGNAMI (Misto-MovX) suggerisce di integrare l'ultimo impegno dello schema di risoluzione prevedendo forme di incentivazione che ne rendano immediatamente appetibile il ricorso. In tal senso, andrebbe chiaramente esplicitato anche il sostegno alla ricerca applicata.
Il senatore PICCOLI (FI-PdL XVII) evidenzia che, anche sulla base degli elementi informativi resi oggi dal Ministro dell'ambiente, occorre verificare se la Strategia energetica nazionale corrisponda realmente alle esigenze del Paese. Tra gli aspetti più problematici vi è l'assenza di una governance unitaria che presieda alla definizione della Strategia. Occorre inoltre essere più incisivi sui temi della mobilità sostenibile - elettrica, a metano, a biometano - nella consapevolezza che da queste scelte derivano conseguenze impegnative in termini di mix energetico anche in merito alle modalità con cui orientare il mercato dei carbon credits e dei titoli di efficienza energetica. Con riguardo infine agli aspetti ambientali, sottolinea che - come è stato riferito in audizione dall'Associazione nazionale energia del vento (ANEV) - il ricorso alle fonti energetiche rinnovabili rappresenta un importante elemento da potenziare e ulteriormente valorizzare.
La senatrice DE PIN (GAL (GS, PpI, M, Id, E-E, MPL, RI)) suggerisce di inserire un impegno specifico sul miglioramento della qualità dell'aria per la salute dei cittadini, con particolare riguardo alla situazione della Pianura Padana.
Nell'imminenza dell'avvio della seduta dell'Assemblea, il presidente MARINELLO propone di sospendere la seduta della Commissione per proseguire l'esame dell'affare assegnato alla prima sospensione utile dei lavori dell'Assemblea.
La Commissione conviene.
La seduta, sospesa alle ore 9,30, riprende alle ore 9,50.
Il senatore ARRIGONI (LN-Aut) si associa alle osservazioni formulate dal senatore Piccoli. In particolare, rileva che la definizione e l'implementazione della Strategia energetica nazionale sono ripartite tra troppi soggetti istituzionali, a scapito di una regia unica che ne assicuri chiarezza di scelte e tempestività di attuazione. Condivide l'esigenza di intervenire con azioni che riducano il livello delle polveri sottili e, conseguentemente, dell'inquinamento urbano, in particolare nella Pianura Padana. Suggerisce di inserire un impegno a promuovere modalità di trasporto, civile e industriale, compatibili con la qualità dell'aria e la salute dei cittadini.
Il senatore ORELLANA (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) si associa a quanto espresso dal senatore Arrigoni, sottolineando l'esigenza di migliorare la qualità dell'aria nella Pianura Padana, attraverso il rapido recepimento delle direttive dell'Unione europea. Proprio la partecipazione dell'Italia alle strategie dell'Unione può rappresentare un volano in grado di favorire l'adeguamento della legislazione nazionale nel settore ambientale.
La senatrice PUPPATO (PD) rileva che i valori limite per le emissioni da biomasse dovrebbero essere più severi in quelle aree del Paese già gravate dall'inquinamento dell'aria. In tal senso, potrebbe prevedersi un impegno specifico che interessi anche il settore della mobilità. Propone infine di inserire, alla stregua di quanto previsto dalla strategia energetica francese, un impegno affinché si prevedano interventi consistenti sul verde urbano e si riduca la deforestazione. La Francia infatti con analoghe previsioni conta di ridurre, tra il 10 e il 15 per cento, le emissioni di gas nocivi.
Il senatore ZIZZA (CoR) chiede che l'impegno relativo alla necessità di migliorare la qualità dell'aria contenga anche un riferimento ai territori che subiscono le esternalità negative dell'ILVA di Taranto e della centrale Enel di Cerano in Brindisi.
Il relatore VACCARI (PD) replica che lo schema di risoluzione già illustrato si sofferma sugli aspetti ambientali, nel rispetto delle competenze della Commissione. Posta questa premessa, procede ad integrare gli impegni della risoluzione con le indicazioni emerse nel corso del dibattito ed illustra un nuovo schema di risoluzione, pubblicato in allegato.
Poiché non vi sono ulteriori interventi, verificata la presenza del numero legale, il presidente MARINELLO pone ai voti il nuovo schema di risoluzione che risulta approvato.
La seduta termina alle ore 10,05.