Legislatura 17ª - 14ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 164 del 17/02/2016

Le priorità dell'Unione europea per il 2016 (Programma di lavoro della Commissione europea per il 2016, Programma di 18 mesi del Consiglio (1° gennaio 2016 - 30 giugno 2017) e Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea 2016) (n. 674)

(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento e conclusione. Approvazione della risoluzione Doc. XXIV, n. 56)  

 

Prosegue l'esame dell'affare assegnato in titolo, sospeso nella seduta del 3 febbraio.

           

Il senatore MIRABELLI (PD) , relatore, dà conto ai membri della Commissione di uno schema di risoluzione da lui preparato al termine dell'esame dell'affare assegnato n. 674, che ha registrato un'approfondita disamina cui hanno partecipato, in primo luogo, esponenti apicali della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative e delle province autonome mediante l'elaborazione di un apposito documento, presentato in Commissione il 4 febbraio scorso e recepito in maniera sostanziale nella predetta bozza di risoluzione riportata in allegato all'odierno resoconto.

Il relatore, quindi, passa ad esporre, in modo sintetico, i principali contenuti della sua proposta, che attengono agli aspetti istituzionali dell'UE, alle materie riguardanti il lavoro e la salute dei cittadini, al settore della formazione, della ricerca e della cultura, all'Unione economica e monetaria, agli investimenti,  al mercato interno e all'ambiente, allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, alle politiche migratorie, alla politica estera e di difesa e, infine, al commercio internazionale.

 

Il PRESIDENTE, nel ringraziare il relatore per l'eccellente lavoro svolto e nel dichiarare aperta la discussione, informa altresì che è pervenuto uno schema di risoluzione alternativa, d'iniziativa del Gruppo parlamentare Movimento cinque stelle, che, tuttavia, non potrà formalmente essere preso in considerazione per il presente esame, stante l'assenza, al momento, di commissari appartenenti a tale formazione politica.

 

Il senatore COCIANCICH (PD), per motivi di mera cortesia istituzionale, fa propria la suddetta bozza di risoluzione.

 

Il senatore GUERRIERI PALEOTTI (PD), nel condividere l'impostazione generale del documento testé illustrato dal relatore, auspica, tuttavia, una parziale riformulazione del capitolo riguardante la direttiva sul bail-in: in effetti, occorrerebbe sottolineare - come, invece, non appare in modo chiaro dalla statuizione proposta - che tale strumento costituisce un sostanziale avanzamento sulla via della tutela dei cittadini risparmiatori. In proposito, non si dovrebbe dare adito a dubbi circa la bontà di tale istituto, il cui eventuale abbandono, ossia il bail-out, rappresenterebbe una decisa regressione normativa, suscettibile di ricondurre ad una situazione in cui le perdite delle banche vengono comunque coperte da "Pantalone".

 

Il senatore Giovanni MAURO (GAL (GS, PpI, M, MBI, Id, E-E, MPL)) auspica un maggiore focus sul Mediterraneo, che dovrebbe diventare una priorità strategica ed uno scenario di opportunità per l'Unione europea nel 2016.

Del resto, la 14a Commissione ha lavorato recentemente in tale direzione in più fronti: ad esempio, adottando una risoluzione approvata anche dall'Aula del Senato e organizzando una apposita Conferenza a Firenze, che ha visto la nutrita partecipazione di rappresentanti politici e della società civile delle due sponde di questo mare.

In particolare, esorta il relatore ad inserire nel documento da lui elaborato l'esigenza di favorire la creazione di una banca mediterranea, nonché dei programmi di scambio culturale, sul modello "Erasmus", tra i giovani universitari dell'area.

 

Il senatore MOLINARI (Misto) condivide sia le argomentazioni svolte dal collega Mauro sul Mediterraneo che il rilievo formulato dal collega Guerrieri Paleotti sul bail-in. A quest'ultimo riguardo, propone di prendere in considerazione l'inciso contenuto nel parere espresso dalla Commissione finanze che, a suo modo di vedere, delinea correttamente le modalità d'azione da perseguire.

 

Il senatore PICCOLI (FI-PdL XVII) segnala l'esigenza di integrare i passaggi riguardanti la regolamentazione del settore ferroviario e l'implementazione dell'Agenda digitale italiana.

 

Il senatore AMIDEI (FI-PdL XVII) si sofferma, in particolare, sulla parte dello schema di risoluzione che delinea gli indirizzi per il settore agroalimentare, chiedendo che vengano recepite in maniera più ampia le osservazioni pervenute dalla Commissione agricoltura.

Circa l'impostazione generale del documento, vi è da chiedersi, secondo l'oratore, se gli orientamenti espressi non rischino di rivelarsi dei meri desiderata che, pur se condivisibili, risulteranno di difficile realizzazione.

 

Il senatore ORELLANA (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) avrebbe auspicato una più assertiva evidenziazione dei problemi connessi all'occupazione continentale, che dovrebbero richiedere, per una possibile soluzione, l'approntamento, ad esempio, di un sussidio europeo alla disoccupazione.

Inoltre, richiama l'attenzione sulla necessità di modificare l'articolo 107, comma 2 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, che, in maniera ingiustificata, ancora mantiene la legittimità di determinati aiuti di Stato per alcuni territori della Germania.

 

Il senatore LIUZZI (CoR), nell'apprezzare il lavoro svolto dal relatore, lo invita ad apportare alcune lievi integrazioni soprattutto ove, nella bozza di documento, viene trattato il tema della formazione, della ricerca e della cultura. A suo modo di vedere, risulterebbe utile introdurre o estendere, per tali settori, la misura della cosiddetta "Garanzia giovani".

Occorrerebbe, inoltre, evidenziare l'esigenza di un recupero delle migliaia di siti culturali che, purtroppo, risultano abbandonati in Italia, nonché valorizzare l'enorme patrimonio rappresentato dalla biodiversità agricola nazionale.

 

Il senatore FLORIS (FI-PdL XVII) stigmatizza la contraddizione, già sollevata in un precedente intervento, della persistenza di aiuti di stato in un Paese economicamente in surplus come la Germania, che, invece, non vengono tollerati in realtà territoriali disagiate come la Sardegna.

Ci si trova di fronte ad ingiustificate situazioni di favore ed a trattamenti diseguali che non hanno più ragion d'essere in un'Europa che si vuole, a parole, unificata.

 

In sede di replica, il relatore MIRABELLI (PD), tiene, in primo luogo, a ringraziare i colleghi intervenuti per il contributo sostanziale che ciascuno di loro ha inteso offrire per l'ulteriore miglioramento del testo in esame.

La gran parte delle integrazioni formulate sono, a suo avviso, pertinenti e, quindi, verranno incluse nella bozza riformulata di risoluzione, laddove altri rilievi che concernono, in modo troppo specifico, situazioni particolari dovranno essere necessariamente tralasciate per non appesantire troppo lo schema di risoluzione, che verte, non bisogna dimenticarlo, sulle priorità fondamentali dell'Unione europea per l'anno 2016.

 

Il PRESIDENTE, conseguentemente, previa verifica del previsto numero di senatori necessario per deliberare, pone in votazione la proposta di risoluzione del relatore, riformulata secondo i rilievi emersi nel corso dell'esame, allegato all'odierno resoconto.

 

La Commissione approva.

 

Conseguentemente, la bozza di risoluzione alternativa viene allegata all'odierno resoconto.

 

                                                                      

La seduta termina alle ore 14,20.