Legislatura 17ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 474 del 29/10/2015

 

BILANCIO    (5ª)

 

GIOVEDÌ 29 OTTOBRE 2015

474ª Seduta

 

Presidenza del Presidente

TONINI 

 

            Interviene il vice ministro dell'economia e delle finanze Morando.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     

 

La seduta inizia alle ore 9,05.

 

IN SEDE CONSULTIVA 

(2111) Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016)

(Parere al Presidente del Senato, ai sensi dell'articolo 126, commi 3 e 4, del Regolamento. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni)

 

            Prosegue l'esame, sospeso nella seduta pomeridiana di ieri.

 

Il presidente TONINI (PD), in qualità di relatore, illustra una bozza di parere, segnalando che, sulla scorta della discussione avvenuta in Commissione e degli approfondimenti condotti, sono state apportate alcune modifiche rispetto a quanto proposto nelle sedute precedenti. Quanto alla norma riguardante il Coni, innanzitutto, segnala che, pur mantenendo la riduzione di spesa, la disposizione introduce maggiore flessibilità nelle procedure finanziarie interne all'Ente, consentendogli, pertanto, ulteriori margini di operatività. In risposta alle osservazioni formulate dalla senatrice Bulgarelli, riguardanti le misure contro la povertà, chiarisce che pur trattandosi di norme di carattere programmatico, non possono essere considerate ordinamentali e, quindi, non ricadono nell'ambito circoscritto dalla clausola che definisce i criteri di stralcio. Sulla scorta della segnalazione del senatore D'Alì, infine, è stata introdotta una nota di cautela in merito agli interventi di messa in sicurezza degli uffici giudiziari di Palermo.

 

La senatrice COMAROLI (LN-Aut) chiede di specificare, in relazione all'articolo 39, in materia di ragionevole durata del processo, che le disposizioni comportano un risparmio di importo limitato.

 

Il presidente TONINI dichiara di accogliere il suggerimento.

 

Il senatore D'ALI' (FI-PdL XVII) prende atto dell'inserimento della nota riguardante gli uffici giudiziari di Palermo, ma si dichiara insoddisfatto, in quanto, a suo avviso, tutte le disposizioni di carattere localistico avrebbero dovuto essere segnalate. Ritiene, più in generale, che i profili di copertura del provvedimento siano particolarmente problematici ed evidenzia, in particolare, una revisione delle cifre indicate dalla nota di aggiornamento del Def in relazione all'anno 2017 ad opera del prospetto di copertura in merito agli oneri correnti. Pertanto, tenuto conto dell'indeterminatezza del quadro complessivo delle coperture e dei rilievi inizialmente mossi sul contenuto proprio del provvedimento, dichiara che il proprio Gruppo non potrà esprimere un voto favorevole sul parere.

 

La senatrice BELLOT (Misto-Fare!) evidenzia l'assenza nel parere proposto dal relatore della questione relativa all'articolo 33, comma 37, da lei segnalata in una precedente seduta e preannuncia, quindi, il voto contrario del proprio Gruppo.

 

La senatrice BULGARELLI (M5S) riferisce, in merito all'articolo 46 relativo all'impiego del contante, che la Ragioneria generale dello Stato ha precisato in una nota che, in base alla legge di contabilità, devono rimanere escluse dalla legge di stabilità le norme a carattere ordinamentale anche nel caso in cui queste comportino un miglioramento dei saldi. Ritiene che tale sia il caso anche dell'articolo menzionato.

 

Il senatore Giovanni MAURO (GAL (GS, PpI, FV, M)) preannuncia il voto contrario del proprio Gruppo, motivandolo sia con l'indeterminatezza del quadro di copertura finanziaria, sia con la preoccupante assenza di norme che affrontino i problemi del Mezzogiorno.

 

Il senatore SANTINI (PD) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo, esprimendo, altresì, apprezzamento per il metodo seguito che ha consentito un'ampia discussione in Commissione.

 

I senatori AZZOLLINI (AP (NCD-UDC)) e FRAVEZZI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) preannunciano il voto favorevole del proprio Gruppo.

 

I senatori MILO (CoR), URAS (Misto-SEL), Silvana Andreina COMAROLI (LN-Aut) e Elisa BULGARELLI (M5S) dichiarano il voto contrario del proprio Gruppo.

 

            Il presidente TONINI (PD), in qualità di relatore, formula, quindi, la seguente proposta di parere: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge di stabilità per il 2016 e per il triennio 2016-2018, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 126, commi 3 e 4, del Regolamento, - sentito il rappresentante del Governo - perviene alle seguenti conclusioni: per quanto attiene al rispetto dei vincoli di copertura degli oneri di natura corrente previsti dal disegno di legge di stabilità per il 2016 (articolo 11, comma 6, della legge n. 196 del 2009), si può ritenere che le soluzioni presentate nello schema di copertura siano conformi a tale disciplina. In particolare, dall'allegato citato si evidenzia che la differenza fra il totale dei mezzi di copertura e l'insieme degli oneri correnti è infatti pari a -17.728 milioni di euro per l'anno 2016, -21.030 milioni per l'anno 2017 e -17.628 milioni per il 2018. Nello specifico, il peggioramento del risparmio pubblico per il triennio 2016-2018 va inquadrato nel nuovo contesto determinatosi con la riforma costituzionale che ha introdotto il principio del pareggio di bilancio nell’ordinamento nazionale. Con riferimento al bilancio dello Stato, infatti, l'articolo 14, comma 1, della legge n. 243 del 2012 definisce il concetto di equilibrio in via residuale, cioè come corrispondente ad un valore del saldo netto coerente con gli obiettivi programmatici fissati dall'articolo 3, comma 3, della stessa legge ovvero tale da assicurare almeno il rispetto dell'obiettivo di medio termine ovvero del percorso di avvicinamento ad esso non menzionando alcun obbligo riguardante il risparmio pubblico. Per quanto riguarda il rispetto delle regole di adeguamento delle entrate e delle spese, su base triennale, quali determinate nella risoluzione con la quale il Senato della Repubblica ha concluso la discussione sulla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza per il 2015 (articolo 11, comma 7, della legge n. 196 del 2009), si rileva che il valore del saldo netto da finanziare di cui all'articolo 1 è inferiore, per ciascuno degli anni del triennio di riferimento, all'obiettivo fissato nella predetta risoluzione. In particolare, nel documento in esame il valore del saldo netto da finanziare è infatti pari a circa 31,7 miliardi di euro per il 2016, 19,3 miliardi di euro per il 2017 e 10,4 miliardi di euro per il 2018. In ordine al profilo dei contenuti del disegno di legge di stabilità, ai fini delle determinazioni presidenziali di cui all'articolo 126, comma 3, del Regolamento del Senato, vanno segnalate, in relazione al mancato rispetto di quanto prescritto dall'articolo 11, comma 3, ovvero il divieto di norme di carattere ordinamentale, di natura localistica o microsettoriale le seguenti disposizioni: l'articolo 33, comma 45, riguardante l'osservatorio per i servizi pubblici locali; in relazione all'articolo 33, comma 16, finalizzato a prorogare al 31 dicembre 2016 la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza degli uffici giudiziari di Palermo, si osserva che la norma, pur astrattamente connotata da carattere localistico, potrebbe essere utile a garantire il corretto funzionamento degli uffici giudiziari che altrimenti ne soffrirebbero, generando in tal modo ritardi nell'amministrazione della giustizia, con conseguenti oneri per il bilancio dello Stato; per quanto riguarda l'articolo 35, comma 3,  in relazione al patto di stabilità per gli enti territoriali, si rileva che la norma deve intendersi valida solo per l'anno 2016 altrimenti essa potrebbe entrare in conflitto con quanto disposto dall'articolo 9 della legge n. 243 del 2012, cosiddetta legge rafforzata, che disciplina i saldi dei medesimi enti in modo differente; in relazione all'articolo 39, in materia di ragionevole durata del processo, si osserva che pur contenendo disposizioni di risparmio di importo limitato, quantificate nella relazione tecnica, esso presenta altresì norme di carattere ordinamentale secondo i canoni dell'articolo 11, comma 3, più in generale l'articolo interviene sulle determinanti della spesa con fini di contenimento della medesima anche per il futuro.".

 

            Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, posta ai voti, la proposta di parere risulta approvata.

 

La seduta termina alle ore 9,30.